*miranda* ha scritto:
Elle ha scritto:e altro graaaaaaaaaaaandeeeeeeeeeeeeeee discorso su tutta la selva di massaggi e terapie cosiddette drenanti di cui una piccola parte sono valide e tante altre sono vere prese per i fondelli, come sempre
Quando ti va ed hai tempo,mi farebbe piacere che ci dessi delle dritte anche su questo...
GRAZIE!!!
Ciao!
ok, ci provo anche se non è facile perchè andrebbe valutato caso per caso.
Andiamo per vie generali: come per tutto quello che riguarda l'estetica, si muovono dei CAPITALI enormi. Ergo dunque ci si inventa di sana pianta ogni genere di corbelleria che possa attirare clienti.
Valesi quindi per mille creme e cremine drenanti e trattamenti vari.
Sicuramente alcune creme, e ancor più alcuni preparati da assumere via bocca, sono validi e aiutano. Tanti sono stati nominati anche quà dentro, io non conosco granchè il campo erboristico &co quindi mi rimetto a quanto detto sopra.
allora che succede in genere: succede che se l'ippocastano per esempio favorisce la circolazione, fioriscono una serie infinita di cremine all' ippocastano - di cui magari dentro c'è il gambo secco di una foglia di ippocastano- e tutto il resto è porcheria. gli si mette sopra un prezzo da capogiro e si fa l'affare.
Come succede per le creme e i trattamenti fantadrenanti, così succede con i massaggi.
Per quanto riguarda la circolazione sicuramente il massaggio più indicato è il linfodrenaggio, perchè agisce proprio sulla linfa e sulla circolazione.
Trovare un terapista che faccia un massaggio drenante fatto bene non è cosa facile, bisogna provare e riprovare, i risultati li si valutano sul "come si stà".
Non si pretende che con un linfodrenaggio succedano miracoli, ma neanche si può pensare di fare 15 trattamenti prima di sperare di vedere qualcosa.
Considerate anche che in genere in tanti istituti accoppiano più trattamenti di modi diversi, quindi alla fine a forza di martellare qualche effetto lo si vede, ma proprio per sfiancamento...
il linfodrenaggio terapeutico, quindi quello "vero"
inizia in realtà dall'alto, dalla radice della gamba.
Nella terapia originaria dovrebbe inziiare con un 'apertura che si fà alla base del collo, zona in cui il sistema linfatico si ributta nel venoso, a volte qualcuno lo fà ancora, ilproblema è che per fare un linfo come andrebbe fatto nel suo schema originario bisognerebbe metterci tre ore a seduta!
quindi si preferisce soprassedere sulla preparazione e cominciare più a valle.
Per quanto riguarda la gamba il senso è questo:
a livello inguinale immaginate tutta la stazione inguinale ricca di linfonodi attraverso cui passa e a volte ristagna la linfa. Quella zona se è oberata, e in una gamba stanca lo è sempre, non defluisce bene, è sempre "piena" e a diversi gradi "ferma".
Allora, non serve assolutamente a nulla che io mi metta a drenare la linfa dal piede in su, se poi la linfa arriva a livello inguinale - se va bene - e li non riesce a passare.
Bisogna prima di tutto APRIRE la zona inguinale, drenare i linfonodi, massaggiare con delicatezza così da pomparli e fare si che ciò che li ingombra defluisca.
Quando senti che la zona inguinale è libera, cominci a drenare la linfa della coscia- dal ginocchio in su- e in questo caso la linfa si drena veramente perchè a livello inguinale arriva e poi scorre, risale, scivola via e poi fuori
una volta drenata bene la coscia passi al di sotto del ginocchio, nel cavo popliteo, e dreni la stazione inguinale poplitea, esattamente per gli stessi motivi e con lo stesso meccanismo con cui si è drenato l'ìnguine.
Svuotata questa puoi passare a drenare la gamba, dal ginocchio in giù, con senso che dalla caviglia risale al ginocchio.
ecc eccc
questo lo schema classico di un linfo fatto con un pò di senso.
indubbiamente possono avere inventato anche altre tecniche di cui alcune valide e altre solo di rapprensentanza. Ma ciò che conta è comunque capire cosa è il sistema linfatico e come si muove o non si muove, e da lì operare per drenare.
A volte il linfo è leggerissimo, consigliano una leggerezza estrema per lavorare sul sistema linfatico. nella mia esprienza così come viene a volte insegnato è veramente troppo leggero. io uso una profondità maggiore ma devo combattere tutte le volte con le pazienti scontente perchè sembra loro che questa manualità sia troppo leggera e non faccia nulla ( e ripeto che è decisamente più intensa di quella consigliata)
Anche questo è un problema: se il paziente non si fida di quello che fai non si va molto lontano, e capire questo massaggio non è facilissimo, deve essere spiegato e rispiegato.
Inoltre e per di più, io spesso ho usato una tecnica mista, il motivo è semplicissimo: hai poi si che voglia di lavorare solo sul linfatico, se ti arriva una persona con una gamba della consistenza del legno, con legamenti inquinali tiratissimi ecce cc. Lì bisogna che liberi prima la parte più densa e che fa da chiusura - muscoli e tendini - e dopo riesci a lavorare sui linfonodi nella giusta maniera.
Ma queste sono tutte notizie tecniche che possono confondere in questo ambito, Inoltre ripeto, bisogna valutare tecnica per tecnica e caso per caso. Cerco solo di spiegare come ci sia un senso in un massaggio che vale e fa qualcosa, e dietro della preparazione, nulla a che vedere con massaggi che spesso sono molto più piacevoli e accattivanti, più rilassanti, ma che vanno bene più per rilassare e gratificare la persona che non per agire specificatamente sulla circolazione.
Esiste anche il linfodrenaggio meccanico, detto pressoterapia fatto da una macchina con gambali entro cui tu metti le gambe, questa spreme da sotto in su in maniera ritmica e meccanica e svuolta la linfa dalle gambe, facendola risalire.
La mia opinione: va benissimo usata con INTELLIGENZA, cosa che non si vede molto spesso. innanzi tutto a volte è usata con una pressione molto forte che risulta traumatizzante, quindi andrebbe alleggerita.
Il problema comunque di base è che la macchina fa le cose a macchinetta, e non seguendo ciò che sente. La cosa che non va bene per niente è che essa non è in grado di liberare la zona linfatica inguinale, quindi questa parte fondamentale e primaria del lavoro non viene fatta.
il risultato è che la linfa viene spinta in maniera spesso violenta dal piede alla radice della coscia.
Vista la forte pressione meccanica in genere poi la linfa passa attraverso i linfonodi e la gamba in effetti si svuota.
MA
la linfa è passata per SFONDAMENTO dei linfonodi, quindi in maniera traumatica
la zona inguinale che già era faticosa di per se, risente tanto di questa operazione forzata, e sebbene lascia passare la linfa gioco forza - sfondamento - poi reagisce con sofferenza.
Si rischia quindi di peggiorare le cose.
Viceversa il lavoro manuale fatto bene aiuta i tessuti ad imparare a drenare. Ci vuole tempo e costanza, non necessariamente tanti massaggi tutti insieme ma massaggi ripetuti a distanza regolare.
e' anche vero che trovo utile l'uso della pressoterapia meccanica quando precedentemente si sono aperte le vie, quindi si può per esempio fare una volta il massaggio manuale che apre, e un'altra la presso che spinge (la presso costa meno, per questo vale la pena usarla con intelligenza)
Quello che comunque è importante è essere consapevoli:
un massaggio per quanto bene fatto non può risolvere questi problemi che sono di radice, sono presenti nella genetica e nello stile di vita della persona. Vale quindi la pena intraprendere questo percorso quando lo si aiuta e potenzia con altre cose: vedi le calze elastiche, una migliore alimentazione, delle abitudini posturali migliori e più attente, delle scarpe adatte, ecc ecc
non bisogna fare tutto e bene,
bisogna però mettere in campo alcuni fattori di cambiamento, che insieme possano incidere nel determinare un cambiamento che "tenga" e che non sia un fuoco di paglia.
Purtroppo nel mondo della compravendita estetica si tende ad inventarsi e proporre dei pacchetti preconfezionati e molto intensi che qualche effetto lo producano, senza stare lì a guardare nè come si ottiene nè quanto dura.
Secondo me la strada è un'altra: passa dalla consapevolezza della persona che si cura un pò tutti i giorni, e si aiuta anche con il massaggio se può.
Ma come ho sempre detto e dirò sempre: meglio mettere calze elastiche, cambiare qualche abitudine, curarsi un pochino da sole tutti i giorni, che farsi un massaggio a settimana e non fare null'altro, continuare a ripetere gesti lesivi sulla circolazione per tutto il resto del tempo.
Una volta che in campo si mettono cura di se e attenzioni, almeno un pochino! il massaggio è quella cosa in più che a questo punto vale la pena di fare, sia come spesa che come impegno.
nel calderone magico sono i diversi ingredienti che si potenziano l'un l'altro, uno da solo in genere fa troppo poco.
ecco qualche info in più...+
ciao!