Ciao a tutti, riporto di seguito il sito da cui ho estrapolato il metodo della mela chiodata, è il notiziario della weleda, l'articolo n.15 tratta l'argomento dell'anemia (cliccando sul sito potrete leggerlo per intero)ed i vari metodi di guarigione, tra cui alimentazione e mela chiodata.
L'articolo è di:
Sergio Maria Francardo
Esercita come medico
antroposofo a Milano dal
1980. È membro del Comitato
tecnico-scientifico di medicina
complementare della Regione
Lombardia. Autore di
numerosi articoli e conferenze
sulla medicina antroposofica e
sull’importanza
dell’alimentazione per la
prevenzione delle malattie,
con Edilibri ha pubblicato
“I semi del futuro” (2001).
Ecco il sito:
http://www.idstudio.it/goup/weleda_def/ ... /Not82.pdf
La mela chiodata
Fin dal Medioevo le persone che necessitavano
di ferro si cibavano di mele nelle quali
erano stati inseriti dei chiodi; gli acidi contenuti
nella mela (soprattutto gli acidi malico e
citrico) sciolgono infatti il ferro del chiodo e
pertanto la mela stessa si arricchisce di questo
prezioso metallo. Un buon rimedio per
stimolare l’assimilazione del ferro consiste
nel procurarsi da sei a otto grossi chiodi di
ferro non zincati, quelli cioè che possono
arrugginire. I chiodi vanno sterilizzati per
alcuni minuti in acqua bollente e poi inseriti
in una mela biodinamica che dopo 24 ore,
una volta liberata dai chiodi, potrà essere
mangiata; i chiodi vanno poi inseriti in una
nuova mela per il giorno successivo. Non
bisogna farsi impressionare dal fatto che la
mela si presenta nera nei punti di inserimento
dei chiodi, il sapore è quasi invariato. Si
tratta di una terapia assolutamente sensata
perché, come voi sapete, la ruggine è pericolosa
solo nel caso di ferite della pelle, non lo
è se assunta tramite la digestione, in quanto
lo stomaco armonizza quasi tutto.
La mela chiodata è utile come sostegno per
le donne in gravidanza che tendono ad anemizzarsi
in modo eccessivo. Esistono degli
sciroppi a base di mela chiodata ma francamente
mi sembra più sana la piccola fatica
quotidiana di estrarre i chiodi da una mela e
di inserirli in un’altra.
-------------------------------------------------------------------------------------Info su Francardo:
articolo: giù le mani dall'omeopatia.
http://www.greenplanet.net/Articolo7061.html