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I Provenzali...cosa ne pensate?

Inviato: ven lug 06, 2007 2:16 pm
da nikobiondo
MOLTO PIU' CHE "COSMESI NATURALE":

Non addensato con il sale

Senza coloranti

Prodotto erboristico a pH fisiologico

Non testati sugli animali (Controllo ICEA per LAV)

Prodotti realizzati con l'uso esclusivo di 100% Energia Verde ottenuta da Fonti Certificate Rinnovabili.


Io ne sono entusiasta....voi che cosa ne pensate?
Purtroppo ci sono solo saponi, shampoo, olii....non riesco a trovare ad esempio creme protettive di questa marca o marche simili. Anche schiume da barba, dentifrici, gel per i capelli. Mi sapete aiutare?

Inviato: ven lug 06, 2007 3:09 pm
da elsatar
Non li conosco, ma ti conviene fare una ricerca nei topic, mi sembra di ricordare che alcuni inci non sono poi un granchè.

Ciao Elsatar

Inviato: ven lug 06, 2007 3:12 pm
da mayday
Sono ottimi gli oli e le saponette, non sono buoni invece gli shampoo e i saponi liquidi.

Per ogni prodotto meglio guardare l'inci ;)

Inviato: sab lug 07, 2007 11:41 am
da Fabrizio Zago
Ciao nikoobiondo,
normalmente non rispondo a chi chiede "semplicemente" cosa ne pensiamo di questo o quel fabbricante. Non è l'approcio corretto: un azienda può essere ottima ma fare un solo prodotto pessimo. Ma anche all'interno di una gamma possono esserci delle cose ottime e anche delle schifezze, è per questo che commentiamo solamente le composizioni INCI e non una ditta.
Certo che almeno rispetto ai claims che hai riportato alcune considerazioni vanno fatte:

Non addensato con il sale: e allora? cosa vuol dire che è più eco bio logico di uno che lo è? Il nostro stesso corpo è "salato" come il mare e le lacrime. E' un messaggio inutile poco scientifico e furviante.

Senza coloranti. Va beh anche se ci sono coloranti vegetali che non sono per niente male. E' vero che il colorante non lava, non addolcisce non fa nulla se non gratificare gli occhi.

Prodotto erboristico a pH fisiologico. Qui voglio sapere chi e come si possa ottenere la certificazione di prodotto "erboristico". Quali leggi vengono applicate? Poi passiamo al pH fisiologico: e chiedo quale pH fisiologico? Quello delle parti intime che è basso? O quello degli occhi che è neutro? O del resto del corpo?

Non testati sugli animali (Controllo ICEA per LAV). E le materie prime? SOno state testate sugli animali? Se la risposta è negativa il produttore si mette nei guai perché non può usarla!

Prodotti realizzati con l'uso esclusivo di 100% Energia Verde ottenuta da Fonti Certificate Rinnovabili.
Anche io voglio la "Energia Verde" se solo sapessi cos'è! Anche in questo caso di cosa stiamo parlando? E' una definizione che il produttore si è inventato? Chi rilascia questo certificato? Da quali enti è controllato?

Io credo e spero che la ditta a cui tu ti riferisci sia serissima e che i suoi prodotti siano ottimi ma, come vedi, dobbiamo diventare dei consumatori consapevoli altrimenti le cose "buttate lì" per farci aboccare sono moltissime e siccome l'eco bio va di moda l'ecofurbo è in agguato. Non parlo della ditta citata (a meno che l'analisi degli INCI non lo confermi) ma in generale siamo sottoposti a talmente tante sollecitazioni che o ci prepariamo o rimaniamo travolti dal marketing.

Inviato: dom lug 08, 2007 4:31 pm
da artemis
d'accordissimo! vai sempre su http://www.biodizionario.it per controllare ogni voce che trovi nella lista degli ingredienti (cioè gli INCI) sono scritti in piccolo ma ci sono SEMPRE (anzi, non comprare nulla che non abbia la lista degli ingredienti).
ciaoo

Inviato: dom lug 08, 2007 10:16 pm
da AlanAdler
Fabrizio Zago ha scritto:Non testati sugli animali (Controllo ICEA per LAV). E le materie prime? SOno state testate sugli animali? Se la risposta è negativa il produttore si mette nei guai perché non può usarla!
Ciao Zago!
Le materie prime sono state testate solo in passato. Non usano più sostanze nuove, per cui non incrementano più la vivisezione. Sono quindi da preferire vicino a tutte le altre ditte, per citarne una, la L'Oreal, che usano continuamente materie prime che vengono continuamente testate su animali.

I provenzali fanno parte del Saponificio Gianasso, che si può vedere nella lista di Consuno Consapevole - lista di riferimento per i prodotti cruelty-free:

http://www.consumoconsapevole.org/07cosmetici-a.html

ciao e tanti abbracci cruelty-free :D

Energia verde

Inviato: mar lug 10, 2007 1:42 pm
da LaSapoanria
----- Prodotti realizzati con l'uso esclusivo di 100% Energia Verde ottenuta da Fonti Certificate Rinnovabili.
Anche io voglio la "Energia Verde" se solo sapessi cos'è! Anche in questo caso di cosa stiamo parlando? E' una definizione che il produttore si è inventato? Chi rilascia questo certificato? Da quali enti è controllato? -----


Mi permetto di contraddire il "maestro" Zago, perchè è un argomento non strettamente di cosmetica su cui non mi permetterei mai, ma riguardante le energie rinnovabili....che sono il mio lavoro...

I certificati RECS (Renewable Energy Certificate System) sono titoli che attestano la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile per una taglia minima pari a 1 MWh, e favoriscono la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile dagli impianti che altrimenti non avrebbero le condizioni economiche per continuare a produrre energia "verde".

I certificati RECS sono distinti dall'erogazione fisica dell’elettricità e la loro emissione consente la commercializzazione dei certificati stessi anche separatamente dall’energia elettrica cui fanno riferimento. Mediante il loro consumo, l’acquirente finanzia l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili testimoniando, pertanto, il suo impegno a favore dell’ambiente.

L'ente statale che controlla i certificati RECS è il GSE (ex GRTN) che è lo stesso che eroga gli incentivi per il fotovoltaico.....

Questo giusto per conoscenza...per il resto sugli altri commenti sono completamente d'accordo...
In ogni caso è necessario controllare se possiedono la certificazione (bollino) RECS...........

Luigi

Inviato: gio lug 12, 2007 8:15 pm
da Fabrizio Zago
Caro AlanAdler

Ciao Zago!
Le materie prime sono state testate solo in passato. Non usano più sostanze nuove, per cui non incrementano più la vivisezione. Sono quindi da preferire vicino a tutte le altre ditte, per citarne una, la L'Oreal, che usano continuamente materie prime che vengono continuamente testate su animali.

Ti ringrazio per la precisazione di cui peraltro abbiamo dibattutto fino alla nausea, ma il problema è un altro e cioè, molto semplicemente, questo:
io non sopporto questa scritta "non testato su animali" per i seguenti motivi principali:
- siccome le materie prime sono state testate sugli animali (concordi anche tu) questa frase non è corretta e trae in inganno i consumatori.
- Personalmente sono contro i test sugli animali in qualsiasi data essi siano stati fatti, sempre degli animali hanno ucciso! Che differenza fà se hanno reso cieco un coniglio nel 76 o nel 78? A me questa sottile distinzione francamente sfugge o se vuoi è una foglia di fico che non volgio usare. DImenticavo, sono contro perché non servono a nulla, un animale non è un uomo e quindi i test sono inutili. A maggior ragione oggi che ci sono quelli in vitro molto più affidabili.
- Probabilmente tu hai a cuore gli animali non più o non meno di quanto li abbia a cuore io, a me interessano di più i consumatori che vengono presi per i fondelli. A questi non ci pensi? La differenza tra noi due è semplicemente questa che io mi indigno per dei claims assolutamente falsi e tu no!
Chiudo con un'ultima annotazione: fino a che avrò fiato combatterò questa scritta "cruently free" e la ragione delle ragioni è che chi tra noi è più arrabbiato contro i vivisezionisti ma che trova lo shampetto "non testato sugli animali" si mete il cuore in pace e si calma immediatamente tanto usa un prodotto "etico" che problemi ha?
Sbagliato, sbagliatissimo! E' in questo modo che gli esperti di marketing fanno soldi! perché ti hanno dato la risposta che volevi.

Inviato: ven lug 13, 2007 10:07 pm
da AlanAdler
Fabrizio Zago ha scritto: - siccome le materie prime sono state testate sugli animali (concordi anche tu) questa frase non è corretta e trae in inganno i consumatori.
Te lo dico in due parole, tanto sò già che è tempo perso. Prendiamo 10 aziende della lista cruelty-free, che sono chiamate cruelty-free perchè:
a. hanno deciso di usare solo sostanze entrate in commercio prima di un preciso anno scelto da loro (ad esempio 1980), sostanze che naturalmente sono state testate su animali prima di quella data (nell'esempio prima del 1980)
b. hanno deciso di non usare più sostanze entrate in commercio dopo un preciso anno scelto da loro (ad esempio 1980), sostanze che naturalmente verrebbero testate su animali dopo quella data (nell'esempio dopo il 1980)

A questo punto anche un bambino capisce che queste dieci aziende, pur usando sostanze testate in passato (nell'esempio prima del 1980) non incrementano più la vivisezione perchè non usano più sostanze nuove, che richiedono altri nuovi esperimenti su animali.

Nel caso ho preso 10 aziende. Mettiamo che nel mondo ci sono 1000 aziende. Mettiamo che tutte e 1000 improvvisamente, per qualche ignota ragione, decidano oggi di usare solo sostanze entrate in commercio fino ad ora, ma di non voler più usare sostanze nuove.
Panico. Dopodichè riflettiamo. Se più nessuna di queste 1000 aziende decide di non usare più nuove sostanze...allora vuol dire che non si faranno più esperimenti su animali (per cosmetici)?

Vi lascio con questo dilemma e vi saluto...

Inviato: sab lug 14, 2007 12:21 pm
da Laura12
AlanAdler ha scritto: ..Vi lascio con questo dilemma e vi saluto...
Quale dilemma?
AlanAdler ha scritto: Se più nessuna di queste 1000 aziende decide di non usare più nuove sostanze.....
In italiano due negazioni affermano :-))))), rileggiti e rifletti :-))))).

Inviato: sab lug 14, 2007 12:51 pm
da AlanAdler
Laura12 ha scritto:
Quale dilemma?
Niente lascia perdere...scherzavo...

Inviato: sab lug 14, 2007 8:07 pm
da Fabrizio Zago
Ciao AlanAdler,
sono convinto anche io che sia tempo perso ma siccome sono paziente...insisto e voglio che tu mi risponda precisamente sulle mie osservazioni. Su una hai già risposto e secondo te alla domanda "Che differenza fà se hanno reso cieco un coniglio nel 76 o nel 78?" la risposta che dai è"NESSUNA"! Io non sono affatto d'accordo con te.
Ma ad altre non hai dato nessuna risposta ed iol e vogligo quindi quindi te le ripropongo:
- Probabilmente tu hai a cuore gli animali non più o non meno di quanto li abbia a cuore io, a me interessano di più i consumatori che vengono presi per i fondelli. A questi non ci pensi? La differenza tra noi due è semplicemente questa che io mi indigno per dei claims assolutamente falsi e tu no!
- Chiudo con un'ultima annotazione: fino a che avrò fiato combatterò questa scritta "cruently free" e la ragione delle ragioni è che chi tra noi è più arrabbiato contro i vivisezionisti ma che trova lo shampetto "non testato sugli animali" si mete il cuore in pace e si calma immediatamente tanto usa un prodotto "etico" che problemi ha?
- Dici che l'unica discriminante "vera" è che una sostanza sia stata testata prima o dopo une certa data "fissata d loro". In quella data erano in commercio delle sostanze molto pericolose per l'ambiente e dunque per gli animali che ci vivono. Dopo quella data sono state immesse delle sostanze che invece sono molto (ed in certi casi moltissimo) ecocompatibili. Perché pensi solo agli animali di trent'anni fa e non a quelli dei prossimi trent'anni?
Questo forum pretende un risposta a queste domnde.
Grazie

Inviato: dom lug 15, 2007 8:38 am
da vittorio urbani
AlanAdler ha scritto:Nel caso ho preso 10 aziende. Mettiamo che nel mondo ci sono 1000 aziende. Mettiamo che tutte e 1000 improvvisamente, per qualche ignota ragione, decidano oggi di usare solo sostanze entrate in commercio fino ad ora, ma di non voler più usare sostanze nuove.
Panico. Dopodichè riflettiamo. Se più nessuna di queste 1000 aziende decide di non usare più nuove sostanze...allora vuol dire che non si faranno più esperimenti su animali (per cosmetici)?

Vi lascio con questo dilemma e vi saluto...
Salute alan,

qualche ignota ragione? Per quanto ne so la Natura si muove SEMPRE in modo conservativo, tende a risparmiare più energia possibile per ogni procedimento fisico-chimico-biologico-sociologico e come più ti piace.

Ora, il bollino icea-lav sarà anche un importante passo avanti per chi ci crede, ma fà in modo che i tests sugli animali non siano più convenienti altrimenti non vedo come risolvere il problema davvero. E tra l'altro il reach lo faranno? Spero di no, ma pensa se si scoprirà, che ne so, che l'alcool cetilstearilico in realtà è dannoso per ogni uomo che ha come iniziale del proprio nickname la lettera A... voglio sperare che i ragazzi dell'icea-lav depennino l'alcool cetileccetera dalla loro lista e vorrei sapere come la penseresti a questo proposito.

Fabrizio il test per stabilire la DL/50 come si concilia coi tests in vitro?

Buona giornata.

Inviato: dom lug 15, 2007 12:03 pm
da Fabrizio Zago
Ciao Vittorio,
la domanda è "Fabrizio il test per stabilire la DL/50 come si concilia coi tests in vitro?"
Risposta: non si concilia! A meno di non fare un ragionamento semplice e cioè che uccidere il 50% di topolini è significativo quanto uccidere il 50% di dafnie. Secondo me non c'è differenza dato che poi il datodeve essere riportato su esseri umani che nulla hanno a che fare nè con i topolini nè con le dafnie dunque uno vale l'altro.
Il problma è stabilire se le dafnie e i pesciolini sono animali oppure no! Ancora una volta esprimo il mio pensiero e cioè che lo sono. Distinguere tra sangue freddo o caldo ha la stessa valenza di stabilire una data dopo la quale la sostanza è "buona" perché non testata su animali mentre un mese prima era cattiva perché è stata testata.
Infine il tema del REACH non c'è alcun dubbio che verrà messo in atto anzi è già cominciato da primo di luglio 2007.

Inviato: dom lug 15, 2007 3:22 pm
da AlanAdler
Zago, Urbani...come chiede Sauro in questo thread:

viewtopic.php?t=22558

"Invito te e tutti i visitatori ad attenuare il livello di attenzione su questo argomento perlomeno finchè non avremo pubblicamente presentato tale documento affinchè il lavoro possa svolgersi sereno e privo di distrazioni esterne..."

evito di rispondervi e di continuare con questo infruttuoso dialogo.

Anzi ne approfitto per chiedere scusa a Sauro per aver dato avvio a questa discussione, ma questo suo post mi era sfuggito in quanto come si può vedere riporta la stessa data del mio ultimo messaggio in cui ho preso in considerazione tale argomento (prima che qualcuno si scomodi a precisare, parlo del messaggio del 13 luglio, non il messaggino del 14 luglio inviato in risposta all'utente Laura12).

Rimango comunque in attesa di un tuo incontro Zago con il Tettamanti, appena a entrambi è possibile naturalmente, perchè tutti gli utenti di Promiseland possano avere un punto di riferimento in questa questione.

Scusate e grazie.