ciao a tutti!!!
ho fatto una domanda somigliante a questa, però non ci sono ancora riuscita ad arrivare ad una conclusione: l'ammoniaca è inquinante???
Alcuni dicono di si e che non è un problema usarla perche è facilmente biodegradabile, altri dicono di no....sono confusa.....
ho visto che alcuni siti stranieri raccomandano l'uso della ammoniaca nei prodotti eco fai da te, però in altri siti dicono di non usarla perche inquina i mari!!!....sinceramente non so cosa pensare....
La ammoniaca è inquinante???
Moderatore: Erica Congiu
A temperatura ambiente l'ammoniaca è un gas incolore dall'odore pungente molto forte e soffocante, è tossica ed ha azione irritante e ustionante sulle mucose della congiuntiva, delle narici e della faringe.
È un composto debolmente basico e reagisce con gli acidi. In presenza di ossigeno (all'aria) può intaccare l'alluminio, il rame, il nichel e le loro leghe.
Per gli usi domestici si trova in soluzione acquosa generalmente al 5%.
Pur essendo un composto essenziale alla biochimica degli essere viventi, a livello ambientale marino causa il fenomeno della eutrofizzazione, cioè una crescita anormale di fitoplancton e di alghe filamentose; tale sviluppo eccessivo riduce la trasmissione della luce e, quindi, la produzione e la disponibilità di alimenti per i pesci. Nei fiumi la presenza di ammoniaca comporta una maggiore domanda di ossigeno e al variare delle condizioni di ossigenazione corrisponde una variazione delle specie presenti fino a giungere alla scomparsa della vita animale (per effetto mortale o per migrazioni) e della vita vegetale.
L'eutrofizzazione porta a un aumento di depositi organici sul fondo (che aumenta ancora di più la domanda di ossigeno) e la crescita di alghe infestanti, alcune delle quali possono produrre composti chimici altamente tossici per i pesci.
È un composto debolmente basico e reagisce con gli acidi. In presenza di ossigeno (all'aria) può intaccare l'alluminio, il rame, il nichel e le loro leghe.
Per gli usi domestici si trova in soluzione acquosa generalmente al 5%.
Pur essendo un composto essenziale alla biochimica degli essere viventi, a livello ambientale marino causa il fenomeno della eutrofizzazione, cioè una crescita anormale di fitoplancton e di alghe filamentose; tale sviluppo eccessivo riduce la trasmissione della luce e, quindi, la produzione e la disponibilità di alimenti per i pesci. Nei fiumi la presenza di ammoniaca comporta una maggiore domanda di ossigeno e al variare delle condizioni di ossigenazione corrisponde una variazione delle specie presenti fino a giungere alla scomparsa della vita animale (per effetto mortale o per migrazioni) e della vita vegetale.
L'eutrofizzazione porta a un aumento di depositi organici sul fondo (che aumenta ancora di più la domanda di ossigeno) e la crescita di alghe infestanti, alcune delle quali possono produrre composti chimici altamente tossici per i pesci.
grazie mille per le risposte.....ne avevo questo dubbio crudele!!!!
In alcuni siti che tratano di inquinamento e ecologia (devo dire che non sono siti italiani) dove esistono delle ricette di detersivo fai da te , dicono di usare della ammoniaca perche è facilmente biodegradabile!!!!
io pensavo....la ammoniaca non puo cambiare da un paese all'altro....
comunque grazie nuovamente a voi!!!
In alcuni siti che tratano di inquinamento e ecologia (devo dire che non sono siti italiani) dove esistono delle ricette di detersivo fai da te , dicono di usare della ammoniaca perche è facilmente biodegradabile!!!!
io pensavo....la ammoniaca non puo cambiare da un paese all'altro....
comunque grazie nuovamente a voi!!!
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Fabrizio Zago
Cara Ohaio,
in realtà anche i siti stranieri (non meglio identificati) dicono una cosa giusta e cioè che l'ammoniaca è facilmente biodegradabile. Ma la storiella che l'impatto ambientale sia legato solo all biodegradabilità è finita da un pezzo.
Voglio dire che a noi interessa SIA il dato di biodegradabilità CHE quello della tossicità. In altre parole non me ne faccio nulla di una sostanza biodegradabile ma molto tossica ed allo stesso tempo non mi interessano sostanze poco biodegradabili ma che sono poco tossiche.
I pallini del biodizionario, ad esempio, spesso e volentieri tengono conto di questa doppia faccia del problema.
Concludendo: l'ammoniaca è biodegradabile ma è anche molto tossica per gli organismi acquatii quindi è meglio non usarla.
in realtà anche i siti stranieri (non meglio identificati) dicono una cosa giusta e cioè che l'ammoniaca è facilmente biodegradabile. Ma la storiella che l'impatto ambientale sia legato solo all biodegradabilità è finita da un pezzo.
Voglio dire che a noi interessa SIA il dato di biodegradabilità CHE quello della tossicità. In altre parole non me ne faccio nulla di una sostanza biodegradabile ma molto tossica ed allo stesso tempo non mi interessano sostanze poco biodegradabili ma che sono poco tossiche.
I pallini del biodizionario, ad esempio, spesso e volentieri tengono conto di questa doppia faccia del problema.
Concludendo: l'ammoniaca è biodegradabile ma è anche molto tossica per gli organismi acquatii quindi è meglio non usarla.