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Sapone

Inviato: lun nov 05, 2007 4:41 pm
da Marco Valussi
Allora, vi sfrutto un pò :-)
Cosa ne pensate di questo sapone? Ho già visto che è fondamentalmente verde, ma mi interessava la vostra opinione professionale sulla sua qualità. Cioè, è fatto bene, è fatto male, ci sono cose che suonano strane, ecc.
Grazie
INCI
Sodium palmate
sodium cocoate
aqua
parfum
glycerin
lecithin
olea europea
prunus dulcis
citric acis
tetrasodium etidronate
limonene
hexyl cinnamate
linalool

Inviato: mar nov 06, 2007 7:10 am
da Lola
Eccomi in tuo soccorso!

Dunque è un classicissimo sapone di palma e cocco, dove il cocco aiuta una schiumogenesi importante e sgrassante e il palma, presente in maggiore quantità, fa da grasso principale, nè aggressivo nè delicato. E' leggermente surgrassato con olio di oliva e mandorle, ma sono in quantità talmente piccola che servono solo per poter scrivere qualcosa in etichetta e non credo riescano a rendere granchè più cremosa la schiuma.
L'aggiunta di glicerina, che nei saponi "integrali", ovvero non depauperati della glicerina che naturalmente producono, non è necessaria, è comune a molte saponette e non costituisce, vista la quantità, un grande miglioramento.
Di strano, anzi stranissimo perchè mai trovato in un sapone ci sono la lecitina e l'acido citrico. La lecitina è emulsionante, e in un sapone che già è emulsionante di suo non si capisce che ci faccia; ha anche proprietà ammorbidenti sulla pelle, ma in un sapone!
L'acido citrico, che inverte la reazione di saponificazione, è quantomeno pericoloso introdurlo in formula, e non credo di averlo mai trovato prima.
Il resto come sai sono allergeni del parfum.

Se hai domandato se ci sono stranezze vuol dire che hai già i tuoi sospetti, perchè non mi racconti dove hai trovato questo inci?

Inviato: mar nov 06, 2007 8:54 am
da Marco Valussi
Lola ha scritto:Eccomi in tuo soccorso!

Dunque è un classicissimo sapone di palma e cocco, dove il cocco aiuta una schiumogenesi importante e sgrassante e il palma, presente in maggiore quantità, fa da grasso principale, nè aggressivo nè delicato. E' leggermente surgrassato con olio di oliva e mandorle, ma sono in quantità talmente piccola che servono solo per poter scrivere qualcosa in etichetta e non credo riescano a rendere granchè più cremosa la schiuma.
L'aggiunta di glicerina, che nei saponi "integrali", ovvero non depauperati della glicerina che naturalmente producono, non è necessaria, è comune a molte saponette e non costituisce, vista la quantità, un grande miglioramento.
Di strano, anzi stranissimo perchè mai trovato in un sapone ci sono la lecitina e l'acido citrico. La lecitina è emulsionante, e in un sapone che già è emulsionante di suo non si capisce che ci faccia; ha anche proprietà ammorbidenti sulla pelle, ma in un sapone!
L'acido citrico, che inverte la reazione di saponificazione, è quantomeno pericoloso introdurlo in formula, e non credo di averlo mai trovato prima.
Il resto come sai sono allergeni del parfum.

Se hai domandato se ci sono stranezze vuol dire che hai già i tuoi sospetti, perchè non mi racconti dove hai trovato questo inci?
Ciao Lola, grazie, preziosa come sempre :-)
Non tanto un sospetto, quanto il fatto che l'ho trovato in una azienda che altrimenti sembrerebbe molto seria nel suo campo (olio di oliva). Sperando in un sapone all'altezza degli altri prodotti, l'aspetto e l'effetto sulle mani non mi è sembrato (nella mia generale ignoranza) particolare (non cattivo, semplicemente non all'altezza delel mie aspettative). Guardando l'INCI mi è parso che forse l'olio di oliva fosse solo un testimonial in una saponetta banale. Ecco qui. Poi le cose che dici su lecitina e acido citrico mi intrigano. Qualcuno ha sospetti?
ciao
marco

Inviato: mar nov 06, 2007 10:00 am
da Lola
Ho chiesto a Vittorio; dice che minime percentuali di acido citrico ci possono stare nel sapone a fare da sequestrante in aggiunta al presente etidronate che ha la pecca di essere degradato dalla luce, e concorrono ad abbassare leggermente il pH (che comunque rimane basico). La lecitina è un po' strana, e sicuramente inutile in un prodotto da risciacquo. :)

E' un classico ormai che chi ha qualche linea cosmetica a qualche grasso naturale prenda del sapone pronto e ci aggiunga una minima percentuale di surgrassante per fare il sapone al tal grasso; di solito lo fanno coi saponi di solo cocco, saponificato a causa della sua durezza oltre che con soda anche con potassa per ammorbidirlo; sulla pelle è particolarmente sgrassante e lascia dopo una ventina di minuti un odore pungente di detersivo per i panni. Questo comunque è un sapone decoroso, ma niente di che.

Inviato: mar nov 06, 2007 10:56 am
da Marco Valussi
Lola ha scritto:Ho chiesto a Vittorio; dice che minime percentuali di acido citrico ci possono stare nel sapone a fare da sequestrante in aggiunta al presente etidronate che ha la pecca di essere degradato dalla luce, e concorrono ad abbassare leggermente il pH (che comunque rimane basico). La lecitina è un po' strana, e sicuramente inutile in un prodotto da risciacquo. :)

E' un classico ormai che chi ha qualche linea cosmetica a qualche grasso naturale prenda del sapone pronto e ci aggiunga una minima percentuale di surgrassante per fare il sapone al tal grasso; di solito lo fanno coi saponi di solo cocco, saponificato a causa della sua durezza oltre che con soda anche con potassa per ammorbidirlo; sulla pelle è particolarmente sgrassante e lascia dopo una ventina di minuti un odore pungente di detersivo per i panni. Questo comunque è un sapone decoroso, ma niente di che.
Grassie ! :-)

Inviato: mar nov 06, 2007 2:00 pm
da Fabrizio Zago
Ciao Marco,
dico anche io la mia.

Sul tema della lecitina io sospett oche venga aggiunta per aiutare la risciacquabilità del prodotto. Siccome hai del grasso "libero" è opportuno aiutare l'allontanamento del sapone e dell'ecceso di olio.

Questione acido citrico. E' vero che se ne usa, in piccole quantità, come sequestrante ma in questo caso io userei il sodio citrato giusto per non scardinare l'equilibrio del pH ma questa è una mia prsonalissima considerazione. Dove invece non sono d'accordo con Lola (e con il suggeritore Vittorio) sulla fotolabilità del fosfonato. Ovvero il fosfonato è fotodegradabile ma solo quando è in grado di prendere il sole non certo dentro una saponetta che trascorre praticamente tutta la sua vita dentro un involucro di carta ed essendo opaca alla luce (a meno che non si tratti di una trasparente).

Comunque Marco con quelle mani da contadino (anche se non sembra è un complimento) cosa vuoi aprezzare di una saponetta? :))

Inviato: mer nov 07, 2007 8:28 am
da Marco Valussi
Fabrizio Zago ha scritto:Ciao Marco,
dico anche io la mia.
Comunque Marco con quelle mani da contadino (anche se non sembra è un complimento) cosa vuoi aprezzare di una saponetta? :))
:-) :-) ha ha! Ma se mi spalmo di cremine tutto il giorno!