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Stampi in silicone
Inviato: ven mar 02, 2007 10:03 pm
da Jamie04
Ciao,
ricordo che se ne è già parlato ma ovviamente la funzione cerca non va (a proposito, ma chi bisogna interpellare per sistemarla?) quindi vi devo scocciare di nuovo. Si fa un gran parlare di questi nuovi (beh mica tanto) stampi di silicone nei forum di cucina che frequento. Io sono assolutamente contraria, non mi piacciono proprio, ma vorrei qualche nozione riguardo l'impatto ambientale.
Grazie.
Inviato: sab mar 03, 2007 12:23 pm
da Fabrizio Zago
Cara Jamie04,
non c'è problema! Lo stampo in silicone è assolutamente la cosa meno reattiva che esiste. Stavo per dire "in natura" ma in natura il silicone proprio non c'è!
Il problema vero è che essendo una sostanza costruita in laboratorio e che non reagisce con nulla è assolutamente non biodegradabile.
Inviato: sab mar 03, 2007 2:22 pm
da Jamie04
Fabrizio Zago ha scritto:Cara Jamie04,
non c'è problema! Lo stampo in silicone è assolutamente la cosa meno reattiva che esiste. Stavo per dire "in natura" ma in natura il silicone proprio non c'è!
Il problema vero è che essendo una sostanza costruita in laboratorio e che non reagisce con nulla è assolutamente non biodegradabile.
Grazie Fabrizio.
E confrontando uno stampo in silicone con uno stampo classico ad esempio in teflon, dal punto di vista ambientale chi ne esce vincitore?
Inoltre per quanto riguarda il silicone ho letto che:
A temperatura ambiente il silicone alimentare è infatti inerte ma a temperature al di sopra dei 210-220°C inizia a degradarsi e può causare la migrazione di polimeri verso l’alimento. Bisogna considerare che la temperatura nel forno non è mai uniforme e quindi anche regolare il termostato su 200°C non garantisce del tutto che la temperatura del forno non superi qua e là la temperatura desiderata.
E' corretto?
Tu che cosa ne pensi? Compreresti uno stampo in silicone piuttosto che uno classico?
Ciao e grazie.
Inviato: sab mar 03, 2007 6:31 pm
da Fabrizio Zago
Cara Jamie04,
è vero che, se ci sono, i monomeri del silicone migrano ma appunt ooccorre vedere se lo stampo, cioè se la realizzazione del prodotto è stata tale da lasciare dei monomeri liberi. Cosa tutta da dimostrare.
Altra questione: "E confrontando uno stampo in silicone con uno stampo classico ad esempio in teflon, dal punto di vista ambientale chi ne esce vincitore?"
Nesuno dei due nel senso che il teflon tende a staccarsi (dove fiscisce il rivestimento in teflon?) e così ce lo mangiamo.
Ultima domanda: "E confrontando uno stampo in silicone con uno stampo classico ad esempio in teflon, dal punto di vista ambientale chi ne esce vincitore?
Ma per me uno stampo classico non è quello in teflon ma in altro materiale metallico. Se poi c'è da sudare un pochino per pulirlo e togliere il cibo incrostato è sempre meglio che mangiarsi il teflon, sorbirsi il silicone e disperdere nell'ambiente sostanze non biodegradabili.
Inviato: sab mar 03, 2007 8:23 pm
da apollonia
E' vero Fabrizio! Ho recuperato due stampi in alluminio di mia nonna e mi trovo bene. Si, c'è da imburrare bene, infarinare, pulire. Cuociono benissimo, sono leggerissimi e non si sporcano o incrostano più di tanto. Certo se faccio i muffins le formine in silicone sono imbattibili...Grazie. Ciao
Inviato: sab mar 03, 2007 10:37 pm
da enza
Ma la carta forno di che materiale è fatta?Io la uso tantissimo ma mi vengono anche dei dubbi circa la sua composizione...Grazie per l'aiuto!!
Enza
Inviato: dom mar 04, 2007 2:37 pm
da Giordano
Fabrizio Zago ha scritto:Cara Jamie04,
non c'è problema! Lo stampo in silicone è assolutamente la cosa meno reattiva che esiste. Stavo per dire "in natura" ma in natura il silicone proprio non c'è!
Il problema vero è che essendo una sostanza costruita in laboratorio e che non reagisce con nulla è assolutamente non biodegradabile.
scusate se vado un pizzico fuori tema...
Vi chiedo uno stampo biodegradabile per fare saponi quale potrebbe essere? uno stampo in legno potrebbe darmi dei problemi?
Inviato: dom mar 04, 2007 4:42 pm
da Fabrizio Zago
Caro Giordano,
domanda: "Vi chiedo uno stampo biodegradabile per fare saponi quale potrebbe essere? uno stampo in legno potrebbe darmi dei problemi?"
Sì che te ne darà perché il legno non conduce il calore mentre quelli in alluminio sì.
Inviato: lun mar 05, 2007 2:28 pm
da Jenny
Per Giordano: lo stampo in legno va benissimo purchè lo rivesti di carta da forno... sennò come lo stacchi il sapone?
Il legno di spessore adeguato è un ottimo isolante, mantiene la temperatura di saponificazione in maniera egregia e lo "manda in gel" molto facilmente proprio perchè non disperde il calore. Io ne ho uno fatto con scarti di multistrato da 15 mm, lo rivesto con la carta da forno e faccio dei bellissimi saponi col metodo a freddo.
Inviato: lun mar 05, 2007 6:20 pm
da sojaqueen
Caro Giordano,
e qui vedi come si fa:
http://www.beautykosmos.de/seifenkasten.html
Cari saluti
Soja
Inviato: mer mar 07, 2007 11:46 am
da nicole
Enza la carta forno cè anche biologica, io l'ho presa su I piccolissimi!
Fabrizio quindi la cottura in forno nel vetro è ancora una delle migliori?
ciao Nico
Inviato: mer mar 07, 2007 12:37 pm
da Albertine
mi hanno detto, non so se è vero, che l'alluminio non è il miglior metallo per la cottura perchè rilascia o perde soprattutto se lasciato a lungo a contatto con gli alimenti...per essere usato con sicurezza dovrebbe essere stagnato e la stessa cosa vale per il rame...comunque io cucino ormai soltanto in acciaio inox perché credo sia il più sicuro...o sbaglio?
Inviato: mer mar 07, 2007 7:27 pm
da liquirizia
credo che l'alluminio dia problemi solo se il contatto tra cibo e pentola è prolungato...non credo che una cottura di 50 minuti sia un contatto prolungato....comunque anche io considero l'acciaio inox il migliore, oltre al vetro ovviamente...
Inviato: mer mar 07, 2007 8:06 pm
da Fabrizio Zago
Fabrizio quindi la cottura in forno nel vetro è ancora una delle migliori?
ma certamente che lo è!
curiosita' del passato
Inviato: mer mar 07, 2007 8:54 pm
da valentina7
Vi chiedo uno stampo biodegradabile per fare saponi quale potrebbe essere? uno stampo in legno potrebbe darmi dei problemi?[/quote]
Ciao, io vivo in Sicilia e alcune donne mi raccontano che una volta, quando si preparava il sapone in casa abitualmente, si usavano degli stampi in legno rivestiti di tela di yuta.
Certo, l'incoveniente sono i peletti che potrebbero restare attaccati alla superficie del sapone, ma piu' naturale di cosi..! e poi basta raschiare leggermente..
In piu' credo usassero la tela perche' versavano il sapone (fatto a caldo) insieme all'acqua in eccesso che poteva cosi' colare attraverso il telo e giu' dallo stampo tramite dei fori che praticavano nello stampo.
Quindi si potrebbe sostituire alla yuta lino o cotone..
Non so quanto possa interessarti tutta 'sta storia, ma mi piace raccontarla!
Anch'io faccio saponi e voglio costruirmi questi stampi
Ciao
Vale