Psoriasi alle dita delle mani.
Moderatore: Erica Congiu
Psoriasi alle dita delle mani.
Ciao Marco.
Mia madre soffre di psoriasi alle dita delle mani. Ha tipo micosi,dita squamate(sembrano piccole ferite) e non riesce a toccare nulla. Inoltre le fanno molto male.
Esistono creme,uguenti,oli essenziali che può mettere?
Grazie.
Mia madre soffre di psoriasi alle dita delle mani. Ha tipo micosi,dita squamate(sembrano piccole ferite) e non riesce a toccare nulla. Inoltre le fanno molto male.
Esistono creme,uguenti,oli essenziali che può mettere?
Grazie.
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Marco Valussi
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Re: Psoriasi alle dita delle mani.
Ciao Miriam,miriam73 ha scritto:Ciao Marco.
Mia madre soffre di psoriasi alle dita delle mani. Ha tipo micosi,dita squamate(sembrano piccole ferite) e non riesce a toccare nulla. Inoltre le fanno molto male.
Esistono creme,uguenti,oli essenziali che può mettere?
Grazie.
allora, primo niente OE, se non estremamente diluiti.
Secondo, la psoriasi è un problema sistemico, per cui i prodotti topici sono utili ma non curativi. Sono però importanti, soprattutto è importante usare unguenti che occludano un pò la pelel e permettano il mantenimento della normale umidità dela pelle.
Due piante molto interessanti pda usare a livello topico sono il Berberis vulgaris (o la Mahonia aquifolia) e il peperoncino. Entrambi sono più che palliativi, sembra che agiscano sulle cellule immature.
Altre piante topiche sono:
Aloe vera
Stellaria media
Symphytum officinalis fol
Matricaria recutita
Glycyrrhiza glabra
La strategia interna è complessa, ma gli oli ricchi in omega 3 sono importanti, come anche la liquirizia, il cardo mariano e lo smilax (salsapariglia). Meglio una dieta vegetariana.
ciao
marco
Marco nella psoriasi dovrebbe esserci una proliferazione accellerata dei cheratinociti (forse anche nella dermatite seborroica e in tutte le forme di desquamazione?), ho trovato diversi studi sul tè verde per via sistemica che aumenterebbe la proliferazione dei cheratinociti, però non ne sono sicura:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/quer ... med_DocSum
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/quer ... med_docsum
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/quer ... med_docsum
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/quer ... med_docsum
Sembra così strano che il tè verde con tutte le sue proprietà benefiche possa essere controindicato nelle patologie con accellerata proliferazione dei cheratinociti, cosa ne pensi?
Grazie, Silvia
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/quer ... med_DocSum
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/quer ... med_docsum
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/quer ... med_docsum
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/quer ... med_docsum
Sembra così strano che il tè verde con tutte le sue proprietà benefiche possa essere controindicato nelle patologie con accellerata proliferazione dei cheratinociti, cosa ne pensi?
Grazie, Silvia
Prendo spunto da diversi forum che seguo (tra cui Ieson), il topic di JulienSorel e Mednat sulla proleferazione dei cheratinociti e il tè verde mi ha fatto storcere il naso e sono venuta da Marco in cerca di lumivlee ha scritto:7xpensie spiegami una cosa: sei mednat o gli copi semplicemente i messaggi?
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Marco Valussi
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Ciao Silvia, mi fai lavorare :-)7xpensie ha scritto:Marco nella psoriasi dovrebbe esserci una proliferazione accellerata dei cheratinociti (forse anche nella dermatite seborroica e in tutte le forme di desquamazione?), ho trovato diversi studi sul tè verde per via sistemica che aumenterebbe la proliferazione dei cheratinociti, però non ne sono sicura:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/quer ... med_DocSum
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/quer ... med_docsum
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/quer ... med_docsum
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/quer ... med_docsum
Sembra così strano che il tè verde con tutte le sue proprietà benefiche possa essere controindicato nelle patologie con accellerata proliferazione dei cheratinociti, cosa ne pensi?
Grazie, Silvia
Prima cosa, non ci sarebbe nulla di strano che una pianta sia benefica per alcune malattie e meno o non benefica per altre, in fondo non esistono mica per noi:-). Siamo certamente legati, ovvero c'è un "senso" nella nostra relazione con le piante (vedi post su coevoluzione animali-piante) ma la nostra è una relazione che si basa su equilibri e compromessi da ambedue le parti. Inoltre non tutte le proprietà delle piante sono riconducibili a questo modello.
Secondo, sarei comunque un pò cauto nell'estrapolare indicazioni cliniche o anche solo sui meccanismi di azione da questi studi, per varie ragioni. Ne dirò alcune in ordine sparso: l'azione di un agente su cheratinociti "sani" può non essere replicata in cheratinociti "malati" ed iperproliferativi, perchè i meccanismi molecolari che regolano le nostre cellule, la velocità di proliferazione, la loro differenziazione e maturazione sono molto complessi. Quindi due pelli iperproliferative possono in teoria rispondere in maniera anche paradossale allo stesso agente a seconda di quali meccanismi siano più coinvolti. Non dimentichiamo che la pelle psoriatica non è solo iperproliferativa, è anche immatura (ancora nucleata ad esempio), ricca in agenti proinfiammatori, ecc.
Poi questi sono studi in vitro, con ovvi problemi di generalizzazione.
Inoltre non posso comentare in maniera veramente sensata fino a che non ho sottomano gli articoli.
La mia opinione è che, viste le condizioni di danno ossidativo ed infiammatorio nelle quali si trova la pelle psoriatica, e viste le note attività in questo senso dei polifenoli (e senza contare altre attività a livello epatico ed intestinale), la bilancia pesa ancora sul beneficio, ma questa è una mia opinione.
ciao
marco
Concordo pienamente con Marco, ed aggiungo la mia opinione al riguardo:
L'aumento del turn-over cellulare è solo una conseguenza di uno stato di malessere più generale, le cause sono da ricercarsi altrove; ribbadisco il concetto di Marco quando parla di "problema sistemico" ovvero non c'è una causa ben specifica, ma ce ne sono tante che si intrecciano e concorrono insieme allo scatenarsi della patologia.
Di sicuro vi è una predisposizine genetica, come in tutte le patologie che interessano il sistema immunitario, ma la psoriasi come la dermatite seborroica sono malattie la cui eziologia è da ricercarsi in un malfunzionamento del metabolismo e come conseguenza un disturbo dell'equilibrio omeostatico delle membrane cellulari.
In questi casi una dieta mirata può giovare molto; la cura topica va intesa solo come coadiuvante.
Per quanto riguarda il thè, la mia personale esperienza mi porta ad affermare con convinzione che se ne possono trarre solo effetti benefici.
L'aumento del turn-over cellulare è solo una conseguenza di uno stato di malessere più generale, le cause sono da ricercarsi altrove; ribbadisco il concetto di Marco quando parla di "problema sistemico" ovvero non c'è una causa ben specifica, ma ce ne sono tante che si intrecciano e concorrono insieme allo scatenarsi della patologia.
Di sicuro vi è una predisposizine genetica, come in tutte le patologie che interessano il sistema immunitario, ma la psoriasi come la dermatite seborroica sono malattie la cui eziologia è da ricercarsi in un malfunzionamento del metabolismo e come conseguenza un disturbo dell'equilibrio omeostatico delle membrane cellulari.
In questi casi una dieta mirata può giovare molto; la cura topica va intesa solo come coadiuvante.
Per quanto riguarda il thè, la mia personale esperienza mi porta ad affermare con convinzione che se ne possono trarre solo effetti benefici.