Vorrei riprodurre in casa un cosmetico molto efficace ma piuttosto costoso che uso abitualmente, il cui INCI è carino ma non perfetto.
Trattasi della crema Phyto9, questo l'inci:
ALTHAEA OFFICINALIS EXTRACT (MUCILAGE VÉGÉTAL).
MACADAMIA TERNIFOLIA SEED OIL.
ARCTIUM MAJUS ROOT EXTRACT (BARDANE) .
ROSMARINUS OFFICINALIS (ROSEMARY) LEAF EXTRACT (ROMARIN).
SALVIA OFFICINALIS (SAGE) LEAF EXTRACT (SAUGE).
CALENDULA OFFICINALIS FLOWER EXTRACT.
SALIX ALBA (WILLOW) LEAF EXTRACT (SAULE) .
HYPERICUM PERFORATUM EXTRACT (MILLEPERTUIS).
LECITHIN (SOJA).
SODIUM DEHYDROACETATE*.
PROPYLENE GLYCOL.
PHENOXYETHANOL*.
PARABENS (BUTYL, ETHYL)*.
Al primo posto dell'INCI c'è l'estratto di altea (mucillagine?). Il fatto che sia al primo posto, e il fatto che questa crema abbia un'efficacia infinitamente superiore a qualunque altro prodotto per capelli aridi mai usato, mi induce a pensare che sia proprio fondamentale per questo scopo.
Ora, supponendo che io possa procurami dell'altea:
- fresca o secca?
- quale parte della pianta?
- come estraggo la mucillagine?
e, per curiosità, a cosa è dovuta questa sua proprietà idratante per i capelli?
Ti ringrazio moltissimo
Per Marco Valussi - althea officinalis
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Marco Valussi
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Re: Per Marco Valussi - althea officinalis
In teoria tutte e due vanno bene, ma secca ti convieneEsk ha scritto:Vorrei riprodurre in casa un cosmetico molto efficace ma piuttosto costoso che uso abitualmente, il cui INCI è carino ma non perfetto.
Trattasi della crema Phyto9, questo l'inci:
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Ora, supponendo che io possa procurami dell'altea:
- fresca o secca?
- quale parte della pianta?
- come estraggo la mucillagine?
e, per curiosità, a cosa è dovuta questa sua proprietà idratante per i capelli?
Ti ringrazio moltissimo
La radice, la trovi tranquillamente in erboristeria
L'ideale è una macerazioe in acqua a freddo per una notte. Praticamente devi avvolgere la tua radice di altea in una garza, mettere la garza in una pentola di acqua a temp ambiente (1 parte radice in peso per circa 30 parti acqua in volume, ovvero 1 gr per 30 ml), facendo in modo che la radice non sia troppo impaccata, ed appendendo la garza (ad esempio bloccandola con il coperchioI in modo che non tocchi il fondo della pentola ma se ne stia appesa nell'acqua. Dopo 8 ore o più di macerazione puoi pescare il sacchetto, strizzzarlo con tutta la forza che hai, magari aiutandoti con uno schiacciapatate, unendo il blob all'acqua di macerazione. Mecola il tutto ed avrai un acquetta mucillaginosa. Se è troppo diluita puoi sempr eridurre il volume scaldando a bagnomaria, ma tieni presente che il calore tende a degradare le mucillagini.
E' idratante perchè le mucillagini, per loro naturam tendono a trattenere e gonfiarsi di acqua, e quando si distendono su una superfice la idratano lentamente, proteggendola allo stesso tempo dagli insulti esterni.
Ciao
marco