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varie
Inviato: lun giu 04, 2007 5:09 pm
da vegan26
Ciao Marco, ho brevi domande su diverse piante:
-mucillagini della malva (ricavate da macerazione a freddo): ci sono controindicazioni per un uso prolungato quotidiano delle mucillagini? Possono essere usate con scopo preventivo per la loro attività demulcente?
_stessa domanda per le mucillagini da psillo
_carciofi: in che parte del carciofo è contenuta la cinarina (spero non si trovi tutta nelle foglie esterne che non riesco a masticare)? Questa sostanza è termolabile? Nei carciofi che vendono nei vasetti sott'olio/aceto quanta cinarina è rimasta? Quanti carciofi devono essere consumati alla settimana perchè si verifichi una minima azione benefica del fegato?
Grazie, Marika
Re: varie
Inviato: ven giu 15, 2007 8:57 am
da Marco Valussi
vegan26 ha scritto:Ciao Marco, ho brevi domande su diverse piante:
1. mucillagini della malva (ricavate da macerazione a freddo): ci sono controindicazioni per un uso prolungato quotidiano delle mucillagini? Possono essere usate con scopo preventivo per la loro attività demulcente?
2. stessa domanda per le mucillagini da psillo
3. carciofi: in che parte del carciofo è contenuta la cinarina (spero non si trovi tutta nelle foglie esterne che non riesco a masticare)? Questa sostanza è termolabile? Nei carciofi che vendono nei vasetti sott'olio/aceto quanta cinarina è rimasta? Quanti carciofi devono essere consumati alla settimana perchè si verifichi una minima azione benefica del fegato?
Grazie, Marika
1 e 2. No, a parte il fatto che devi assumerle lontano dall'assunzione di farmaci, per evitare che interagiscano riducendo la loro biodisponibilità. Certamente se pensi di essere prona ad infiammazioni gastrointestinali, o se vuoi mantenere una buona flor abatterica, l'utilizzo di mucillagini e fibre solubili è parte della strategia adatta. In particolare lo psillio e i semi di lino sono particolarmente utili perchè contengono anche oli grassi utili alla flora e alla salute dell'intestino.
3. Foglie principalmente, tutta la pianta in % minori. Lo è ma non alle temperature normalmente raggiunte nel fare una tisana. Non farei affidamento ai sottoaceti per la cinarina :-). L'utilizzo alimentare e quello "terapeutico" sono due estremi dello stesso continuum, ma non puoi sostituirli. Mangiare carciofo a lungo termine avrà sicuramente degli effetti preventivi ma non ti puoi affidare a questa azione se desideri una specifica attività sul fegato, in questo caso è nbecessario usare degli estratti + concentrati. In senso molto generico: uso alimentare = prevenzione e strategi asalutistica. Estratto = cura.
ciao
marco
Inviato: dom giu 24, 2007 7:57 am
da Akira
Ciao,
qual'è il modo migliore per assumere cinarina?
Basta un infuso di foglie o serve un macerato o altro ?
Inviato: lun giu 25, 2007 11:15 am
da Marco Valussi
Akira ha scritto:Ciao,
qual'è il modo migliore per assumere cinarina?
Basta un infuso di foglie o serve un macerato o altro ?
Basta anche un infuso, il problema è che ne dobvresti assumere molti litri al giorno, per cui l'estratto idroalcolico o l'estratto secco sono soluzioni più comode (se lo scopo è la cinarina, se invece vuoi solo un rimedio tonico digestivo ed amaro, ava bene anche la tisana)
ciao
marco
Inviato: mar giu 26, 2007 7:09 am
da Akira
come sempre grazie
Inviato: mar dic 04, 2007 5:20 pm
da Akira
Ciao,
ho a disposizione foglie di carciofo, posso mangiarle intere? hanno qualche controindicazione?
grazie a chi vorrà rispondermi