Pagina 1 di 1

Polpa del frutto di baobab

Inviato: gio apr 12, 2007 4:55 pm
da rinez
Ciao a tutti.

Inserisco questo topic dopo molto tempo di assenza in questo forum e premetto che il mio non e' un tentativo di spam o vendita, ma solo far conoscere una pianta le cui proprieta' sono state provate da anni di ricerca scientifica, ma ancora qui in Italia fatica a farsi conoscere, anche purtroppo per i prezzi cui viene venduta. Prego anzi il moderatore di spostare la discussione se la riterra' non centrata con la sezione.

Mi piacerebbe sapere chi ha mai provato questo prodotto ed i benefici che ne ha tratto.

Ecco di seguito alcune proprieta' della polpa:

ANTIOSSIDANTE GRAZIE ALL'ALTO CONTENUTO DI VITAMINA C

FONTE DI VITAMINE ( A, B1, B2, B6, C, PP), CALCIO, FOSFORO, FERRO, POTASSIO, FIBRE, AMMINOACIDI

ATTIVITA’ ANTIINFIAMMATORIA, ANTIPIRETICA E ANALGESICA

ATTIVITA’ ANTIDIARREICA

ATTIVITA’ ANTICOSTIPANTE

FONTE DI MICRONUTRIENTI

ECCIPIENTE NATURALE

EPATOPROTETTIVO

COMBATTE I MALANNI DI STAGIONE IN MODO EFFICACE E TOTALMENTE NATURALE

MINERALI E VITAMINE ADATTE PER ANEMIA, ANORESSIA, FUMATORI ED ATLETI

EFFICACE PER OSTEPOPROSI, VENE VARICOSE ED EMORROIDI.

C'e' anche un video rai http://www.youtube.com/watch?v=bn4rOWWggKk

In Africa e' chiamato albero farmacista in quanto tutta la pianta viene sfruttata per le sue proprieta'.

Chi fosse interessato ad approfondire e a leggere le documentazioni scientifiche, vada su http://www.baobab-italia.it, oppure le chieda direttamente a me.

Come premesso sopra, i prezzi in commercio nelle farmacie ed erboristerie scoraggiano un po' l'approccio a questa pianta, ecco perche' sono in contatto con il produttore che ha gli stabilimenti in Senegal che puo' fornire la polpa a prezzi bassissimi.

Ripeto, non e' un tentativo di vendita ma voglio solo far conoscere questa stupenda pianta sottovalutata assolutamente adatta anche ai vegan.

Ciao

Re: Polpa del frutto di baobab

Inviato: ven apr 13, 2007 9:38 am
da Marco Valussi
rinez ha scritto:Ciao a tutti.

Inserisco questo topic dopo molto tempo di assenza in questo forum e premetto che il mio non e' un tentativo di spam o vendita, ma solo far conoscere una pianta le cui proprieta' sono state provate da anni di ricerca scientifica, ma ancora qui in Italia fatica a farsi conoscere, anche purtroppo per i prezzi cui viene venduta. Prego anzi il moderatore di spostare la discussione se la riterra' non centrata con la sezione.

Mi piacerebbe sapere chi ha mai provato questo prodotto ed i benefici che ne ha tratto.

Ecco di seguito alcune proprieta' della polpa:
<snip>

C'e' anche un video rai http://www.youtube.com/watch?v=bn4rOWWggKk

In Africa e' chiamato albero farmacista in quanto tutta la pianta viene sfruttata per le sue proprieta'.

Chi fosse interessato ad approfondire e a leggere le documentazioni scientifiche, vada su http://www.baobab-italia.it, oppure le chieda direttamente a me.

Come premesso sopra, i prezzi in commercio nelle farmacie ed erboristerie scoraggiano un po' l'approccio a questa pianta, ecco perche' sono in contatto con il produttore che ha gli stabilimenti in Senegal che puo' fornire la polpa a prezzi bassissimi.

Ripeto, non e' un tentativo di vendita ma voglio solo far conoscere questa stupenda pianta sottovalutata assolutamente adatta anche ai vegan.

Ciao
Caro rinez, nonostante il tuo disclaimer, il tuo post è a tutti gli effetti un post commerciale, e come tale non gradito, quindi ti prego di non perseverare.

Se vuoi contribuire alla conoscenza della pianta di baobab (Adansonia digitata L.) sei il benvenuto, basta che limiti i tuoi contributi alla condivisione di dati o esperienze personali.

Quanto alle qualità terapeutiche della pianta, è necessario supportare le affermazioni con qualche dato, cosa che non fai.

Da ciò che si sa sul baobab possiamo dire che:
1. La polpa è ricca in antiossidanti, vitamine e micronutrienti,
2. La polpa è utile nella terapia della disidratazione da dissenteria, e aiuta a regolare il transito intestinale
3. Tutte le parti della pianta hanno molti utilizzi medicinali tradizionali, a parte la polpa del frutto che è sempre stata un cosiddetto "famine food" in Africa, ovvero una fonte alternativa di calorie e nutrienti quando le coltivazioni più importanti non bastavano alla bisogna.

Quindi, a meno che tu non possa fornire dati di segno opposto, niente effetti epatoprotettivi, sui malanni di stagione (ovvero?), osteoporosi (!?), vene varicose, emorroidi, attività antipiretica ed analgesica,ecc.

In realtà il baobab non è altro che un altro dei fad, cioè delle mode che annualmente infestano il mondo del naturale (aloe, papaya fermentata, ecci). E' un frutto nutriente ed antiossidante, come ce ne sono molti, e non credo che i costi in termini di inquinamento e di sfruttamento delle risorse locali per portare il frutto qui da noi siano controbilanciati da reali effetti terapeutici non riscontrabili in altre piante della nostra flora.
Meglio sarebbe invece contribuire a fare si che il frutto venisse più utilizzato li dove cresce per supplementare l' alimentazione delle popolazioni locali, povera spesso sia di calorie sia di micronutrienti, ed anche per rinverdire le tradizioni locali che stanno svanendo (come anche da noi, chi più si ricorda di quali piante selvatiche si possono mangiare?).

Cordialmente
Marco

Inviato: ven apr 13, 2007 10:43 am
da rinez
Mi spiace che la pensi cosi', ho premesso che non voglio forzare nessuno a comprare, volevo solo rendere un servizio.

Le proprieta' che ho emunciato la polpa le ha tutte, ho dato anche un link dove si trovano pagine e pagine di ricerche scientifiche con tanto di dati, chi e' interessato puo' spulciarsele per avere conferma. Non mi sembra il baobab la moda del momento, in quanto voglio vedere in quanti conoscono le proprieta' della pianta.

In senegal, dove la polpa e' gia' secca e viene solo separata con mezzi meccanici, mentre la raccolta occupa un sacco di persone e quindi da' lavoro, la pianta viene utilizzata in toto nella farmacopea tradizionale come gia' tu hai detto, poi dici che bisognerebbe supplementare l'alimentazione locale, mi sembra contraddittorio questo tuo punto.

Non voglio fare assolutamente polemiche ne' presentare la pianta come la panacea assoluta, ci mancherebbe, ma le proprieta' sopra elencate non sono dette a caso ma, ripeto ancora, supportate da anni di ricerca, che sta comunque continuando anche con pubblicazioni e libri che so stanno per uscire.

Comunque ho esperienze personali, familiari e di conoscenti che hanno avuto riscontri positivi all'assunzione.

La sezione parla di piante medicinali, mi e' sembrato giusto parlare di questa. Ho poi dichiarato apertamente che sono in contatto con un produttore diretto, non vedo perche', se una persona fosse interessata, debba pagare un prezzo assurdo acquistandola in negozio.

Tutto cio' in assoluta buona fede.

Mauro

Inviato: ven apr 13, 2007 12:09 pm
da Marco Valussi
rinez ha scritto:Mi spiace che la pensi cosi', ho premesso che non voglio forzare nessuno a comprare, volevo solo rendere un servizio.

Le proprieta' che ho emunciato la polpa le ha tutte, ho dato anche un link dove si trovano pagine e pagine di ricerche scientifiche con tanto di dati, chi e' interessato puo' spulciarsele per avere conferma.
OK, fatto, solo che la tua pagina è datata, sono stati pubblicati altri tre studi da allora.
Allora, ho spulciato gli studi ed ecco cosa viene fuori (però la prossima volta lo fai tu il lavoro sporco, OK?):

Ci sono 42 studi

Di questi 42 solo 24 fanno riferimento alla polpa del frutto (9 fanno riferimento alle foglie e 9 fanno riferimento all'olio del seme)

Di questi 24:
17 fanno riferimento ai valori nutrizionali della polpa,
1 (forse) ad attività insettifuga,
2 alle attività antidiarrroiche e idratanti post-dissenteria,
2 al suo possibiel utilizzo come eccipiente,
1 ad un effetto antianemico su eritrociti in vitro, ed infine
uno studio in cui un estratto selettivo delle proantocianidine del frutto iniettato intraperitonealmente a dei ratti ha mostrato attività antipiretica analgesica ed antinfiammatoria. Tra un estratto altamente selettivo con 100% proantocianidine iniettato nel peritoneo di un ratto e l'assunzione per bocca del frutto, che contiene circa il 4-5% di proantocianidine, passano quanti oceani?

Quanto alla supposta attività epatoprotettiva, forse facevi riferimento all'olio grasso ricavato dai semi?
E allora vediamo cosa dicono gli studi (che sono 3):

Due studi su ratti usando olio di SEMI di baobab, che ha mostrato che l’olio sopprime la delta 5- e la delta6-desaturasi degli acidi linolenico e linoleico, abbassando la produzione di acido arachidonico. Cosa questo studio abbia a che fare con effetti epatoprotettivi sull’uomo del frutto di baobab è un mistero che aspetto mi venga svelato.

Un terzo studio con la stessa procedura, nella quale l’olio ha mostrato di modificare il metabolismo epatico dei farmaci dei ratti, ha rallentato la loro crescita ed ha ridotto il contenuto in P-450 e in NADPH citocromo C riduttasi, due fattori importanti per la nostra salute (detossificano farmaci e veleni). Cosa questo abbia a che vedere con esseri umani ed effetti epatoprotettivi...

rinez ha scritto: Non mi sembra il baobab la moda del momento, in quanto voglio vedere in quanti conoscono le proprieta' della pianta.

In senegal, dove la polpa e' gia' secca e viene solo separata con mezzi meccanici, mentre la raccolta occupa un sacco di persone e quindi da' lavoro, la pianta viene utilizzata in toto nella farmacopea tradizionale come gia' tu hai detto, poi dici che bisognerebbe supplementare l'alimentazione locale, mi sembra contraddittorio questo tuo punto.
Il mio punto è che io acquisto prodotti di paesi dove lo sfruttamento è comune solo se sono sicuro che la raccolta porta soldi alla popolazione e non ai latifondisti, siccome ho lavorato abbastanza in Africa ed in altri paesi, so che è possibilissimo che l'industria dia pochissimo ai lavoratori e molto ai proprietari, e a me non sta bene. Inoltre portare quel frutto qui in Italia comporta molto inquinamento e sprechi, che posso accettare solo se: 1. le popolazioni locali ne ricevono un reale, equo beneficio: 2. la raccolta è sostenibile, 3. ha senso importarlo qui.
rinez ha scritto:Non voglio fare assolutamente polemiche ne' presentare la pianta come la panacea assoluta, ci mancherebbe, ma le proprieta' sopra elencate non sono dette a caso ma, ripeto ancora, supportate da anni di ricerca, che sta comunque continuando anche con pubblicazioni e libri che so stanno per uscire.

Comunque ho esperienze personali, familiari e di conoscenti che hanno avuto riscontri positivi all'assunzione.

La sezione parla di piante medicinali, mi e' sembrato giusto parlare di questa. Ho poi dichiarato apertamente che sono in contatto con un produttore diretto, non vedo perche', se una persona fosse interessata, debba pagare un prezzo assurdo acquistandola in negozio.

Tutto cio' in assoluta buona fede.

Mauro
Mauro, la forma determina spesso il contenuto, ti sei presentato con argomenti non sostenuti da letteratura, decantando proprietà inensistenti e dando un link. Serve a poco dire che non hai intenzioni commerciali a questo punto, perchè il tipo di messaggio è identico a quello dei depliant commerciali. La prossima volta sii più cauto e non avrai risposte cosi tranchant.
ciao
marco

Inviato: ven apr 13, 2007 1:13 pm
da rinez
Che le proprieta' sono inesistenti lo continui a dire tu, forniro' i documenti appropriati a sostegno, comunque continuo a vedere un inutile muro alzato e non capisco perche'. Mi ero allontanato da questo forum anni fa quando c'erano polemiche inutili e sterili tra vegan e chi mangiava carne, vedo che la spocchiosita' da parte di pochi non e' cambiata, i vegetariani ed i vegan sono persone come altre, non sono ne' un'elite ne' una setta, ma per colpa di pochi questa e' l'immagine che ne viene fuori.

A presto con la documentazione.

Inviato: ven apr 13, 2007 1:43 pm
da Marco Valussi
rinez ha scritto:Che le proprieta' sono inesistenti lo continui a dire tu, forniro' i documenti appropriati a sostegno, comunque continuo a vedere un inutile muro alzato e non capisco perche'. Mi ero allontanato da questo forum anni fa quando c'erano polemiche inutili e sterili tra vegan e chi mangiava carne, vedo che la spocchiosita' da parte di pochi non e' cambiata, i vegetariani ed i vegan sono persone come altre, non sono ne' un'elite ne' una setta, ma per colpa di pochi questa e' l'immagine che ne viene fuori.

A presto con la documentazione.
E che c'entrano i veg*ani?
Mi dispiace che tu mi consideri spocchioso, non ci posso fare nulla ed è tua facoltà farlo. Ma come moderatore del forum sono tenuto (sono tenuto perchè è così che io penso debbano essere i forum) ad essere particolarmente attento che al suo interno non ci siano messaggi sospettabili di essere commerciali, e che l'informazione sulle piante medicinali sia il più possibile corretta e lontana da facili sensazionalismi (in un senso e nell'altro). Se tu avessi scritto il post in maniera differente non sarei dovuto intervenire, bastava evitare di spararle troppo grosse ed evitare di menzionare un sito commerciale.

Aspetto con trepidazione che tu ci fornisca il materiale, ma per evitarti inutili fatiche ti dirò:
1. tutti i 42 articoli più i tre pubblicati da allora sono già nella mia disponibilità, per cui inutile postare abstracts o altro, se c'è qualche passaggio di qualche articolo che tu reputi essere particolarmente rilevante a sostenere la tua tesi, dimmi semplicemente numero di pagina e gli darò un'occhiata
2. Inutile postare siti internet o fonti secondarie, o pamphlet o pieghevoli o info commerciali. Quella roba non vale...
3. Che le proprietà esistano sei tu che lo dici, io ho solo negato la tua affermazione, basandomi proprio sugli studi che mi hai indicato come probatori, e che invece probatori non sono...a meno che tu non intenda vendere siringhe di estratto polifenolico di frutto di baobab da inserire comodamente nel peritoneo:-)

ciao
tuo spocchiosamente
marco

Inviato: ven apr 13, 2007 2:16 pm
da rinez
http://www.baobabfruitco.com/Products/E ... tical.html

Su questo link ci sono gli articoli (in ENG) relativi alle proprieta' citate, fra cui l'epatoprotettivita' da te negata.

Il sito a cui faccio riferimento non mi sembra affatto commerciale, infatti non si citano prodotti finiti, ma e' il sito della ditta che estrae la polpa ed altri ricavati dalla pianta.

Inoltre questa compagnia non sfrutta le popolazioni, ma i contratti locali vengono controllati dall'USAID ed i frutti (da cui viene estratta la polpa) vengono pagati addirittura di piu' che non nel mercato locale.

Con questo progetto e' stato incrementato lo sviluppo di 15 villaggi locali del 160%, non mi sembra sfruttamento questo, i lavoratori vengono pagati a dovere.

Mi scuso per il post di prima, non c'e' nulla di personale, ma mi sembrava di aver scritto in maniera discreta all'inizio e non di averle sparate affatto grosse e comunque capisco benissimo il tuo lavoro di moderatore. D'altronde e' tutto scritto, le ricerche ci sono e si stanno continuando a fare.

Inviato: ven apr 13, 2007 4:18 pm
da Marco Valussi
rinez ha scritto:http://www.baobabfruitco.com/Products/E ... tical.html

Su questo link ci sono gli articoli (in ENG) relativi alle proprieta' citate, fra cui l'epatoprotettivita' da te negata.
Forse non ci capiamo bene, i 42 articoli a cui faccio riferimento sono esattamente i 42 presenti nella lista che tu mi proponi nel sito di BFCS, mi pareva di avere già fatto notare come i dati sulla epatoprotettività da te citati: 1. non si riferiscono alla polpa del frutto bensì all'olio del seme. 2. sono 3 studi su ratti due dei quali hanno a che vedere con enzimi che regolano la produzione di acido arachidonico e uno che dice che i ratti, dopo l'assunzione, sono cresciuti di meno ed hanno sofferto di una diminuzione degli enzimi epatici. Domanda: dato che questi sono gli studi che tu mi hai proposto, e dato che nessuno dei tre studi utilizza l apolpa del frutto e dato che nessuno dei tre studi mostra una attività epatoprotettiva, da dove ricavi la sicurezza che il frutto abbia questa proprietà? Potresti rispondermi, senza rimandarmi per la terza volta allo stesso sito, visto comunque che ho già gli articoli in mano?

rinez ha scritto:Il sito a cui faccio riferimento non mi sembra affatto commerciale, infatti non si citano prodotti finiti, ma e' il sito della ditta che estrae la polpa ed altri ricavati dalla pianta.
Insomma, la Baobab Fruit Company (nata nel 2001 a poggio riusco se non sbaglio) è una azienda, no? Non c'è nessunpropblema naturalmente, e ci sono molte aziende che operano in maniera etica, e sono contento se questa lo fa, ed è probabile che lo faccia, ma ciò non toglie che preferisco non avere link commerciali in questo forum. E ripeto, se tu avessi dato un taglio diverso al tuo post forse non sarei intervenuto (lavoro/conosco una ditta che opera in africa collaborando con i coltivatori locali in maniera equaecc. il frutto che lavoriamo è molto interessante, ecc.).
E non aiuta esagerare con ciò che si dice. Si può essere incoraggiati dal ffatto che ci sia uno studio in vitro sull'attività antivirale di una pianta, ma allo stesso tempo non si può dire che la pianta sia un antivirale. Se dici le cose come stanno hai più possibilità di essere ascoltato da una audience critica.
Inoltre questa compagnia non sfrutta le popolazioni, ma i contratti locali vengono controllati dall'USAID ed i frutti (da cui viene estratta la polpa) vengono pagati addirittura di piu' che non nel mercato locale.

Con questo progetto e' stato incrementato lo sviluppo di 15 villaggi locali del 160%, non mi sembra sfruttamento questo, i lavoratori vengono pagati a dovere.

Mi scuso per il post di prima, non c'e' nulla di personale, ma mi sembrava di aver scritto in maniera discreta all'inizio e non di averle sparate affatto grosse e comunque capisco benissimo il tuo lavoro di moderatore. D'altronde e' tutto scritto, le ricerche ci sono e si stanno continuando a fare.
Bene, sono contento che ci sia un'altra azienda etica in giro. Per la prossima volta puoi tenere a mente le mie preferenze di moderatore? Grazie
ciao
marco

Inviato: ven apr 13, 2007 4:40 pm
da rinez
The aqueous extract exhibited significant hepatoprotective activity and consumption ofAdansonia digitata fruit may play an important part in human resistance to liver damage in areas in which the plant is consumed.

Io nell'abstract leggo questo.

Non capisco perche' ti impunti sul link commerciale, il link l'ho dato perche' questo sito contiene molta documentazione, non ci sono prezzi,ne' prodotti, ne' offerte, l'ho dato solo per info. Non sono un venditore della Baobab fruit company ma un semplice privato che di lavoro si occupa di altro, dato che personalmente uso la polpa e la consiglio anche ai miei conoscenti, ho trovato utile riportarlo anche qui.

Sai Marco, se dovessi tenere a mente le preferenze di tutti i moderatori dei forum che frequento sarei spacciato, data la mia scarsa memoria.

Comunque ho chiesto lumi e documentazioni piu' specifiche, dato che sul sito se vuoi il pdf intero della documentazione del giornale medico dove e' pubblicato l'articolo devi ordinarlo. A presto dunque.

Inviato: ven apr 13, 2007 4:50 pm
da rinez
http://www.baobabtek.com/Hepatoprotecti ... 20Pulp.pdf

ecco, l'ho trovato il doc completo.

scusa il mio inglese, ma non riesco a trovare la dicitura "olio di seme" che dici tu, io leggo estratto acquoso di polpa.

il link con altri studi, forse piu' completi e' http://www.baobabtek.com/studies.html

premetto che anche questa e' una ditta, con tua buona pace, ma qui interessano le relazioni scientifiche.

Inviato: sab apr 14, 2007 10:04 am
da Marco Valussi
rinez ha scritto:http://www.baobabtek.com/Hepatoprotecti ... 20Pulp.pdf

ecco, l'ho trovato il doc completo.

scusa il mio inglese, ma non riesco a trovare la dicitura "olio di seme" che dici tu, io leggo estratto acquoso di polpa.

il link con altri studi, forse piu' completi e' http://www.baobabtek.com/studies.html

premetto che anche questa e' una ditta, con tua buona pace, ma qui interessano le relazioni scientifiche.
No, hai ragione tu, per una svista (stava in un faldone diverso) non ho letto quell'articolo, che per l'appunto parla di polpa. Gli altri tre articoli parlavano di olio di semi. Ma la sostanza non cambia, si tratta di un solo articolo su animali, che dice poco sull'effettiva epatoprotettività del frutto.
Coime ho già spiegato, c'è molta differenz atra un risultato sperimentale su modelli animali e la possibilità di dire che un rimedio ha una attività e una efficacia benprecise. Per quello ci vogliono studi clinici e una lunga tradizione popolare.
Intendiamoci, il frutto del baobab è un ottimo frutto, estremamente nutriente e ricco in antiossidanti, quindi sicuramentre molto salutare in genere e sicuramente con un'ottima azione sul fegato. Gli antiossidanti proteggono il fegato. Ma lo fa anche la papaya, tutta la frutta e la verdura ricca in antiossidanti, la guajaba, ecc. Tra questi frutti ed un rimedio veramente epatoprotettivo in senso terapeutico come ad esempio il cardo mariano passa molto. E' probabile cioè che una dieta ricca in baobab o altra frutta e verdura di qualità contribuisca alla slaute generale del efgato e dell'organismo in genere, ma questo non basta per parlare di epatoprotettività se non in senso molto generale.
Comunque, direi di chiudere qui il post, in fondo si trattava solo di presentare le informazioni rispetto ad una pianta in maniera critica, tutto qui.
ciao
marco

Inviato: sab apr 14, 2007 2:56 pm
da rinez
Certo, il mio intento era proprio quello di presentare la pianta e la polpa e le sue numerose qualità.

E' chiaro che la polpa spicca per essere un concentrato di vitamina C e di fibre, ma quello che si può notare è la sinergia di proprietà in un solo prodotto.

Magari non è potente sul fegato quanto il cardo mariano, ma ha anche un'azione sul fegato, come sull'intestino, come sulla febbre ecc.

La cosa interessante sta proprio qui, una sola pianta, o meglio, la polpa nello specifico, che ha tante proprietà insieme, più o meno potenti.

Abbiamo scambiato tanti post su questo argomento io e te, visto che il numero di letture è abbastanza alto, vorrei anche il parere di altri utenti, di chi magari lo ha già provato e ne ha avuto o meno benefici.

Personalmente oltre all'effetto della vitamina C, lo assumo insieme alla tachipirina (che è l'unico farmaco che assumo per il mal di testa o per la febbre) in quanto ne allunga di parecchie ore l'effetto.

Ai miei figli lo dò come prebiotico, in caso di antibiotico o come sfiammante dell'intestino, dato che molte patologie incominciano se non si ha l'intestino in ordine.