un pò di storia 4
Inviato: ven dic 08, 2006 3:24 pm
Appunti di storia della medicina cinese
Il mitico Imperatore Shen-nung (il contadino divino) è considerato il primo a studiare ed utilizzare le piante medicinali. Come dice Liu An (deceduto nel 122 AC) nel suo Huang-nan tsu:
“Le genti antiche usavano piante e bevevano acqua. Raccoglievano i frutti degli alberi e mangiavano la carne dei granchi. Soffrivano spesso di malattie ed avvelenamenti. Allora Shen-nung insegno alle genti per l aprima volta come piantare i cinque tipi di grano, e ad osservare se la terra è secca o umida, fertile o sassosa, su collina o in pianura. Egli provò il sapore di tutte le piante ... se erano dolci o amare. Quindi informò le genti su cosa dovevano evitare e su dove potevano andare. Allo stesso tempo (Shen.nung) trovò 70 (piante, liquidi, ecc.) in un giorno con poteri medicinali.”
1. Dinastie Xia-Shang (2100+1100 AC).
Medicina ancestrale.
• Medicina e atti guaritivi dominati da culto per gli antenati e dalla divinazione.
• Causa principale di malattia è il dispiacere/disappunto degli antenato.
• La forma principale di diagnosi è la divinazione, e la forma principale di terapia consiste nell’ingraziarsi gli antenati.
• Il primo record scritto di fitoterapia risale al 2000 AC.
2. Periodo Zhou della Primavera-Autunno (1100-476 AC).
Medicina demoniaca
• Medicina dominata da sciamanesimo e demonologia.
• Causa principale di malattia è l’attacco demoniaco.
• La forma principale di diagnosi è la divinazione e la forma di terapia più importante è l’esorcismo dei demoni. Alla fine di questo periodo, però, appaiono le principali teorie che caratterizzeranno poi la storia della medicina cinese, e iniziano ad essere usate terapia a base di piante e l’agopuntura.
• Molti record di prescrizioni fitoterapiche su ossa e striscie di bambù
4. Periodo degli Stati Guerrieri (476-221 AC).
In questo periodo emergono tutte le teorie principali della medicina cinese: yin-yang, wu-hsing (5 fasi), 5 sapori, 5 colori, il sistema delle corrispondenze, Qi, diagnosi del polso, i canali o meridiani, punti di agopuntura. Diciamo subito che questi concetti non diventano parte di un sistema organico ed integrato se non dopo il 300 AC. Tra il terzo e il secondo secolo AC essi iniziano ad essere usati insieme secondo una dottrina cosmologica matura, per ragioni in parte arbitrarie ed in parte utilitaristiche. Il qi é un concetto abbastanza vasto e di grande applicabilità, yin-yang rappresenta una categorizzazione in base due molto adattabile come pure le wu-hsing
Il ruolo del medico e dello sciamano si separano.
Si sviluppano le Sei Scuole Filosofiche:
• Scuola Dao
• Scuola Yin-yang (Naturalista)
• Scuola Confuciana
• Scuola Mohista
• Scuola Legalista
• Scuola dei Nomi
Uso empirico delle piante. Le teorie dello Yin-Yang e delle 5 Fasi si sono sviluppate ma non sono ancora state applicate alla fitoterapia.
I primi testi farmaceutici si trovano nei Manoscritti Ma-wang-tui, risalenti al periodo 300-100 AC, e scoperti nel 1973; in particolare il manoscritto Wu-shih-esh ping fang contiene varie ricette.
Nel periodo dal 250 AC fino agli anni 30 AC vari imperatori mandarono spedizioni in giro per la Cina a cercare gli ingredienti per creare l’elisir di lunga vita. Negli anni 40 AC si inizia ad usare il termine pen.ts’ao (sapere farmaceutico, più tardi sapere sulle piante).
4. Dinastia Han (206 AC-220 AD)
Con il primo secolo AC yin-yang e wu-hsing divengono vere e proprie categorie del qi, usate per declinarlo; esso stesso viene ad essere definito in maniera più chiara: materia, materia trasformativa, materia di qualche tipo che incorpora vitalità (a differenza degli elementi greci che sono solo materiali).
Shen Nong Ben Cao (Classico farmaceutico di Shen-nung), (300 AC-100 AD).
Comprende 365 piante (tra le altre Ephedra, Ricinus communis e Papaver somniferum, tre piante ancora oggi molto importanti) divise in tre categorie:
1. Piante Comandanti (120)
2. Piante Ministro (120)
3. Piante Assistente o Messaggero (126)
• Elenca combinazioni di piante e controindicazioni
• Menziona i 5 sapori e le 4 energie
• Descrive preparazioni galeniche
• Parla di dosaggi
• Consiglia l’uso di piante calfe per problemi freddi e di piante fredde per problemi caldi
• Parla delle modalità e tempo di somministrazione
• Parla del trattamento di varie malattie.
Ma Wang Dui – Prescrizioni per i 52 malesseri (circa 100 AC)
• Descrive 247 piante, le preparazioni galeniche, l’uso empirico delle piante stesse
Shang Han Lun – Discussione sulle malattie causate dal freddo (circa 200 AD)
• Primo manuale clinico cinese, caposaldo della storia della medicina.
• Stabilisce l’identificazione degli schemi dell’organismo
• Parla delle malattie da freddo ma comprende molte prescrizioni anche per patologie da caldo. Ancora in uso a tutt’oggi.
5. Dinastie del Nord e del Sud (420-581)
Shen Nong Ben Cao Jing (circa 500 AD)
• Prima volta che vengono classificate le piante a seconda del tipo di malattia.
6. Dinastia Tang (618-907)
Il Buddismo arriva in Cina ed influenza la medicina cinese. Vengono fondate scuole di medicina cinese; la fitoterapia viene sistematizzata.
Prodotta la prima Farmacopea Ufficiale, anche se non legalmente vincolante.
Qian Jin Yao Fang di Sun Si Miao.
• Contiene 232 prescrizioni e tratta di malattie febbrili, gineocologia e pediatria.
• Contiene una quantità di indicazioni su igiene, ginnastica, ecc.
• Descrive, diagnostica e tratta efficacemente il gozzo, legandolo correttamente alla vita in montagna, e prescrive alghe, fucus e tiroide di pecora.
7. Dinastie Song (1279-1368)
Si sviluppa la scuola dello Yin Nutriente.
In questo periodo il sapere empirico sulle piante si unisce alla teoria delle corrispondenze sistematiche, Yin-yang, 5 fasi ecc.
Zhen Zhu Nang.
Contiene per la prima volta lo schema teorico completo della fitoterapia:
4 energie, 5 sapori, yin-yang, 5 fasi, movimenti delle piante ascendenti e discendenti, meridiani di entrata, bonificazione o sedazione.
8. Dinastia Ming (1368-1644)
Nasce la teoria sulle malattie da caldo, che si separa dalla teoria dello Shang Han Lun, perché le malattie calde si differenziano dalle fedde per tre ragioni:
1. sono causate da un tipo di fattore patogenico perverso molto forte ed infettivo
2. il fattore patogenico entra dalla bocca e dal naso
3. il trattamento principale è la dispersione con piante fredde
Il Pen-ts’ao kang mu (1560) di Li Shih-chen è il primo testo sulle piante medicinali di concezione moderna, che riepiloga le conoscenze di allora in un formato razionale e non eccessivamente ridondante.
9. Dinastia Qing (1644-1911)
Sviluppi ulteriori della teoria delle malattie calde.
Dal 1840 introduzione della medicina occidentale e graduale perdita di importanza di quella cinese
Teoria della medicina cinese
La teoria della medicina cinese utilizza le categorie di Yin/Yang e quelle delle cinque fasi, per catalogare e sistematizzare i dati ottenuti tramite l’osservazione del paziente, e per individuare il rimedio più indicato per lo schema di disarmonia osservata nella persona. Il concetto di “corrispondenza sistematica” è alla base di tutta la medicina cinese.
Il primo concetto da esaminare è quello della coppia di opposti complementari, yin e yang, usato come categoria fondamentale. La medicina cinese individua quindi nell’uomo le cosiddette Sostanze Fondamentali (Qi, Sangue, ecc.) che devono essere viste come enti funzionali piuttosto che come vere sostanze, e che vengono distinte in gradi di yin o yang; gli Zang-Fu, o Organi, che si dividono in Organi yin ed Organi yang. Anche gli Organi devono essere visti come insiemi di funzioni piuttosto che come organi materiali. Organi e Sostanze Fondamentali sono in mutua relazione, nel senso che gli organi yin operano, trasformano, raccolgono, immagazzinano e fanno circolare le sostanze, e le sostanze supportano, nutrono, difendono, lubrificano gli organi.
Quando il medico cinese si mette di fronte ad un paziente, ed opera con i quattro metodi di osservazione, egli cerca di inserire l’insieme dei segni e sintomi in un quadro sempre più dettagliato, che inizia con una distinzione tra categorie grossolane (yin/yang, interno/esterno, caldo/freddo, ecc.), per poi operare delle distinzioni sempre più fini, basate sempre sulla dinamica yin/yang e correlate alle cinque fasi, alle 5 coppie di organi e alle 5 sostanze fondamentali, e alle 6 influenze patogeniche esterne. Dato che tutto l’universo può essere categorizzato secondo questa doppia rubrica 2/5, anche le piante medicinali possono essere descritte in questo modo. Una volta individuata la disarmonia e descritta in termini di categorie si utilizzeranno quelle piante o quelle formule che si accoppiano in maniera allopatica alla disarmonia, cioè contrastando la natura della disarmonia.
Il mitico Imperatore Shen-nung (il contadino divino) è considerato il primo a studiare ed utilizzare le piante medicinali. Come dice Liu An (deceduto nel 122 AC) nel suo Huang-nan tsu:
“Le genti antiche usavano piante e bevevano acqua. Raccoglievano i frutti degli alberi e mangiavano la carne dei granchi. Soffrivano spesso di malattie ed avvelenamenti. Allora Shen-nung insegno alle genti per l aprima volta come piantare i cinque tipi di grano, e ad osservare se la terra è secca o umida, fertile o sassosa, su collina o in pianura. Egli provò il sapore di tutte le piante ... se erano dolci o amare. Quindi informò le genti su cosa dovevano evitare e su dove potevano andare. Allo stesso tempo (Shen.nung) trovò 70 (piante, liquidi, ecc.) in un giorno con poteri medicinali.”
1. Dinastie Xia-Shang (2100+1100 AC).
Medicina ancestrale.
• Medicina e atti guaritivi dominati da culto per gli antenati e dalla divinazione.
• Causa principale di malattia è il dispiacere/disappunto degli antenato.
• La forma principale di diagnosi è la divinazione, e la forma principale di terapia consiste nell’ingraziarsi gli antenati.
• Il primo record scritto di fitoterapia risale al 2000 AC.
2. Periodo Zhou della Primavera-Autunno (1100-476 AC).
Medicina demoniaca
• Medicina dominata da sciamanesimo e demonologia.
• Causa principale di malattia è l’attacco demoniaco.
• La forma principale di diagnosi è la divinazione e la forma di terapia più importante è l’esorcismo dei demoni. Alla fine di questo periodo, però, appaiono le principali teorie che caratterizzeranno poi la storia della medicina cinese, e iniziano ad essere usate terapia a base di piante e l’agopuntura.
• Molti record di prescrizioni fitoterapiche su ossa e striscie di bambù
4. Periodo degli Stati Guerrieri (476-221 AC).
In questo periodo emergono tutte le teorie principali della medicina cinese: yin-yang, wu-hsing (5 fasi), 5 sapori, 5 colori, il sistema delle corrispondenze, Qi, diagnosi del polso, i canali o meridiani, punti di agopuntura. Diciamo subito che questi concetti non diventano parte di un sistema organico ed integrato se non dopo il 300 AC. Tra il terzo e il secondo secolo AC essi iniziano ad essere usati insieme secondo una dottrina cosmologica matura, per ragioni in parte arbitrarie ed in parte utilitaristiche. Il qi é un concetto abbastanza vasto e di grande applicabilità, yin-yang rappresenta una categorizzazione in base due molto adattabile come pure le wu-hsing
Il ruolo del medico e dello sciamano si separano.
Si sviluppano le Sei Scuole Filosofiche:
• Scuola Dao
• Scuola Yin-yang (Naturalista)
• Scuola Confuciana
• Scuola Mohista
• Scuola Legalista
• Scuola dei Nomi
Uso empirico delle piante. Le teorie dello Yin-Yang e delle 5 Fasi si sono sviluppate ma non sono ancora state applicate alla fitoterapia.
I primi testi farmaceutici si trovano nei Manoscritti Ma-wang-tui, risalenti al periodo 300-100 AC, e scoperti nel 1973; in particolare il manoscritto Wu-shih-esh ping fang contiene varie ricette.
Nel periodo dal 250 AC fino agli anni 30 AC vari imperatori mandarono spedizioni in giro per la Cina a cercare gli ingredienti per creare l’elisir di lunga vita. Negli anni 40 AC si inizia ad usare il termine pen.ts’ao (sapere farmaceutico, più tardi sapere sulle piante).
4. Dinastia Han (206 AC-220 AD)
Con il primo secolo AC yin-yang e wu-hsing divengono vere e proprie categorie del qi, usate per declinarlo; esso stesso viene ad essere definito in maniera più chiara: materia, materia trasformativa, materia di qualche tipo che incorpora vitalità (a differenza degli elementi greci che sono solo materiali).
Shen Nong Ben Cao (Classico farmaceutico di Shen-nung), (300 AC-100 AD).
Comprende 365 piante (tra le altre Ephedra, Ricinus communis e Papaver somniferum, tre piante ancora oggi molto importanti) divise in tre categorie:
1. Piante Comandanti (120)
2. Piante Ministro (120)
3. Piante Assistente o Messaggero (126)
• Elenca combinazioni di piante e controindicazioni
• Menziona i 5 sapori e le 4 energie
• Descrive preparazioni galeniche
• Parla di dosaggi
• Consiglia l’uso di piante calfe per problemi freddi e di piante fredde per problemi caldi
• Parla delle modalità e tempo di somministrazione
• Parla del trattamento di varie malattie.
Ma Wang Dui – Prescrizioni per i 52 malesseri (circa 100 AC)
• Descrive 247 piante, le preparazioni galeniche, l’uso empirico delle piante stesse
Shang Han Lun – Discussione sulle malattie causate dal freddo (circa 200 AD)
• Primo manuale clinico cinese, caposaldo della storia della medicina.
• Stabilisce l’identificazione degli schemi dell’organismo
• Parla delle malattie da freddo ma comprende molte prescrizioni anche per patologie da caldo. Ancora in uso a tutt’oggi.
5. Dinastie del Nord e del Sud (420-581)
Shen Nong Ben Cao Jing (circa 500 AD)
• Prima volta che vengono classificate le piante a seconda del tipo di malattia.
6. Dinastia Tang (618-907)
Il Buddismo arriva in Cina ed influenza la medicina cinese. Vengono fondate scuole di medicina cinese; la fitoterapia viene sistematizzata.
Prodotta la prima Farmacopea Ufficiale, anche se non legalmente vincolante.
Qian Jin Yao Fang di Sun Si Miao.
• Contiene 232 prescrizioni e tratta di malattie febbrili, gineocologia e pediatria.
• Contiene una quantità di indicazioni su igiene, ginnastica, ecc.
• Descrive, diagnostica e tratta efficacemente il gozzo, legandolo correttamente alla vita in montagna, e prescrive alghe, fucus e tiroide di pecora.
7. Dinastie Song (1279-1368)
Si sviluppa la scuola dello Yin Nutriente.
In questo periodo il sapere empirico sulle piante si unisce alla teoria delle corrispondenze sistematiche, Yin-yang, 5 fasi ecc.
Zhen Zhu Nang.
Contiene per la prima volta lo schema teorico completo della fitoterapia:
4 energie, 5 sapori, yin-yang, 5 fasi, movimenti delle piante ascendenti e discendenti, meridiani di entrata, bonificazione o sedazione.
8. Dinastia Ming (1368-1644)
Nasce la teoria sulle malattie da caldo, che si separa dalla teoria dello Shang Han Lun, perché le malattie calde si differenziano dalle fedde per tre ragioni:
1. sono causate da un tipo di fattore patogenico perverso molto forte ed infettivo
2. il fattore patogenico entra dalla bocca e dal naso
3. il trattamento principale è la dispersione con piante fredde
Il Pen-ts’ao kang mu (1560) di Li Shih-chen è il primo testo sulle piante medicinali di concezione moderna, che riepiloga le conoscenze di allora in un formato razionale e non eccessivamente ridondante.
9. Dinastia Qing (1644-1911)
Sviluppi ulteriori della teoria delle malattie calde.
Dal 1840 introduzione della medicina occidentale e graduale perdita di importanza di quella cinese
Teoria della medicina cinese
La teoria della medicina cinese utilizza le categorie di Yin/Yang e quelle delle cinque fasi, per catalogare e sistematizzare i dati ottenuti tramite l’osservazione del paziente, e per individuare il rimedio più indicato per lo schema di disarmonia osservata nella persona. Il concetto di “corrispondenza sistematica” è alla base di tutta la medicina cinese.
Il primo concetto da esaminare è quello della coppia di opposti complementari, yin e yang, usato come categoria fondamentale. La medicina cinese individua quindi nell’uomo le cosiddette Sostanze Fondamentali (Qi, Sangue, ecc.) che devono essere viste come enti funzionali piuttosto che come vere sostanze, e che vengono distinte in gradi di yin o yang; gli Zang-Fu, o Organi, che si dividono in Organi yin ed Organi yang. Anche gli Organi devono essere visti come insiemi di funzioni piuttosto che come organi materiali. Organi e Sostanze Fondamentali sono in mutua relazione, nel senso che gli organi yin operano, trasformano, raccolgono, immagazzinano e fanno circolare le sostanze, e le sostanze supportano, nutrono, difendono, lubrificano gli organi.
Quando il medico cinese si mette di fronte ad un paziente, ed opera con i quattro metodi di osservazione, egli cerca di inserire l’insieme dei segni e sintomi in un quadro sempre più dettagliato, che inizia con una distinzione tra categorie grossolane (yin/yang, interno/esterno, caldo/freddo, ecc.), per poi operare delle distinzioni sempre più fini, basate sempre sulla dinamica yin/yang e correlate alle cinque fasi, alle 5 coppie di organi e alle 5 sostanze fondamentali, e alle 6 influenze patogeniche esterne. Dato che tutto l’universo può essere categorizzato secondo questa doppia rubrica 2/5, anche le piante medicinali possono essere descritte in questo modo. Una volta individuata la disarmonia e descritta in termini di categorie si utilizzeranno quelle piante o quelle formule che si accoppiano in maniera allopatica alla disarmonia, cioè contrastando la natura della disarmonia.