Come ci si può orientare tra le svariate marche che forniscono le erbe sottoforma di estratto secco in compresse o pillole, erbe sfuse, oppure estratti idroalcolici quando non si ha nè la possibilità nè l'esperienza per prepararsele da sole?
Cioè come riconoscere le ditte più oneste con buoni prodotti naturali?
ciao emma.
riconoscere le ditte con buoni prodotti naturali
Moderatore: Erica Congiu
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Marco Valussi
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Re: Una domanda...;-)
Domanda complessa, risposta difficile. Purtroppo il modo migliore è l'assidua frequentazione e l'informazione, nel senso che in assenza di altri dati è il generale comportamento di una azienda a dirci molto sulla qualità. Forse il modo più semplice di bypassare questo problema è avere un erborista di fiducia che faccia luila scelta per noi. Naturalmente spostiamo il problema alal scelta dell'erborista:-).emmaarn ha scritto:Come ci si può orientare tra le svariate marche che forniscono le erbe sottoforma di estratto secco in compresse o pillole, erbe sfuse, oppure estratti idroalcolici quando non si ha nè la possibilità nè l'esperienza per prepararsele da sole?
Cioè come riconoscere le ditte più oneste con buoni prodotti naturali?
ciao emma.
Preferisci ditte che rispondono in maniera dettagliata alle domande loro poste, attenti alle ditte con stili da imbonitori, piante che guariscono tutto, pubblicità dilagante, preferite ditte locali e piccole che fanno meno prodotti che però conoscono meglio. Se potete andate a visitarle. Preferite ditte che possono garantire provenienza (italiana se possibile), biologicità, e magari eticità (ma questo non ha necessariamente a che fare con la qualità in senso stretto). Attenti anche alle ditte eccessivamente "farmaceutiche" che spingono molto su concentti come standardizzazione e principio attivo, che sono nellamaggior parte dei casi delle frasi ad effetto senza sostanza (sono poche le piante per le quali possiamo dire che conosciamo esattamente il principio attivo, e ancora meno quelle per le quali la standardizzazione di efficacia ha un senso). Molte "standardizzazioni" valgono spesso meno di una buona conoscenza delle esigenze pedoclimatiche della pianta.
Non credo che il mio post ti abbia aiutata molto, sorry :-(
marco
Invece si che mi hai aiutata, qualche dritta me l'hai data.
Solo che l'erborista di fiducia come dici tu giustifica con biologico prezzi esorbitanti di piante come la camomilla che mi costerebbe 9€ l'etto, mentre quella non biologica 5€ l'etto.
Io vivo in Abruzzo e sinceramente potrei andare per boschi a raccoglierle da me le erbe, come già faccio con iperico, borragine, tarassaco, malva, bacche di ginepro, ecc., però ci sono delle piante come il sambuco per esempio che temo di confondere con un'altra varietà che ha bacche simili, oppure il biancospino, non sono sicura se quei cespugli con i fiorellini bianchi, piccoli con spine sui rami sia vero o semplicemente un sosia...cioè non sono molto brava a riconoscere le erbe.
Con l'iperico per esempio ho adottato il metodo di strofinare tra indice e pollice il fiore giallo e so che è autentico perchè macchia le dita di viola.
Ma per le altre piante è difficile capire...come faccio ad essere sicura che le bacche di sambuco siano realmente bacche di sambuco e non bacche velenose?
Per i preparati idroalcolici di ribes nigrum per esempio mi affido per ora o alla farmacia che me lo vende sfuso, oppure ordino sul sito http://www.rodiola.it., i prodotti dalla Fitofarmaceutica Medica s.r.l. Mercato Saraceno (FC).
Come integratori alimentari ad esempio di bioflavonoidi per la circolazione venosa, mi son trovata bene con i prodotti della "long life della phoenix", consigliatami da un erborista perchè pare che i controlli su questa ditta siano maggiori e poi non utilizza lieviti, lattosio o derivati animali nè zuccheri.
Adesso so che probabilmente non puoi esporti, ma se puoi sapresti dirmi se queste due ditte siano ok?
Grazie emma.
Solo che l'erborista di fiducia come dici tu giustifica con biologico prezzi esorbitanti di piante come la camomilla che mi costerebbe 9€ l'etto, mentre quella non biologica 5€ l'etto.
Io vivo in Abruzzo e sinceramente potrei andare per boschi a raccoglierle da me le erbe, come già faccio con iperico, borragine, tarassaco, malva, bacche di ginepro, ecc., però ci sono delle piante come il sambuco per esempio che temo di confondere con un'altra varietà che ha bacche simili, oppure il biancospino, non sono sicura se quei cespugli con i fiorellini bianchi, piccoli con spine sui rami sia vero o semplicemente un sosia...cioè non sono molto brava a riconoscere le erbe.
Con l'iperico per esempio ho adottato il metodo di strofinare tra indice e pollice il fiore giallo e so che è autentico perchè macchia le dita di viola.
Ma per le altre piante è difficile capire...come faccio ad essere sicura che le bacche di sambuco siano realmente bacche di sambuco e non bacche velenose?
Per i preparati idroalcolici di ribes nigrum per esempio mi affido per ora o alla farmacia che me lo vende sfuso, oppure ordino sul sito http://www.rodiola.it., i prodotti dalla Fitofarmaceutica Medica s.r.l. Mercato Saraceno (FC).
Come integratori alimentari ad esempio di bioflavonoidi per la circolazione venosa, mi son trovata bene con i prodotti della "long life della phoenix", consigliatami da un erborista perchè pare che i controlli su questa ditta siano maggiori e poi non utilizza lieviti, lattosio o derivati animali nè zuccheri.
Adesso so che probabilmente non puoi esporti, ma se puoi sapresti dirmi se queste due ditte siano ok?
Grazie emma.
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Marco Valussi
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Nessun problrma ad espormi perchè non conosco le due ditte per cui non posso darti pareri. Se vuoi mandami pure una descrizione del contenuto dei preparati e posso drati una opinone su di quello.emmaarn ha scritto:Invece si che mi hai aiutata, qualche dritta me l'hai data.
Solo che l'erborista di fiducia come dici tu giustifica con biologico prezzi esorbitanti di piante come la camomilla che mi costerebbe 9€ l'etto, mentre quella non biologica 5€ l'etto.
Io vivo in Abruzzo e sinceramente potrei andare per boschi a raccoglierle da me le erbe, come già faccio con iperico, borragine, tarassaco, malva, bacche di ginepro, ecc., però ci sono delle piante come il sambuco per esempio che temo di confondere con un'altra varietà che ha bacche simili, oppure il biancospino, non sono sicura se quei cespugli con i fiorellini bianchi, piccoli con spine sui rami sia vero o semplicemente un sosia...cioè non sono molto brava a riconoscere le erbe.
Con l'iperico per esempio ho adottato il metodo di strofinare tra indice e pollice il fiore giallo e so che è autentico perchè macchia le dita di viola.
Ma per le altre piante è difficile capire...come faccio ad essere sicura che le bacche di sambuco siano realmente bacche di sambuco e non bacche velenose?
Per i preparati idroalcolici di ribes nigrum per esempio mi affido per ora o alla farmacia che me lo vende sfuso, oppure ordino sul sito http://www.rodiola.it., i prodotti dalla Fitofarmaceutica Medica s.r.l. Mercato Saraceno (FC).
Come integratori alimentari ad esempio di bioflavonoidi per la circolazione venosa, mi son trovata bene con i prodotti della "long life della phoenix", consigliatami da un erborista perchè pare che i controlli su questa ditta siano maggiori e poi non utilizza lieviti, lattosio o derivati animali nè zuccheri.
Adesso so che probabilmente non puoi esporti, ma se puoi sapresti dirmi se queste due ditte siano ok?
Grazie emma.
ciao
marco