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Non trovati sul Biodizionario...
Inviato: sab feb 17, 2007 3:50 pm
da occhi di fiordaliso
Ciao,Fabrizio! stavo analizzando con il Biodizionario un fondotinta ma non ho trovato diversi ingredienti...mi puoi dire ,per favore se sono sostanze dannose? sono:
ISOHEXADECANE
ETHYLHEXYL METHOXYCINNAMATE
SORBITAN ISOSTEARATE
DIMETHICONE CROSSPOLYMER
CAPRYLYL DIMETHICONE ETHOXY GLUCOSIDE
HYGROPLEX HHG WHN
POLYPERFLUOROMETHYLISOPROPYL ETHER
HYDROXYISOHEXYL 3-CYCLOHEXENE CARBOXALDEHYDE
...e quelle dannose se hanno uno o due pallini rossi?
....non mi aspetto niente di buono cosi a naso...anche perchè nelle prime posizioni c'è silicone volatile...,ma ,a proposito, cosa fa il silicone alla nostra pelle? vedo che sul forum è definito molto dannoso,e ci credo! ma vorrei capere meglio che fa... e perchè poi lo usano tanto nei fondotinta? forse perchè dà scorrevolezza nello stenderlo? scusa tutte queste domande.... GRAZIE!!!!!!!!
Inviato: sab feb 17, 2007 7:35 pm
da Fabrizio Zago
Cara occhi di friordaliso,
vediamo un pò:
ISOHEXADECANE: emolliente, solvente, sintetico, un pallino rosso.
ETHYLHEXYL METHOXYCINNAMATE: filtro solare chimico, un pallino rosso.
SORBITAN ISOSTEARATE: emulsionante parzialmente sintetico, pallino giallo.
DIMETHICONE CROSSPOLYMER: Silicone, due pallini rossi.
CAPRYLYL DIMETHICONE ETHOXY GLUCOSIDE: idem
HYGROPLEX HHG WHN: non presente nel dizionario INCI.
POLYPERFLUOROMETHYLISOPROPYL ETHER: condizionante cutaneo, sintetico, molto sintetico, due pallini rossi.
HYDROXYISOHEXYL 3-CYCLOHEXENE CARBOXALDEHYDE: non presente nel dizionario INCI, tuttavia si tratta di una sostanza sintetica. Pallino rosso.
Per quanto riguarda i siliconi si tratta di molecole assolutamente sintetiche, non biodegradabili. La loro azione, come dici giustamente tu, è solamente fisica cioè conferisce una particolare spalmabilità all'emulsione ed un effetto (solo un effetto) di pelle liscia.
Sulla sua pericolosità invece si sono dette molte cose, io mi limito ad osservare che già il solo fatto che non sia biodegradabile e che quindi si accumula nell'ambiente non me lo fa amare molto, inoltre segnalo che alcuni tipi di siliconi volatili sono stati ritirati dal mercato proprio per la loro pericolosità verso l'uomo.
Inviato: sab feb 17, 2007 8:51 pm
da occhi di fiordaliso
Grazie infinite,Fabrizio! sei stato chiaro ed esauriente! e io ho capito che questo fondotinta,anche se sembra così buono ad usarlo è una vera schifezza.... ma che conseguenze può avere l'uso continuativo e giornaliero di questi fondotinta siliconati? immagino facciano malissimo,vero? Grazie ancora!
occhi di fiordaliso
Inviato: dom feb 18, 2007 12:32 pm
da Fabrizio Zago
Cara occhi di fiordaliso,
dare dei dati di tossicità e dunque di pericolosità per queste sostanze non è facilissimo nel senso che chi le produce cerca, in tutti i modi, di presentare dati rassicuranti.
Solamente da poco tempo, ad esempio, cominciano ad apparire degli studi che indicano una certa pericolosità, per l'uomo, correlata all'impiego di petrolati.
Col REACH avremo molti più dati per poter tirare delle conclusioni basate su dei numeri incontrovertibili.
Adesso tutto quello che possiamo dire è questo: ma dove vanno a finire le creme che ci mettiamo addosso? E' vero che un cosmetico non deve superare la barriera epiteliale, per Legge! Ma è anche vero che è certo che una parte, fregandosene della Legge, se ne va in giro per il nostro corpo.
Allora adesso viene la considerazione finale: ma tu ti senti tranquilla nel sapere che hai delle sostanze ipersintetiche, petrolifere, praticamente non biodegradabili che ti pervadono?
Inviato: dom feb 18, 2007 3:29 pm
da occhi di fiordaliso
No,assolutamente non mi sento tranquilla affatto! io per fortuna il fondotinta lo uso solo saltuariamente,e se mai me ne cercherò uno ecobio!,ma la domanda era perchè pensavo ai milioni di donne che spinte dalla moda,dalla pubblicità e da tanti motivi usano costantemente ogni giorno questi fondotinta pieni di siliconi...che poi tra l'altro ci saranno anche nelle creme,vero? Non avevo dubbi che i produttori minimizzino sempre i lati negativi dei loro prodotti e l'ultimo pensiero che hanno(parlo dei produttori di cosmetici o molecole chimiche,ovvio!) è quello della nostra salute...la cosa preoccupante è che lo Stato e le istituzioni non ci proteggono molto...non lo fanno quasi quasi neanche per le cose che mangiamo...figuriamoci per i cosmetici! Scusa tanto l'ignoranza...so che magari l'avrai già detto ad altri un sacco di volte ma...cos'è il REACH? lo puoi ripetere? è una nuova legge che ci sarà a breve? Grazie infinite!...in merito a questo argomento mi è venuta una domanda...magari un pò ingenua..ma apro un altro topic per fartela...forse interessa anche altri..
Inviato: dom feb 18, 2007 7:32 pm
da Fabrizio Zago
Cara occhi di fiordaliso,
la discussione sul REACH sarà molto importante e dunque è bene cominciare subito a vederne alcuni aspetti.
REACH è l’abbreviazione di Registrazione, (E)Valutazione ed Autorizzazione di sostanze CHimiche, e denomina il nuovo sistema di gestione e controllo delle sostanze chimiche nell’Unione Europea (UE).
La questione è la seguente, in poche parole, attualmente la direttiva europea che si occupa di sostanze pericolose, la 76/769/EEC, classifica oltre 3000 sostanza in tutti i suoi aspetti di pericolosità (per l'uomo, l'ambiente eccetera) ma in circolazione le sostanze sono oltre 30.000.
Quelle comprese, a titolo definitivo, nella direttiva CEE sono state classificate a spese della UE ma siccome ne rimangono 27.000 che invece sono state classificate dai produttori diventa indispensabile che siano loro, i produttori, a pagare le spese di analisi ma non più con test e metodi "interni, modificati e via dicendo" ma con regole certe ed uguali per tutti.
I tempi di applicazione sono diversi e vanno da incombenze da espletare entro i primi sei mesi dall'entrata in vigore (luglio 2007) fino a 11 anni dopo.
I costi del REACH saranno enormi ed ovviamente ricadranno sui consumatori. Un produttore di una determinata sostanza spenderà diversi denari e dunque li vorrà recuperare facendo pagare più cara la sostanza.
Per limitare i danni è previsto che i fabbricanti depositino la loro intenzione a registrare una determnata sostanza in una lista in modo che i test diventino unici e non li debba ripetere.
I test sugli animali NON sono stati aboliti. La direttiva ripete in maniera ossessiva che è necessario ridurli (ma non dice che vanno eliminati, purtroppo) e quindi sollecita l'ente che si deve occupare di individuare test alternativi in modo da avere, allo stesso tempo, sostanze sicure ma senza test sugli animali.
Sempre attraverso il sistema della pre-registrazione il numero di test sugli animali sarà ridotto al minimo indispensabile.
La peggiore notizia del REACH è che non ci sono sostanze naturali, vegetali che possiedano dati tossicologici, di biodegradabilità, di potere irritante eccetera e che dunque dovranno, forzatamente, essere sottoposte a REACH. Ora il dubbio è questo e concludo, chi mai spenderà una valanga di soldi per registare delle sostanze che si trovano in natura? E se mai lo facesse, forse è ancora peggio, le potremo acquistare solamente da quell'industriale che le ha registrate?
Insomma, come vedi, si tratta di un bel problema che da un lato farà chiarezza sulla reale pericolosità delle sostanze (fra 11 anni) dall'altro lato causerà la sofferenza gratuita di animali vertebrati e la limitazione, vedi l'impossibilità pratica, di usare sostenze naturali (a dire la verità c'è una piccola lista di vegetali che definire ridicola è poco).