Basilico e peperoncino armi letali di massa?
Inviato: lun ago 06, 2007 9:13 am
QUANDO UN VEGETALE "TRADISCE"
L'orto di Getsemani e la "retata" dei carabinieri. Ma la dieta è meglio.
Se una ditta biotech di Genova oggi inventasse il basilico, avrebbe la visita di Finanza e Carabinieri del Nas, magari in camice bianco e con i mitra spianati. Infatti, un solo grammo di basilico secco, anche se "biologico", ha ben 3,8 mg di estragolo, vietato in tutta l'Unione Europea, risultato 25 volte più cancerogeno del benzene (Ames, Magaw e Swirsky-Gold su Science).
Ma stiano tranquilli i fans del pesto e dell'odoroso basilico. Anche se un vegetale tradisce nell'orto di Getsemani, i CC non arriveranno. Continuino pure a gustarli entrambi, perché in pratica sono neutralizzati da olio d'oliva, pinoli, noci e aglio (pesto), e da una dieta mediterranea ricca di pomodori, verdure e altri cibi antiossidanti, come legumi e pasta integrale. Per meglio difendersi dai cancerogeni naturali, i Consensus di oncologia consigliano, in sintesi, una dieta con 5-6 porzioni di verdure e frutta ogni giorno, farinacei integrali, legumi, olio vergine d'oliva, pesce, ma pochi grassi animali, formaggi, dolci e carne. Insomma, i vegetariani sono fortunati. E ovviamente no a fumo e alcol.
Il resto dell'allucinante articolo:
http://www.albanesi.it/Dietologia/cibinonviolenti.htm
L'orto di Getsemani e la "retata" dei carabinieri. Ma la dieta è meglio.
Se una ditta biotech di Genova oggi inventasse il basilico, avrebbe la visita di Finanza e Carabinieri del Nas, magari in camice bianco e con i mitra spianati. Infatti, un solo grammo di basilico secco, anche se "biologico", ha ben 3,8 mg di estragolo, vietato in tutta l'Unione Europea, risultato 25 volte più cancerogeno del benzene (Ames, Magaw e Swirsky-Gold su Science).
Ma stiano tranquilli i fans del pesto e dell'odoroso basilico. Anche se un vegetale tradisce nell'orto di Getsemani, i CC non arriveranno. Continuino pure a gustarli entrambi, perché in pratica sono neutralizzati da olio d'oliva, pinoli, noci e aglio (pesto), e da una dieta mediterranea ricca di pomodori, verdure e altri cibi antiossidanti, come legumi e pasta integrale. Per meglio difendersi dai cancerogeni naturali, i Consensus di oncologia consigliano, in sintesi, una dieta con 5-6 porzioni di verdure e frutta ogni giorno, farinacei integrali, legumi, olio vergine d'oliva, pesce, ma pochi grassi animali, formaggi, dolci e carne. Insomma, i vegetariani sono fortunati. E ovviamente no a fumo e alcol.
Il resto dell'allucinante articolo:
http://www.albanesi.it/Dietologia/cibinonviolenti.htm