Le attività descritte nel sito vengono dal Bruneton, un testo classico di Farmacognosia. Pur essendo un ottimo testo sulle droghe vegetali è molto stringato e come tutti i libri, difficile da aggiornare. Informazioni più precise le trovi su questa monografia
http://www.mybloop.com/pignaverde/Coleus.pdf del genere Plectranthus che però, va detto ,tratta solo gli usi etnobotanici. C'è comunque una parte sulla pelle e vari riferimenti per approfondire, si parla anche di olio essenziale oltre che di forskolina. Un riassunto specifico sulla pianta in questione è invece qui:
http://phcog.net/phcogmag/phcog_mag_issue_3.pdf#page=20
Plectranthus forskohlii e
P. barbatus sono sinonimi di
Coleus forskolii o
C. forshkolii o C. barbatus che dir si voglia. Già la chimica è un casino, quando ci si mette anche la botanica è una tragedia
Dal sito che riporti è difficile risalire alla percentuale di forskolina
eventualmente presente nell'olio venduto... anzi è impossibile.

A titolo puramente
spannometrico la sostanza è presente nelle radici attorno allo 0,4% ma le analisi dell'olio essenziale estratto dalle radici che ho visto non ne riportano mai la presenza. In altre parole, ho il forte sospetto che non sia estraibile assieme all'olio essenziale ed anche nei vari articoli che ne trattano l'isolamento si parte sempre da un'estrazione con solvente (in alcuni casi anche abbastanza polare come l'acetonitrile, ma più spesso benzene. Anche il fatto che la quantificazione non venga fatta per gascromatografia rinforza questa possibilità. Insomma, ho menato il can per l'aia un po' per dire che forse in quell'olio di forskolina potrebbe non essercene. E del resto il venditore correttamente non la menziona e non mette nessun riferimento alle proprietà caratteristiche della molecola.
Riguardo agli aspetti tossicologici ho verificato meglio e non sono disponibili patch test per cui manca un quadro allergenico preciso preciso (per la forskolina, non ho guardato per l'oe). Le uniche informazioni disponibili vengono dagli MSDS, che riportano alcune frasi di rischio a carico degli occhi e della pelle (per la molecola pura, non diluita). Gli MSDS sono però sempre da maneggiare con le pinze, dato che non si sa mai se quanto riportato in queste schede è per eccesso di prudenza (della serie piuttosto che avere grane semino il panico

) piuttosto che risultato di una prova verificabile. A titolo di precauzione per gli spignattatori, eviterei comuneque il contatto con le mucose e l'applicazione vicino agli occhi. Sempre per gli spignattatori, la molecola non si scioglie in acqua.