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gel mani

Inviato: dom apr 22, 2007 9:17 am
da maggikovento
Salve a tutti
mi sono cimentato nella preparazione di una gel mani a base di allantoina e come gelificante ho usato il sepigel 305. Estratti naturali: E.G. Malva, E.F. Calendula, olio di germe di grano.
Ho incontrato alcuni problemi:
1) Il sepigel e l'allantoina sono prodotti ecobio?
2) per la conservazione del'olio di germe di grano ho impiegato vitamina E sotto forma di tocoferil acetato in polvere. Non sono riuscito a capire in che cosa di solubilizza. Alla fine l'ho stemperata nell'olio direttamente ma con scarsi risultati di solubilità
3) l'estratto fluido di calendula è scurissimo e in percentuale superiore al 1% tinge il gel di un colore marroncino. in che forma si usa la calendula nelle preparazioni bianche immacolate?
4) quale essenza profumata ci sta bene?

Il risultato comunque è buono, non unge si assorbe in fretta e lascia le mani morbide

Grazie per i contributi

Inviato: dom apr 22, 2007 10:17 am
da Fabrizio Zago
Caro maggikovento,
molte domande molte risposte:

1) Il sepigel e l'allantoina sono prodotti ecobio? Il primo no il secondo sì!
2) per la conservazione del'olio di germe di grano ho impiegato vitamina E sotto forma di tocoferil acetato in polvere. Non sono riuscito a capire in che cosa di solubilizza. Alla fine l'ho stemperata nell'olio direttamente ma con scarsi risultati di solubilità. Strano, la vitamina E ed anche la forma acetata non sono solidi ma liquidi. Che cosa ti hanno rifilato?
3) l'estratto fluido di calendula è scurissimo e in percentuale superiore al 1% tinge il gel di un colore marroncino. in che forma si usa la calendula nelle preparazioni bianche immacolate? Si usa un estratto fresco, non ossidato e si introducono un tot di antiossidanti, Ma soprattutto se ne mette una quantità infinitamente piccola.
4) quale essenza profumata ci sta bene? Tutte, se opportunamente solubilizzate.

gel mani

Inviato: dom apr 22, 2007 12:05 pm
da maggikovento
grazie delle risposte!
a questo punto corre l'obbligo di un ulteriore domanda
cosa mi consigli in alternativa al sepigel?

Inviato: dom apr 22, 2007 12:21 pm
da Fabrizio Zago
....dosi omeopatiche di gomma xantana.

Inviato: dom apr 22, 2007 2:12 pm
da Jenny
La vitamina E esiste anche in polvere... mi sembra sia adsorbita su silice, per cui non si scioglierà mai. Cerca tocoferoli in forma liquida, sono oleosi e andranno daccordo con la fase grassa della tua crema. Credo siano disponibili anche in forma di perle come integratori alimentari (farmacia).

Per gelificare, oltre alla gomma xantana, potresti provare idrossietilcellulosa o carbossimetilcellulosa... ma per carità butta via quel sepigel :(

Inviato: dom apr 22, 2007 7:33 pm
da maggikovento
....dosi omeopatiche di gomma xantana.

Provo con 1CH ;) 1%

La vitamina E esiste anche in polvere... mi sembra sia adsorbita su silice, per cui non si scioglierà mai.

Vuoi dirmi che forse si solubilizza in acqua?
è l'unico solvente che non ho provato :(

Grazie

Inviato: lun apr 23, 2007 3:24 pm
da Jenny
No, non si scioglie proprio, secondo me :(
Xantana a dosi omeopatiche significa più o meno 0,2-0,3%
Con lo 0,5% ti dovrebbe venire un gel molto fermo, comincia con meno.
Siccome la xantana ha il brutto vizio di "impallottarsi" e di non sciogliersi bene, mettila in glicerina, mescola bene e poi aggiungi l'acqua. Ti dovrebbe venire un gel liscio... prova e facci sapere :)

Inviato: mar mag 22, 2007 10:41 pm
da maggikovento
Jenny ha scritto:No, non si scioglie proprio, secondo me :(
Xantana a dosi omeopatiche significa più o meno 0,2-0,3%
Con lo 0,5% ti dovrebbe venire un gel molto fermo, comincia con meno.
Siccome la xantana ha il brutto vizio di "impallottarsi" e di non sciogliersi bene, mettila in glicerina, mescola bene e poi aggiungi l'acqua. Ti dovrebbe venire un gel liscio... prova e facci sapere :)
Ho provato con la gomma xantana.
la lotta è stata dura ma alla fine sono riuscito ad ottenere un gel opaco ma omogeneo. Forse un po' troppo fluido ed ero allo 0,5%
Anche con l'idrossietilcellulosa il risultato è stato analogo (anche per ciò riguarda la dura lotta!) ed ho ottenuto il gel trasparente piuttosto fluido.
La glicerina mi sembra indispensabile!

Invece cercando di impiegare metà acqua e metta alcol etilico - per incorporare sostanze più apolari - non ho ottenuto un risultato soddisfacente con l'idrossietilcellulosa.

L'esperimento continua

Inviato: mer mag 23, 2007 1:27 pm
da Jenny
La prossima volta che lavori con l'idrossietilcellulosa, procedi così: scaldi acqua distillata a circa 70° e la versi sopra l'idrossietilcellulosa. Per un gel fermo ne basta il 2-3% (se lavori con quella a media densità, sennò dimezza la dose). Fai raffreddare mescolando ogni tanto, e non ti curare delle bollicine, se ne vanno in una nottata ;)
Inoltre, mi sembra che l'alcol etilico possa "smontare" i gel di idrossietilcellulosa già formati, ma non ne sono sicura.

Inviato: mar ott 02, 2007 7:34 pm
da maggikovento
Ciao cari
volevo dirvi che ho provato a fare un gel di GLICEROLATO D'AMIDO.
Ci speravo molto visto che mi sembrava esente da complicanze tecnologiche e fatto solo da acqua, glicerina e amido.
Il risultato è stato contraddittorio. Avevo due ricette diverse:
- la prima che prevedeva il 10% di glicerolo e 10% amido ha funzionato bene per quanto riguarda la gelificazione. Però applicato sulla pelle e continuando a strofinare ad un certo punto si formano delle palline solide (forse l'amido?) e più si strofina più se ne formano.
- la seconda prevedeva il 70% di glicerolo ed il 10% di amido. Questa nonostante una mezz'ora passata sul vapore bollente non è gelificata.

Forse nella prima c'era poca glicerina? :|
Per la seconda non capisco :(
Che ne pensate?