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Con cosa sostituisco il cloro?

Inviato: mar feb 27, 2007 11:45 pm
da Roberta c.
Ciao a tutti... forse sono un pochino ot... però non saprei a chi altro chiedere e... in fondo Fabrizio è un chimico non solo "cosmetologo" :-P
Dove vivo io non arriva l'acquedotto perciò abbiamo una cisterna che raccoglie l'acqua piovana che, filtrata, arriva ai rubinetti. Da sette anni abitiamo qui e per tenere l'acqua pulita da varie "mucillaggini, batteri, muschi" ecc. ci hanno sempre consigliato il cloro (come fanno negli acquedotti...) Ora che leggo Promiseland la cosa mi fa un certo effetto... e ora il domandone... esiste qualcosa per sostituire il cloro??? O è proprio l'unica sostanza atta allo scopo???
Grazie per l'attenzione.
Roberta.

Inviato: mer feb 28, 2007 8:10 am
da sojaqueen
Interessante, 10 minuti fa ho letto un articolo che l'assunzione di acqua con cloro aumenta il rischio di ammalarsi di un tumore nella vescica del 35 %, nuotare in piscina del 57 %. Che sia vero?

Cari saluti
Soja

Inviato: mer feb 28, 2007 8:30 am
da barbara3
soja ma forse dipenderà anche dalla percentuale di cloro ingerita?
Dai non ditemi così che io mi ostino a boicottare le multinazionali dell'acqua bevendo dal mio caro rubinetto... (però dopo mezz'ora di riposo il cloro dovrebbe essere evaporato, veramente...)

Inviato: mer feb 28, 2007 9:24 am
da sojaqueen
Cara barbara3,

non c'era scritto niente della percentuale contenuta nel cloro. Ma penso che anche piccole quantità ingerite per anni alla fine possono provocare un danno. Non so, come e il fatto della vaporizzazione. Lo ha scoperto il

Institute for Medical Research in Barcelona.

Forse cercando in internet, si tova piu informazioni.

Cari saluti
Soja

Inviato: mer feb 28, 2007 4:30 pm
da kaya
Ciao Roberta,

aspettando la risposta di chi ne sa più di me, ti rispondo che nelle piscine si può usare l'ossigeno al posto del cloro, quindi, in teoria, potrebbe andare bene anche nelle cisterne per l'acqua potabile. Sull'efficacia però non ti so dire, anzi aspetto anch'io altre risposte perchè l'argomento mi interessa molto.

un saluto,
kaya

Inviato: mer feb 28, 2007 5:47 pm
da poecilia
(però dopo mezz'ora di riposo il cloro dovrebbe essere evaporato, veramente...)[/quote]

barbara credo impieghi un po' di più ad evaporare.
in acquariologia bisogna lasciarla riposaree almeno 36 ore per evitare il cloro...

Inviato: mer feb 28, 2007 5:56 pm
da barbara3
state distruggendo tutte le mie (poche) certezze... :(

Inviato: mer feb 28, 2007 11:06 pm
da Fabrizio Zago
Cara Roberta c.,
è vero che i cloro derivati sono pessimi per la salute dell'uomo (ed anche per gli animali) ma magari i dati riportati da soja sono un pochino esagerati (almeno spero).
C'è certamente un problema legato alla percentuale e questo, ad esempio, conferma che per l'acqua dell'acquedotto (o,2 milligrammi litro) basta poco tempo affinché il cloro se ne vada mentre la clorazione di una piscina molto ma molto di più.

Vediamo adesso come risolvere il problema. Tu hai una cisterna dove, logicamente, l'acqua è lì bella ferma e come tutte le acque ferme tende a marcire. Uno stagno è putrido mentre un torrente è sano ma sempre acqua è!
Quindi regola numero uno mantenere in movimento l'acqua è il conservante migliore. Fai mettere una pompetta che ricicli di continuo l'acqua e sarà molto meno marcia di adesso.

Secondo suggerimento: molti acquedotti tedeschi usano acqua ossigeta per mantenere sotto controllo la carica batterica. Lo puoi fare anche tu ed avrai un'acqua con un gusto migliore e più sicura. Se poi sbagli le dosi al massimo diventi bionda :)))

Ultima chance: se proprio non hai altra scelta usa delle caraffe di ferro, questo metallo è il nemico giurato dell'ipoclorito e dopo pochi minuti questa sostanza si sarà trasformata in cloruro (sale) non più pericoloso.

Ma se tieni in movimento l'acqua......

Inviato: ven mar 02, 2007 9:54 am
da marcella
Leggevo su un sito(appena mi collego dal pc e non dal tel vi segnalo il link)che l'epidemia di colera che ha colpito il perù dal 1991 al 1996 sarebbe stata causata dalla mancanza di clorazione dell'acqua per bere.Secondo tale sito il governo peruviano avrebbe dato ascolto ad una ricerca di greenpeace che metteva in evidenza i rischi del cloro ma non teneva conto(volutamente?)dei rischi della mancanza di clorazione dell'acqua.Fabrizio non me ne voglia,ma credo che l'ipoclorito di sodio sia una delle più importanti scoperte dell'uomo.Fabrizio potresti gentilmente dirmi qualcosa in più chimicamente sulla reazione tra ipoclorito di sodio e ferro?
Grazie
Marcella

Inviato: ven mar 02, 2007 8:06 pm
da Roberta c.
Grazie Fabrizio
La tua risposta è esauriente... ti dirò... con il cloro (usando la percentuale dell'acquedotto) nonostante sia "acqua ferma" è bella limpida (svuotiamo e puliamo la cisterna ogni due anni) ... e sono contenta che mi hai rassicurato sulla dannosità "relativa" della percentuale di cloro che uso... ho in progetto alcuni lavori di ristrutturazione della casa: sicuramente mi informerò bene in base ai suggerimenti che mi hai dato.
Grazie di cuore
Roberta.

Inviato: sab mar 03, 2007 12:13 pm
da Fabrizio Zago
Cara Marcella,
tu dici: "Fabrizio non me ne voglia, ma credo che l'ipoclorito di sodio sia una delle più importanti scoperte dell'uomo. Fabrizio potresti gentilmente dirmi qualcosa in più chimicamente sulla reazione tra ipoclorito di sodio e ferro?"
Io non te ne voglio affatto e se vuoi posso decantarti le virtù dell'ipoclorito per ore e ore. Però è anche vero che a fronte di un'efficacia sorprendente ed estramente economica, ci sono anche alcuni aspetti negativi. Il maggiore è la formazione di derivati cloroorganici che sono molto pericolosi. Insomma c'è un retro della medaglia che deve essere considerato.
Venendo al ferro diciamo questo: l'ipoclorito di sodio è una molecola abbastanza instabile e la sua stabilità è influenzata dal pH in cui si trova (più è alto meglio è) e la sua funzionalità è al contrario. Cioè se io volgio stabilizzare un ipoclorito alzo l'alcalinità libera però questo rallenterà la sua azione e dunque funziona meno. Se abbasso il pH l'ipo sarà meno stabile e dunque agisce di più.
In realtà l'ipoclorito non agisce in quanto tale ma è l'acido ipocloroso che è super attivo e risulta dunque chiaro che più alto è il pH meno acido libero ci sarà.
La reazione dell'ipoclorito è, come molte reazioni chimiche, sensibile ai catalizzatori cioè a quelle sostanze che influenzano la velocità di una reazione. Il ferro è un vero catalizzatore della reazione di decomposizione del ipoclorito.
Se l'ipoclorito viene a contatto con dei minerali ferrosi si decompone molto velocemente.