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aloe, malva

Inviato: lun mar 05, 2007 12:37 pm
da vegan26
Ciao,

per avere un effetto emolliente, lenitivo sulle mucose intestinali cosa posso usare?
Su Infoerbe è consigliata l'aloe (succo o polpa?). Inoltre ho letto delle mucillagini della malva che sono estratte con la macerazione, qual'è il procedimento per macerare la malva? (tempi di macerazione, dose, parti da usare, temperatura dell'acqua, tempi di assunzione)
Ci sono altre piante?
Grazie

Re: aloe, malva

Inviato: mar mar 06, 2007 11:19 am
da Marco Valussi
vegan26 ha scritto:Ciao,

per avere un effetto emolliente, lenitivo sulle mucose intestinali cosa posso usare?
Su Infoerbe è consigliata l'aloe (succo o polpa?). Inoltre ho letto delle mucillagini della malva che sono estratte con la macerazione, qual'è il procedimento per macerare la malva? (tempi di macerazione, dose, parti da usare, temperatura dell'acqua, tempi di assunzione)
Ci sono altre piante?
Grazie
Aloe gel (difficile da trovare)
Malva fiori foglie macerato freddo (1 parte pianta 5 acqua fredda per 8 ore, filtra e bevi, calcola 6 cucchiai di pianta secca al giorno, divisi in tre)
Altea radice macerato a freddo (vedi sopra)
Semi di lino (contusi e mandati giù con abbondante acqua, magari previo rigonfiamento in acqua per 10 minuti, 4 cucchiai al giorno divisi din due mane e sera)
Semi di psillio (vedi sopra) oppure cuticola di psillio in farina sciolta in acqua
Liquirizia decotto
Dioscorea estratto idroalcolico 10 ml al giorno (antinfiammatorio)
Filipendula estratto idroalcolico 5-10 ml al giorno (antinfiammatorio)

Ciao
marco

Inviato: mer mar 14, 2007 4:59 pm
da vegan26
Grazie Marco

volevo chiederti se il macerato di malva (da assumere 3 volte al giorno), posso prepararlo una sola volta e conservarlo per alcuni giorni in frigorifero (ad esempio 1litro). Oppure consigli di prepararlo volta per volta?

I semi di lino posso masticarli e tritarli con i denti? Usando una farina pretritata oppure semi di lino tritati con tritatutto elettrico (che funziona con resistenze elettriche) non c'è il rischio di assumere acidi grassi denaturati?

Anche la corteccia di olmo campestris contiene mucilaggini?
Grazie ancora per l'aiuto

Inviato: mer mar 14, 2007 9:00 pm
da Marco Valussi
vegan26 ha scritto:Grazie Marco

volevo chiederti se

1. il macerato di malva (da assumere 3 volte al giorno), posso prepararlo una sola volta e conservarlo per alcuni giorni in frigorifero (ad esempio 1litro). Oppure consigli di prepararlo volta per volta?

2. I semi di lino posso masticarli e tritarli con i denti? Usando una farina pretritata oppure semi di lino tritati con tritatutto elettrico (che funziona con resistenze elettriche) non c'è il rischio di assumere acidi grassi denaturati?

3. Anche la corteccia di olmo campestris contiene mucilaggini?
Grazie ancora per l'aiuto
1. No, va preparato fresco ogni giorno
2. Magari usa pestello e mortaio :-), senno è una bella masticata... Comunque una passata al tritatutto veloce non denatura molto i grassi, è peggio comprare la farina senza sapere come è stata triturata. Ci sono però in commercio delle farine di psillio trattate a temperature molto basse e sigillate a temperatura che sono ottime
3. Il cambio, per essere precisi; non è sempre facile trovarlo

ciao
marco

Inviato: gio mar 15, 2007 10:58 am
da vegan26
Grazie ancora Marco,

Anche la farina di psillo contiene acidi grassi polinasturi?

Le mucillagini contenute in malva e piante simili sono utili anche per far transitare fuori dall'intestino tossine e sostanze nocive?

Inviato: lun mar 19, 2007 8:24 am
da Marco Valussi
vegan26 ha scritto:Grazie ancora Marco,

Anche la farina di psillo contiene acidi grassi polinasturi?

Le mucillagini contenute in malva e piante simili sono utili anche per far transitare fuori dall'intestino tossine e sostanze nocive?
Lo psillio è un'ottima fonte di fibre solubili, ma non altrettanto di acidi grassi polinsaturi, per questo è decisdamente meglio il lino, per cui se desideri le due proprietà quest'ultimo è certamente una migliore scelta.
E si, le mucillagini possono adsorbire a se molti composti presenti nel lume intestinale, e quindi anche i composti non desiderati, i prodotti di scarto del metabolismo, ecc., anche se sarebbe comunque necessaria una azione stimolante del metabolismo, e non solo una azione passiva da "spazzino"

ciao
marco