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erbe selvatiche e non

Inviato: ven gen 05, 2007 2:39 pm
da 7xpensie
Se con fermenti lattici che producono un ph di 3,5 si mette in atto un processo di fermentazione delle seguenti erbe: anice, basilico, semi di fiengreco, ortica, aneto, angelica vera, finocchio, sambuco, zenzero, camomilla, cerfoglio, origano, menta piperita, prezzemolo, rosmarino, salvia, radici di liquirizia, timo e ginepro, che trasformazione ottengo?

Quali sono i benefici di questa trasformazione chimica delle erbe? Il prodotto finito promette un'azione benefica per la mucosa intestinale

Re: erbe selvatiche e non

Inviato: ven gen 05, 2007 3:47 pm
da Marco Valussi
7xpensie ha scritto:Se con fermenti lattici che producono un ph di 3,5 si mette in atto un processo di fermentazione delle seguenti erbe: anice, basilico, semi di fiengreco, ortica, aneto, angelica vera, finocchio, sambuco, zenzero, camomilla, cerfoglio, origano, menta piperita, prezzemolo, rosmarino, salvia, radici di liquirizia, timo e ginepro, che trasformazione ottengo?

Quali sono i benefici di questa trasformazione chimica delle erbe? Il prodotto finito promette un'azione benefica per la mucosa intestinale
Mah, specificamente non saprei; molto probabilmente un compost acidico, ricco in fermenti, ma povero dei principi attivi delle piante che verrebbero degradati dalla fermentazione. Dal punto di vista delle piante secondo me non c'è particolare beneficio, inoltre le piante ricche in oli essenziali sono problematiche per i fermenti lattici (come per tutti i microorganismi). Ma se sopravvivono, una parte delle fibre solubili (in particolare l'inulina) può funzionare come prebiotico, come sostrato per i fermenti.
Di più non so che dire.

ciao
marco