perplessita' su sostanze nocive alla salute

Forum di supporto al nuovo Biodizionario.it
per approfondimenti sui giudizi espressi del BioDizionario sugli ingredienti Cosmetici e Alimentari

Moderatore: Erica Congiu

Rispondi
barbini
Messaggi: 4
Iscritto il: gio gen 10, 2008 2:17 pm

perplessita' su sostanze nocive alla salute

Messaggio da barbini » gio gen 10, 2008 2:34 pm

Salve,
ho da poco aperto il"vaso di Pandora' degli ingredienti delle creme etc. Sono a dir poco preoccupata al pensiero di avere sempre utilizzato prodotti contenenti sostanze cosi' nocive alla salute. Potrei capirlo nelle creme meno conmosciute, a buon mercato, ma nelle creme aquistate in farmacia, di ditte famose che producono prodotti adatti a pelli delicate... questo veramente mi fa paura.
Avrei soprattutto una domanda, che fara' ridere molti di Voi ormai esperti: perche', a parte per il costo, queste grosse e famose ditte si prendono la liberta' di usare certi prodotti? E non ci dovrebbe essere un Ente che controlla gli ingredienti per poi accettarli? Come funziona?
Poi, se io uso una crema con Propylene Glycol (tra i primi ingr.!) o con Imidazolidinyl Urea, cosa mi puo' succedere? Oltretutto e' veramente difficile trovare prodotti che non abbiano almeno uno o due degli ingredienti nocivi, soprattutto SLS.
Cosa dobbiamo fare?

Fabrizio Zago

Re: perplessita' su sostanze nocive alla salute

Messaggio da Fabrizio Zago » gio gen 10, 2008 8:18 pm

Ciao barbini,
prima di tutto la questione SLS, non ha mai fatto male a nessuno! Si tratta di una leggenda metropolitana (o di una bufala, se credi) ma, ripeto, non ha mai fatto male a nessuno e fa poco male anche ai pesciolini ed agli altri organismi acquatici.
Detto questo occore anche chiarire che "l'Ente che controlla gli ingredienti per poi accettarli" c'è eccome se c'è solo che usa dei criteri molto diversi dai nostri. Ad esempio questo ente europeo considera i cessori di formaldeide (la tua imidazolinidil urea) come "passabili" sostenendo che ne produce poca che la soglia non è raggiunta eccetera. Io invece sostengo che se sonno la frmaldeide che viene dal bagno schiuma con quella che respiro in casa proveniente dai mobili in trucciolato (conservati spesso con formaldeide) eccetera rischio di cumulare una quantità tale di formolo da poter farmi male.
L'Ente inoltre non considera la biodegradabilità anaerobica delle sostanze e spesso neppure quella aerobica, ecco quindi che c'è chi ragiona in una maniera e chi in un'altra. In questo forum ragioniamo nell'altra.

Rispondi