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Dermatite seborroica e tinta per i capelli

Inviato: mar mag 13, 2008 8:22 pm
da cristallosognante
Ciao, vi scrivo per chiedervi alcuni consigli riguardo al mio problema di cute.
Da un anno a questa parte soffro di una violenta forma di dermatite seborroica al cuoio capelluto che mi procura un prurito instancabile e insistente soprattutto nelle ore notturne, così che mi gratto nel sonno senz'accorgermene provocandomi numerose lesioni.
La tinta per i capelli mi ha sempre causato disturbi, ma da qualche anno avevo imparato a gestirli applicando un colore semipermanente senza ammoniaca. Premetto che mi tingo per coprire i capelli bianchi e non per velleità di cambiamento. Purtroppo i miei capelli crescono con una velocità sorprendente, e devo ritoccare la ricrescita ogni 15 giorni.
Ma da quando ho questo problema di dermatite applicare la tinta è come applicare cera bollente, soffro terribilmente durante la posa, soffro dopo lo shampoo, e il prurito si accentua così gravemente da costringremi ad assumere antistaminici per una settimana. La mia parrucchiera dice che non può essere un'allergia alla tinta, ma che è colpa della dermatite e delle conseguenti lesioni. E se invece fossero state proprio le ripetute tinte chimiche a contribuere all'insorgere di questo disturbo?
Mi ha rifilato fiale costossissime di ogni tipo, prodotti della Kerastase che solitamente rifiuto in quanto testati sugli animali, lozioni, impacchi oleosi e costosissimi. Nessun sollievo. Dice che le tinte che usa lei non contengono PARA-FENILENDIAMMINA e quindi non possono causarmi reazioni allergiche. Ma il mio problema persiste, anzi, si aggrava ogni giorno di più, e sto cominciando a perdere i capelli.
Stavo pensando di ricorrere a qualche tinta di quelle da erboristeria che non contengono dichiaratemente nè PARA-FENILENDIAMMINA nè nickel (perchè la mia parrucchiera usa Wella e Oreal e non mi fido), ma non sono sicura che risolverei il problema, dato che contengono comunque resorcina e altri componenti chimici irritanti.
Ho scritto alla Montalto e alla Sitarama per avere l'INCI delle loto tinte ma non mi hanno risposto...(strano?)
Cosa mi consigliate?
Provare con una di queste tinte prive delle più note sostanze allergizzanti o passare direttamente all'hennè per evitare guai?
Considerate però che il colore base naturale dei miei capelli è bruno quasi nero, e un erborista mi ha detto che nessuna tinta nera o bruna può essere priva di PARA-FENILENDIAMMINA. Vi risulta?
Per ora ho eliminato o shampoo kerastase e sono passata all' Olioderbe Aloe sperando in un minimo miglioramento.
Attendo fiduciosa i vostri consigli.
Grazie.

Re: Dermatite seborroica e tinta per i capelli

Inviato: mer mag 14, 2008 9:39 am
da Carla65
Ciao,
mi sembra necessario che tu interrompa le tinte per un po' trovando semmai soluzioni più dolci (sull'hennè ci sono forum dedicati sul web nei quali puoi chiedere) ma credo che forse dovrai sopportare un po' di ricrescita in attesa di stare meglio. Riguardo alla dermatite seborroica qui si è scritto abbastanza su come affrontarla in maniera delicata. Prova a fare una ricerca, ci sono anche dei post recenti.
Carla

Re: Dermatite seborroica e tinta per i capelli

Inviato: mer mag 14, 2008 10:29 am
da amanda
conosci la Logona? Consiste in un mix di piante (hennè bio, mallo di noce, rabarbaro, camomilla) in grado di colorare i capelli gentilmente ottenendo un effetto naturale. Non contiene: coloranti sintetici, profumo, conservanti, ammoniaca, perossidi, ma si trova difficilmente in giro. Si tratta di una ditta tedesca, il sito è http://www.logona.de, è anche in inglese e francese.
Oppure telefoni alla ditta Ecor e chiedi, se nella tua zona c'è qualche rivenditore.
Ma ho l'impressione, almeno da come descrivi la tua situazione, al momento è meglio tenersi i capelli bianchi... :oops: purtroppo!

Re: Dermatite seborroica e tinta per i capelli

Inviato: mer mag 14, 2008 9:54 pm
da Fabrizio Zago
Cara cristallosognante,
mi pare che la situazione sia piuttosto degradata e quindi ti invito a seguire i consigli di Carla65 compreso quello di fare una ricerca con la funzione "cerca" che ti darà molte risposte sia per come affrontare la dermatite che come risolvere, per quello che si può anche il problema dei capelli bianchi.
Un'ultima osservazione relativa alla frase "prodotti della Kerastase che solitamente rifiuto in quanto testati sugli animali" la questione è molto complessa quello che devi sapere è che TUTTE le sostanze, le materie prime impiegate da chiunque SONO STATE TESTATE SUGLI ANIMALI e quindi basarsi sul principio che il prodotto finito (ma chi lo dice poi?) sia stato testato sugli animali è, secondo il mio pensiero assolutamente irrilevante. Ma c'è una posizione comune, in apertura dei forum, che chiarisce bene la posizione comune che abbiamo cercato e trovato in questo sito.

Ad amanda invece voglio dire che mettere il nome della ditta per la quale lavora, compreso di indirizzo fisico ed indirizzo mail, è una cosa inaccettabile in questo forum. Lo sai benissimo che qui non accetto che si faccia pubblicità in nessun modo e tu hai lasciato tutte le tue coordinate, come dire, è una cosa altamente scorretta per cui ho cancellato questi riferimenti pregandoti di non insistere in questo atteggiamento non conforme allae regole del forum.
Zago

Re: Dermatite seborroica e tinta per i capelli

Inviato: gio mag 15, 2008 10:30 am
da amanda
Come fai a dire certe cavolate? forse non hai notato che non abito in germania, ma a reggio cal.
io ho letto di questa ditta sul sito di lola, sempre se mi è permesso di dirlo, e con copia e incolla ho preso la descrizione da lì. dopo di che ho cercato il sito della logona (sempre se si può dire), e li c'è l'elenco delle ditte che vendono i loro prodotti in italia e nel mondo. infatti ho telefonato per chiedere, se a reggio c'è un punto vendita, ma purtroppo non c'è ne. anch'io volevo provare questo tipo di tinta, avendo problemi con le classiche tinte.
io lavoro a reggio cal., se proprio a qualcuno interessa, :roll: nella pubblica amministrazione, puoi venire a trovarmi e ti farò vedere il lungomare più bello d'italia, se ti fa piacere.
Ma forse dovresti valutare con un pò più di calma i tuoi affrettati giudizi! il mio intento era soltanto di dare un modesto consiglio da persona non esperta a chi ha problemi, che di solito evito, avendo notato in altre occasioni, che fate la gente fuori prima del tempo con dei giudizi troppo duri e non ve ne rendete conto, purtroppo.

Re: Dermatite seborroica e tinta per i capelli

Inviato: gio mag 15, 2008 3:44 pm
da Fabrizio Zago
Cara amanda,
adesso mi spiace aver cancellato l'indirizzo, numero di telefono e indirizzo mail di una ditta ben conosciuta nel nostro settore. Siccome non mi sono inventato nulla e tu lo sai bene, confermo che chi viene qui a fare o a farsi pubblicità non è il benvenuto. Che si tratti di un copia-incolla mal riuscito o altro non mi interessa assolutamente nulla. Qui la pubblicità non si fa punto e basta.

Re: Dermatite seborroica e tinta per i capelli

Inviato: gio mag 15, 2008 4:47 pm
da SonicWitch
ciao cristallo, io ho sofferto per molto tempo di dermatite, avevo un prurito fortissimo e squame che si staccavano dal cuoio capelluto, dovevo lavare i capelli quasi ogni giorno anche solo per avere un pò di sollievo...
Poi ho usato per la prima volta l'hennè perchè volevo averli con qualche riflesso rame (ovviamente 100% lawsonia inermis senza altre sostanze) e sono rimasta scioccata dal fatto che già dopo la prima applicazione non ho più avuto nessun problema e tuttora non ne ho.
Con questo non voglio dire che l'hennè sia la soluzione magica per risolvere il tuo problema, però per quella che è la mia esperienza ha funzionato benissimo, ora lo ripeto una volta al mese circa e oltre a non avere più fastidi ho dei capelli sanissimi, lucidi e di un colore che adoro... ho convertito pure mia madre a coprire i capelli bianchi con l'hennè :mrgreen:

Re: Dermatite seborroica e tinta per i capelli

Inviato: gio mag 15, 2008 6:06 pm
da Fabrizio Zago
... ho convertito pure mia madre a coprire i capelli bianchi con l'hennè

Questa sì che è un'impresa degna di nota !!!

Re: Dermatite seborroica e tinta per i capelli

Inviato: ven mag 16, 2008 11:57 am
da SonicWitch
si si, e modestia a parte ne vado fiera :mrgreen: pensa che aveva l'abitudine di fare la tinta dal parrucchiere ogni 5/6 settimane.
E per fortuna ho convertito all'indigo anche mia cognata che a 20 anni aveva ormai sperimentato decine e decine di tinte chimiche rovinandosi i capelli :wink:
La natura ci mette a disposizione talmente tante di quelle cose che spesso pensandoci mi meraviglio e ringrazio di avere scoperto questo forum che mi ha fatto maturare e acquisire una nuova consapevolezza che cerco di contagiare a chi mi sta vicino!!!

Re: Dermatite seborroica e tinta per i capelli

Inviato: sab mag 17, 2008 11:52 am
da cristallosognante
Ringrazio tutti per i loro preziosi consigli.
Avevo già consultato il "cerca" e letto tutti i threads sull'argomento dermatite e hennè. L'unica dubbio che mi rimaneva era se in effetti le tinte senza sostanze allergizzanti possono considerarsi meno aggressive di quelle classiche.
Per essere sicura dovrei fare i test allergologici, ma non mi decido mai perchè ho veramente troppe allergie e ogni anno ne sorgono di nuove anche gravi, soprattutto quelle alimentari.
Per ora sono passata a lavarmi una volta sì a una no con l'Olioderbe (tutti i lavaggi non va bene, appesantisce e sgrassa poco) e miracolosamente il prurito è cessato. Da un giorno all'altro. Forse sono allergica anche ad alcuni tensioattivi (dopo ogni shamppo mi compare un fastidiosissimo eczema nei padiglioni auricolari.
Non mi ricordate che l'olioderbe è inquinante, lo so e faccio ammenda, ma il prurito era insopportabile!
Appena mi finisce il flacone cercherò qualcosa di più bio.

Riguardo all'hennè e alla copertura dei capelli bianchi...mi risulta che purtroppo non li copra bene. I mei capelli bianchi sono molto grossi e refrattari persino alla tinta tradizionale, devo sempre aumentare il tempo di posa. E quelli del mio colore naturale sono neri neri, come posso pensare di ottenere un risultato decente anche facendo doppio passaggio lawsonia + indigo? Mi sembra poco possibile.
La mamma coi capelli bianchi citata in questo thread che si è convertita all'hennè è soddisfatta? Che risultati ha ottenuto?
Credo dipenda anche dal tipo di capello, noi in famiglia abbiamo tantissimi capelli, grossi e poco "colorabili"...

In ultimo vorrei rispondere a Fabrizio sulla questione cruelty free.
Conoscevo già la questione del "prodotto finito", ma leggendo il link che mi hai indicato ho approfondito e compreso alcune cose, e vorrei porre l'accento su un fatto importante.
Non trovi comunque auspicabile operare una distinzione per essere consumatori veramente conspaevoli? Un'azienda come l'Oreal che da sempre ha commissionato esperimenti molto crudeli per la sua ricerca cosmetologica (ne ricordo uno terribile per i solari dove arrostivano praticamente vivi dei topolini), non è forse da boicottare rispetto a un'altra azienda come potrebbe essere ad esempio Fitocose, che si limita a usare ingredienti già presenti sul mercato senza per questo causare ulteriore sofferenza?
Che ne pensi?

Re: Dermatite seborroica e tinta per i capelli

Inviato: sab mag 17, 2008 5:35 pm
da Fabrizio Zago
Ciao cristallosognante,
la questione che poni è questa: "Non trovi comunque auspicabile operare una distinzione per essere consumatori veramente conspaevoli? Un'azienda come l'Oreal che da sempre ha commissionato esperimenti molto crudeli per la sua ricerca cosmetologica (ne ricordo uno terribile per i solari dove arrostivano praticamente vivi dei topolini), non è forse da boicottare rispetto a un'altra azienda come potrebbe essere ad esempio Fitocose, che si limita a usare ingredienti già presenti sul mercato senza per questo causare ulteriore sofferenza?"

Prima questione: mi dissocio dall'affermazione che la ditta da te citata esegua o faccia eseguire dei test particolarmente cruenti. Siccome c'è molta disinformazione e che non ci sono anche molte falsità che girano ed in ultimo dato che la ditta non ha mai ammesso di farne e che nessuno ha potuto dimoistrarlo, il rischio è di trovarsi davanti ad un giudice e dover dimostrare quello che si afferma, ebbene io non lo affermo.
Seconda questione: se la ditta ne facesse sarebbe stupidissima perché i test fatti sugli animali per stabilire il fattore di protezione solare (visto che li hai citati tu) non sono ufficiali e quindi non servirebbero a nessuno. Sono, al contario, stati omologati dei test in vitro e su quel bel animalone che è l'essere umano ma animali niente.
Terzo: i test sugli animali sono proibiti.
Quarto: TUTTE le materie prime sono state testate sugli animali altrimenti non possono essere messe in commercio e se un fabbricante dichiara che lui usa solo materie prime che MAI sono state testate sugli animali o ci vende un flacone di olio di oliva oppure dice il falso.

Concludo: tralasciamo ogni giudizio su Fitocose perché conosco personalmente la ditta e non si può dire nulla di negativo, ma restiamo sul generale: io apprezzo di più una ditta che non mette coniglietti dappertutto per attirare la nostra buona fede piuttosto che decine di fabbricanti che ne mettono dapperttutto "perché così si fa business". Quest'ultima frase non la dicono ma quando vedo scritto "Non testato su animali" io leggo: "stupido di un animalista adesso ti frego io".

Dici che è corretto boicottare la multinazionale? Io boicotto prima quelli che mi prendono per i fondelli, poi le multinazionali ed infine mi faccio i prodotti che mi servono.
Ovviamente questa è la mia posizione ma tu sei liberissima di agire e pensare come vuoi.

Re: Dermatite seborroica e tinta per i capelli

Inviato: dom mag 18, 2008 10:47 am
da sole75
cristallosognante ha scritto:Riguardo all'hennè e alla copertura dei capelli bianchi...mi risulta che purtroppo non li copra bene. I mei capelli bianchi sono molto grossi e refrattari persino alla tinta tradizionale, devo sempre aumentare il tempo di posa. E quelli del mio colore naturale sono neri neri, come posso pensare di ottenere un risultato decente anche facendo doppio passaggio lawsonia + indigo? Mi sembra poco possibile.
La mamma coi capelli bianchi citata in questo thread che si è convertita all'hennè è soddisfatta? Che risultati ha ottenuto?
Credo dipenda anche dal tipo di capello, noi in famiglia abbiamo tantissimi capelli, grossi e poco "colorabili"...
Ciao a tutte,
riguardo a quello che scrive Cristallo sognante anch'io vorrei fare delle considerazioni.
Da quello che ho letto sull'henné sia su questo forum che su capellidifata e hennaforhair, sembra che l'henné + indigo dovrebbe riuscire a coprire completamente i capelli bianchi.
Per quella che è la mia esperienza con mia mamma (anch'io sono riuscita a convertirla....per lo meno l'ho convinta a fare degli esperimenti...e la vedo anche molto ben disposta, nonostante i primi risultati non siano stati perfetti), la ricrescita bianca non prende bene il colore come il resto dei capelli, ma rimane più sul rossiccio chiaro. Nel complesso l'effetto non è brutto, ma mi chiedevo se con successive applicazioni c'è speranza che il capello si scurisca di più.
Con mia mamma non ho usato la colorazione in due fasi (prima applicazione di henné e successivamente indigo), ma un mix al 50% di henné e indigo.
Qualcuno sa se può funzionare? Il colore naturale dei capelli di mia mamma è castano scuro, facendo henné e indigo separatamente uscirebbero neri, giusto? per questo ho preferito il mix.
Ditemi qualcosa please
grazie :P
ciao
sole

Re: Dermatite seborroica e tinta per i capelli

Inviato: dom mag 18, 2008 2:54 pm
da cristallosognante
Fabrizio Zago ha scritto:Ciao cristallosognante,
la questione che poni è questa: "Non trovi comunque auspicabile operare una distinzione per essere consumatori veramente conspaevoli? Un'azienda come l'Oreal che da sempre ha commissionato esperimenti molto crudeli per la sua ricerca cosmetologica (ne ricordo uno terribile per i solari dove arrostivano praticamente vivi dei topolini), non è forse da boicottare rispetto a un'altra azienda come potrebbe essere ad esempio Fitocose, che si limita a usare ingredienti già presenti sul mercato senza per questo causare ulteriore sofferenza?"

Prima questione: mi dissocio dall'affermazione che la ditta da te citata esegua o faccia eseguire dei test particolarmente cruenti. Siccome c'è molta disinformazione e che non ci sono anche molte falsità che girano ed in ultimo dato che la ditta non ha mai ammesso di farne e che nessuno ha potuto dimoistrarlo, il rischio è di trovarsi davanti ad un giudice e dover dimostrare quello che si afferma, ebbene io non lo affermo.
Seconda questione: se la ditta ne facesse sarebbe stupidissima perché i test fatti sugli animali per stabilire il fattore di protezione solare (visto che li hai citati tu) non sono ufficiali e quindi non servirebbero a nessuno. Sono, al contario, stati omologati dei test in vitro e su quel bel animalone che è l'essere umano ma animali niente.
Terzo: i test sugli animali sono proibiti.
Quarto: TUTTE le materie prime sono state testate sugli animali altrimenti non possono essere messe in commercio e se un fabbricante dichiara che lui usa solo materie prime che MAI sono state testate sugli animali o ci vende un flacone di olio di oliva oppure dice il falso.

Concludo: tralasciamo ogni giudizio su Fitocose perché conosco personalmente la ditta e non si può dire nulla di negativo, ma restiamo sul generale: io apprezzo di più una ditta che non mette coniglietti dappertutto per attirare la nostra buona fede piuttosto che decine di fabbricanti che ne mettono dapperttutto "perché così si fa business". Quest'ultima frase non la dicono ma quando vedo scritto "Non testato su animali" io leggo: "stupido di un animalista adesso ti frego io".

Dici che è corretto boicottare la multinazionale? Io boicotto prima quelli che mi prendono per i fondelli, poi le multinazionali ed infine mi faccio i prodotti che mi servono.
Ovviamente questa è la mia posizione ma tu sei liberissima di agire e pensare come vuoi.
Terzo: i test sugli animali sono proibiti.
Quarto: TUTTE le materie prime sono state testate sugli animali altrimenti non possono essere messe in commercio
Ti quoto queste due frasi perchè a prima vista sembrano in evidente contraddizione tra loro, ma credo che tu abbia semplicemente omesso nella prima frase che sono proibiti i test sugli animali per quanto riguarda il prodotto finito. Dico bene?
Mi pare siano proibiti dal 2004, se non erro.
Ma prima?
Se l'Oreal come la Procter & Gamble sono nel mirino delle associazioni animaliste da sempre, credo che un motivo ci sia.
Perchè mia la PETA o la BUAV dovrebbero divulgare falsità? E credo sia comprensibile a chiunque il motivo per cui le aziende non ammettono di utilizzare certi metodi...
L'episodio dei topolini che ti ho citato riguardava una campagna contro l'Oreal di qualche anno fa (credo addirittura dieci se non di più). C'erano dei volontari della LAV con uno dei loro banchetti informativi nel centro della mia città, e si poteva visionare anche la documentazione fotografica, peraltro molto dettagliata. La denuncia era partita da PETA e la LAV aveva aderito. Io seguo la questione vivisezione da 20 anni ormai, e mi risulta che il fatto che un esperimento sia inutile o serva a poco non motiva i ricercatori dal desistere, anzi, a volte sembra quasi condicio sine qua non!
So anche che alcuni ritengono la posizione di associazioni come la PETA troppo estremiste e terroristiche, io ho la mia opinione a riguardo, che naturalmente è opinabilissima. Credo che la tortura sistematica di milioni di animali sia un fatto talmente sconcertante e orrorifico da non poter essere sempre affrontato in modo politically correct. Non condanno neppure i militanti dell'ALF quando entrano abusivamente nel laboratori e sottraggono gli animali. Una legge che consente certi orrori è una legge che a mio parere può essere tranquillamente scavalcata senza porsi troppi problemi etici riguardo alla violazione di proprietà privata o alla sottrazione di "beni" altrui. Altro discorso è quando si scade nella violenza, come alcuni attentati alla vita di medici ricercatori, in quel caso la condanno a priori e senza sconti di alcun genere.
Forse la mia ti sembrerà una posizione un po' anarchica e ai limiti, ma è quello che penso e che porto avanti, conscia del fatto che molti possono giustamente dissentire. Sempre e comunque non violenta, ci tengo a sottolinearlo.
Però non vorrei andare off topic e dilungarmi in questa impegnativa digressione, so che questo è un forum che attiene a un argomento più specifico. :wink:

Tornando all'argomento originario del thread, la mia parrucchiera mi farà avere presto l'INCI della tinta che è solita applicarmi (per ora l'ho sospesa), posso postarlo qui e chiederti delucidazioni riguardo alla composizione?
Grazie.

Re: Dermatite seborroica e tinta per i capelli

Inviato: dom mag 18, 2008 6:46 pm
da Fabrizio Zago
Cara cristallosognante,
chiudiamo la discussione che altrimenti diventerebbe efettivamente interminabile con alcune considerazioni:
- credo che tu abbia semplicemente omesso nella prima frase che sono proibiti i test sugli animali per quanto riguarda il prodotto finito. Dico bene? Esatto.
- Tu dici: "Mi pare siano proibiti dal 2004, se non erro. Ma prima?". Ecco anche io dico la stessa cosa riguardo le liste positive cioè quelle fantomatiche liste in cui ci si nasconde dietro il mignolo sostenedo che quelle sostanze non sono testate su animali. Ma prima? Come dici tu venivano testati alla grande ed adesso col REACH si ritesteranno. A me sembra meschino nascondersi dietro questi giochi di parole.
- Non credo affatto alla cattiveria delle persone (anche se molte cose me ne fanno spesso dubitare) e quindi non credo che le varie aziende si divertano a fare test atroci per il solo gusto di farli. Ritengo invece che la critica più grande, ma che sento poco e che i test sugli animali non servono a nulla!!!

Re: Dermatite seborroica e tinta per i capelli

Inviato: lun mag 19, 2008 11:38 am
da amanda
Domanda per SonicWitch
:!: però per quella che è la mia esperienza ha funzionato benissimo, ora lo ripeto una volta al mese circa e oltre a non avere più fastidi ho dei capelli sanissimi, lucidi e di un colore che adoro... ho convertito pure mia madre a coprire i capelli bianchi con l'hennè :mrgreen:[/quote]


mi vorrei convertire anch'io, ma dove lo trovi? In qualunque erboristeria? Forse mi puoi inviare una mail privata e segnalarmi il negozio, se si può, ma non so, come si fa.... :oops:
Io ci ho provato a chiedere, ma loro non mi sapevano consigliare la quantità giusta per il biondo scuro con ricrescita bianca...
grazie e buona giornata