Sapete dirmi se è possibile realizzare un sapone al vino?
Lo so che alla follia non c'è rimedio, ma avendolo visto in una bancarella mi è venuto qualche dubbio.
Se sostituisco l'acqua col vino (non volendo comunque emulare un illustre personaggio di qualche secolo fa...) per la saponificazione, tutto quello che c'è di buono (polifenoli, ecc.) suppongo che verrebbero "distrutti" dalla soda caustica.
E' eventualmente possibile aggiungerlo a reazione finita o si rischia di "allungare" la soluzione?
Ciao
Roby
Sapone al vino
Moderatore: Erica Congiu
Riprovo col sapone al vino
Riprovo e la tiro su di nuovo!
Davvero nessuno ha mai provato o può darmi dei consigli?
Roby
Davvero nessuno ha mai provato o può darmi dei consigli?
Roby
scusa, non avevo visto il topic! io l'ho fatto un sacco di volte:D
dunque, se lo usi per la soluzione caustica devi aspettarti che perda colore, profumo e che tenda all'effetto "vulcano": la soda reagisce con l'alcool e hai una "bella" effervescenza. Per questo magari e' meglio fare meta' acqua e meta' vino. Ma mantieniti cauto (tipo, fai la soluzione nel lavandino, tanto per sicurezza. L'iperreazione puo' esserci comunque).
Se sottrai una parte del liquido destinato alla soluzione caustica, puoi riaggiungerlo alla fine. In genere si fa solo col metodo a freddo. Da mezza incosciente l'ho fatto anche col metodo a caldo (ma il vino sottratto alla miscela iniziale non era molto, in ogni caso non puoi fare grossi sconti in partenza).
Le proprieta' del vino...be', non si sa mai cosa sopravviva alla soda, in teoria niente, in pratica chi si fa il sapoen con l'aloe messa nella soda giura che sulla propria pelle sente la differenza di quando non ce la mette, quindi continua a farsi il sapone cosi'.
Cmq, se guardi tutti i prodotti che si usano per la vinoterapia, in realta' usano l'olio di vinaccioli, quindi usalo fra gli olii. A me e' venuto un gran bel sapone cosi'.
ciao
dunque, se lo usi per la soluzione caustica devi aspettarti che perda colore, profumo e che tenda all'effetto "vulcano": la soda reagisce con l'alcool e hai una "bella" effervescenza. Per questo magari e' meglio fare meta' acqua e meta' vino. Ma mantieniti cauto (tipo, fai la soluzione nel lavandino, tanto per sicurezza. L'iperreazione puo' esserci comunque).
Se sottrai una parte del liquido destinato alla soluzione caustica, puoi riaggiungerlo alla fine. In genere si fa solo col metodo a freddo. Da mezza incosciente l'ho fatto anche col metodo a caldo (ma il vino sottratto alla miscela iniziale non era molto, in ogni caso non puoi fare grossi sconti in partenza).
Le proprieta' del vino...be', non si sa mai cosa sopravviva alla soda, in teoria niente, in pratica chi si fa il sapoen con l'aloe messa nella soda giura che sulla propria pelle sente la differenza di quando non ce la mette, quindi continua a farsi il sapone cosi'.
Cmq, se guardi tutti i prodotti che si usano per la vinoterapia, in realta' usano l'olio di vinaccioli, quindi usalo fra gli olii. A me e' venuto un gran bel sapone cosi'.
ciao