propylene glycol

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lakura
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propylene glycol

Messaggio da lakura » lun mag 29, 2006 3:32 pm

Scusate, ma con la funzione cerca nn ci sto capendo nulla....che me la spiegate meglio la storia del propylene glycol? un articolo di barbara dice che ha il pallino rosso, sono andata sul biodizionario ma propylene glycol da solo ha un pallino giallo, poi ce n'e' un mare di versioni col pallino verde e qualcuno col pallino rosso.... nn ci capisco nieeenteeeeeee!

Jenny
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Messaggio da Jenny » lun mag 29, 2006 4:01 pm

Quoto in pieno!!!
Anch'io vorrei capirci qualcosa di più!

lakura
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Messaggio da lakura » mer mag 31, 2006 4:30 pm

io provo ad up-pare... se qualcuno sa qualcosa, firuli' firula'.... ;)

esseAemme
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DAL VECCHIO FORUM

Messaggio da esseAemme » gio giu 01, 2006 10:41 am

glicol propilenico lo trovo da tutte le parti
Autore: stramonia
Data: 16/09/02 10:08

già in passato avevo chiesto di qs sostanza.
oggi, volevo fare dei biscotti e cercavo gli aromi, che in genere, sapevo io sono fatti di olio di mais aromatizzato con olio essenziale di limone per esempio.
ho trovato una marca nuova, mi spiace non aver memorizzato il nome.
così per sfizio ho guardato gli ingredienti: glicol propilenico e essenza.
basta.
solo qs.
addirittua sulla bottiglietta di acqua "ai" fiori d'arancio non ci sono nemmeno scritti gli ingredienti!
va bè, tornando al GP al limone: ma come io trovo un erborista che non mi vende un'essenza alla nocciola perché gli dico che ci voglio fare delle saponette e lui ha paura che il PG mi faccia male alla pelle e poi me lo ritrovo nei biscotti!
Ricordo che in quell'occasione chiesi a superzago di spiegarmi perché il diPG era tra le essenze da massaggio e il monoPG invece no (anche se era tra le essenze da inalare che non so se sono meno nocive di ql da massaggiare).
superzago mi rispose che mono o di il PG è sempre dannoso.
non è che qs essenze da biscotti alla fine saranno peggio di tutte?
oppure col calore sto PG se ne va?
ma soprattutto: perché dal bagnoschiuma alla crema idratante, dalle salviette per neonati ai biscotti, perché viene tanto usato?
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Autore: Fabrizio Zago
Data: 16/09/02 17:19

Cara Stramonia,
a me non piace nei cosmetici, figurarsi nei biscotti! L'unico posto dove è accettabile è nel radiatore della mia automobile dove svolge egregiamente il compito di preservarlo dal gelo.
La verità è che il glicole dipropilenico è un ottimo solvente e riesce ad estrarre moltissimi principi attivi presenti nelle piante. La quantità di PA è talmente alta che non è neppure confrontabile, ad esempio, con lo stesso estratto che utilizzi glicerina (che mi piacerebbe di più). Gli unici estratti paragonabili sono gli estratti secchi e le tinture madri.
La grande diffusione dunque dipende da questo ed anche dal fatto, non secondario, che è rappresentato dal costo del glicole cheè veramente molto ma molto basso.
Ciao
Fabrizio
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Autore: Andrea(2)
Data: 17/09/02 07:09

Ciao Fabrizio,
gia' che siamo in tema vorrei provare a chiarire un dubbio che ho da quando, anni fa, ho letto che il glicole etilenico (antigelo per i circuiti di raffreddamento dei radiatori delle auto) e' pericolosissimo se ingerito in quanto provoca una gravissima insufficienza renale acuta per formazione di ossalati ed altri metaboliti altamente tossici. Anch'io come stramonia, avendo notato la presenza di un componente dal nome simile in numerosi prodotti cosmetici ed alimentari, il glicole propilenico appunto, mi sono chiesto se, pur trattandosi di un componente diverso, il nome simile potesse essere indizio di un comportamento metabolico simile, seppur dagli effetti ridotti.
Puoi aiutarmi?

Andrea(2).
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Autore: stramonia
Data: 17/09/02 13:02

.......comunque se è usato come solvente perché estrae facilmente le essenze delle piante, poi è usato per salviette e saponi perché?
perché rende liscia la pelle dissolvendo qualche cosa?
'nzomma ho capito l'estratto di limone per dolci, anche se non lo userò.
ho capito le essenze da massaggio e da inalazione e rimango lontana.
ma non ho capito il sapone, le salviette e le creme, visto che rimane sempre ai primi posti della lista ingredienti.
scusa se insisto, sono curiosa.
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Autore: Fabrizio Zago
Data: 18/09/02 21:12

Cara Stamonia,
che tu sia curiosa depone semplicemente a favore della tua intelligenza.
Detto questo credo che la risposta sia molto, purtroppo molto semplice e cioè che gli estratti glicolici sono i più economici che si possano trovare sul mercato. E siccome, purtroppo, "è di moda" far vedere che il prodotto è "ricco di preziosi principi vegetali" allora ecco che te li ritrovi in ogni dove.
Io non ho altre spiegazioni da dare se non queste, leggermente amare, constatazioni.
Ciao
Fabrizio
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Autore: Fabrizio Zago
Data: 18/09/02 21:09

Caro Andrea(2),
certamente il glicole etilenico, se ingerito, non fa bene, non è un ricostituente ma provoca gravi problemi come hai osservato tu. In cosmetica e per estrarre principi attivi vegetali si una il glicole propilenico o di propilenico che sono certamente meno tossici ma che, se ingeriti, non fanno bene neppure loro.
Per essere più preciso dovrei trovarti i valori di tossicità esatti in modo da poterli confrontare ma mi ci vuole un pochino di tempo. Avrai pazienza?
Ciao
Fabrizio
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Autore: Andrea(2)
Data: 19/09/02 09:53

> Avrai pazienza?

Eccome no? Si puo' fare qualcosa di costruttivo senza? ;-)

Sai, il mio ragionamento e' stato estremamente grezzo (nome simile => effetto simile), soprattutto pensando che in biologia e' sufficiente una disposizione spaziale diversa, della stessa molecola, per produrre effetti assai differenti sul metabolismo. Pero' leggendo dell'estrema tossicita' del glicole etilenico ho pensato che il dubbio sul diffuso "fratello maggiore" glicole propilenico fosse lecito.

Ciao, Andrea(2)
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Autore: MarinaM
Data: 19/09/02 08:47

Scusa Fabrizio, ricordo (ma purtroppo il post si è perso) che tempo fa avevi consigliato di usare il glicole dipropilenico per fare l'estratto di mallo di noce per scurire i capelli o tingere tessuti ecc.
In realtà non ho mai fatto l'esperimento per difficoltà a reperire le materie prime, ma volevo sapere come mai in quel caso ritenevi che fosse un componente da consigliare.
Grazie e ciao
marina
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Autore: Fabrizio Zago
Data: 19/09/02 18:25

Cara Marina,
non credo, ma come dici tu il post è andato perso, di aver consigliato glicole propilenico. Per l'operazione che vuoi (volevi) fare tu basta anche della semplice acqua.
Se ho consigliato il glicole l'unica risposta possibile è che finisce nei capelli e quindi non viene ingerito, non viene assorbito a livello cutaneo come una crema e quindi l'effetto è molto meno pericoloso.
Comunque sia tu, se hai ancora voglia di provare una tintura fai-da-te, usa l'acqua.
Ciao
Fabrizio
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esseAemme
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PEG E NYLON

Messaggio da esseAemme » gio giu 01, 2006 10:47 am

PEG e nylon
Autore: riky
Data: 28/01/03 10:22

Ciao Fabrizio - e Pietro se dici anche il tuo parere sono contenta.
Vorrei sapere secondo te che funzione precisa hanno i PEG nei cosmetici, e perchè nel campo del trattamento dermatologico sono considerati terapeutici e scarsamente sensibilizzanti (tieni presente che anche a me la loro presenza pressochè ubiquitaria non piace per nulla). Inoltre vorrei sapere con che cosa di pallino verde possono essere sostituiti.
Altro: che funzione ha il nylon nei cosmetici (oggi sempre più presente)?
grazie - buoni ultimi giorni di gennaio! (era ora!)- riky
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Autore: Gianluca
Data: 28/01/03 11:43

Ti rispondo io. I PEG (o PoliEtyleneGlycole) servono per rendere fluida l'emulsione acqua - olio, inoltre, assieme al Propylene Glycole, sono ottimi vettori di sostanze e principi attivi nello strato della pelle. Tuttavia fanno schifo perchè Etylene Glycole (glicole etilenico) e Propylene Glycole sono i liquidi antigelo usati nei radiatori delle auto e servono ad abbassare il punto di congelamento dell'acqua fino a -26 gradi centigradi. L'unica cosa buona è che estraggono, come nessun altra molecola sa fare,i principi attivi delle piante. Quasi sempre si trova scritto sulle confezioni dei cosmetici: Estratto glicolico di Mirto, di Limone, ecc... Ma secondo me un buon sostituto è la glicerina, da cui si ottiene, previa infusione di piante, l'estratto glicerico, che è più buono. Il Nylon-12 va evitato come se fosse la peste perchè è praticamente plastica liquida e un derivato diretto del petrolio.
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Autore: Porto Pietro
Data: 28/01/03 15:29

I PEG a cui si riferisce la nostra “pellologa” , comprendono tutta una serie di derivati poliossietilenici seguiti normalmente da un numero in cifre variabile da 2 fino al 150 e più a cui corrispondono le moli di ossido di etilene presenti nel polimero. L’ossido di etilene è un
derivato del petrolio ,come ci ha insegnato più volte Fabrizio , in più durante la reazione di sintesi del PEG si formano sottoprodotti molto nocivi e inquinanti come il diossano , sostanza notoriamente cancerogena! Personalmente distinguerei tra PEG , Etylene Glycol e Propylene glycol, sono cose distinte tra loro anche se appartengono alla stessa famiglia dei glicoli! Gianluca quando parli di rendere fluida una emulsione A/O non è che ti riferisci forse ai
Polipropilenglycol che infatti vengono usati per fluidificare le emulsioni non A/O ma O/A? Per il resto concordo con te !
Riguardo al Nylon , una resina poliaminica sintetica , viene usata tal quale , senza numerino al seguito, nella cosmesi decorativa per rendere le polveri scorrevoli e permettere al colore ( ossidi di
ferro, TiO2, ZnO) di stendersi uniformente sulla pelle durante l’applicazione . Il Nylon 12 a cui fa riferimento Gianluca è invece una poliamide dell’acido 12 amino docedaconico sempre di derivazione petrolifera
Cordialmente
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Autore: Fabrizio Zago
Data: 28/01/03 23:44

Caro Gianluca,
tutto corretto salvo l'affermazione che fai proponendo cioè la glicerina come sostituto del glicole negli estratti. Non è vero che la glicerina abbia un potere solvente buono, ma neanche discreto, è prorpio una frana e quindi è meglio immaginare altre soluzioni come potrebbero essere le tinture madri o addirittura gli estratti acquosi.
Ciao
Fabrizio
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Autore: riky
Data: 29/01/03 01:04

Scusa Fabrizio vuoi dire che i macerati glicerici sono...una stupidata?
Cioè secondo te tutti gli 1DH sono una frana? Mi spieghi meglio?
Ai bambini non si possono dare le tinture madri alcoliche, e gli estratti acquosi sono difficlissimi da trovare! Glab.
Grazie!
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Autore: Fabrizio Zago
Data: 30/01/03 22:55

Cara Riky,
quando deciderai di girare il mondo e ti troverai, per puro caso, dalle parti di Padova ti metto davanti ad un bel HPLC e ti faccio vedere quello che sostengo e cioè che i glicerinati non estraggono un accidente.
Anch'io dico un sonoro Glab!
Ciao
Fabrizio
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Autore: francesco
Data: 17/02/03 18:08

Ciao , vorrei farti riflettere sulla difficoltà di preservare un estratto acquoso infatti gli estratti acquosi potrebbero funzionare anche come brodo di coltura per svariati batteri, almeno la glicerina è quasi autopreservante e funziona anche da umettante idratante....
Che ne pensi?
Ciao
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Autore: Fabrizio Zago
Data: 17/02/03 22:11

Caro Francesco,
penso che hai ragione relativamente agli estratti acquosi ed alla loro difficoltà di conservazione. E' anche vero che la glicerina è autopreservante ma c'è un problema e cioè che la glicerina ha un potere solventemolto basso e quindi non estrae praticamente nulla.
Ciao
Fabrizio
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Autore: Porto Pietro
Data: 28/01/03 15:39

Riky:
Inoltre vorrei sapere con che cosa di pallino verde possono essere sostituiti i PEG
Porto Pietro:
Con i Poliglyceryl+numero + acido grasso vegetale ( es. palmitico, stearico, laurico ecc) per quanto riguarda gli emulsionanti per creme
con alchilpoliglucosidi ed esteri derivato dal glucosio per sistemi tensioattivi
Cordialmente
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Autore: riky
Data: 28/01/03 17:46

pietro, chiarissimo come al solito. Altre due cose:
1) Il nylon lo trovo anche nelle formule di emulsioni, non solo delle polveri. Che ce stà a fà?

2) Razionale terapeutico, secondo voi, di questa formula (a parte le suddette considerazioni sui PEG):
PEG-6
PEG-32
Allantoina
PEG-75
(è l'inci)
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Autore: Fabrizio Zago
Data: 28/01/03 23:49

Cara Riky,
arrivo lungo e quindi tutto quella che c'era da dire è stato detto.
Alla domanda, che mi sembra di capire, è "leggimi questa formula"! Ti dico come la vedo io:

PEG-6: è un glicole corto quindi solvente quindi per solubilizzare il principio attivo (allantoina)

PEG-32: è un pochino più ciccione e conferisce stabilità al preparato.

Allantoina: principio attivo che favorisce la riepitelizzazione (si dirà così?) molto noto e molto efficace.

PEG-75: questo è un peg molto consistente e serve a rendere il preparato in forma gel. Questo convince il consumatore che il preparato è "bello concentrato" e quindi che ha speso bene i suoi soldi.

In realtà mi sembra una bufala, ma non basterebbe prendere dell'allantoina scioglierla in acqua e fare le applicazioni?
Boh
Ciao
Fabrizio
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THE END!

lakura
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Messaggio da lakura » ven giu 02, 2006 9:39 am

ciao, grazie per la ricerca... ma mi resta sempre il dubbio perche' Propylene Glycol e basta sul biodizionario e' segnalato GIALLO, i PEG ok, rossi e ci sto, ma fra i Propylene glycol-qualcosa sono segnalati ROSSI solo PROPYLENE GLYCOL OLEATE SE, PROPYLENE GLYCOL OLETH-5, PROPYLENE GLYCOL ISOCETETH-3 ACETATE, PROPYLENE GLYCOL ISODECETH-12, PROPYLENE GLYCOL ISODECETH-4, PROPYLENE GLYCOL ISOSTEARATE, ma dopodiche' ce ne hai una sfilza allucinante di VERDI.
Mo', siccome gli INCI ho cominciato a guardarli da non molto e di chimica non so niente, non capisco perche' tutti questi siano verdi, e solo da biodizionario il propylene glycol da solo tanto cattivo manco sembra...poi nelle discussioni pero' viene trattato come se fosse stato segnalato in rosso..... ok, qua mi confondo...mumble mumble mumble

(ah, tanto per, i seguenti hanno tutti pallino VERDE: PROPYLENE GLYCOL ALGINATE, PROPYLENE GLYCOL BEHENATE, PROPYLENE GLYCOL CITRATE, PROPYLENE GLYCOL COCOATE, PROPYLENE GLYCOL DICAPRATE, PROPYLENE GLYCOL DICAPROATE, PROPYLENE GLYCOL DICAPRYLATE, PROPYLENE GLYCOL DICAPRYLATE/DICAPRATE, PROPYLENE GLYCOL DICOCOATE, PROPYLENE GLYCOL DIISONONANOATE, PROPYLENE GLYCOL DIISOSTEARATE, PROPYLENE GLYCOL DILAURATE, PROPYLENE GLYCOL DIOCTANOATE, PROPYLENE GLYCOL DIOLEATE, PROPYLENE GLYCOL DIPELARGONATE, PROPYLENE GLYCOL DISTEARATE, PROPYLENE GLYCOL DIUNDECANOATE, PROPYLENE GLYCOL HYDROXYSTEARATE)

Jenny
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Messaggio da Jenny » ven giu 02, 2006 10:00 am

Fabrizio.... HEEEEELP!!!!!!

Fabrizio Zago
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Messaggio da Fabrizio Zago » lun giu 05, 2006 7:40 pm

Cara Jenny,
risolto il problema! Io ritenevo che un giallo al Propylene Glycol fosse un modo per dire "sì è sintetico e petrolifero ma anche indispensabile per fare dei buoni estratti vegetali" ma questa teoria si è fermata di fronte alle vostre giuste rimostranze. Adesso è ROSSO e così siamo coerenti con i PEG e non ne parliamo più.
Ciao
Fabrizio

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Riky
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ma....

Messaggio da Riky » mar giu 06, 2006 9:17 am

Ciao Fabrizio,
ma se mi metti rosso anche il glicole propilenico, mi spieghi come faranno a fare i cosmetici?
OK - adesso ti lancio una bella questione. fammi una lista di ingredienti "rossi" ma che <ufficiosamente> tolleri in minima quantità nei cosmetici perchè altrimenti i cosmetici stessi non si potrebbero fare, o non starebbero insieme, o sarebbero una poltiglia sgradita a chi li usa... :-))

(Riky è tornata a rompere cpon le quadrature del cerchio!)

lakura
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Messaggio da lakura » mer giu 07, 2006 3:43 pm

Fabrizio Zago ha scritto:Cara Jenny,
risolto il problema! Io ritenevo che un giallo al Propylene Glycol fosse un modo per dire "sì è sintetico e petrolifero ma anche indispensabile per fare dei buoni estratti vegetali" ma questa teoria si è fermata di fronte alle vostre giuste rimostranze. Adesso è ROSSO e così siamo coerenti con i PEG e non ne parliamo più.
Ciao
Fabrizio
:D hehehehe, ma io volevo solo sapere se fa tutto 'sto danno (e perche' qualcuno e' verde, cioe', cos'hanno di bello, che e' che li fa diversi....) besos

Fabrizio Zago
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Messaggio da Fabrizio Zago » sab giu 10, 2006 4:10 pm

Cara lakura,
ormai la cosa è fatta! Quindi il glicole è rosso, punto e basta.
Sulla pelle fa quello che fanno tutti i solventi anche se questo non è potentissimo ma ripeto occorre avere una linea guida altrimenti, come dimostrano gli interventi che stanno sopra, non ci si capisce più nulla.
Passiamo a Riky ed alla sua domanda: non riesco a farti una lista dei "tollerabili" anche perchè a quel punto nascerebbe la questione dei limiti, delle soglie, insomma si ritornerebbe alla confusione totale.
Io ritengo che sia giusto scagliarsi contro unaq sostanza soprattutto quando esistono dei sostituti altrettanto validi ma eco compatibili. Il glicole è un esempio particolarmente interessante. La stessa azione cosmetica può essere ottenuta da glicerina, per esempio, dunque non è "insostituibile". Come ho detto molte volte l'unico vero pregio del glicole propilenico è la sua ottima capacità solvente verso i principi attivi vegetali. Oggigiorno si stanno diffondendo gli estratti secchi, liofilizzati, che cioè non hanno biscogno di nessun solvente. Queste materie prime si sciolgono semplicemente nell'acqua della formulazione, apportano la loro azione cosmetica e non si tirano dietro nessun glicole.
Come vedi il problema è sempre lo stesso: occorre che le case cosmetiche, i loro formulatori facciano un salto di qualità e comincino a pensare in maniera alternativa altrimenti non se ne esce.
Ciao
Fabrizio

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