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Piante e fito-ormesi

Inviato: sab gen 06, 2007 9:09 am
da Marco Valussi
L'ormesi è un concetto che descrive il fatto che alcune sostanze si comportano in maniera paradossale al cambiare della loro concentrazione.

In un articolo da poco pubblicato gli autori descrivono gli effetti benefici di molti composti fitochimici derivati da piante medicinali e dalla dieta ricca in vegetali come efeftti fitoormetici (Neurohormetic phytochemicals: Low-dose toxins that induce adaptive neuronal stress responses.:Mattson MP, Cheng A :Trends Neurosci. 2006 Nov;29(11):632-9)

Diete ricche in verdura e frutta sono associate a ridotta incidenza di malattie neurodegenerative. Anche se parte di questo effetto può essere spiegato con l'attività antiossidante, è ormai chiaro che molti composti benefici si sono evoluti come tossine (allelochimiche, per dissuadere i predatori) che a dosi subtossiche attivano attivano delle risposte cellulari adattive di tipo stressorio (sulforafano, resveratrolo, curcumina, ecc.).
Attraverso l'attivazione di questa cascate di risposta allo stress, le cellule
producono enzimi antiossidanti e meccanismi anti eccitotossici, aumentando la vita media di molte linee cellulari tra le quali i neuroni.

Inviato: sab gen 06, 2007 5:07 pm
da 7xpensie
Scusa ma in questi giorni sono annebbiata.. Chi sono i predatori? Gli anticorpi?
La curcumina è diventata una tossina che svolge però un ruolo benefico, distraendo il nostro sistema immunitario?

Quando hai tempo approfondisci, perchè sembra interessante, ti ringrazio Silvia

Inviato: sab gen 06, 2007 5:38 pm
da Marco Valussi
7xpensie ha scritto:Scusa ma in questi giorni sono annebbiata.. Chi sono i predatori? Gli anticorpi?
La curcumina è diventata una tossina che svolge però un ruolo benefico, distraendo il nostro sistema immunitario?

Quando hai tempo approfondisci, perchè sembra interessante, ti ringrazio Silvia
Ciao Silvia, non sei annebbiata :-) ma sono io a scrivere in stile un pò telegrafico.
Allora, questo argomenti si riaggancia a quello più vasto della coevoluzioni uomini.piante (vedi topic si medicina e alimentazione).
Le piante sviluppano delle tossine che devono servire per tenere lontani i predatori (insetti, erbivori, uomo)
I predatori si adattano alle tossine in vari modi, uno dei quali quello di poter sopportare dosi ridotte della tossina che diventa un principio benefico, perchè stimola una risposta da parte delle cellule (in questo caso le cellule nervose) di tipo protettivo, senza causarne la morte. Quindi maggior produzione di enzimi e substrati responsabili delle cascate antiossidanti, oppure immunostimolanti, oppure antitossiche, ecc.
Ovvero, noi abbiamo svuluppato dei comportamenti che minimizzano l'ingestione di tossine, ed il nostro corpo riesce a gestire queste tossine, o addirittura a sfruttarle, in maniera grossolana (oli essenziali che agiscono come antiparassitari invece che farci del male) o in maniera più sottile (le tossine diventano mediatori estemporanei di varie reazioni cellulari benefiche).

Più chiaro?
ciao
marco

Inviato: dom gen 07, 2007 9:55 am
da 7xpensie
Grazie, prima avevo frainteso, adesso sono meno confusa, se in futuro approfondirai il tema, ne sarò un'attenta lettrice

Silvia

Inviato: dom gen 07, 2007 10:00 am
da 7xpensie
Mi sono ricordata di un intervento di un docente di immunologia clinica, che ha descritto come le cellule si rafforzano quando in laboratorio sono sottoposte a frequenti piccoli stress ( queste cellule ricevevano una "scaldatina"); in fito-ormesi sono sostanze come curcumina, resveratrolo che generano questi piccoli stress benefici