Quindi metto in questo thread le domande, man mano che mi vengono.
1) AC = unità funzionale ovvero un grammo del prodotto che io vado a certificare, acqua esclusa e sostanze contenute per meno dello 0.01% escluse, giusto?
Ma se per esempio a meno dello 0.01% ho la formaldeide, il prodotto è comunque certificabile, o ci sono alcune sostanze proprio escluse?
2) volume critico di diluizione = quanta acqua mi serve affinchè versandoci un AC il pesciolino resti in vita bello e sano, giusto?
Per uno shampoo, ecolabel dice che è accettabile quando ci vogliono 20.000 litri per un AC, giusto?
3) ci sono dei limiti percentuali di sostanze non tensioattive da rispettare, per esempio su un AC di shampoo non possono esserci più di 30 mg di sostanze non tensioattive, giusto?
4) i tensioattivi devono essere tutti di derivazione vegetale, e biodegradabili sia aerobicamente, sia anaerobicamente. Invece per le sostanze non tensioattive possono essere non biodegradabili anaerobicamente secondo una soglia che per esempio in uno shampoo è di 25mg su un AC. Giusto?
Grazie!