Sono nuova e ho un sacco di domande
Inviato: lun giu 09, 2008 12:30 pm
Scusate, già dal titolo capirete che sarà una cosa lunga e noiosa, ma tant'è tutti dobbiamo cominciare da qualche parte
Sono mamma di una bimbetta di 15 mesi e la maternità ha acceso una lampadica che ho sempre sospettato fosse da qualche parte qui dentro l'armadio della mia coscienza.
Poco prima di diventare mamma, ho cercato informazioni sui pannolini lavabili, che ho trovato fantastiche, ma per una serie di motivi legati alla logistica è una strada impercorribile, per me, purtroppo...............ho però ultimamente trovato un compromesso..............adesso che la pupa cammina con le sue gambette, non appena è possibile sostituisco il pannolo con una pezzuola di spugna e un paio di mutandine, in modo che stia senza pannolino almeno un'ora al giorno in settimana, e almeno 4-5 ore nel we...............mi trovo benissimo, lei è più libera, e ha iniziato dopo nemmeno un mese a capire che succede qualcosa là sotto..............
E passiamo al primo argomento bollente...............nelle mie ricerche mi sono imbattuta sul manuale sui pannolini, e ho letto con orrore la composizione dell'olio per bambini............ora, dovete sapere che sono una grande pigrona, per cui non ho mai avuto voglia di spalmarmi la crema dopo la doccia.........per cui ho trovato la molto comoda soluzione di spalmarmi l'olio quando sono ancora sotto la doccia ed eliminare definitivamente la pelle secca............peccato che sono anni che mi spalmo petrolio, e sono mesi che lo spalmo anche sulla bambina...........con lei ho smesso immediatamente, ma ho ancora un flacone e mezzo di veleno in casa...........avete suggerimenti per l'utilizzo?Premetto che non ho mobili antichi ne scarpe da lucidare, e di svuotarlo nel wc non se ne parla..............
Ritornando a noi........ovviamente l'olio per bambini è stato il primo di una lunga serie......allora mi sono detta rivolgiamoci in erboristeria......ho comprato la crema per il viso Helan, e una crema protettiva per la bambina dell'Erbolario, con la promessa a me stessa di passare al bio-eco non appena terminate le scorte presenti in casa (perchè buttarle via mi sembra uno spreco poco sostenibile).........ieri sera però, leggendo un po' di vecchi post scopro con grandissimo sconforto l'esistenza di ecofurbi, che annovera tra le proprie fila ad esempio proprio le sopracitate.........Gesù, non si finisce mai di combattere.........bisogna stare sempre pronti e sempre all'erta tipo Palestra dell'Ardimento(rif.Supergulp, per chi ha avuto la fortuna di trovarsi tra le mani qualche fumetto di Alan Ford
)............ma passato lo sconforto, non demordo..........allora nell'ordine...........
1)FInire le scorte
2)sostituirle con prodotti davvero eco-bio (per questo ho già fatto un giro nell'unico negozio di prodotti biologici della mia città, anche se in effetti il giro è stato un po' frettoloso e quindi la confusione è tanta)
3) imparare a fare in casa, ma questo sarà un passaggio che farò solo a consolidamento del precedente (stima almeno un paio d'anni)
Riflessioni: varrebbe la pensa di aprire un altro negozio "consapevole" cioè vendendo prodotti realmente eco-bio, certificati tali non solo dai produttori, e dagli enti, ma anche da chi ha esperienza come il Sig.Zago.........faccio un esempio...........nel negozio di cui sopra, vendono i pannolini Moltex, ma ho letto sul manuale che sono assimilabili ai pannolini tradizionali..........ma allora?Vale la pena informare il rivenditore che sta vendendo per bio qualcosa che bio non è, senza rischiare di sentirsi rispondere di pensare ai fatti propri?
QUante domande si affollano nella mia testa, ma ci sarà tempo...........
Grazie a chiunque avrà qualcosa da condividere con questa mia, o qualche risposta ai miei dubbi.
Eva, che è il mio nome, il nick è un richiamo al nome dell'anima della Terra.
PS.Domani sera parteciperò alla mia prima riunione del GAS di Savona, sono emozionata
Sono mamma di una bimbetta di 15 mesi e la maternità ha acceso una lampadica che ho sempre sospettato fosse da qualche parte qui dentro l'armadio della mia coscienza.
Poco prima di diventare mamma, ho cercato informazioni sui pannolini lavabili, che ho trovato fantastiche, ma per una serie di motivi legati alla logistica è una strada impercorribile, per me, purtroppo...............ho però ultimamente trovato un compromesso..............adesso che la pupa cammina con le sue gambette, non appena è possibile sostituisco il pannolo con una pezzuola di spugna e un paio di mutandine, in modo che stia senza pannolino almeno un'ora al giorno in settimana, e almeno 4-5 ore nel we...............mi trovo benissimo, lei è più libera, e ha iniziato dopo nemmeno un mese a capire che succede qualcosa là sotto..............
E passiamo al primo argomento bollente...............nelle mie ricerche mi sono imbattuta sul manuale sui pannolini, e ho letto con orrore la composizione dell'olio per bambini............ora, dovete sapere che sono una grande pigrona, per cui non ho mai avuto voglia di spalmarmi la crema dopo la doccia.........per cui ho trovato la molto comoda soluzione di spalmarmi l'olio quando sono ancora sotto la doccia ed eliminare definitivamente la pelle secca............peccato che sono anni che mi spalmo petrolio, e sono mesi che lo spalmo anche sulla bambina...........con lei ho smesso immediatamente, ma ho ancora un flacone e mezzo di veleno in casa...........avete suggerimenti per l'utilizzo?Premetto che non ho mobili antichi ne scarpe da lucidare, e di svuotarlo nel wc non se ne parla..............
Ritornando a noi........ovviamente l'olio per bambini è stato il primo di una lunga serie......allora mi sono detta rivolgiamoci in erboristeria......ho comprato la crema per il viso Helan, e una crema protettiva per la bambina dell'Erbolario, con la promessa a me stessa di passare al bio-eco non appena terminate le scorte presenti in casa (perchè buttarle via mi sembra uno spreco poco sostenibile).........ieri sera però, leggendo un po' di vecchi post scopro con grandissimo sconforto l'esistenza di ecofurbi, che annovera tra le proprie fila ad esempio proprio le sopracitate.........Gesù, non si finisce mai di combattere.........bisogna stare sempre pronti e sempre all'erta tipo Palestra dell'Ardimento(rif.Supergulp, per chi ha avuto la fortuna di trovarsi tra le mani qualche fumetto di Alan Ford
1)FInire le scorte
2)sostituirle con prodotti davvero eco-bio (per questo ho già fatto un giro nell'unico negozio di prodotti biologici della mia città, anche se in effetti il giro è stato un po' frettoloso e quindi la confusione è tanta)
3) imparare a fare in casa, ma questo sarà un passaggio che farò solo a consolidamento del precedente (stima almeno un paio d'anni)
Riflessioni: varrebbe la pensa di aprire un altro negozio "consapevole" cioè vendendo prodotti realmente eco-bio, certificati tali non solo dai produttori, e dagli enti, ma anche da chi ha esperienza come il Sig.Zago.........faccio un esempio...........nel negozio di cui sopra, vendono i pannolini Moltex, ma ho letto sul manuale che sono assimilabili ai pannolini tradizionali..........ma allora?Vale la pena informare il rivenditore che sta vendendo per bio qualcosa che bio non è, senza rischiare di sentirsi rispondere di pensare ai fatti propri?
QUante domande si affollano nella mia testa, ma ci sarà tempo...........
Grazie a chiunque avrà qualcosa da condividere con questa mia, o qualche risposta ai miei dubbi.
Eva, che è il mio nome, il nick è un richiamo al nome dell'anima della Terra.
PS.Domani sera parteciperò alla mia prima riunione del GAS di Savona, sono emozionata