Una cosa ci terrei a dirla. Come dermatologa interessata alla cosmesi ecobiocompatibile ho visto, nel biodizionario di Zago, un punto di riferimento affidabile, serio onesto, scientificamente valido, diffondibile ad ogni ambito.
Ripeto: diffondibile in ogni ambito.
Anche chi non fosse stato d'accordo su uno o più punti, aveva delle basi di discussione.
Parlando con aziende e colleghi citavo il biodizionario come punto di riferimento. E' chiaro che il mio sogno sia che tutte le aziende che producono detergenti e cosmetici lo facciano nel modo più pulito possibile, e più compatibile possibile con l'ecosistema cutaneo e ambientale.
Zago ha lavorato, ovviamente con le sue idee e con il suo cervello, ma con molecole, formule, numeri, statistiche, algoritmi. Anche questo è l'ecologia.
Zago parte da una piattaforma solida di scienza sulla quale costruisce - cerca di costruire - un grande edificio, dove c'è spazio per le idee di tutti.
Ma l'edificio deve avere una piattaforma stabile, solida.
ONESTA. Scientificamente onesta.
Che non prende in giro nessuno, e non si basa sull'aria fritta delle idee.
E qua arriviamo al punto.
Ora non dò più il riferimento di promiseland.
Mi vergogno che medici che voglio portare dalla parte della cosmesi e aziende che vorrei che produccessero gradualmente prodotti sempre più vicini al "verde 100%" leggano e vedano che i miei riferimenti - in Italia- siano confusi tra forum dove si discute sul fatto che il ciclo mestruale sia malsano nella donna, dove ci si accapiglia per la cera e il miele, dove non si può parlare di protezione solare senza che qualcuno intervenga - e si offenda selvaggiamente - sostenendo idee filosofico-morali, dove si consente di dare una rilevanza vergognosa a un sito che fa riferimento al fatto che la causa di tutti i mali fisici degli esseri umani sia il muco.
Ho 23 cromosomi carrarini, l'anarchia è nel mio DNA, e la libertà individuale è il bene supremo nella mia personale scala di valori. Quindi sono del tutto convinta che ognuno sia e debba essere libero di esprimere il proprio parere.
Da un lato, ogni parere potrebbe essere espresso in maniera educata e civile - dall'altro lato, trovo che l'ignoranza e la grettezza e il fanatismo intellettuale siano i veri nemici. Ogni topic sul forum del biodizionario è a rischio-troll, o comunque a rischio-degenerazione.
Tanto per darvi una idea di un sito di ecologia ed ecocosmesi americano (che mi ha segnalato anni fa Zago, peraltro):
http://www.cosmeticsdatabase.com/
Last but not least: grazie alla lettura del forum vegan anni fa (che mi ha rimandato al sito di scienza vegetariana), e alla grande marina berati (grande dal punto di vista della preparazione di basa sugli argomenti di cui parla e su cuoi risponde), io stessa sono cambiata nella mia visione medica "proteine-animali-centrica", e ho studiato, e sono uscita dai normalissimi schemi medici che ci vedono tutti nemici dell'alimentazione vegana. Anzi, mi capita sempre più spesso di difendere, daavanti a genitori recalcitranti, i ragazzi che fanno una scelta di questo tipo (rimandandoli ovviamente ai siti più adatti per imparare a mangiare veegetariano-vegano sì, ma in modo completo, e in modo da non farsi mancare nessun nutriente essenziale).
Quindi anche voi avete dato tanto, a me.
Ma adesso, vedo molta ideologia, molta demagogia, poca cultura.
Mi spiace se quello che ho scritto scatenerà trolls, vorrei che non lo facesse, e che rimanesse nel forum semplicemente come la mia personalissima opinione, che può essere condivisa, o meno.