uuuuuuffffff i miei occhi

ho trovato la francese e vi riassumo dal blog, il discorso è lungo e gli amidi tanti. Tiro fuori ciò che mi sembra InTopic.
Per la sterilizzazione si riferisce ad amidi tipo di Mais (maizena) e Amaranto (Arrow-root) - che le risulta (soprattutto per l'arrow-root) per quelli ad uso alimentare siano "sovente contaminati da batteri". Quindi procede per un kilo di amido: in forno in contenitore vetro 140 gradi per 4 ore. Dice che per piccole quantità basterà molto meno tempo ma non specifica, e a noi ha specificato Fabrizio
Lei comunque, la spignattatrice, dopo varie storie, conclude che il migliore da usare in cosmetica è l'amido di riso in cristalli per uso bagno. Il motivo è una questione che vale in Francia e non so se valga in Italia. Si è messa in contatto con il distributore leader in Francia e con varie email si son capiti: da loro l'amido di riso in cristalli (scaglie da bagno) è l'unico adatto ad uso cosmetico in quanto senza additivi e stoccato in modo da non venir contaminato. Inoltre non è cotto.
Mentre l'altro amido (quello in polvere per uso alimentare) è precotto solitamente (gli amidi alimentari sono "istantanei" avete presente?), quindi -dice- potrebbe dare risultati peggiori in termini di touch... o anche gellare in certi casi, oltre a non avere le garanzie di quello sopra sugli additivi e batteri ad esempio.
Lo macina al macina-caffè.
(per quanto mi riguarda trovai una volta al super l'amido per bagno -italiano- e c'era un conservante che non ricordo)
ricetta per un balsamo mani tutto burro-olio ma senza lucidità, presa da Princesse:
burro 74% - olio vegetale 15% - amido 10% - o.e. 1%
notte
