Il percarbonato..
Moderatore: Erica Congiu
Il percarbonato..
..si potrebbe utilizzare per sbiancare i sanitari (water, vasca da bagno), magari con del bicarbonato?
Grazie,
jonis.
Grazie,
jonis.
Che tipo di macchie sono?jonis ha scritto:Grazie, Jenny..e come si potrebbero sbiancare i sanitari?
Ho provato con il bicarbonato, ma non funziona.
Ciao,
jonis.
Utilizzando il bicarbonato in polvere (fai una pasta di bicarbonato e un po' d'acqua e lo metti sulla spugna), io ho avuto ottimi risultati con macchie di tinture e varie.
Se sono macchie di calcare utilizzo l'anticalcare Promiseland.
Ciao Elsatar
La mia acqua è piuttosto dolce, quindi non ti so dire per certo che funzioni nel tuo caso, però hai provato con l'anticalcare Promiseland? Lo trovi le topic detersivi fai da te, è quello con aceto e acido citrico, magari lasciandolo agire per più ore, o facendolo più concentrato...jonis ha scritto:Si tratta di calcare..l'acqua qui ne è piena...
Grazie,
jonis.
Facci sapere come va!
Ciao Elsatar
ecco un po' di info per far chiarezza
BICARBONATO IN PRIMO PIANO
Il bicarbonato è economicissimo soprattutto se di marca NON pubblicizzata.
E' interessantissimo leggere le indicazioni e modi d'uso del bicarbonato, leggendo il sito che segnaliamo scoprirete tanti modi di utilizzo e pulizia, veramente efficaci, caratteristiche tecniche e quant'altro serva sapere: http://www.bicarbonato.it/
Un accenno delle sue caratteristiche e proprietà:
CARATTERISTICHE
- Solubile in acqua
- Non solubile nell'alcool
- Delicatamente abrasivo
- Impedisce la formazione dei funghi
- Ha la grande proprietà di assorbire gli odori
- Ottimo come antiodorante per le ascelle
COME SI USA
-in soluzione acquosa negli spruzzini detergenti fai da te ( attenzione alle miscele di prodotti che si annullano, vedi aceto e acido citrico + bicarbonato )
- coadiuva nella sgrassatura delle stoviglie e facilita l'azione dei tensioattivi presenti nel detersivo piatti
- In pasta acquosa per pulire superfici : frigo, microonde, taglieri cucina, lavabi, ecc.
- Lasciato in scatola aperta negli spazi dove vogliamo assorbire gli odori o cosparso puro su lettiere per gatti ecc.
BICARBONATO E IGIENE
L' alcalinità è indicata da un pH tra 7 a 14.
Una soluzione ottenuta da 50 g di bicarbonato sciolti in 1 litro di acqua ha un pH compreso tra 8,1 e 8,6 (a temperatura ambiente).
Ciò significa che rende debolmente alcalino l'ambiente; quindi impedisce la sopravvivenza di quei batteri che vivono in ambiente neutro o debolmente acido.
Per avere un potere igienizzante superiore, bisogna usare una soluzione concentrata, ricordando che la solubilità massima è 96 g in 1 litro.
IN SINTESI : il bicarbonato ha un potere igienizzante , variabile a seconda della concentrazione con cui viene diluito in acqua e a seconda della temperatura dell'acqua.
Una soluzione di 50 gr di bicarbonato sciolto in un litro di acqua ha una modesta azione igienizzante
Una soluzione più concentrata, fino 96 g per litro, aumenta il potere igienizzante.
Non va usato con acqua troppo calda, perchè si scompone a temperature superiori a 60°C
Bioricapitolando allegramente!
1 elimina i prodotti superflui
2 al posto dei soliti spruzzini con detergenti convenzionali prepara e usa spruzzini con ACQUA
e ACETO e/o con ACQUA e ACIDO CITRICO e/o con ACQUA e BICARBONATO
3 utilizza i PANNI MAGICI in microfibra
4 utilizza ACQUA CALDA
5 lascia agire QUALCHE MINUTO i detergenti e i disinfettanti prima di rimuoverli
6 usa i GUANTI
7 usa meno detersivo di quanto ne viene consigliato
PIATTI A MANO
consiglio per consumare meno acqua e detersivo:
- apri l’acqua calda nella vaschetta del lavaggio, piano, così non si riempie subito
- metti qualche goccia di detersivo direttamente sulla spugna, pulisci la stoviglia e risciacquala con l’acqua che sta riempiendo la vaschetta lavaggio
- usa un detersivo per piatti tradizionale (meglio se bio)
per stoviglie UpocoU unte puoi usare UsoloU il “detersivo lavastoviglie fai da te”
- utilizza i tovaglioli di carta, se li hai usati a tavola, per assorbire l’unto in eccesso dalle pentole e dai piatti
- pretratta le pentole e le stoviglie incrostate con lo spruzzino all’aceto/acido citrico o al bicarbonato (effetto sgrassante)
- il bicarbonato aumenta l’efficacia sgrassante del detersivo piatti tradizionale.
- l’acqua di cottura della pasta e del riso è particolarmente sgrassante, soprattutto se usata calda.
- puoi usare lo spruzzino al bicarbonato o aceto anche per pulire il lavandino, soprattutto quando ci devi lavare alimenti.
LAVASTOVIGLIE
- 2 cucchiai di “detersivo piatti fai da te” al limone, sale e aceto.
- meglio evitare del tutto il brillantante tradizionale. Puoi evitare di usare sostanze brillantanti, oppure puoi riempire la vaschetta del brillantante di aceto (o una soluzione al 15% di acido citrico – 100 ml di acqua e 15 g di acido citrico) e regolare la relativa manopola graduata sul numero più alto.
- controlla spesso il livello del sale e pulisci il filtro ogni due settimane.
LAVATRICE
- pesa (GR, polvere) e misura (ML, liquido) il detersivo; leggi sempre le indicazioni riportate sulla confezione e fa attenzione ai ml e ai gr!
- usa la pallina dosatrice nel cestello! (sia con il detersivo polvere che con quello liquido).
- pesa i panni
- come ammorbidente e anticalcare: versa 100 ml di aceto bianco nella vaschetta dell’ammorbidente
Non rimane l’odore di aceto! ma solo il profumo del detersivo.
Meglio ancora una soluzione di acido citrico al 10% (100 ml di acqua e 10 g di acido citrico).
In alternativa puoi usare un ammorbidente ecologico.
- se l’acqua non è particolarmente calcarea non è comunque necessario l’uso dell’anticalcare in quanto è già presente nel detersivo stesso. Invece se l’acqua è molto calcarea si può aggiungere l’anticalcare, ma dosa la quantità di detersivo come per acqua dolce.
- per decalcificare periodicamente la lavatrice in modo semplice (circa 1 volta al mese se l’acqua di casa è molto dura) lancia un programma lungo a 60° C, versando nel cestello 1 litro di aceto oppure la soluzione di acido citrico al 15% (150 g di acido citrico in 1 litro d’acqua).
- come sbiancante aggiungi 1 cucchiaio da tavola di percarbonato al detersivo polvere o liquido. In genere è già presente nei detersivi biologici. Quindi lo si aggiunge solo quando si ricerca un'azione sbiancante aggiuntiva. E’ anche igienizzante già a 30° C.
- per smacchiare: pretratta le macchie con sapone di Marsiglia. In caso di macchie grasse: qualche goccia di detersivo liquido per piatti direttamente sulla macchia. Solo per capi bianchi!: applicare sulla macchia del percarbonato diluito (a formare una pappetta tipo yogurt) e lascia agire circa 1 ora prima del lavaggio (non su capi delicati: lana, seta, pelle).
- per smacchiare e sbiancare (ad esempio grembiuli con macchie organiche) si può lasciare la biancheria in ammollo per tutta la notte in acqua fredda e bicarbonato.
PAVIMENTI
- Per lavare i pavimenti 1 bicchiere di aceto in acqua calda oppure il vaporetto. Puoi anche usare detersivo (meglio se bio) alternando: una volta l'uno e una volta l'altro, a seconda delle necessità.
- Per spazzare i pavimenti sostituisci eventuali velette elettrostatiche con un panno in microfibra. All’occorrenza invece di cambiare veletta/panno raccogli lo sporco con un po’ di carta morbida inumidita e continua a pulire; così ne usi solo una per ogni pulizia. Meglio evitare le velette pre-inumidite che sono intrise di prodotti chimici.
PARQUET
- Puoi lavare il parquet con acqua calda e panno in microfibra ben strizzato
- oppure con acqua calda con un po’ di aceto e panno in microfibra
- o in alternanza acqua calda con pochissimo detersivo per pavimenti (meglio se ecologico) e panno microfibra
VETRI
- acqua calda e aceto o lo spruzzino all’aceto
- oppure pulivetri “fai da te”
- oppure fogli di giornale (quotidiano) e acqua; passa il vetro con la spugna bagnata e asciugalo con il foglio di giornale accartocciato.
SANITARI
Premesso che vanno puliti con adeguati detergenti per sanitari, a volte alterne si può lavarli anche con acqua calda e bicarbonato di sodio oppure con acqua calda e aceto.
RUBINETTI
-spruzza aceto, meglio se caldo, sui rubinetti per lucidare e togliere segni di calcare
Se il calcare ha ostruito le griglie rompigetto di rubinetti e della doccia, svitali e immergili nell’aceto finché il calcare non inizia a sciogliersi, dopo di che sciacquali e rimettili a posto.
WATER
Premesso che una pulizia a fondo con un buon detergente per sanitari sia necessaria, si può alternare con questi metodi:
-pulisci usando lo scopino del water su cui hai versato del bicarbonato di sodio
-oppure aceto puro diluito in acqua caldissima versata sullo scopino
STURALAVANDINI
- mescola 150 g di sale da cucina e 150 g di bicarbonato di sodio o soda da bucato (Soda Solvay) e versali nello scarico. A seguire versa una pentola di acqua bollente.
- Attenzione: se non si versa l’acqua subito si rischia di intasare lo scarico!
Utilizzando questo sistema con dosi ridotte e ripetendo la procedura una volta al mese, ci garantiremo sempre scarichi liberi.
FORNO
- pulisci spesso il forno con lo spruzzino all’aceto o al bicarbonato (meglio se a forno tiepido) e lascia agire qualche minuto prima di sciacquare.
FORNO MICROONDE
- mezzo bicchiere di acqua e succo di limone (o acqua e aceto) in parti uguali nel microonde. Fallo partire a potenza massima per 5-6 minuti e poi aspetta un paio di minuti prima di togliere il bicchiere e passare con una spugna morbida inumidita.
FRIGORIFERO
- Si pulisce con lo spruzzino all’aceto o con quello al bicarbonato, e si sciacqua.
- Per togliere gli odori: mettere qualche cucchiaio di bicarbonato in una vaschetta larga e lasciarla aperta in frigorifero. Ha un efficacia di circa 3 mesi.
TAGLIERI DI LEGNO E SUPERFICI A CONTATTO CON GLI ALIMENTI
- passali con una pasta fatta di acqua e bicarbonato (1 parte acqua e 3 parti bicarbonato) e sciacqua dopo qualche minuto
FUGHE PIASTRELLE
- fai una pappetta di percarbonato e applicala sulle fughe annerite della ceramica per tutta la notte
LETTIERA PER GATTI
- il bicarbonato cosparso puro sulla lettiera del gatto ne assorbe gli odori.
PULIZIA ARGENTO
- prepara una pastella di bicarbonato e acqua e passala sull’argento con uno straccio, sfregando bene.
ATTENZIONE!
candeggina, ammoniaca, trielina, vernici,
antiparassitari, insetticidi…
sono pericolosi per la salute
e inquinano l’ambiente se dispersi!
Il bicarbonato è economicissimo soprattutto se di marca NON pubblicizzata.
E' interessantissimo leggere le indicazioni e modi d'uso del bicarbonato, leggendo il sito che segnaliamo scoprirete tanti modi di utilizzo e pulizia, veramente efficaci, caratteristiche tecniche e quant'altro serva sapere: http://www.bicarbonato.it/
Un accenno delle sue caratteristiche e proprietà:
CARATTERISTICHE
- Solubile in acqua
- Non solubile nell'alcool
- Delicatamente abrasivo
- Impedisce la formazione dei funghi
- Ha la grande proprietà di assorbire gli odori
- Ottimo come antiodorante per le ascelle
COME SI USA
-in soluzione acquosa negli spruzzini detergenti fai da te ( attenzione alle miscele di prodotti che si annullano, vedi aceto e acido citrico + bicarbonato )
- coadiuva nella sgrassatura delle stoviglie e facilita l'azione dei tensioattivi presenti nel detersivo piatti
- In pasta acquosa per pulire superfici : frigo, microonde, taglieri cucina, lavabi, ecc.
- Lasciato in scatola aperta negli spazi dove vogliamo assorbire gli odori o cosparso puro su lettiere per gatti ecc.
BICARBONATO E IGIENE
L' alcalinità è indicata da un pH tra 7 a 14.
Una soluzione ottenuta da 50 g di bicarbonato sciolti in 1 litro di acqua ha un pH compreso tra 8,1 e 8,6 (a temperatura ambiente).
Ciò significa che rende debolmente alcalino l'ambiente; quindi impedisce la sopravvivenza di quei batteri che vivono in ambiente neutro o debolmente acido.
Per avere un potere igienizzante superiore, bisogna usare una soluzione concentrata, ricordando che la solubilità massima è 96 g in 1 litro.
IN SINTESI : il bicarbonato ha un potere igienizzante , variabile a seconda della concentrazione con cui viene diluito in acqua e a seconda della temperatura dell'acqua.
Una soluzione di 50 gr di bicarbonato sciolto in un litro di acqua ha una modesta azione igienizzante
Una soluzione più concentrata, fino 96 g per litro, aumenta il potere igienizzante.
Non va usato con acqua troppo calda, perchè si scompone a temperature superiori a 60°C
Bioricapitolando allegramente!
1 elimina i prodotti superflui
2 al posto dei soliti spruzzini con detergenti convenzionali prepara e usa spruzzini con ACQUA
e ACETO e/o con ACQUA e ACIDO CITRICO e/o con ACQUA e BICARBONATO
3 utilizza i PANNI MAGICI in microfibra
4 utilizza ACQUA CALDA
5 lascia agire QUALCHE MINUTO i detergenti e i disinfettanti prima di rimuoverli
6 usa i GUANTI
7 usa meno detersivo di quanto ne viene consigliato
PIATTI A MANO
consiglio per consumare meno acqua e detersivo:
- apri l’acqua calda nella vaschetta del lavaggio, piano, così non si riempie subito
- metti qualche goccia di detersivo direttamente sulla spugna, pulisci la stoviglia e risciacquala con l’acqua che sta riempiendo la vaschetta lavaggio
- usa un detersivo per piatti tradizionale (meglio se bio)
per stoviglie UpocoU unte puoi usare UsoloU il “detersivo lavastoviglie fai da te”
- utilizza i tovaglioli di carta, se li hai usati a tavola, per assorbire l’unto in eccesso dalle pentole e dai piatti
- pretratta le pentole e le stoviglie incrostate con lo spruzzino all’aceto/acido citrico o al bicarbonato (effetto sgrassante)
- il bicarbonato aumenta l’efficacia sgrassante del detersivo piatti tradizionale.
- l’acqua di cottura della pasta e del riso è particolarmente sgrassante, soprattutto se usata calda.
- puoi usare lo spruzzino al bicarbonato o aceto anche per pulire il lavandino, soprattutto quando ci devi lavare alimenti.
LAVASTOVIGLIE
- 2 cucchiai di “detersivo piatti fai da te” al limone, sale e aceto.
- meglio evitare del tutto il brillantante tradizionale. Puoi evitare di usare sostanze brillantanti, oppure puoi riempire la vaschetta del brillantante di aceto (o una soluzione al 15% di acido citrico – 100 ml di acqua e 15 g di acido citrico) e regolare la relativa manopola graduata sul numero più alto.
- controlla spesso il livello del sale e pulisci il filtro ogni due settimane.
LAVATRICE
- pesa (GR, polvere) e misura (ML, liquido) il detersivo; leggi sempre le indicazioni riportate sulla confezione e fa attenzione ai ml e ai gr!
- usa la pallina dosatrice nel cestello! (sia con il detersivo polvere che con quello liquido).
- pesa i panni
- come ammorbidente e anticalcare: versa 100 ml di aceto bianco nella vaschetta dell’ammorbidente
Non rimane l’odore di aceto! ma solo il profumo del detersivo.
Meglio ancora una soluzione di acido citrico al 10% (100 ml di acqua e 10 g di acido citrico).
In alternativa puoi usare un ammorbidente ecologico.
- se l’acqua non è particolarmente calcarea non è comunque necessario l’uso dell’anticalcare in quanto è già presente nel detersivo stesso. Invece se l’acqua è molto calcarea si può aggiungere l’anticalcare, ma dosa la quantità di detersivo come per acqua dolce.
- per decalcificare periodicamente la lavatrice in modo semplice (circa 1 volta al mese se l’acqua di casa è molto dura) lancia un programma lungo a 60° C, versando nel cestello 1 litro di aceto oppure la soluzione di acido citrico al 15% (150 g di acido citrico in 1 litro d’acqua).
- come sbiancante aggiungi 1 cucchiaio da tavola di percarbonato al detersivo polvere o liquido. In genere è già presente nei detersivi biologici. Quindi lo si aggiunge solo quando si ricerca un'azione sbiancante aggiuntiva. E’ anche igienizzante già a 30° C.
- per smacchiare: pretratta le macchie con sapone di Marsiglia. In caso di macchie grasse: qualche goccia di detersivo liquido per piatti direttamente sulla macchia. Solo per capi bianchi!: applicare sulla macchia del percarbonato diluito (a formare una pappetta tipo yogurt) e lascia agire circa 1 ora prima del lavaggio (non su capi delicati: lana, seta, pelle).
- per smacchiare e sbiancare (ad esempio grembiuli con macchie organiche) si può lasciare la biancheria in ammollo per tutta la notte in acqua fredda e bicarbonato.
PAVIMENTI
- Per lavare i pavimenti 1 bicchiere di aceto in acqua calda oppure il vaporetto. Puoi anche usare detersivo (meglio se bio) alternando: una volta l'uno e una volta l'altro, a seconda delle necessità.
- Per spazzare i pavimenti sostituisci eventuali velette elettrostatiche con un panno in microfibra. All’occorrenza invece di cambiare veletta/panno raccogli lo sporco con un po’ di carta morbida inumidita e continua a pulire; così ne usi solo una per ogni pulizia. Meglio evitare le velette pre-inumidite che sono intrise di prodotti chimici.
PARQUET
- Puoi lavare il parquet con acqua calda e panno in microfibra ben strizzato
- oppure con acqua calda con un po’ di aceto e panno in microfibra
- o in alternanza acqua calda con pochissimo detersivo per pavimenti (meglio se ecologico) e panno microfibra
VETRI
- acqua calda e aceto o lo spruzzino all’aceto
- oppure pulivetri “fai da te”
- oppure fogli di giornale (quotidiano) e acqua; passa il vetro con la spugna bagnata e asciugalo con il foglio di giornale accartocciato.
SANITARI
Premesso che vanno puliti con adeguati detergenti per sanitari, a volte alterne si può lavarli anche con acqua calda e bicarbonato di sodio oppure con acqua calda e aceto.
RUBINETTI
-spruzza aceto, meglio se caldo, sui rubinetti per lucidare e togliere segni di calcare
Se il calcare ha ostruito le griglie rompigetto di rubinetti e della doccia, svitali e immergili nell’aceto finché il calcare non inizia a sciogliersi, dopo di che sciacquali e rimettili a posto.
WATER
Premesso che una pulizia a fondo con un buon detergente per sanitari sia necessaria, si può alternare con questi metodi:
-pulisci usando lo scopino del water su cui hai versato del bicarbonato di sodio
-oppure aceto puro diluito in acqua caldissima versata sullo scopino
STURALAVANDINI
- mescola 150 g di sale da cucina e 150 g di bicarbonato di sodio o soda da bucato (Soda Solvay) e versali nello scarico. A seguire versa una pentola di acqua bollente.
- Attenzione: se non si versa l’acqua subito si rischia di intasare lo scarico!
Utilizzando questo sistema con dosi ridotte e ripetendo la procedura una volta al mese, ci garantiremo sempre scarichi liberi.
FORNO
- pulisci spesso il forno con lo spruzzino all’aceto o al bicarbonato (meglio se a forno tiepido) e lascia agire qualche minuto prima di sciacquare.
FORNO MICROONDE
- mezzo bicchiere di acqua e succo di limone (o acqua e aceto) in parti uguali nel microonde. Fallo partire a potenza massima per 5-6 minuti e poi aspetta un paio di minuti prima di togliere il bicchiere e passare con una spugna morbida inumidita.
FRIGORIFERO
- Si pulisce con lo spruzzino all’aceto o con quello al bicarbonato, e si sciacqua.
- Per togliere gli odori: mettere qualche cucchiaio di bicarbonato in una vaschetta larga e lasciarla aperta in frigorifero. Ha un efficacia di circa 3 mesi.
TAGLIERI DI LEGNO E SUPERFICI A CONTATTO CON GLI ALIMENTI
- passali con una pasta fatta di acqua e bicarbonato (1 parte acqua e 3 parti bicarbonato) e sciacqua dopo qualche minuto
FUGHE PIASTRELLE
- fai una pappetta di percarbonato e applicala sulle fughe annerite della ceramica per tutta la notte
LETTIERA PER GATTI
- il bicarbonato cosparso puro sulla lettiera del gatto ne assorbe gli odori.
PULIZIA ARGENTO
- prepara una pastella di bicarbonato e acqua e passala sull’argento con uno straccio, sfregando bene.
ATTENZIONE!
candeggina, ammoniaca, trielina, vernici,
antiparassitari, insetticidi…
sono pericolosi per la salute
e inquinano l’ambiente se dispersi!
@ Jenny:
Significa che il perborato aggiunto a un bucato a 40° non sviluppa la sua azione? Il fatto è che lavare a 60° comincia a non essere molto ecologico dal punto di vista del consumo energetico, per cui la cosa mi spiacerebbe molto...
Detto tra noi io finora mi sono trovata bene con i detersivi officina naturae o altri ecolabel e percarbonato a 40° anche se per certe macchie dovevo starci un pò attenta, trattare col sapone di marsiglia o lavare 2 volte. Se invece lavassi a 60° il percarbonato funzionerebbe meglio?grazie, ciao
Lia
Significa che il perborato aggiunto a un bucato a 40° non sviluppa la sua azione? Il fatto è che lavare a 60° comincia a non essere molto ecologico dal punto di vista del consumo energetico, per cui la cosa mi spiacerebbe molto...
Detto tra noi io finora mi sono trovata bene con i detersivi officina naturae o altri ecolabel e percarbonato a 40° anche se per certe macchie dovevo starci un pò attenta, trattare col sapone di marsiglia o lavare 2 volte. Se invece lavassi a 60° il percarbonato funzionerebbe meglio?grazie, ciao
Lia
-
Fabrizio Zago
Cara Lia,
certo che a 60 gradi lavi meglio che a 40 e che il percarbonato funziona meglio. Però c'è il problema dell'energia. Dunque la soluzione migliore è pretrattare con lo stesso detersivo o con sapone le macchie più toste e continuare a lavare alla temperatura più bassa possibile compatibilmente col risultato di lavaggio desisderato. Attenzione che il percarbonato "SBIANCA" non è che tolga le macchie ovvero non le toglie tutte ma solo quelle sensibili all'ossidazione. Ad esempio sarà efficace su una macchia di the o di vino rosso ma ininfluente su una di grasso.
certo che a 60 gradi lavi meglio che a 40 e che il percarbonato funziona meglio. Però c'è il problema dell'energia. Dunque la soluzione migliore è pretrattare con lo stesso detersivo o con sapone le macchie più toste e continuare a lavare alla temperatura più bassa possibile compatibilmente col risultato di lavaggio desisderato. Attenzione che il percarbonato "SBIANCA" non è che tolga le macchie ovvero non le toglie tutte ma solo quelle sensibili all'ossidazione. Ad esempio sarà efficace su una macchia di the o di vino rosso ma ininfluente su una di grasso.
Lia, un lavaggio in lavatrice è diverso da una passata di spugna con del percarbonato sopra... Jonis voleva provarlo per smacchiare la ceramica, e io penso che non funzioni. Comunque per quel che so, il percarbonato a 40° è già attivo, ma un conto è la lunghezza di un lavaggio in lavatrice e un altro è usarlo, magari in pasta e a freddo, su cose che non sono tessuti! 