anna70 ha scritto:ciao a tutti,
ho gia' provato con la funzione "cerca" ma non riesco a venire a capo del mio quesito nei vecchi messaggi:
cosa posso usare come brillantante per la lavastoviglie?
aceto? acido citrico?
avete una ricetta da consigliarmi?
oppure potete linkarmi i messaggi in cui se ne e' parlato?
grazie mille
anna imbranata
Ciao Anna,
visto che l'argomento interessa anche a me, ho copiato qui sotto alcuni interessanti topic del 2003
Ciao Fabrizio, ho già letto nel forum interventi e consigli su come condurre le pulizie casalinghe utilizzando prodotti fatti in casi in sostituzione di quelli che si comprano già pronti.
Però volevo chiedere il tuo parere sul miscuglio molto semplice (forse troppo!), che utilizzo io per lavare i piatti e pulire tutte le superfici che si possono sciacquare (tipo bagno, cucina, oggetti):
- acqua
- bicarbonato
- aceto (non troppo altrimenti fa una reazione eccessiva con il bicarbonato)
- qualche goccia di detersivo per i piatti ecologico (o poco più a seconda dell’uso)
Il risultato visivo è che pulisce, anche perché ci sono i tensioattivi, seppur pochi, del detersivo.
Ma secondo te può garantire un certo grado di igiene?
E che tipo di reazione si verifica tra aceto e bicarbonato?
A questo miscuglio unisco amido e a volte percarbonato di sodio (ma anche senza quest’ultimo mi sembra che il risultato sia buono) ad esempio per lavare, dopo ammollo, gli stracci del pavimento.
Per pulire il pavimento, i vetri e le superfici che non si risciacquano, tranne i piani di lavoro in cucina, utilizzo acqua, aceto e qualche goccina di detersivo per i piatti ecologico, il risultato mi soddisfa ma secondo te può andar bene?
Dovrei provare ad utilizzare, per pulire soprattuto le superfici del bagno, l’acido citrico, per il suo effetto anticalcare e non so se sbiancante, tu pensi che possa andare bene: acqua, aceto e acido citrico? E questo miscuglio tu pensi si potrebbe usare per pulire le superfici senza risciacquo compresi i piani di lavoro della cucina (che io pulisco con acqua e aceto)?
Dai semplici miscugli che ti ho esposto secondo te si potrebbero avere degli ‘effetti indesiderati’?
Ti ringrazio per la pazienza!
Ciao Michi
Autore: Fabrizio Zago
Data: 25/11/03 23:37
Cara Michi,
direi che la tua vena alchemica è di prima grandezza.
Di tutti i miscugli solo quello tra aceto e bicarbonato è sbagliato perché l'aceto ha una reazione acida e quindi attacca e distrugge il bicarbonato che si trasforma in anidride carbonica e acqua. Quindi, alla fine, non hai più nè l'acido acetico (dell'aceto) nè il bicarbonato. Quello non va bene.
Tutto il resto direi di sì ed anche il livello igienico sarà buono e vorrei dirti anche il perché.
Vedi i batteri vivono bene in un intervallo di pH attorno alla neutralità, diciamo tra 4,5 e 10, oltre questi valori non vivono più. Ora utilizzando tu una miscela, ad esempio di aceto e acido citrico avrai un pH ben più basso di 4,5 (attenta al marmo) e quindi i batteri non potranno vivere.
Quando fai l'ammollo con percarbonato invece avrai un pH elevato ed inoltre si sviluppa ossigeno attivo che igienizza alla grande.
L'aggiunta di tensioattivi, come hai verificato, è indispensabile per la funzione sgrassante.
Insomma tutto bene, continua così e raccontaci altre tue scoperte. Grazie e ciao
Fabrizio
Autore: fabri
Data: 26/11/03 14:20
Scusa Michi se mi intrometto, ma dove si prende l'acido citrico e il percarbonato? Sai, vorrei provare anche io, però per il lavello bianco della cucina se non uso un det. con candeggina, rimane sporco. Che fare in questo caso?
Grazie
Autore: michi
Data: 27/11/03 23:20
Ciao, Fabri
l’acido citrico io non l’ho ancora comprato però spesso nel forum ho letto che si compra in farmacia e che non costa molto invece il percarbonato che uso io non è puro ma ci sono un po’ di tensioattivi quando però lo finirò prenderò quello dell’Almacabio che è puro, come ho trovato scritto nel forum.
Per il lavello penso possa andar bene acqua, aceto e acido citrico, però è da provare.
Comunque penso puoi trovare una risposta adeguata seguendo il consiglio di Luca
Ciao
Michi
Autore: Luca
Data: 27/11/03 16:40
Ciao Michi,
digita "ricette autarchiche" col motore di ricerca e troverai un elenco di ricette collaudate per la pulizia della casa e della persona.
Luca
Autore: Michi
Data: 27/11/03 23:23
Ciao Fabrizio e grazie per la risposta.
Mi dispiace un po’ per la miscela schiumosa di aceto-bicarbonato che faceva un bell’effetto. Ma nemmeno quest’effetto effervescente estemporaneo che si forma può avere qualche effetto sullo sporco?
Comunque già mi sono adoperata per eliminare dalla miscela aceto o bicarbonato. Ma quale?
Ho fatto delle prove e non riesco a decidere chi dei due abbia un’azione più forte: entrambi sgrassano, da soli, in una maniera sorprendente!
Tu nella miscela (acqua, qualche goccia di detersivo per i piatti) cosa metteresti per potenziarla, aceto o bicarbonato?
Io penso di scegliere il bicarbonato anche perché penso che abbia una’azione addolcente sull’acqua rendendo più aggressivi i tensioattivi. L’aceto penso di utilizzarlo per il risciacquo.
Grazie
Michi
Autore: Fabrizio Zago
Data: 29/11/03 18:54
Cara Michi,
purtroppo, come ti ho detto, l'effetto "aspirina" tra una sostanza acida ed una alcalina (cioè tra aceto e bicarbonato) è solo bello da vedere ma non lava nulla e anzi distrugge sia l'una che l'altra delle sostanze.
Condivido la scelta del bicarbonato per lavare e dell'aceto per risciacquare. Ottima cosa.
Tutto bene, ciao e buone pulizie.
Fabrizio
Autore: pippi74
Data: 27/11/03 23:24
Ciao Fabrizio, volevo farti qualche domanda a proposito dell’acido citrico:
- l’acido citrico che funzione specifica ha?
- da dove deriva?
- l’acido citrico e l’aceto in cosa si distinguono nell’azione ?
- tra acido citrico e bicarbonato si verifica la stessa reazione che si ha tra aceto e bicarbonato?
Grazie mille
Pippi74
Autore: Fabrizio Zago
Data: 29/11/03 19:01
Cara pippi74,
vediamo di rispondere alle tue domande:
- l’acido citrico che funzione specifica ha? E' un acido trivalente, molto dolce cioè non agressivo come il cloridrico o il solforico (tanto per fare degli esempi). Reagisce con il calcare e forma dei citrati, il calcare non è più in circolo e quindi si lava meglio, i tessuti sono più morbidi e gli elettrodomestici funzionano meglio.
- da dove deriva? E' presente nel succo di limone, quindi è un prodotto alimentare, ma adesso si ottiene per sintesi chimica non certo per estrazione dai limoni!
- l’acido citrico e l’aceto in cosa si distinguono nell’azione ? In realtà, a livello di uso domestico non sono molto diversi uno dall'altro, entrambi alimentari, sono acidi deboli e funzionano più o meno alla stessa maniera.
- tra acido citrico e bicarbonato si verifica la stessa reazione che si ha tra aceto e bicarbonato? Esattamente la stessa reazione "acido-base".
Ciao
Fabrizio
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Non :non: ci sono vero diritti di autore su ciò che è stato postato ??? :fou:
Speriamo :)
Buona giornata,
Samantha