MANUALE DETERSIVI BIO_LOGICI E BIOALLEGRI!

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Elle
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MANUALE DETERSIVI BIO_LOGICI E BIOALLEGRI!

Messaggio da Elle » ven ott 27, 2006 10:47 am

Ciao a tutti, come promesso torno a lasciarvi il link ove scaricare gratuitamente il manuale sui detersivi biologici che il gruppo Mondo Nuovo ha elaborato in questi mesi

copio incollo il testo che abbiamo mandato per mail.
Se qualcuno di voi volesse ricevere questa mail così da girarla a sua volta, vi saremmo grati, contattateci a :

mondo nuovo
Indirizzo/i di posta elettronica:
quinta.cosa.sacra CHIOCCIOLA gmail.com

Grazie dell' attenzione

Elena





Elle ha scritto:

Amici carissimi, nuovamente vi raggiungiamo con una mail e dei documenti sui detersivi biologici.

E' questo il punto di arrivo di un lavoro di dieci mesi, di cui siamo Orgogliosi e Fieri.
Riteniamo che non esista in Italia un altro lavoro simile o comunque non abbiamo trovato nelle nostre ricerche nulla del genere.

Abbiamo messo a punto un Manuale Bellissimo di 30 pagine, sull' uso consapevole e innovativo di qualunque tipo di detersivo, compresi quelli che tutti noi abbiamo in casa in questo momento.
Abbiamo riassunto i consigli pratici in una scheda di 6 pagine che vi alleghiamo a questa mail.
Abbiamo costruito un sito dove abbiamo messo questa e il manuale integrale da scaricare gratuitamente, oltre ad altri testi che spiegano il nostro percorso.

Vi preghiamo di accedere a questo Tesoro di notizie, e se vi piace, vi preghiamo di aiutare a divulgarne la conoscenza.
Alleghiamo a questa mail anche dei volantini che vi preghiamo di distribuire se potete, o semplicemente usare per comunicare l' indirizzo del sito ai vostri amici

In calce a questa mail trovate l'articolo di presentazione.

Grazie di condividere con noi la Bio_Allegria!

Mondo Nuovo









Il risultato della nostra ricerca è consultabile nel sito

www.tellab.it/detersivibioallegri



Attenzione! al momento il sito è visibile perfettamente con InternetExplorer,

mentre con altri browser tipo Firefox ci sono dei problemi di visualizzazione.

Ci stiamo lavorando, speriamo di risolvere il problema nel più breve tempo possibile.




Immagine



Un manuale sui detersivi. Perché?



L'umanità si divide in due parti: quelli che non usano i detersivi perché non li conoscono,

non li possono comprare o semplicemente non ne hanno bisogno,

e quelli che ne usano anche troppi, senza curarsi del loro impatto ambientale.

Questi secondi mettono in pericolo l'ecosistema globale anche per i primi, ma soprattutto per la vita futura.


Certamente l'inquinamento domestico della singola famiglia non è fra i principali responsabili degli squilibri naturali,

ma lo diventa se moltiplicato per un numero esorbitante di famiglie.

Di sicuro, però, è il primo fattore responsabile delle alterazioni del nostro sistema immunitario,

dalle sensibilizzazioni alle allergie e intolleranze, per finire con patologie più gravi, come asma e neoplasie.


Molte persone non sanno che tanti loro disturbi sono dovuti ai detersivi che hanno in casa.

Molte persone non sanno che esistono detersivi biologici. Altre lo sanno e vorrebbero usarli, ma sono spaventate dai prezzi troppo alti.
Ma è veramente privilegio di un'élite usare i detersivi biologici?

Oppure si può ripensare un diverso modo di detergere, con un occhio all'economia e uno all'ambiente?


E' per ciò che abbiamo iniziato questa ricerca.

Abbiamo esplorato l'universo dei detersivi chimici,

abbiamo studiato i loro effetti e come sostituirli in modo efficace, economico e soprattutto rispettoso dell'ecosistema umano e globale.

Abbiamo riscoperto e vagliato modi desueti o inconsueti di detergere; ne abbiamo inventato qualcuno.
Non siamo integralisti della biodetersione.

Abbiamo capito che si può agire per livelli, scegliendo di volta in volta quello che si ritiene adeguato.

Abbiamo capito, soprattutto, che usando la testa si può cambiare .






Il risultato della nostra ricerca è consultabile nel sito

www.tellab.it/detersivibioallegri



Qui si può scaricare gratuitamente il manuale completo,

dove si imparano a riconoscere i componenti dei detersivi e a usarli in modo appropriato oltre a evitare alcune eco-truffe.

Chi va di fretta può scaricare la scheda pratica, dove si trovano ricette facili e veloci.

Ma si può anche, volendo, ripercorrere il filo dei pensieri che ci ha portato a studiare, sperimentare e infine elaborare le nostre conclusioni.



Da veri esploratori abbiamo usato passione e inventiva. Abbiamo osato e forse non abbiamo ancora finito.
Noi vi consegniamo questo lavoro: stampatelo, diffondetelo, pubblicizzate il sito internet.

Ora la mano passa a voi: vi preghiamo di farlo conoscere il più possibile.
Insieme possiamo migliorare la qualità della vita di ciascuno di noi. Che è la qualità della vita di tutti.

Il gruppo Mondo Nuovo




*

elena
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Messaggio da elena » ven ott 27, 2006 11:11 am

Complimenti davvero!Siete stati bravissimi!Diffonderò a più non posso!
Ciao Elena :-)

rossi
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Messaggio da rossi » ven ott 27, 2006 11:25 am

Complimenti, un lavoro davvero ottimo! Io però ho la testa più dura del granito e ho sempre dei dubbi sulla storia degli sbiancanti-imbiancanti. Non esiste da qualche parte un documento dove si spieghi bene bene magari con dati tecnici come funziona un imbiancante? Non riesco a farmi entrare nel cervello che in un detersivo mettano sostanze capaci di colorare di bianco il bucato...

Piccolo appunto, sono pignolissima lo so, perdonatemi...
Nel manuale è riportato, alla voce 'sbiancanti', questa descrizione: "gli sbiancanti hanno il ruolo di decolorare le macchie, avendo la capacità di
alterare la struttura delle sostanze colorate che divengono così più idrosolubili".
E fin qui ci siamo. Quello che non mi quadra si trova un po' di righe più sotto, alla voce 'detersivi per capi neri': "gli sbiancanti ottici altro non sono che pitture bianche che il detersivo riversa sulla biancheria per tingerla di bianco ad ogni lavaggio".

Elle
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Messaggio da Elle » ven ott 27, 2006 12:24 pm

grazie infinite, anche delle obiezioni

per quanto riguarda queste ultime purtroppo oramai c'è poco da fare,
se ci chiedete di riprendere in mano il manuale e modificarlo,cadiamo per terra morti. L'abbiamo corretto e modificato 4000 volte.

Però segnalate senz'altro errori e quant'altro, e quando ci saremo ripresi è facile che diamo un'agigustata a tutto.

Per gli sbiancanti imbiancanti e quant'altro, tutto quello che siamo riusciti a recuperare è dentro il manuale, di più di quello non chiedeteci perchè non ci siamo tenuti nascosti nel cassetto nulla. Casomai se approfondite poi possiamo correggere, ma noi siamo stremati!
Comunque nella mia testa sono entrati così: sbiancanti ottici, particelle che fanno riflettere la luce, sono come una vernice, coprono il capo e le macchie. c'è poco da capire putroppo.

Per quanto riguarda la frase sugli sbiancanti nel detersivo per capi neri, è da leggere nel contesto,
vado a memoria ( se piglio in mano il manuale vomito! ahahaha ) visto che l'ho scritta io:

è un paragone che dice più o meno così:
se l' industria chimica usa sbiancanti ottici per rendere più bianchi i bianchi, non sarà possibile che sia inventata degli scurenti ottici per rendere più neri i neri? Essendo che non abbiamo trovato documentazione in merito ci riserviamo il dubbio, e questi detersivi non li usiamo...

spero di avere risposto, nel caso non torna dimmelo che mi riapro stò manuale.. ahahah! ciao ele

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bckbkice
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Messaggio da bckbkice » ven ott 27, 2006 2:56 pm

Grazie a tutto il gruppo!

rossi
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Messaggio da rossi » ven ott 27, 2006 3:53 pm

Elle ha scritto:c'è poco da capire putroppo.
Non dico che vorrei un report stile quello fatto da Fabrizio per le noci lavanti, questo no; ma qualche delucidazione in più per capire meglio mi farebbe bene... (ehm, se posso osare: Fabriziooooooo.... a chiedere se non a te che queste cose le mastichi tutti i giorni?)

... lo so che sono peggio della rogna, quando mi attacco su qualcosa...
:-)

matedena
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Messaggio da matedena » sab ott 28, 2006 4:30 pm

Noi abbiamo chiesto tutti gli aiuti possibili, peraltro specificando che il manuale sarebbe stato messo a disposizione di tutti gratuitamente. Abbiamo chiesto collaborazione anche qui dentro.
Quello che vedete nel manuale è quanto siamo riusciti ad ottenere.
Del resto non ci proponevamo di fare un trattato di chimica, ma di dare semplici istruzioni e consigli a chi non si fosse mai posto il problema dell'inquinamento domestico.

Laura12
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Messaggio da Laura12 » sab ott 28, 2006 4:39 pm

rossi ha scritto: ........ ma qualche delucidazione in più per capire meglio mi farebbe bene... ......
Hai presente i balsami o cristalli siliconici che si appiccicano ai capelli? Così lo sbiancante ottico si attacca alla fibra.

Bettalamatta
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Messaggio da Bettalamatta » mar ott 31, 2006 9:48 pm

Ho dato un'occhiata al sito e mi pare fatto molto bene, complimenti!
Però ci sono alcune cose che mi hanno lasciata un po' perplessa perché non mi sembrano molto in linea con l'ecobio. Vi faccio i primi due esempi che mi sono capitati, poi non so se ce ne sono altri perché non l'ho letto ancora approfonditamente:

"utilizza i tovaglioli di carta, usati a tavola, per assorbire l’unto in eccesso dalle pentole e dai piatti (così consumi meno detersivo)"

ok, usi meno detersivo. Però sprechi un sacco di carta. Se il detersivo è ecobio e non inquina, sinceramente mi pare meglio "sprecare" quello, piuttosto che tanti tovaglioli...

"Per decalcificare periodicamente la lavatrice in modo semplice (circa 1 volta al mese) lancia un programma lungo a 60° C, versando nel cestello 1 litro di aceto oppure la soluzione di acido citrico al 15% ( 150 g di acido citrico in 1 litro d’acqua)."

ma scusate, ciò significa far girare a vuoto una volta al mese una lavatrice a sessanta gradi? Ma l'inquinamento dovuto allo spreco di energia dove lo mettiamo? non è meglio usare un anticalcare (ecobio, ovvio) durante i lavaggi normali?

Voi cosa ne pensate?

Elle
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Messaggio da Elle » mer nov 01, 2006 6:40 am

per quanto riguarda i tovaglioli di carta:

non invitiamo a usare e sprecare carta, che effettivamente è un comportamente non bio.
Consapevoli del fatto che il 90% delle persone usa tovaglioli di carta, scottex e quant'altro e le butta, invitiamo a riutilizzarli e risparmiare detersivo.

Questo manuale non è fatto per integralisti bio che lavano con acqua calda e bicarbonato e non usano tovaglioli di carta, perchè queste persone hanno poco o nessun bisogno di lezioni sull'ecologia.
Se avessimo voluto rivolgerci a gente che usa solo ed esclusivamente detersivo biologico o comportamenti integralmente biologici, cos'altro avremmo potuto dire se non " bravi complimenti, andate avanti così" ?
E secondo te, per dire scrivere quella frase, ci saremmo ammazzati di fatica per un intero anno, e tutt'ora nella ennesima ricorrezione del manuale?


Il manuale è fatto per gente "comune", che ha comportamenti cosiddetti "normali" e che proprio attraverso questo percorso "passo passo" può imparare a entrare in un' ottica diversa.
Cambiare con poco si può e si deve, tutti.

Naturalmente potevamo invitare a non usare tovaglioli di carta, ma la consapevolezza che la carta gira in tante case, ha fatto si che puntassimo sul "riutilizzarla" sprecando meno detersivo.
Non ti so dire comunque se inquina più l'unto che scarichi nelle tubature insieme ai tensioattivi necessari per rimuoverlo, o il tovagliolino di carta.

Per quanto riguarda l'anticalcare: l'unico anticalcare eco bio è appunto aceto, o acido citrico, o i complessanti bio che ci sono nei detersivi bio. In caso di acqua dolce e media bastano nei lavaggi normali,
ma per chi ha acqua particolamene dura, parrebbe opportuno "sprecare" un lavaggio al mese a vuoto con aceto o acido citrico, se non si vuole aspettare che i danni da calcare arrivino a prevedibile destino.
Il calcare esiste, se lo conosci lo eviti.

Naturalmente si può risparmiare energia e inquinamento di un carico a vuoto e stare a vedere che succede.
E' chiaro che se ti tocca di buttare la lavatrice un paio di anni prima perchè il calcare l'ha rovinata, anche questo inquinamento và preso in considerazione.

Bettalamatta
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Messaggio da Bettalamatta » mer nov 01, 2006 8:47 am

Elle ha scritto: non invitiamo a usare e sprecare carta, che effettivamente è un comportamente non bio.
Consapevoli del fatto che il 90% delle persone usa tovaglioli di carta, scottex e quant'altro e le butta, invitiamo a riutilizzarli e risparmiare detersivo.
Ok, ora ho capito. Secondo me però sarebbe comunque bene scrivere una postilla in cui dite "oh, ragà, comunque non sprecatene troppi, di 'sti tovaglioli di carta". So che è una precisazione che può sembrare superflua e ovvia, ma sapessi quante persone a cui ho fatto obiezioni altrettanto ovvie hanno sgranato tanto d'occhi per poi dirmi "uh, hai ragione, non ci avevo mai pensato".
Elle ha scritto:Per quanto riguarda l'anticalcare: l'unico anticalcare eco bio è appunto aceto, o acido citrico, o i complessanti bio che ci sono nei detersivi bio. In caso di acqua dolce e media bastano nei lavaggi normali,
ma per chi ha acqua particolamene dura, parrebbe opportuno "sprecare" un lavaggio al mese a vuoto con aceto o acido citrico, se non si vuole aspettare che i danni da calcare arrivino a prevedibile destino.
Il calcare esiste, se lo conosci lo eviti.

Naturalmente si può risparmiare energia e inquinamento di un carico a vuoto e stare a vedere che succede.
E' chiaro che se ti tocca di buttare la lavatrice un paio di anni prima perchè il calcare l'ha rovinata, anche questo inquinamento và preso in considerazione.
Anche su questo punto devo dire che messo così suona completamente diverso. Proprio perché il vostro intento è rivolgervi soprattutto a persone che di ecobio sanno poco (o nulla), secondo me è importante specificare ogni cosa.
Penso ad una persona sprovveduta che abita magari in un posto dove l'acqua è ottima, poco dura, insomma, legge una cosa simile e pensa "caspita devo far decalcificare la lavatrice una volta al mese!" e lo fa. E nel suo caso è completamente inutile e per di più inquinante!
Insomma, so che può sembrare stupido o superfluo, ma secondo me sarebbe utile specificare "la decalficicazione è necessaria se abitate in un posto con un'acqua molto calcarea, ma non ovviamente se la vostra acqua è dolce o media" (alla fine la gente, abitandoci in un posto, se proprio non è del tutto rimbambita, si rende conto perfettamente se la propria acqua è dura o dolce).

Comunque rinnovo i miei complimenti per l'iniziativa che mi pare lodevole.
Ciao!

matedena
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ammorbidenti e durezza dell'acqua

Messaggio da matedena » gio nov 02, 2006 10:56 am

Veramente prima degli ammorbidenti c'è un paragrafo sulla durezza dell'acqua:

<< A seconda della durezza dell'acqua della propria zona, varia tantissimo la quantità di detersivo che va usata.
Per durezza dell'acqua si intende la quantità di sali di calcio e magnesio presenti nell'acqua.
Se l'acqua è dura molte molecole del tensioattivo sono “impegnate” dagli ioni calcio e magnesio e quindi non lavano; serve allora più detersivo, se ne spreca parecchio e l' inquinamento aumenta.

Per conoscere la durezza dell'acqua della vostra zona, informatevi tramite l'azienda che la fornisce. Il seguente motore di ricerca consente di ottenere informazioni sulla durezza dell'acqua in 5.600 Comuni italiani http://assocasa.federchimica.it/query/query.asp

Questo articolo vi spiega cosa è la durezza dell'acqua e indica i valori di riferimento :
http://it.wikipedia.org/wiki/Durezza_dell'acqua

La soluzione principiale al problema dell'acqua dura dovrebbe essere montare dei decalcificatori che la rendano dolce. Oltre al vantaggio sull'uso dei detersivi, si ottiene il grande vantaggio che i macchinari e le
tubature dell'acqua non vengano rovinati dal calcare.
Attenzione però: l’acqua trattata con un addolcitore a sali o a scambio ionico non è indicata per il consumo umano, a causa degli ioni sodio che vengono ceduti all’acqua al posto degli ioni calcio e magnesio.>>

Non pensiamo di parlare a non-ecologi, vero, ma non ad analfabeti......

Comunque grazie per le segnalazioni: nelle prossima versione cercheremo di essere più precisi.

Elle
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Messaggio da Elle » gio nov 02, 2006 2:05 pm

ho riaperto il manuale per controllare se era veramente il caso di specificare qualcosa sull'uso di anticalcare.

Nell' incipit della sezione anticalcare si dice questo :



ANTICALCARE IN LAVATRICE


Se l'acqua di casa vostra è dolce, il problema calcare e relativo anticalcare non si pone.
Se l'acqua è dura e non avete il decalcificatore collegato all'impianto idrico, il calcare arriva nella lavatrice e nei tubi di scarico.
Normalmente si consiglia e pubblicizza l'uso di anticalcare: ennesimi soldi, ennesimo inquinante, ennesimo residuo chimico sui tessuti.

Abbiamo studiato a lungo questo problema e siamo giunti a questi risultati:
Da un articolo di Altroconsumo (Prodotti anticalcare per lavatrice -01/09/1999) e relativi test di laboratorio, appare evidente che i prodotti decalcificanti sono superflui se in lavatrice si usano detersivi chimici o bio di nuova generazione
Il motivo è semplicissimo: i detersivi chimici ed ecologici per lavatrice in commercio oggi contengono già sostanze (dette complessanti) che impediscono la formazione di calcare (zeoliti, citrati, pocarbossilati, silici lamellari ).
Quindi gli anticalcare sono del tutto inutili.


Anche nei detersivi biologici sono presenti complessanti che hanno la funzione di addolcire l'acqua.
Vediamo meglio una scheda di chiarimenti sui complessanti chimici e biologici:


ecceccc



*


penso quindi le precisazioni possano essere suffcienti. Mi sembra paia evidente che la lavatrice và decalcificata in casi che veramente necessitano.

Per quanto riguarda i tovaglioli, ho pensato anche a quello, ma sinceramente aggiungere una frase che invita a non sprecare carta e tovaglioli, mi sembra una roba da maestrina che fà la morale. Eccessiva e pedante.
la gente che arriva a questi livelli di attenzione, se già non ci pensava prima ci pensa dopo. Nel corso del manuale mille volte invitiamo a non buttare e sprecare, usare prodotti usa e getta, ecc ecc. ripeterlo ossessivamente su ogni cosa diventa una lagna.


Comunque sia abbiamo ripreso in mano il manuale e stiamo correggendo qualche refuso quì e là,
Se trovate qualcosa di veramente poco chiaro, o vi sorgono dubbi, ne teniamo conto senz'altro,

grazie, elena

barbara3
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Contatta:

Messaggio da barbara3 » gio nov 02, 2006 3:51 pm

Mi è arrivata la vostra email, ora vi pubblico :-)

Elle
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Località: Bergamo

Messaggio da Elle » gio nov 02, 2006 8:58 pm

Grazie Barbara! da chi ti è arrivata?

sono curiosaaaaaa! smakkkkkk!

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