Il senso sarebbe che l'acqua pulisce e porta via, quindi prima ti idrati bene e poi lasci che i flussi di acqua che scorre portino via le impurità e le tossine che avevi accumulato nell'organismo. Ne rimane in seguito una pelle della giusta idratazione: nè secca nè gonfia di acqua.
Lavorando correttamente si presuppone infatti che se prima i tessuti erano aridi e secchi, dopo le operazioni di idratazione e drenaggio i tessuti rimangano della giusta idratazione - e non di più se no ti trovi con una situazione contraria: ritenzione di liquidi - e depurati.
Questo a livello proprio essenziale e semplice, dovrebbe essere il senso per esempio del linfodrenaggio: se fai un massaggio che dreni ma hai tutti i tessuti in secca, puoi massaggiare per ore ma non dreni un bel niente.
Se al contrario dreni dei tessuti che sono troppo carichi d'acqua, li aiuti a drenare facendo defluire i liquidi in eccesso.
Se hai dei tessuti oberati di tossine e aridi, puoi aumentare i circoli dell'acqua - bevendo più liquidi - così che essi raccolgano dai tessuti le impurità, e poi le dreni in uscita così che escano.
Sono comunque equilibri delicati, quindi nei tessuti non andrebbero inseriti nè da dentro nè da fuori quantità di liquidi sovrabbondanti che creino ulteriore stress all'organismo nel suo insieme. Ci vorrebbe sempre moderazione e attenzione, piuttosto diliuire i tempi e dare tempo ai tessuti di assorbire senza affaticarsi.
Il poco che so in termini molto semplici è questo.
Altro discorso sarebbe poi il mercato che fiorisce su questo basilare sistema e modo di operare.
Ovvero "fare e disfare è tutto lavorare" e a stò mondo commerciale si sà.. più ne fai più guadagni.
Ne viene che passiamo la vita ad impiastrarci dentro e fuori con operazioni di marketing che fanno bene solo al marketing, e noi ci sciupiamo anche se ripiene d'acqua
ciao ciao ele