Ora, le signore anglosassoni (sempre paese dell'UE e') si fanno certificare procedura e "ricetta" del sapone, poi se lo fanno da sole e lo vendono (ok, scrivono tutti gli ingredienti come si deve ecc ecc ecc...)
Pero' la legislazione italiana potrebbe essere piu' restrittiva... mi riferisco a questo fantomatico "direttore tecnico", perche' il testo dice
vuol dire che ci deve essere un tipo con tanto di laurea mentre si fa il sapone? oppure quando ti fanno la certificazione anche il procedimento e' certificato di conseguenza???1. La produzione ed il confezionamento dei prodotti cosmetici devono essere effettuati in
officine con locali ed attrezzature igienicamente idonei allo scopo e sotto la direzione
tecnica di un laureato in chimica, in chimica industriale, in chimica e farmacia, in chimica e
tecnologia farmaceutica, in ingegneria chimica, in farmacia, in scienze biologiche, iscritto al
relativo albo professionale o in possesso del titolo di equivalente disciplina universitaria di
un paese della Comunita' economica europea, con cui viga regime di reciprocita'.
2. Il direttore tecnico svolge la sua attivita' con un rapporto di lavoro che puo' essere di tipo
professionale.
3. Il direttore tecnico e' responsabile della corretta esecuzione delle operazioni di
produzione e confezionamento conformemente alle buone pratiche di
fabbricazione, di cui al comma 4 o, in mancanza, alle disposizioni del decreto del
Ministro della sanita' 9 luglio 1987, n. 328, e successive modificazioni e integrazioni,
senza pregiudizio della responsabilita' dell'imprenditore