DETERSIVI AUTOPRODOTTI
Inviato: gio gen 01, 2009 10:39 pm
Sto leggendo il libro "ecomanuale di casa" perchè da molto vorrei cimentarmi sull'autoproduzione dei detersivi.
Probabilmente sto riesumando un argomento trito e ritrito (ho cercato con la funzione "cerca"ma non mi sono tolta i dubbi)
Praticamente la base saponata è composta da sapone di marsiglia in scaglie fatto sciogliere al quale si aggiunge dell'acqua distillata e il succo di limone; a questa base verranno aggiunti diversi tipi di oli essenziali a seconda dell'uso che se intende fare, ma praticamente si consiglia di utilizzare questo detersivo per tutte le varie pulizie. In questo modo si potrebbe ovviare al fatto di avere diversi flaconi per le varie pulizie domestiche.
Il mio dubbio è: il sapone di marsiglia è indicato anche per lavare i piatti a mano?
In questo libro non si esclude l'uso di ammoniaca ad es. per i sanitari (è scritto che aggiungendone 1-2 cucchiai si aumenta il potere sgrassante del detersivo autoprodotto) ma non è tossica? Non fa reazione se associata ad altre sostanze detergenti? Al posto dell'ammoniaca comunque ad es. per candeggiare si consiglia l'uso dell'acqua ossigenata a 40 volumi: è una valida alternativa?
Un'ultima domanda: il CITRATO DI SODIO ,ho letto i vari post ma non ho capito bene come e dove si può utilizzare: c'è chi ha detto di usarlo in lavastoviglie o nella lavatrice, ma da solo?
Fabrizio Zago ha detto:E' un ottimo ed ecologicissimo sequestrante ovvero riduce la durezza dell'acqua. Indispensabile per far lavorare bene i tensioattivi.
Siccome non ne capisco niente di chimica, mi chiedo se deve essere aggiunto al detersivo (anche quello autoprodotto come descritto sopra?) e se sì assieme o in quale fase del lavaggio?
Scusate l'ignoranza ma in parole povere che significa "sequestrante"?
Mi piacerebbe sapere l'esperienza di chi usa solo detersivi autoprodotti da tempo e come si trova. Detergono ed igienizzano al pari di quelli acquistati?
Grazie 1000 a chi mi risponderà
Probabilmente sto riesumando un argomento trito e ritrito (ho cercato con la funzione "cerca"ma non mi sono tolta i dubbi)
Praticamente la base saponata è composta da sapone di marsiglia in scaglie fatto sciogliere al quale si aggiunge dell'acqua distillata e il succo di limone; a questa base verranno aggiunti diversi tipi di oli essenziali a seconda dell'uso che se intende fare, ma praticamente si consiglia di utilizzare questo detersivo per tutte le varie pulizie. In questo modo si potrebbe ovviare al fatto di avere diversi flaconi per le varie pulizie domestiche.
Il mio dubbio è: il sapone di marsiglia è indicato anche per lavare i piatti a mano?
In questo libro non si esclude l'uso di ammoniaca ad es. per i sanitari (è scritto che aggiungendone 1-2 cucchiai si aumenta il potere sgrassante del detersivo autoprodotto) ma non è tossica? Non fa reazione se associata ad altre sostanze detergenti? Al posto dell'ammoniaca comunque ad es. per candeggiare si consiglia l'uso dell'acqua ossigenata a 40 volumi: è una valida alternativa?
Un'ultima domanda: il CITRATO DI SODIO ,ho letto i vari post ma non ho capito bene come e dove si può utilizzare: c'è chi ha detto di usarlo in lavastoviglie o nella lavatrice, ma da solo?
Fabrizio Zago ha detto:E' un ottimo ed ecologicissimo sequestrante ovvero riduce la durezza dell'acqua. Indispensabile per far lavorare bene i tensioattivi.
Siccome non ne capisco niente di chimica, mi chiedo se deve essere aggiunto al detersivo (anche quello autoprodotto come descritto sopra?) e se sì assieme o in quale fase del lavaggio?
Scusate l'ignoranza ma in parole povere che significa "sequestrante"?
Mi piacerebbe sapere l'esperienza di chi usa solo detersivi autoprodotti da tempo e come si trova. Detergono ed igienizzano al pari di quelli acquistati?
Grazie 1000 a chi mi risponderà