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Per Riky (e per gli altri...): e di questo cosa mi dici?
Inviato: gio lug 27, 2006 12:16 pm
da ARAGON
Sodium Lauroyl Sarcosinate - V -
Triisostearin Polysorbate 60 - [possibile derivato animale, direi quindi R]
Sorbitan Stearate - VV -
Sodium Methyl Cocoyl Taurate - [può causare contaminazione di nitrosamina, dichiarata cancerogena dall'OMS, direi quindi RR]
Hydroxyethylcellulose - V -
Parfum (magnolia)
Imidazolidinyl Urea - R - [può dare luogo a contaminazioni di formaldeide e nitrosamina, vedi sopra, propongo addirttura due RR]
EDTA Disodium - R -
Methyl Paraben - V - [ribadisco la mia diffidenza nei confronti dei parabeni nonostante gli strali di Fabrizio & C., dal momento che sono stati evidenziati effetti allergici e possibili rash cutanei. Altri studiosi li ritengono altamente tossici. Molto probabilmente alterano il sistema endocrino. Quindi, per me, come minimo R]
Ethyl Paraben - [vedi sopra, R]
Allora, questa è la composizione di un detergente, proposto come "eudermico" da un tuo notissimo collega cattedratico/primario/ricercatore presso un notissimo centro IRCCS del Nord Italia. Costa poco meno di 10 € per 200 ml.
Viene proposto come detergente per tutto: pelle acneica, problemi vari della cute, igiene intima. Inoltre è prescritto come coadiuvante nei trattamenti anti-caduta dei capelli, perché non impoverirebbe il film idrolipidico del cuoio capelluto. Se non bastasse, si può usare come crema da barba oltre che, ovviamente, come doccia schiuma.
Cosa ne pensi? Lascia stare il Triisostearin Polysorbate 60 , che è un possibile derivato animale: al di là dell'etica, il prodotto non ha aspirazioni "bio-eco". Ma tutto il resto... presentarmelo come "EUDERMICO", cioè migliorativo della pelle... penso che gli scriverò due righe, se non ho modo di dirglielo a voce.
E voi, cosa dite?
Ciao.
Inviato: gio lug 27, 2006 2:37 pm
da Riky
Mah Aragon, se io penso alla massa di porcherie spacciate per cosmetici sicuri e dermoaffini e etc etc etc (iniziamo a leggere gli Inci dei paidocosmetici!) mi si raddrizzano tutti i peli e i capelli.
Capisci che non posso per deontoligia professionale dire nulla sui miei colleghi, certo la maggior parte dei dermatologi ha scarse conoscenze di cosmetologia, e ancor meno di chimica.
Certo all'azienda fa gran comodo che il cattedratico xxx vidimi un prodotto, ed è marketing-parlando più efficace la parola di un cattedratico che ignora rispetto ai test di persone magari sconosciute ma che sanno davvero le cose.
Cosa vuoi che ne pensi, in questo forum Riky non è la durèsa in versione ufficiale....e meno male :-)
Contemporaneamente però posso dirti che l'uso corretto di corretti cosmetici per la propria pelle, può migliorare sempre la pelle - e questo posso ottenerlo con qualsiasi linea cosmetica in commercio, bio o non bio.
Certo, se è bio, è meglio - credo in un futuro pulito, ci voglio fermamente credere.
Ciao Aragòn, ho un gran bel ricordo di saragozza, se è a questo che si riferisce il tuo nick
riky
Inviato: gio lug 27, 2006 2:45 pm
da ARAGON
Bhé, la deontologia professionale non impedisce di dire che questa è una schifezza o che il collega dice sciocchezze. Quante volte in nome della deontologia non si è smentito un collega (ipocrisia) facendo così un danno fisico e spesso monetario al paziente? Secondo me, ai medici, oltre a massicce dosi di aggiornamento spesso servirebbe anche un po' più di coraggio...
Con riferimento a questo prodotto in particolare, ciò che discuto è la sua "eudermicità" e il suo potenziale cosmeceutico, visto che non viene proposto solo come mezzo lavante.
In particolare, teniamo presente che, per quanto riguarda la formaldeide, la concentrazione massima autorizzata di FO libera è 0,2 per cento, come richiesto dal «panel» di esperti del Cosmetic ingredient review (CIR); l'allegato V, sezione I, parte I, n. 5, della legge n. 713 del 1986 limita a 0,1 per cento la concentrazione massima di FO libera nei prodotti destinati all'igiene della bocca.
È, in ogni caso, obbligatorio segnalare in etichetta la presenza di FO, laddove la concentrazione massima nel prodotto finito superi lo 0,05 per cento.
I «liberatori di FO» consentiti nei prodotti cosmetici come conservanti sono 4: imidazolidinyl urea (ECCOLO), diazolidinyl urea, sodium hydroxymethyl glycinate e benzylhemiformal.
Nell'allegato V della legge sui cosmetici sono indicate le concentrazioni massime entro le quali è consentito l'impiego di tali sostanze, le quali si degradano quasi totalmente a FO; questo rende difficile la messa a punto di metodi analitici in grado di stimare il loro contenuto nel prodotto finito.
La valutazione Sccnfp/586/02, peraltro, ha affermato che la salute del consumatore è garantita con un valore di FO totale, presente nei liberatori di FO, non superiore allo 0,2 per cento nel prodotto cosmetico finito.
In base allo stesso parere del Sccnfp, i prodotti di degradazione, diversi da FO, dei 4 conservanti non suscitano preoccupazioni per la salute del consumatore, ok... MA IO DALLA FORMALDEIDE CI STAREI LO STESSO ALLA LARGA... le vie della politica spesso sono più tortuose di quelle della marketing-medicina...
Inviato: gio lug 27, 2006 2:57 pm
da Lola
Bene, allora parliamo di conservanti.
Visto che spignatto, la cosa mi interessa notevolmente.
Parabeni no perchè fanno male, idem per fenossietanolo.
Methylchloroisothiazolinone e fratello no perchè fortemente allergenici, e poi devono essere accoppiati ad imidazolidinyl urea liberatore di formaldeide.
Liberatori di formaldeide no, abbiamo detto, e su questo non ci piove.
Olii essenziali no perchè non garantiscono comunque la durata semi illimitata sullo scaffale del prodotto, visto che tendono a degradarsi essi stessi a contatto con aria e luce, e comunque c'è bisogno si una quantità esagerata (per il tea tree saremmo intorno al 2%) con puzze allucinanti e possibili-probabili fenomeni di sensibilizzazione
semi di pompelmo o ameni estratti di rosmarino e similia no perchè conservano grazie a poco simpatici pesticidi
c'è un conservante all'argento ma non sopporta la luce;
potassio sorbato e sodio benzoato sono carini, ma danno spesso luogo a reazioni allergiche, oltre a richiedere per funzionare un pH bassino (intorno al 5).
Orbene, con cosa devo conservare i miei preparati?
Lola
Inviato: gio lug 27, 2006 3:05 pm
da Laura12
Lola ha scritto:
potassio sorbato e sodio benzoato sono carini, ma danno spesso luogo a reazioni allergiche, oltre a richiedere per funzionare un pH bassino (intorno al 5).
Orbene, con cosa devo conservare i miei preparati?
Lola
Ciao Lola, mi ricordo un'allerta di Paracelso in saicosatispalmi su quest'accoppiata potassio/sodio, da alcuni studi risultata tossica.
Re: Per Riky (e per gli altri...): e di questo cosa mi dici?
Inviato: gio lug 27, 2006 3:11 pm
da Landre82
ARAGON ha scritto:Methyl Paraben - V - [ribadisco la mia diffidenza nei confronti dei parabeni nonostante gli strali di Fabrizio & C., dal momento che sono stati evidenziati effetti allergici e possibili rash cutanei. Altri studiosi li ritengono altamente tossici. Molto probabilmente alterano il sistema endocrino. Quindi, per me, come minimo R]
Ethyl Paraben - [vedi sopra, R]
Quindi secondo te i parabeni son tutti uguali??? ( ps : io non sono un esperto...la domanda dice tutto ) ... però ( vedi biodizionario ) speravo che almeno qualcuno di questi non fosse così "negativo" , anche perchè se vedi poi l' efficace riassunto sui conservanti che ha fatto la Lola ....dovremmo affidarci alla divina provvidenza !!!!
Illuminatemi .
Grazie
Inviato: gio lug 27, 2006 4:02 pm
da Cnz
scusate l'ignoranza, ma cosa fa la formaldeide? e perchè le sostanze che rilasciano formaldeide non vanno bene? ma soprattutto, leggendo l'inci come si fa a capire se la concentrazione delle sostanze che liberano formaldeide è giusta o no?
Inviato: gio lug 27, 2006 4:08 pm
da barbara3
Cnz ha scritto:scusate l'ignoranza, ma cosa fa la formaldeide? e perchè le sostanze che rilasciano formaldeide non vanno bene? ma soprattutto, leggendo l'inci come si fa a capire se la concentrazione delle sostanze che liberano formaldeide è giusta o no?
la formaldeide è cancerogena.
Viene usata per conservare sottovuoto pezzi di organi o animali strani, almeno io l'ho vista usare così, chissà se adesso è ancora permessa.
Beh insomma, non è una sostanza a cui stare vicini giovi.
Re: Per Riky (e per gli altri...): e di questo cosa mi dici?
Inviato: gio lug 27, 2006 4:12 pm
da ARAGON
Landre82 ha scritto:
Quindi secondo te i parabeni son tutti uguali??? ( ps : io non sono un esperto...la domanda dice tutto ) ... però ( vedi biodizionario ) speravo che almeno qualcuno di questi non fosse così "negativo" , anche perchè se vedi poi l' efficace riassunto sui conservanti che ha fatto la Lola ....dovremmo affidarci alla divina provvidenza !!!!
Illuminatemi .
Grazie
No certo, non sono tutti uguali ma i dubbi che esistono in dottrina mi sembra di averli riportati abbastanza esaurientemente qui e nell'altro messaggio "Per Lolli: precisazione sui parabeni".
Per quanto riguarda il bollino verde... cosa vuoi che ti dica? Non sono già abbastanza vituperato così? Hai visto cos'è successo col Laurus Nobilis... salvo poi dire "oh, meno male che ne abbiamo parlato!" (ma non si poteva parlarne senza saltarmi addosso?).
Inviato: gio lug 27, 2006 5:03 pm
da Cnz
barbara3 ha scritto:Cnz ha scritto:scusate l'ignoranza, ma cosa fa la formaldeide? e perchè le sostanze che rilasciano formaldeide non vanno bene? ma soprattutto, leggendo l'inci come si fa a capire se la concentrazione delle sostanze che liberano formaldeide è giusta o no?
la formaldeide è cancerogena.
Viene usata per conservare sottovuoto pezzi di organi o animali strani, almeno io l'ho vista usare così, chissà se adesso è ancora permessa.
Beh insomma, non è una sostanza a cui stare vicini giovi.
grazie

Inviato: ven lug 28, 2006 9:49 am
da anto2
Rilancio la domanda di Lola.
C'è chi sta utilizzando Azeloyl Glycine ma una mia domanda in merito è solennemente caduta nel vuoto.
Il venditore della sostanza poi mette un 'warning'
"Do not use on sunburned, windburned, dry, chapped, or irritated skin. Also avoid using on wounds or on areas of eczema, wait until these conditions have cleared before using the cream or gel. Avoid the use of harsh, or drying soaps and cleansers such as alcoholic cleansers, astringents, abrasives, or peeling agents while using this active. "
Considerate che la dose che indica è però elevatissima.