Fitocose: scusate la domanda da "ignorante"
Moderatore: Erica Congiu
Fitocose: scusate la domanda da "ignorante"
Una domanda, sicuramente stupida: Ma da dove si evince che quelli di Fitocose sono prodotti certificati? mi spiego: sul sito Ftocose leggo che i componenti sono ok a livello di inquinamento, non sono testati su animali etc, ma come si fa a vedere se sono garantiti per la pelle? E' proprio mia ignoranza: ci deve essere qualche marchio o cosa?
grazie mille
Maryet
grazie mille
Maryet
i prodotti sul sito sono certificati col marchio
Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB)
è quel bollino quadrato verde, lo trovi nell'homepage del sito fitocose, al centro in basso, anche su altri prodotti di altre marche puoi trovare lo stesso bollino.
Se ci clicki sopra ti manda al sito di AIAB dove trovi una spiegazione del suo significato
Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB)
è quel bollino quadrato verde, lo trovi nell'homepage del sito fitocose, al centro in basso, anche su altri prodotti di altre marche puoi trovare lo stesso bollino.
Se ci clicki sopra ti manda al sito di AIAB dove trovi una spiegazione del suo significato
in che senso garantiti per la tua pelle? °_°
mettiamola così:gli ingredienti usabili in cosmesi sono ammessi a fronte di test dai quali sono risultati non tossici e in cui si è stabilito fino a quale percentuale di utilizzo (in termini di quantità) sono sicuri.
quando un ingrediente risulta davvero dannoso per la salute viene ritirato.
poi come puoi ben vedere frequentando questo forum, esistono moltissime sostanze che seppur non tossiche per noi, sono deleterie per l'ambiente, e molte che sebbene non mortali fanno male a lungo andare alla pelle (ad esempio i petrolati,tanto per prendere 2 piccioni esemplificativi con una fava....).
inoltre chi fa prodotti cosmetici deve essere abilitato a farli,il che presuppone che non faccia miscugli troppo schifosi (ma appunto,si presuppone...certa gente mette insieme di quelle schifezze °_°).
si possono anche fare test clinici col prodotto finito,ma come insegna fabrizio,non ti vengono a raccontare come sono andati :D
la cosa migliore è diventare consumatori consapevoli e prestare molta attenzione ai segnali che la nostra pelle invia.
mettiamola così:gli ingredienti usabili in cosmesi sono ammessi a fronte di test dai quali sono risultati non tossici e in cui si è stabilito fino a quale percentuale di utilizzo (in termini di quantità) sono sicuri.
quando un ingrediente risulta davvero dannoso per la salute viene ritirato.
poi come puoi ben vedere frequentando questo forum, esistono moltissime sostanze che seppur non tossiche per noi, sono deleterie per l'ambiente, e molte che sebbene non mortali fanno male a lungo andare alla pelle (ad esempio i petrolati,tanto per prendere 2 piccioni esemplificativi con una fava....).
inoltre chi fa prodotti cosmetici deve essere abilitato a farli,il che presuppone che non faccia miscugli troppo schifosi (ma appunto,si presuppone...certa gente mette insieme di quelle schifezze °_°).
si possono anche fare test clinici col prodotto finito,ma come insegna fabrizio,non ti vengono a raccontare come sono andati :D
la cosa migliore è diventare consumatori consapevoli e prestare molta attenzione ai segnali che la nostra pelle invia.
Questo è vero ma la cosa che a me puzza sempre è la formuletta per cui alcune sostanze (che sicuramente non sono acqua di fonte) hanno questa simpatica dicitura "ammesso a concentrazioni non superiori a X "konekina ha scritto: quando un ingrediente risulta davvero dannoso per la salute viene ritirato.
Se guardi questo X talora è una percentuale davvero bassa.
Domandina... tu ti fidi di una sostanza che somministrata al 5% ha fatto venire il cancro a 9 topi su 10 ma all'1% non ha provocato effetti?
Io mica tanto ... anche se non sono un topo o un vetrino da laboratorio e anche se quella sostanza non me la mangio di certo ma mi limito a spalmarla.
ciao clara,dipende molto da sostanza a sostanza:tutto fa male...
non è uno scherzo che è la dose a fare il veleno :)
pensa all'attività farmacologica di alcuni p.a., che hanno limiti strettissimi, o a certe vitamine o agli oligoelementi, la cui carenza crea grossi problemi così come la loro sovrabbondanza.
tra un 5% e l'1% c'è una bella differenza;ci sono sostanze per cui il margine di tolleranza è molto ampio,per altre meno,ma questo non vuol dire a priori che la sostanza con un basso margine di tolleranza sia una schifezza.
troppo sole e preso male può far venir il cancro,senza non puoi vivere...
vedi,è tutto molto relativo ;)
quanto poi a quello che ricavano dai test sugli animali,io non mi fido molto,visto che sono un essere umano :(
non è uno scherzo che è la dose a fare il veleno :)
pensa all'attività farmacologica di alcuni p.a., che hanno limiti strettissimi, o a certe vitamine o agli oligoelementi, la cui carenza crea grossi problemi così come la loro sovrabbondanza.
tra un 5% e l'1% c'è una bella differenza;ci sono sostanze per cui il margine di tolleranza è molto ampio,per altre meno,ma questo non vuol dire a priori che la sostanza con un basso margine di tolleranza sia una schifezza.
troppo sole e preso male può far venir il cancro,senza non puoi vivere...
vedi,è tutto molto relativo ;)
quanto poi a quello che ricavano dai test sugli animali,io non mi fido molto,visto che sono un essere umano :(
Precisazione
Oltre alla precidsazione di konekina (la dose è sempre quel che conta) mi permetto di sottolineare anche l'importanza della via di somministrazione: vie diverse (ad es. orale e topica) influiscono non poco su diversi fattori importanti per l'azione della sostanza in questione sull'organismo...in particolare in termini di assorbimento della sostanza (se assumi una cosa per bocca o in via topica la quantità che entra nel tuo organismo è diversa), distribuzione (a volta se assumi una cosa in modi diversi si accumula in modi diversi e quantità diverse in diversi tessuti/organi es.sedi potenziali di tumori) e metabolismo (a volte assumere una cosa in un modo diverso può evitarne la metabolizzazione a sostanze "tossiche" o inattivare l'attività biologica di una sostanza (che sia benefica o tossica)...Non so se sono stata chiara!!!
Insomma i test vanno letti con molta attenzione...quando vengono pubblicati, ovviamente!! (quando mai riusciremo a leggere i test dermatologici dei cosmetici???)
Insomma i test vanno letti con molta attenzione...quando vengono pubblicati, ovviamente!! (quando mai riusciremo a leggere i test dermatologici dei cosmetici???)
Informazioni certificazioni bio
Dimenticavo di avere un paio di link ad articoli che parlano di certificazioni biologiche per la cosmesi
http://www.greenplanet.net/Articolo7626.html
http://www.italiasalute.it/Benessere/es ... sp?id=6813
in più se può interessare, so che una piccola azienda della mia zona ha una linea (Bio bio baby) certificata biologica per i bambini...il sito è questo (http://www.pilogen.it) ma non è ancora terminato
http://www.greenplanet.net/Articolo7626.html
http://www.italiasalute.it/Benessere/es ... sp?id=6813
in più se può interessare, so che una piccola azienda della mia zona ha una linea (Bio bio baby) certificata biologica per i bambini...il sito è questo (http://www.pilogen.it) ma non è ancora terminato
E' anche vero quello che dite ..
Ma ogni tanto trovo studi che mi lasciano un po' perplessa, sicuramente x mia ignoranza, come quelli sul mirto australiano di cui metto i links sotto.
In realtà evito anche l'oe di basilico ma chissà quante altre sostanze mi
metterebbero dei dubbi. Anche la vitA che fa tanto bene e che uso in realtà ha la sua dose oltre cui non è proprio simpatico andare...
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/quer ... med_docsum
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/quer ... med_docsum
Ma ogni tanto trovo studi che mi lasciano un po' perplessa, sicuramente x mia ignoranza, come quelli sul mirto australiano di cui metto i links sotto.
In realtà evito anche l'oe di basilico ma chissà quante altre sostanze mi
metterebbero dei dubbi. Anche la vitA che fa tanto bene e che uso in realtà ha la sua dose oltre cui non è proprio simpatico andare...
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/quer ... med_docsum
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/quer ... med_docsum
Consiglio
Una cosa che sicuramente sconsiglio è l'olio ess.di bergamotto...se non sbaglio è pericoloso per esposizione solare...e ricordiamoci che anche se un prodotto non è espressamente un solare può facilmente essere cmq esposto alla luce (es.crema da giorno)