Buongiorno
loscorso week-end ho fatto un salto al SANA di Bologna e ho acquistato dei pezzetti di sapone colorati, molto belli a vedersi - modello Lush, per intenderci - presso uno stand che si dichiarava ecologico:
biocosmesi artigianale, fatti a mano, non testati su animali, senza sodium laureth sulfate, nel rispetto dell'ambiente.
I saponi però erano a tranci e sulla carta con cui me li hanno confezionati non vi era scritta la composizione.
Mi hanno però dato in omaggio dei campioni di crema viso "Vitis" così composta:
aqua
octyl palmitate
cetearyl alcohol
tocopheryl acetate
cetearyl glucoside
cyclopenthasiloxane (due bollini rossi)
glyceryl stearate
dimethicone (due bollini rossi)
vitis vinifera extract
brassica campestris sterols
carnosine (non trovato sul biodizionario)
lecithin
tocopherol
ascorbyl palmitate
citric acid
xantan gum
disodium edta (due bollini rossi)
sodium hydroxymethylglicinate (due bollini rossi)
dimethiconol (due bollini rossi)
sodium dehydroacetate
potassiumcetylphosphate
aroma (???)
Premetto che non me ne intendo per niente, ma a parte l'immenso elenco dei componenti, un po' troppi, non trovate?, non mi sembra così innocua come vogliono farla sembrare.
Che ne dite?
Laura
Saponi acquistati al SANA
Moderatore: Erica Congiu
Re: Saponi acquistati al SANA
che una crema con siliconi, edta e cessore di formaldeide non può essere biocosmesi nel rispetto dell'ambiente.
Re: Saponi acquistati al SANA
Bene, proprio quello che pensavo!
Ora glielo scriverò anche a loro, mica per cambiare il mondo, ma almeno che comincino a pensare che non a tutti i loro clienti piaccia essere presi in giro: alcuni, sempre in numero crescente, si informano e valutano.
Grazie ad entrambi
Laura
Ora glielo scriverò anche a loro, mica per cambiare il mondo, ma almeno che comincino a pensare che non a tutti i loro clienti piaccia essere presi in giro: alcuni, sempre in numero crescente, si informano e valutano.
Grazie ad entrambi
Laura