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ma non vi cadono le braccia?
Inviato: mar mar 28, 2006 10:16 am
da rmagenta
......insomma dopo 10 anni che cerco di fare un certo discorso eco-bio allargato a tutto il mio stile di vita, dopo 10 anni che gli amici, i parenti, i conoscenti lo sanno, perche le mie amiche migliori mi vengono a fare domande del tipo: "ma che dici se do lo spray lucidante alle piante di appartamento gli farà male?" oppure" pensa che non so proprio come fare a togliere questa maledetta macchia di vino rosso dalla tovaglia, ci ho messo di tutto anche quel oxi gel che costa tanto e alla tintoria mi hanno chiesto 12 euro!!!!"
Ma perchè la gente non si arrende al fatto che tutta la robaccia che gli vendono gli fa solo che male alla salute e al portafoglio!!!!
Mi sento un po sola!!!!!
In 10 anni non ho conosciuto nessuno che la pensasse come me, tranne che sul web!!!!!!
Bah!!!!!!!
il mondo è bello perchè è avariato
Re: ma non vi cadono le braccia?
Inviato: mar mar 28, 2006 10:36 am
da barbara3
rmagenta ha scritto:
In 10 anni non ho conosciuto nessuno che la pensasse come me, tranne che sul web!!!!!!
ti capisco, sai? però su 100 persone a cui parli, 3 recepiscono e si danno da fare... per quel 3% vale sempre la pena, secondo me.
Inviato: mar mar 28, 2006 10:53 am
da Verdesperanza
Ciao,
Barbara ha ragione, a forza di insistere qualcuno che recepisce si trova, è dura ma ne vale la pena. Io sono riuscita a convertire un'amica con i detersivi eco-bio, glieli ho fatti provare ed è rimasta contenta. Ho smesso di insistere con mia mamma che vede solo il bianco più bianco che non si può e continua a comprare un sacco di cose inutili e dannose, anche se è rimasta di sasso quando ha visto il vetro del camino splendente e le ho detto che lo avevo pulito con cenere e carta di giornale....
Inviato: mar mar 28, 2006 10:54 am
da Verdesperanza
Ciao,
Barbara ha ragione, a forza di insistere qualcuno che recepisce si trova, è dura ma ne vale la pena. Io sono riuscita a convertire un'amica con i detersivi eco-bio, glieli ho fatti provare ed è rimasta contenta. Ho smesso di insistere con mia mamma che vede solo il bianco più bianco che non si può e continua a comprare un sacco di cose inutili e dannose, anche se è rimasta di sasso quando ha visto il vetro del camino splendente e le ho detto che lo avevo pulito con cenere e carta di giornale....
più che le braccia cade la fiducia
Inviato: mar mar 28, 2006 6:01 pm
da gianluca
Come hai già visto da te, la maggioranza delle persone non si rende conto che cambiando stile di vita e rimettendo in discussione determinati pensieri - che sono soltanto pensieri manovrati dal Marketing Globale - potrebbe fare la differenza.
Anche a me certe volte mi cadono le braccia, metaforicamente parlando, ma ogni volta, sul punto di cadere, c'è qualcosa che mi trattiene dal mandare tutto all'aria, ed è la forza della verità, la convinzione che quello che sto facendo è necessario, corrisponde ad una mia verità interiore e diventa forza interiore. La Verità è che dobbiamo riarmonizzarci con i ritmi naturali, dobbiamo dismettere certe pratiche che non ci fanno percepire le cose belle della vita, quelle piccole, apparentemente insignificanti ma che costituiscono l'essenza della Vita stessa.
A cominciare ad es. dalla macchina, uno status symbol cui non si vuol rinunciare. E guardate cosa succede a causa di questa cecità. Le risorse energetiche stanno per terminare, e allora saranno pianti e lacrime amare, perchè avremo sperperato in due secoli appena ciò che la Natura ha creato in centinaia di milioni di anni e ci vorranno altre centinaia di milioni di anni per rifare il petrolio.
La gente, adesso che è venuto il bel tempo, incomincia ad affollare i litorali, le spiagge. E va in macchina. Sono già incominciati i primi intasamenti del fine settimana.
Ma una buona volta, prendete e andate al parco cittadino, se proprio si vuole fare una scampagnata. Non c'è niente da fare. Certa gente proprio non capisce, sembra un automa, e, penso, meno male che ci sono IO che penso con la mia testa e vado contro il Sistema, che scelgo volontariamente di non portare la macchina (non ci crederete ma io sono 10 anni che non l'ho presa, nemmeno per una volta).
Nonostante ci siano molte tentazioni a lasciar perdere tutto, che ormai è tutto perso, che la gente non ha più cervello, io rimango nella mia integrità morale, e se proprio ci dovesse essere una catastrofe, perlomeno IO potrò dire in piena sicurezza "Questo è accaduto senza la mia complicità".
Inviato: ven mar 31, 2006 11:12 am
da rmagenta
mah a me non sembra tanto normale arrivare ad un livello di tecnologia quale quello nostro, che ci ha dato tra le tante cose anche l'automobile e poi doverci rinunciare perchè è inquinante. No!!!! io non voglio rinunciare alla macchina, voglio rinunciare ad inquinare con la macchina!!!!!!
E' la stessa cosa dei detersivi, non voglio rinunciare all'anticalcare, all'ammorbidente, al deodorante etc........solo che li voglio ecocompatibili.....e mi sembra che qui si siano trovate delle valide soluzioni
è una questione di mentalità
Inviato: ven mar 31, 2006 2:13 pm
da gianluca
Vedi, rmagenta, è tutta una questione di atteggiamento, di mentalità. Il problema è stato creato da noi, dalla nostra testa (dura) e la soluzione si trova solo nella nostra testa.
La vera battaglia che dobbiamo oggi combattere non è contro l'esterno ma all'interno di noi. Serge Latouche, a proposito del Movimento per la Decrescita, giustamente afferma che si dovrebbe compiere un movimento di "decolonizzazione dell'immaginario". Prima ancora di togliere le macchine dalle strade occorre togliere la rappresentazione e il potere immaginifico che la macchina rappresenta per il nostro immaginario. Appunto un'opera di decolonizzazione.
Poichè queste idee (la macchina come status symbol, il telefonino all'ultima moda, gli abiti e le scarpe firmate etc...) non sono autenticamente nostre ma ci sono state abilmente inculcate a forza di spot pubblicitari, una vera e propria colonizzazione del nostro immaginario, prima dobbiamo compiere un'azione dentro di noi.