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Calcoli renali

Inviato: ven feb 16, 2007 2:52 pm
da sssilvia
ciao Marco e grazie per questo forum
scrivo per sapere cosa posso usare con mia madre che soffre di calcoli renali: tempo fa avevo sentito di una specie di "cura " con il succo di limone, da prendere la mattina a digiuno in dosi crescenti. Una mia conoscente mi ha raccontato che a suo marito ha sciolto i calcoli: può avere qualche efficacia ? POssono esserci controindicazioni? c'è qualche alternativa?


grazie Silvia

nb, mia madre è senza cistifellea.

Inviato: ven feb 16, 2007 5:08 pm
da silvy
Un fitoterapeuta, un omeopata, un naturopata, un terapista nutrizionale puo' contribuire ad eliminare i calcoli in un rapporto diretto terapista paziente. Nel caso di questo disturbo non è consigliata l'autoterapia con rimedi naturali. Eviterei accuratamente la cura con il succo di limone fai da te: espellere un calcolo, ammesso che ci si riesca, puo' essere terribilmente doloroso!
Importantissimo è curare l'alimentazione.
Ricorda che la carenza di magnesio favorisce la formazione di calcoli,
l'olio di enotera o di fegato di merluzzo puo' ridurre la formazione di calcoli.
Attendiamo cmq il parere di marco.

Re: Calcoli renali

Inviato: lun feb 19, 2007 7:15 pm
da Marco Valussi
sssilvia ha scritto:ciao Marco e grazie per questo forum
scrivo per sapere cosa posso usare con mia madre che soffre di calcoli renali: tempo fa avevo sentito di una specie di "cura " con il succo di limone, da prendere la mattina a digiuno in dosi crescenti. Una mia conoscente mi ha raccontato che a suo marito ha sciolto i calcoli: può avere qualche efficacia ? POssono esserci controindicazioni? c'è qualche alternativa?


grazie Silvia

nb, mia madre è senza cistifellea.
Ciao Silvia, una volta che il calcolo è formato è molto improbabile riuscire a "scioglirlo", la terapia migliore è usare rimedi che aiutino il passaggio con il minor dolore possibile. D'altro canto la prevenzione è invece fondamentale. E' necessario capire se tu amadre fa parte di quel 75% di donne che hanno una tendenza ereditaria a formare calcoli di calcio (ipercalciuria idiopatica ereditaria), nel qual caso la prevenzione inizai con abbondanti fluidi, e piante diuretiche. Altre persone soffrono di ipocitriuria (citrati urinari sotto ai 350 mg al giorno) nel qual caso potassio o sodio citrati sono molto utili. Se invece soffre di iperossaluria (più di 750 mg di urati al giorno) si deve evitare gli ossalati (ne abbbiamo già parlato, comunque spinaci, peperoni, te, cacao, noci, ecc.).
L'uttilizzo del succo di limone è ambiguo, e comunque potrebbe avere senso solo nel caso di calcoli di urato, perchè acidificare le urine aumenta l'escrezione di urati, ma non sempre questo è indicato, ed in alcuni casi è invece indicata la alcalinizzazione delle urine. Comunque non serve nel caso di calcoli di ossalato (più comuni ma a quanto sembra non solubilizzabili). Nel caso di calcoli di ossalato possono essere controindicate quelle piante che aumentano l'escrezione di urati (come Apium, Peroselinum, Eupatorium purpureum, Betula, Urtica). I calcoli di ossalato possono anche essere legati a bassi livelli di calcio nell'alimentazione, o a difetti nel trasporto dell'ossalato negli intestini o nei reni. Disturbi del tratto gastrointestinale favoriscono i calcoli di ossalato, per cui trattare gli intestini e non solo i reni è una buona idea, vista anche al mancabza di cistifellea che rende più problematica la gestione dei grassi.

Come vedi il tutto è abbastanbza complesso, per cui appoggio quanto già detto sul fatto che è necessario farsi visitare da un professiniusta che possa prendersi carico diel caso in maniera completa.

Cito solo alcune piante che si sono dimostrate efficaci su calcoli di urato:
Verbena officvinalis
Lithospermum officinale
Taraxacum officinale
Equistum arvense
Arctostaphylos uva-ursi
Arctium lappa
Silene saxifraga
Crataeva nurvala

Piante utili per "passare " il calcolo meno dolorosamente (antispasmodici e anestetici):
Piper methysticum
Ammi visnaga
Aesculus hippocastanum
Viburnum opulus
Passiflora incarnata

Diuretici forti NON sono consigliati durante le crisi acute. Usare al massimo althaea e malva per le mucillagini che riducono l'infiammazione, un bicchiere ogni ora fino a che il dolore non passa
Evitare questi cibi:
formaggi
caffe
uova
vegetali a foglia verde
carne
noci
semi e cibi molto proteici
alcol

ciao
marco


Dieta vegetariana o comunque bassa in grassi è legata ad una riduzione della formazione die calcoli

Inviato: lun feb 26, 2007 12:20 am
da sssilvia
grazie mille per la risposta precisa ed esauriente. Solo un'ultima domanda: in che modi si capisce qual'è la tipologia del calcolo ( escludendo l'analisi del calcolo stesso visto che non è stato espulso)?

grazie ancora
Silvia