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Ribes nigrum
Inviato: lun ott 23, 2006 12:30 pm
da sssilvia
BELLA questa sezione: mi piace proprio.
E cosi' comincio anche io con un quesito sul ribes: mi è stato consigliato dal mio medico di base come blando antinfiammatorio. Ho del doloretti alle articolazioni e dopo aver escluso reumatismi e altre "amenità" me lo ha consigliato per calmarli: 15 gocce x 3 volte al di'.
Solo che non mi ricordo se parlava di tintura madre o altro e comunque a casa ho una boccetta di fitoglicerin soluzione idrogliceroalcolica (alcool 40%) aperta da circa un anno. E' ancora efficace? e in tal caso quante gocce dovrei prendere?. C'è qualche cosa di più specifico per il mio problema: con l'umido ho ricominciato ad avere dei fastidi.
grazie mille per la consulenza e ancora complimenti per la nuova sezione.
ciao
Silvia
Re: Ribes nigrum
Inviato: lun ott 23, 2006 10:39 pm
da Marco Valussi
sssilvia ha scritto:BELLA questa sezione: mi piace proprio.
E cosi' comincio anche io con un quesito sul ribes: mi è stato consigliato dal mio medico di base come blando antinfiammatorio. Ho del doloretti alle articolazioni e dopo aver escluso reumatismi e altre "amenità" me lo ha consigliato per calmarli: 15 gocce x 3 volte al di'.
Solo che non mi ricordo se parlava di tintura madre o altro e comunque a casa ho una boccetta di fitoglicerin soluzione idrogliceroalcolica (alcool 40%) aperta da circa un anno. E' ancora efficace? e in tal caso quante gocce dovrei prendere?. C'è qualche cosa di più specifico per il mio problema: con l'umido ho ricominciato ad avere dei fastidi.
grazie mille per la consulenza e ancora complimenti per la nuova sezione.
ciao
Silvia
E' probabile che parlasse di TM (1:10). Comunque, anche avesse parlato di tintura officinale (1:5) il dosaggio è irrilevante, troppo basso per essere efficace. Il Ribes nigrum non è comunque un antinfiamamtorio particolarmente potente, altri lo sono di più, liquirizia, arpagofitum, spirea, curcuma, zenzero, salice, ecc. e applicazioni esterne di revulsivi e stimolanti della circolazione.
Per quanto riguarda il fitoglicerin, dovrebbe essere OK, anche se i glicerinati hanno più facilità a ospitare colonie batteriche o fungine. Il dosaggio è impossibile darlo senza sapere il rapporto tra pianta e solvente.
Se il freddo e l'unido peggioranole cose favorisci rimedi che scaldano, come zenzero e curcuma.
Inviato: mar ott 24, 2006 10:32 am
da sssilvia
Grazie mille , ma come potrei usare le altre cose suggerite: liquirizia, arpagofitum, spirea, curcuma, zenzero, salice e cosa applicare eventualmente sulle articolazioni. Abbi pazienza se faccio domande banali ma non sono molto esperta in queste cose.
Io conosco solo lo zenzero che uso in cucina in un paio di ricette!!!!!
A-rigrazie
Inviato: mar ott 24, 2006 12:50 pm
da Marco Valussi
sssilvia ha scritto:Grazie mille , ma come potrei usare le altre cose suggerite: liquirizia, arpagofitum, spirea, curcuma, zenzero, salice e cosa applicare eventualmente sulle articolazioni. Abbi pazienza se faccio domande banali ma non sono molto esperta in queste cose.
Io conosco solo lo zenzero che uso in cucina in un paio di ricette!!!!!
A-rigrazie
Aparte l'arpagofito e la curcuma, tutte le piante pososno essere assunte sia come estratto idroalcolico, sia come tisana sia come estratto secco.
Arpagofito: esistono estratti secchi (capsule o compresse) e estratti idroacolici, ma se devi prenderlo sono meglio gli estratti secchi, vista l'enorme variabilità in qualità delle tinture.
Curcuma: di solito si assume come polvere della radice essiccata o come estratto secco, o come curcumina. Personalmente penso che se ce la fai il modo migliore si adi mandar giù la polvere di pianta (presa in erboristeria), ma tieni presente che si tratta di grosse quantità. Va assunta insieme al cibo o mescolata a sostanze grasse o lipofile (olio vegetale o lecitina di soia). Se la assumi insieme a estratto di gambo di ananas (bromelina) ha un buon effetto sinergico.
Spirea (Filipendula) ulmaria: si può assumere sia in tisana sia in estratti idroalcolici
Salice: estratto idroalcolico o tisana (cattivella)
Liquirizia: estratto duro (le spezzatine di liquirizia per intenderci) di liquirizia purissima
Zenzero: estratto idroalcolico o tisana, da applicare anche all'esterno per scaldare la parte, insieme eventualmente ad arnica e peperoncino
Un mix generico che uso è il seguente:
Tisana di liquirizia, spirea (o salice) e zenzero + Curcuma con Ananas
Inviato: gio ott 26, 2006 8:33 am
da sssilvia
Grazie mille, mi faro' fare questo mix in erboristera.
Abbia pazienza ma non sono pratica: ne metto un cucchiaino da the' in una tazza? quante tazze ne prendo al giorno?
Considerando che sono fuori casa per 10 ore al giorno posso prepararla al mattino, e portarmela al lavoro o perde efficacia?
grazie ancora per la disponibilità e la cortesia.
ciao
Silvia acciaccata!
Inviato: ven ott 27, 2006 7:17 am
da Marco Valussi
sssilvia ha scritto:Grazie mille, mi faro' fare questo mix in erboristera.
Abbia pazienza ma non sono pratica: ne metto un cucchiaino da the' in una tazza? quante tazze ne prendo al giorno?
Considerando che sono fuori casa per 10 ore al giorno posso prepararla al mattino, e portarmela al lavoro o perde efficacia?
grazie ancora per la disponibilità e la cortesia.
ciao
Silvia acciaccata!
Liquirizia 35
Spirea 50
Zenzero 15
Due cucchiai da tavola per un atazza di acqua bollente - infusione coperta per 30 minuti - bere tre tazze al giorno lontano dai pasti. Si può preparare il tutto alla mattina per l agiornata.
marco
Inviato: ven ott 27, 2006 8:52 am
da sssilvia
Grazie Marco, sei stato gentilissimo!
buon lavoro.....,vedo che non ti manca.
ciao
silvia