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alcool denaturato

Inviato: mer set 13, 2006 6:40 pm
da Elle
rieccoci di nuovo con le eterne domande, dopo una ricerca sfiancante che ha tenuto la nostra dany incollata al piccì per ore e ore, siamo ancora quà a chiederci se stè sostanze sono dannose ono

le ho cercate nel biodizionario e non le ho trovate

ma perchè è sempre così cavilloso ricercare una notizia semplice?
voi come lo vedete l'alcool rosa?

ele stremata

Danae ha scritto:



per quel che riesco cerco di contribuire nel mio piccolo

[
ho cercato anch'io informazioni sull'alcol rosa e ho trovato questo

http://www.salvelocs.it/alcool-denaturato.htm

Caratteristiche e composizione del denaturante generale dell'alcool etilico
(da Circolare n.19/D Agenzia delle Dogane, 9 maggio 2005)

Il regolamento, relativo all'Italia; n.3199/93 CE del 22/11/1992, modificato dal regolamento 2546/95 del 30/10/1995, e dal regolamento n. 2559/98 del 17/11/1998, prevede quanto segue: l'alcool etilico da sottoporre alla denaturazione deve possedere un tenore effettivo di alcool etilico non inferiore a 83% in volume ed un titolo misurato all'alcolometro CE, non inferiore a 90% in volume.

Composizione denaturante generale dell'alcool etilico:

per ettolitro aggiungere:

a-Tiofene: 125 grammi.

b-Denatonium benzoato: 0,8 grammi.

c-Soluzione al 25% p/p di C.I. Reactive Red 24 (colorante rosso): 3 grammi.

d-Metilchetone 2 litri.

Al fine di garantire la completa solubilizzazione di tutti i componenti, la miscela denaturante deve essere preparata in alcole etilico di gradazione inferiore a 96% in volume misurato all'alcolometro CE. La funzione vera e propria del denaturante è svolto dalle sostanze indicate ai punti a, b e c. Infatti il Tiofene ed il Denatunium benzoato alterano le caratteristiche organolettiche del prodotto rendendone impossibile l'ingestione, mentre il metilchetone, avendo un punto di ebollizione (79,6°C) prossimo a quello dell'alcool etilico (78,9°C) risulta di difficile eliminazione se con tecniche antieconomiche e questo agevola i controlli da parte dell'amministrazione finanziaria volta ad individuare eventuali usi distorti. Il C.I. Reactive Red 24 ha la funzione di conferire al prodotto la caratteristica colorazione rosa.

Tenore alcolico: si definisce “tenore effettivo di alcole etilico” il numero di parti in volume di alcole etilico puro, ad una temperatura di 20°C, contenute in 100 parti in volume di una miscela idroalcolica considerata a quella temperatura. Tale determinazione deve essere effettuata con metodo analitico. Il “titolo misurato all'alcolometro” esprime, invece, il titolo alcolometrico volumico di una miscela di acqua-alcole ossia il rapporto tra il volume di alcole anidro totale ed il volume della miscela alla temperatura di 20°C. Tale determinazione viene effettuata con l'alcolometro tramite misura della densità della soluzione. Pertanto, oltre all'alcole etilico, sono compresi i suoi omologhi e le sostanze volatili eventualmenti presenti che influenzano il valore della densità misurata. Considerato l'uso a cui è destinato l'alcole etilico denaturato con denaturante generale, l'attuale Regolamento fissa a 83% il tenore alcolico effettivo, mantenendo il titolo alcolometrico misurato all'alcolometro, non inferiore a 90% in volume. Tale limite rappresenta un requisito di purezza per l'alcole denaturato, di cui all'art. 27 del D.L. 504/1995 (T.U. Accise). Le quantità di denaturanti da aggiungere vanno riferite, quindi, ad ettolitro di alcole anidro e non di alcole etilico anidro come da regolamento CE 2559/98, nel quale si richiedeva che la gradazione minima di 90% fosse rappresentata esclusivamente dall'alcole etico effettivo.

Funzione del denaturante: nella nuova formulazione non è cambiata la composizione dei denaturanti ma il diverso ruolo svolto da essi. Infatti, la vera funzione di denaturazione è svolta dalla presenza di Tiofene, del Bitrex e del Metilchetone e non dal colorante che, riveste un ruolo di identificazione commerciale del prodotto ed un avvertimento per l'utente al fine di evitarne l'ingestione.


io in chimica sono una ciofeca totale comunque queste sono le schede di sicurezza delle sostanze denaturanti

- Tiofene http://www.cdc.gov/niosh/ipcsnitl/nitl1190.html
- Bitrex (Denatonium benzoato): ho trovato che è una delle sostanze più amare al mondo e viene aggiuntaa anche a detersivi ecologici (tipo Ecolino), non ho però capito se sia effettivamente tossica o meno
- Metilchetone: ho cercato un po' in giro e pare siaun sinonimo dell'acetone
-ALCOOLI: (alcool denaturato, etilico) è stato il Disinfettante con la D maiuscola per moltissimo tempo, ma questo è uno dei grandi miti da sfatare. Il potere disinfettante dell’alcool è praticamente inesistente. Unica cosa: è un potente sgrassante (quindi asporta il grasso che fa da terreno di coltura) e un discreto disidratante quando è ad alta gradazione

Alcoli
Gli alcoli hanno un discreto potere disinfettante se usati per immersione, mentre risultano completamente inattivi per strofinamento a causa della loro alta volatilità. Si usano prevalentemente per la disinfezione delle mani; le attrezzature smontate possono essere disinfettate spruzzando le parti durante le operazioni di montaggio. L’alcol viene applicato in diverse maniere, la più semplice è un piccolo erogatore spray. Un pezzo di garza o di cotone imbevuto d’alcol può essere usato per le superfici come tavoli o tappi, oppure gli strumenti possono essere immersi in alcol finché non vengono usati.
Caratteristiche:

* agiscono distruggendo le membrane cellulari in seguito a estrazione dei lipidi, nonché denaturando le proteine microbiche e disidratando la cellula microbica;
* quando l’alcool si trova in forma idrata viene rapidamente assorbito e penetra all’interno della cellula; viceversa l’alcool puro tende a richiamare acqua sulla superficie cellulare e a produrre fenomeni coagulativi nella membrana citoplasmatica, che proteggono parzialmente le cellule batteriche dal disinfettante;
* le miscele in cui l’alcool ha concentrazioni inferiori al 59% in peso hanno scarsa efficacia disinfettante;
* dotati di elevato potere detergente e solvente;
* spettro d’azione: Gram pos: +++, Gram neg: +++, Micobatteri: +-, Miceti: ++, Virus liofili: ++, Virus non liofili: +-, Spore: - ;
* uccidono le forme vegetative entro 1 minuto, ma poiché alcuni organismi necessitano di più tempo è meglio immergere l’attrezzatura per almeno 10 minuti; per i virus occorrono 30-60 minuti;
* sono poco efficaci sui microrganismi essiccati su superfici;
* poco costosi.

Compatibilità:

* la presenza di materiale organico riduce l’attività dell’alcool;
* danneggiano la gomma e alcune plastiche dopo uso continuo e ripetuto;
* alcune plastiche, come l’HDPE, sono resistenti all’alcool, così come i metalli e il vetro;
* evaporano con rapidità.

Stabilità e sicurezza:

* poiché sono infiammabili è altamente sconsigliabile l’accumulo di quantitativi eccessivi;
* agiscono a temperatura ambiente.
* Gli alcoli più facilmente disponibili sono il metilico, l’etilico e l’isopropilico.

Modalità e concentrazioni d’uso:

* Alcol Isopropilico, az. antimicrobica più spiccata rispetto all’etilico, concentrato al 70% è un eccellente ed economica scelta per le superfici di lavoro, la strumentazione e le mani.
* Alcool Etilico, puro è un liquido incolore, volatile, altamente infiammabile, che forma con l’acqua una miscela costituita dal 95,57% in peso di alcool e dal 4,43% da acqua. Le miscele al 70% in peso di alcool sono quelle che espletano la maggiore attività germicida. La rapidità dell’azione (pur se incompleta) e la velocità di evaporazione rendono l’alcool etilico puro adatto come veicolo per la preparazione di soluzioni composte di disinfettanti. Associato a Clorexidina, iodio e derivati, ne aumenta notevolmente l’attività e la capacità di penetrazione. E’ piuttosto costoso a causa delle tasse; è volatile quindi non è necessario risciacquare; possiede anche azione pulente. La F.U. Italiana indica come alcool un distillato il cui residuo di acqua non sia superiore al 7,7% in peso (= 5% in volume).
L’alcool denaturato può essere usato solo come solvente e detergente.
* Alcool Metilico, non è molto efficace se paragonato ai precedenti e questo, combinato alla sua tossicità, ne limita notevolmente l’utilizzo.
* Alcol Feniletilico, possiede una maggiore efficacia sui G -.

In sintesi:
Alcol rosa: alcol etilico denaturato+colorante
Rispetto all'alcol etilico (quello che si usa per le bevande alcoliche per intendersi) che non è tossico per l'ambiente e l'uomo sono presenti sostanze denaturanti (sia in quello bianco denaturato che in quello rosa):
Tiofene
Bitrex
Metilchetone

In quello rosa in più c'è il colorante reactive red 24

Saranno o non saranno tossiche tutte ste sostanze denaturanti e coloranti?


Immagine

fantastico danyyyyyyyy! sopratttutto la sintesi.. gulp :shock:

:lol: :lol: :lol: :lol:


ho guardato sul biodizionario per quelle tre sostanze lì ma non le ho trovate, provo a chiedere su promiseland, che non mi hanno ancora buttato fuori a calci :wink:

vado