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DETERSIVI ECOLOGICI A 20°?? L'altra faccia della pubblicità

Inviato: mer apr 11, 2007 2:04 pm
da Elle
*

Un articolo che parla dei nuovissimi detersivi che "lavano a 20° in modo perfetto" con la seduzione pubblicitaria di risparmiare corrente e favorire l'ecologia.

Poichè è una grandissima ecofurbata e quello che risparmiano da una parte - energia - lo potenziano dall'altra - inquinamento- abbiamo messo a punto un articolo che spieghi l'altra faccia della medaglia. Se non altro smontiamo la furbata di volerli fare passare per ecologici!

I contenuti sono stati supervisionati e convalidati da un chimico di chiara stima e fiducia, il cui nome non pubblichiamo per risparmiargli l'ennesimo problema con le multinazionali.

Vi preghiamo di leggere e se potete di diffondere queste informazioni, proprio ora che questi nuovi detersivi vengono immessi sul mercato.




Elle ha scritto:
MULTINAZIONALI ECOLOGICHE? DETERSIVO A 20 GRADI? POF!

Pensavamo di non arrivare mai a vedere una multinazionale che si adopera per il risparmio energetico?
E invece no, ci dobbiamo ricredere!
Ci sdraiamo la sera sul divano, accendiamo la TV - o la subiamo a seconda dei casi - e che ci capita di vedere?
Una multinazionale del detersivo panni che si è inventata un detersivo spaziale che lava benissimo, sbianca bianchissimo, smacchia smacchissimo, a soli 20°.
E diligentemente ci spiega quanto è il nostro risparmio economico se da domani ci muniamo di questo detersivo e laviamo a basse temperature.

In tempi d'allerta sulle forniture di GAS ed Energia Elettrica, e grande sensibilizzazione al proprio conto bancario in rosso profondo, chiunque si illumina d'immenso e si sente attirato dalla novità.
Tanto più che per una volta nella vita si sente anche di contribuire alla "Grande Opera di Lavare Ecologicamente". Per una volta tutti Eroi dell'ambiente e di un futuro possibile.

Ecco quindi che miracolosamente le migliaia di ore spese da centinaia di persone su tutto il territorio nazionale, a spiegare e insegnare metodi ecologici di puliza e quant'altro, vengono spazzati da questi miracoli dell'era moderna. Che a ben guardare sono sempre quelli degli anni passati: "I Prodigiosi Miracoli del Tutto Subito".
Si rinsalda il comune sentire del "c'è sempre una scorciatoia per andare dove ne vale la pena".

Ebbene, consci che non ce la faremo granchè a scalfire queste superpotenze, non perdiamo comunque l'occasione di dire l'opinione di chi dell'ambiente si occupa da tempo e dal basso, con costanza e serietà. Si sa mai che qualcuno all'ascolto si fermi ad ascoltare l'altra faccia della medaglia.

La pubblicità è come sempre bene studiata, e come sempre ingannevole: vero che se si lava a 20° si risparmia corrente rispetto ai lavaggi a 40° e 60°, ma la multinazionale vi ha forse spiegato cosa è il danno ambientale di questi detersivi? Composti da molecole che si biodegradano con una difficoltà inaudita?
A questo punto il cittadino medio cade: detto fuor dai denti del danno ambientale non gli frega granchè, l'importante è risparmiare sulla bolletta dell'elettricità.

Fortuna c'è sempre qualche cittadino fuori dalla media che si interessa dell'ambiente. Ecco cosa gli potrebbe interessare di sapere:

I nuovi detersivi funzionano anche alle basse temperature e questo si ottiene aumentando di molto gli enzimi e i candeggianti (percarbonato) nonché gli attivatori degli stessi (TAED o altri più moderni).
E' vero che si risparmia energia nell'immediato, ma questo significa anche inquinare molto, o molto di più di prima.

I produttori di detersivi tradizionali non si fanno alcuno scrupolo ad usare componenti inquinanti e deleteri per l'ambiente.
Se poi vogliono produrre un "detersivo spaziale" che anticipi e sbaragli la concorrenza, altro non rimane loro da fare che aumentare di moltissimo questi componenti. Con buona pace per l'ambiente.
Tanto poi si rivalutano con qualche edificante "missione bontà" attraverso la quale devolvono qualche centinaio di euro ai poveri del mondo, pubblicizzandola sul fustino in modo da attirare consumatori attratti dalle iniziative "etiche".
Intanto loro intascano qualche miliardo di euro che di sovente re-investono in qualche provvido paradiso fiscale quando non nel finanziamento armi ed esercito (vedi " Guida al Consumo Critico" ed. Missionaria Italiana, Centro nuovo modello di sviluppo).


C'è da scommetere che nel giro di poco compariranno altri detersivi miracolosi che laveranno a bassissime temperature.
Aumenterà in questo modo l'inquinamento già altissimo dovuto ai detersivi.

L'offerta delle case produttrici rispecchia la domanda di mercato:
la tendenza generale è di abbassare le temperature di lavaggio (la media italiana è di circa 42°C, in calo)
ma già in Spagna la temperatura è già “fredda” cioè sotto i 30°C per oltre l’85% dei consumatori.
Gran parte delle macchine lavatrici spagnole nascono SENZA la resistenza.

E' utile sapere che: stabilita una dose tipo, ad esempio 100 grammi di detersivo, e lavando a freddo, si ottiene lo stesso risultato di lavaggio a 40°C usandone la metà (e anche meno).
Quindi per lavare a basse temperature bisogna abbondare sui detersivi, in questo caso strutturati in maniera tale da essere molto più inquinanti dei precedenti. Che specie di risparmio è? E risparmio di cosa?

Una cosa da sottolineare per quanto riguarda la pubblicità televisiva del detersivo in questione, è che essa INIZIA parlando di un detersivo liquido (e fin quà tutto bene: liquido per i panni poco sporchi da lavare a basse temperature) ma FINISCE mostrando anche il detersivo in polvere che però non è adatto alle basse temperature, insomma è una furbata (o ecofurbata se volete).

Ecologico è semplicemente imparare a selezionare i capi, lavare a freddo quello che va lavato a freddo e a caldo quello che deve essere lavato a caldo.

Sapere che i detersivi in polvere sono adatti per lavaggi sopra i 40° e per lo sporco più "grosso", e i detersivi liquidi sono adatti per lavaggi a basse temperature e panni poco sporchi e delicati.
Non abbiamo bisogno di un detersivo super inquinante che ci permetta di lavare tutto a 20°.


Abbiamo una testa in grado di scegliere e preparare lavatrici diverse a seconda dell'occasione; la conoscenza per sapere quando usare polvere e liquido e a quali temperature; la consapevolezza che i componenti inquinanti dei detersivi avvelano l'ambiente e la nostra pelle, essendo che ristagnando nei tessuti penetrano attraverso la pelle nel nostro organismo.

Giacchè non siamo idioti arriviamo anche a capire che un modo semplicissimo di risparmiare energia elettrica è imparare a spegnere le luci e gli elettrodomestici che teniamo accesi inutilmente; preparare lavatrici di panni che hanno bisogno di essere lavati, e non di panni messi due o tre ore e ancora puliti; sappiamo caricare lavatrici e lavastoviglie adeguatamente, così da non farle funzionare a vuoto;
conosciamo trucchi come per es. spegnere la lavastoviglie quando arriva in fase di asciugatura, aprirla e lasciare asciugare le stoviglie all'aria, così da risparmiare corrente; o lasciare i panni qualche ora in preammollo in lavatrice, così da potere usare lavaggi più corti; se proprio ci vogliamo sprecare arriviamo a lavare di più a mano e meno in lavastoviglie; ecc ecc.

L'etica e l'ecologia non si inventano dalla sera alla mattina, cosa che ultimamente pare invece andare molto di moda.


Gruppo Mondo Nuovo

http://biodetersivi.altervista.org/
(con internet explorer)




Inviato: gio apr 12, 2007 12:36 pm
da Elle

Inviato: gio apr 12, 2007 12:55 pm
da elsatar
Intanto grazie del post.

Ho una perplessità riguardo alla frase "candeggianti (percarbonato)", immagino ci si riferisca al percarbonato di sodio; se usassero davvero solo percarbonato (di sodio) saremmo un bel pezzo avanti!
Non vorrei che la frase facesse pensare a chi la legge che il percarbonato sia una sostanza da evitare.
Che ne pensi?

Ciao Elsatar

Inviato: gio apr 12, 2007 1:03 pm
da Elle
mi sono stupita anche io del percarbonato e avrei di gran lunga preferito - egoisticamente -che ci fosse scritto perborato.
Poi in realtà questo trafiletto l'ha proprio passato il chimico di cui scrivo, e questo dà grande affidabilità alla notizia.

Vero è anche che se finalmente le industrie tradizionali usano il percarbonato al posto del perborato qualche passo avanti è stato fatto, e altro non abbiamo che esserne sollevati.
Se in questo caso usano quantità eccessiva e lesiva di percarbonato insieme ad altri componenti, è giusto dare la notizia, per oggettività.
Chi conosce la differenza tra percarbonato e perborato si ferma a chiedersi le cose, come me e te, e certamente ci ragiona e trova le risposte

chi non le conosce non ne viene toccato.

Certamente una cosa da specificare anche per gente informata sull'eco bio, è che comunque anche i migliori detersivi biologici inquinano, e vanno usati con moderazione, vedi anche il percarbonato - suppongo!-.

Troppo spesso si sente gente "eco-bio" convinta che un detersivo ecologico non inquini per niente, e questo è sbagliato

Inviato: gio apr 12, 2007 4:39 pm
da barbara3
Elle vi ho pubblicato su scts.org; volevo però dirti: sulla quantità di acqua utilizzata, al di là della temperatura, non c'è nulla da dire?
Mi spiego: se per lavare a 20° mi servono 100 gr di detersivo, cioè il doppio che per lavare a 40°... non è che servirà anche ben più acqua, per sciacquare tutto?

Inviato: gio apr 12, 2007 9:45 pm
da Elle
grazie carissima!!

a stà cosa dell'acqua non avevo pensato, e di conseguenza non l'ho messo purtroppo,

però

più che problema d'acqua sorge un problema di "residui" nei panni credo,
nel senso che comunque la lavatrice fà nè più ne meno lo stesso lavaggio con la stessa quantità di acqua, e in effetti tende a rimanere più residuo se usi più detersivo,

era un aspetto che si poteva spiegare, ma l'occasione è sfuggita per quanto riguarda questo articolo nelle sue già mille diffusioni

Ne terremo conto in altri momenti, certo è che cadono le braccia e pensare a tutto è difficile


stasera ho guardato la tivvù, la guardo pochissimo e solo quando mi tocca di subirla, ho visto la nuova pubblicità dei pannolini per bimbo a cui viene tolta la quasi totalità di ovatta per sostituirla con palline di gel sintetiche, quelle che sono così inquinanti per bimbo e ambiente, il tutto per rendere il pannolino meno ingombante!!!! e più estetico!!!!

mi si rivolta l'anima nella pancia e la cena nello stomaco! non so cosa dire sono esterefatta!

ma possibile che non ci sia mai fine a questo scempio???


Anche in questo caso bisognerebbe almeno provare a scrivere qualcosa di decente e mandarlo in giro. Già me lo vedo che i nuovi pannolini tenderanno ad essere sempre più sottili e più ricchi di gel.
PERCHè IL PROFILO DEL BAMBINO è PIù BELLO! EHHHHHHHHHHHH GGIàààààààààà!!!!

E noi che ci facciamo un culo mostruoso per spiegare come usare quelli di stoffa, quali monouso ecologici sono affidabili e quali no, e quali accorgimenti per i pannoli tradizionali! E da stasera scopro che quelli che erano malefici super dry ieri mattina non sono nulla a paragone di quelli che troveremo domani sul mercato!


sono ot ma vado giù di testa
meglio che vado a dormire che per oggi ho superato il culmine

ciao a tutti


rimaniamo a disposizione per operazioni congiunte di qualsivoglia informazione e articolo divulgativo. Meglio consigliarsi prima che dopo, per mettere a punto un lavoro migliore

Inviato: ven apr 13, 2007 7:38 pm
da Fabrizio Zago
Cara barbara3,
ottima domanda.
"Mi spiego: se per lavare a 20° mi servono 100 gr di detersivo, cioè il doppio che per lavare a 40°... non è che servirà anche ben più acqua, per sciacquare tutto?"
Non ho idea di come il chimico interpellato da Elle possa rispondere a questa domanda, io ti dico che hai perfettamente ragione e che stiamo assiestendo ad una crescita esponenziale di allergie da contatto perchè il risciacquo è pessimo.
Quindi se passeggiando per la tua bellissima città (con annessa superlativa pasticceria) vedi dei passanti che alla prima pioggia si coprono di schiuma non allarmarti, usano detersivi tradizionali a bassa temperatura!
Lo so che non si deve sprecare energia elettrica ma almeno un doppio risciacquo promettimi che lo fai? Grazie.

Inviato: ven apr 13, 2007 7:46 pm
da barbara3
Fabrizio Zago ha scritto: Lo so che non si deve sprecare energia elettrica ma almeno un doppio risciacquo promettimi che lo fai? Grazie.
beh io lavo a 40°, uso metà dose e sciacquo una volta sola... #^_^#

ps. ti ricordi ancora la pasticceria? hehe buoooona :P

Inviato: ven apr 13, 2007 8:32 pm
da valentina79
barbara3 ha scritto:
Fabrizio Zago ha scritto:
beh io lavo a 40°, uso metà dose e sciacquo una volta sola... #^_^#

ps. ti ricordi ancora la pasticceria? hehe buoooona :P
anch'io..anche se non so quante volte sciacquo, la lavatrice fa tutto da sé!

L'articolo l'ho già mandato in giro per e-mail a un po' di gente, speriamo si diffonda.

Inviato: sab apr 14, 2007 10:41 am
da Elle
quella lì della schiuma vestiti sotto la pioggia sarebbe stata fantastica da scrivere! occasione persa due volte mannaggia

per Fabbrizio

se per caso ripassi di quà mi servirebbe un info che non mi oso di chiedere al chimico interpellato, non voglio disturbarlo un'altra volta, non sono così in confidenza:

lui ha scritto quel pezzo sulle lavatrice spagnole che stanno uscendo in spagna,
su un forum dove ho pubblicato questo articolo chiedono con insistenza da dove arriva questa info, se è vero che producono queste lavatrici, quali e dove ecc eccc
io a parte rassicurare sull'affidabilità dello scrittore non so che altro dire

te per caso hai qualche info aggiuntiva da postare nel suddetto forum?

grazie e ciao! ele

Inviato: sab apr 14, 2007 10:44 am
da Elle
altro dubbio che girella tra i corridoi:

pur usando poco detersivo, mi pare che a volte se faccio il secondo risciaquo appare ancora un pò di schiuma - dico mi pare perchè questa esperimentazione è di mesi e mesi fà e dovrei rifarla ora che di detersivo ne uso davvero poco-

la domanda è:

al secondo lavaggio è normale che appaia un poco di schiumetta, anche se la dose detersivo è giusta
o la schiumetta è sempre sintomo di detersivo in eccesso? oppure di detersivo giusto ma inefficienza nel risciaquo?

mah...

Inviato: sab apr 14, 2007 6:05 pm
da Fabrizio Zago
Ciao Elle,
intanto ti dico che comincio ad essere seriamente invidioso del "tuo-chimico-personale" che tante ne fa e tante ne dice, ma non potrebbe verire qui e parlare con noi?:)))))

Ma veniamo alle cose serie:
lui ha scritto quel pezzo sulle lavatrice spagnole che stanno uscendo in spagna, su un forum dove ho pubblicato questo articolo chiedono con insistenza da dove arriva questa info, se è vero che producono queste lavatrici, quali e dove ecc eccc io a parte rassicurare sull'affidabilità dello scrittore non so che altro dire.
Non è che stanno "uscendo" in Spagna, molto più semplicemente in quella nazione è normale comperare delle lavatrici senza la resistenza. Anche io, frequentando per lavoro quello stato ne ho viste nei vari laboratori di ricerca e di sviluppo. Insomma è normale!
Adesso la marca non me la ricordo per nulla ma a fine mese sarò a Barcellona, sempre per lavoro, e vedrò di informarmi sul tema, marca, costo eccetera.

Altra questione:
pur usando poco detersivo, mi pare che a volte se faccio il secondo risciaquo appare ancora un pò di schiuma - dico mi pare perchè questa esperimentazione è di mesi e mesi fà e dovrei rifarla ora che di detersivo ne uso davvero poco-

la domanda è:

al secondo lavaggio è normale che appaia un poco di schiumetta, anche se la dose detersivo è giusta
o la schiumetta è sempre sintomo di detersivo in eccesso? oppure di detersivo giusto ma inefficienza nel risciaquo?
No! Non è normale che tu veda ancora schiuma. Le cause possono essere entrambe quelle che hai citato cioè che non riesci a risciacquare bene oppure che il detersivo non è molto solubile e questo comporta che non risciacqui bene. Morale, meglio spingere il bottone per ottenere un ulteriore risciacquo.

Io parlavo di questa lavatrice in altro post

Inviato: sab apr 14, 2007 6:19 pm
da flinndudu
ma nessuno mi ha dato seguito. :-(

Ho da 10 anni una lavatrice senza resistenza, cioè che prende l'acqua già calda dalla caldaia, ( si intende questo vero?) e pensavo, allora, che avrebbe soppiantato tutte le altre per questa sua peculiarità e invece ... nessuno la conosce e pochissimi l'hanno comprata.

Mi chiedevo se qualcuno ipotizzava un perchè...

saluti nuovi da una nuova
fd

Re: Io parlavo di questa lavatrice in altro post

Inviato: sab apr 14, 2007 6:56 pm
da elsatar
flinndudu ha scritto:ma nessuno mi ha dato seguito. :-(

Ho da 10 anni una lavatrice senza resistenza, cioè che prende l'acqua già calda dalla caldaia, ( si intende questo vero?) e pensavo, allora, che avrebbe soppiantato tutte le altre per questa sua peculiarità e invece ... nessuno la conosce e pochissimi l'hanno comprata.

Mi chiedevo se qualcuno ipotizzava un perchè...

saluti nuovi da una nuova
fd
Ti esongo i dubbi che mi hanno fatto sempre evitare l'acquisto di queste lavatrici, può darsi che mi sbagli, quindi mi interessa la tua opinione.
1) Se io volessi fare un bucato ad una temperatura più alta di quella della caldaia? Come faccio?
1) Per i lavaggi più freddi immagino che la misceli con acqua fredda giusto?
3) che differenza c'è tra far scaldare l'acqua alla caldaia piuttosto che alla lavatrice?
4) Anche perchè immaginiamo il seguente caso:
io voglio fare un lavaggio ad una temperatura più bassa di quella della caldaia, cosa fa la lavatrice? Carica acqua calda e la raffredda con acqua fredda? E non ho sprecato l'energia che è servita a portare l'acqua della caldaia ad una temperatura più alta di quella che mi serviva?

Ciao Elsatar

Re: Io parlavo di questa lavatrice in altro post

Inviato: sab apr 14, 2007 7:58 pm
da flinndudu
elsatar ha scritto:


Ti esongo i dubbi che mi hanno fatto sempre evitare l'acquisto di queste lavatrici, può darsi che mi sbagli, quindi mi interessa la tua opinione.
1) Se io volessi fare un bucato ad una temperatura più alta di quella della caldaia? Come faccio?
1) Per i lavaggi più freddi immagino che la misceli con acqua fredda giusto?
3) che differenza c'è tra far scaldare l'acqua alla caldaia piuttosto che alla lavatrice?
4) Anche perchè immaginiamo il seguente caso:
io voglio fare un lavaggio ad una temperatura più bassa di quella della caldaia, cosa fa la lavatrice? Carica acqua calda e la raffredda con acqua fredda? E non ho sprecato l'energia che è servita a portare l'acqua della caldaia ad una temperatura più alta di quella che mi serviva?

Ciao Elsatar
Ciao Elsatar, dunque dunque, la lavatrice che ho io riconosce tre voci: freddo-tiepido-caldo per tiepido miscela, per caldo e freddo no. Ah! Dimeticavo ha 2 attacchi! uno per l'acqua fredda e uno per la calda.
Se vuoi bollente prende acqua dalla caldaia che già è molto calda oppure puoi alzare per un minuto la temp della caldaia, se proprio è necessario.
La differenza tra scaldare l'acqua con la lav. e prenderla già calda è nel consumo, massimo per la serpentina che è la parte più dispendiosa in termini di energia di tutto il lavaggio, perchè poi far ruotare un bidone di plastica ( nel mio caso) consuma poco. E anche per il tempo che la lavatrice impiega a scaldare l'acqua e quindi resta accesa, per portare ad alta temperatura un pieno carico serve tempo, mentre quella solo il tempo di versarla dentro.
Che te ne pare?
ciao
fd