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brillantante lavastoviglie

Inviato: mer feb 01, 2006 1:43 pm
da anna70
ciao a tutti,
ho gia' provato con la funzione "cerca" ma non riesco a venire a capo del mio quesito nei vecchi messaggi:
cosa posso usare come brillantante per la lavastoviglie?
aceto? acido citrico?
avete una ricetta da consigliarmi?
oppure potete linkarmi i messaggi in cui se ne e' parlato?
grazie mille
anna imbranata

Inviato: mer feb 01, 2006 3:14 pm
da Lizavetha
Opss...sai che io non lo uso proprio?

Mi dissero, quando comprai la lavastoviglie, di non usarlo mai, neanche una volta, senno le stoviglie si rovinavano e come un circolo vizioso dovevi usare il brillantante...

Sa molto di fissazione senza senso, però io l'ho fatto e vedo che nn ho bisogno di brillantante...

(Premetto che fino a due anni fa nn sapevo neanche come fosse fatta una lavastoviglie)

Inviato: mer feb 01, 2006 3:14 pm
da Lizavetha
Opss...sai che io non lo uso proprio?

Mi dissero, quando comprai la lavastoviglie, di non usarlo mai, neanche una volta, senno le stoviglie si rovinavano e come un circolo vizioso dovevi usare il brillantante...

Sa molto di fissazione senza senso, però io l'ho fatto e vedo che nn ho bisogno di brillantante...

(Premetto che fino a due anni fa nn sapevo neanche come fosse fatta una lavastoviglie)

Inviato: mer feb 01, 2006 3:18 pm
da clau
Fabrizio Zago consigliava di fare una soluzione satura di acido citrico.

Inviato: gio feb 02, 2006 11:50 am
da creatus
e puó essere usata anche come ammorbidente nella lavatrice, vero?

Inviato: ven feb 03, 2006 9:14 am
da clau
Si, se vai nel vecchio forum trovi un sacco di informazioni.
Anche nella pagina iniziale, dove ci sono tutti gli articoli, fai un cerca e ti apparirà un articolo con l' elenco di come fare le pulizie eco-compatibili.

Ciao
Claudia

Re: brillantante lavastoviglie

Inviato: ven feb 03, 2006 3:19 pm
da esseAemme
anna70 ha scritto:ciao a tutti,
ho gia' provato con la funzione "cerca" ma non riesco a venire a capo del mio quesito nei vecchi messaggi:
cosa posso usare come brillantante per la lavastoviglie?
aceto? acido citrico?
avete una ricetta da consigliarmi?
oppure potete linkarmi i messaggi in cui se ne e' parlato?
grazie mille
anna imbranata
Ciao Anna,

visto che l'argomento interessa anche a me, ho copiato qui sotto alcuni interessanti topic del 2003

Ciao Fabrizio, ho già letto nel forum interventi e consigli su come condurre le pulizie casalinghe utilizzando prodotti fatti in casi in sostituzione di quelli che si comprano già pronti.
Però volevo chiedere il tuo parere sul miscuglio molto semplice (forse troppo!), che utilizzo io per lavare i piatti e pulire tutte le superfici che si possono sciacquare (tipo bagno, cucina, oggetti):
- acqua
- bicarbonato
- aceto (non troppo altrimenti fa una reazione eccessiva con il bicarbonato)
- qualche goccia di detersivo per i piatti ecologico (o poco più a seconda dell’uso)
Il risultato visivo è che pulisce, anche perché ci sono i tensioattivi, seppur pochi, del detersivo.
Ma secondo te può garantire un certo grado di igiene?
E che tipo di reazione si verifica tra aceto e bicarbonato?

A questo miscuglio unisco amido e a volte percarbonato di sodio (ma anche senza quest’ultimo mi sembra che il risultato sia buono) ad esempio per lavare, dopo ammollo, gli stracci del pavimento.

Per pulire il pavimento, i vetri e le superfici che non si risciacquano, tranne i piani di lavoro in cucina, utilizzo acqua, aceto e qualche goccina di detersivo per i piatti ecologico, il risultato mi soddisfa ma secondo te può andar bene?

Dovrei provare ad utilizzare, per pulire soprattuto le superfici del bagno, l’acido citrico, per il suo effetto anticalcare e non so se sbiancante, tu pensi che possa andare bene: acqua, aceto e acido citrico? E questo miscuglio tu pensi si potrebbe usare per pulire le superfici senza risciacquo compresi i piani di lavoro della cucina (che io pulisco con acqua e aceto)?

Dai semplici miscugli che ti ho esposto secondo te si potrebbero avere degli ‘effetti indesiderati’?

Ti ringrazio per la pazienza!
Ciao Michi


Autore: Fabrizio Zago
Data: 25/11/03 23:37

Cara Michi,
direi che la tua vena alchemica è di prima grandezza.
Di tutti i miscugli solo quello tra aceto e bicarbonato è sbagliato perché l'aceto ha una reazione acida e quindi attacca e distrugge il bicarbonato che si trasforma in anidride carbonica e acqua. Quindi, alla fine, non hai più nè l'acido acetico (dell'aceto) nè il bicarbonato. Quello non va bene.
Tutto il resto direi di sì ed anche il livello igienico sarà buono e vorrei dirti anche il perché.
Vedi i batteri vivono bene in un intervallo di pH attorno alla neutralità, diciamo tra 4,5 e 10, oltre questi valori non vivono più. Ora utilizzando tu una miscela, ad esempio di aceto e acido citrico avrai un pH ben più basso di 4,5 (attenta al marmo) e quindi i batteri non potranno vivere.
Quando fai l'ammollo con percarbonato invece avrai un pH elevato ed inoltre si sviluppa ossigeno attivo che igienizza alla grande.
L'aggiunta di tensioattivi, come hai verificato, è indispensabile per la funzione sgrassante.
Insomma tutto bene, continua così e raccontaci altre tue scoperte. Grazie e ciao
Fabrizio


Autore: fabri
Data: 26/11/03 14:20

Scusa Michi se mi intrometto, ma dove si prende l'acido citrico e il percarbonato? Sai, vorrei provare anche io, però per il lavello bianco della cucina se non uso un det. con candeggina, rimane sporco. Che fare in questo caso?
Grazie


Autore: michi
Data: 27/11/03 23:20

Ciao, Fabri
l’acido citrico io non l’ho ancora comprato però spesso nel forum ho letto che si compra in farmacia e che non costa molto invece il percarbonato che uso io non è puro ma ci sono un po’ di tensioattivi quando però lo finirò prenderò quello dell’Almacabio che è puro, come ho trovato scritto nel forum.
Per il lavello penso possa andar bene acqua, aceto e acido citrico, però è da provare.
Comunque penso puoi trovare una risposta adeguata seguendo il consiglio di Luca
Ciao
Michi


Autore: Luca
Data: 27/11/03 16:40

Ciao Michi,
digita "ricette autarchiche" col motore di ricerca e troverai un elenco di ricette collaudate per la pulizia della casa e della persona.
Luca


Autore: Michi
Data: 27/11/03 23:23

Ciao Fabrizio e grazie per la risposta.
Mi dispiace un po’ per la miscela schiumosa di aceto-bicarbonato che faceva un bell’effetto. Ma nemmeno quest’effetto effervescente estemporaneo che si forma può avere qualche effetto sullo sporco?
Comunque già mi sono adoperata per eliminare dalla miscela aceto o bicarbonato. Ma quale?
Ho fatto delle prove e non riesco a decidere chi dei due abbia un’azione più forte: entrambi sgrassano, da soli, in una maniera sorprendente!
Tu nella miscela (acqua, qualche goccia di detersivo per i piatti) cosa metteresti per potenziarla, aceto o bicarbonato?
Io penso di scegliere il bicarbonato anche perché penso che abbia una’azione addolcente sull’acqua rendendo più aggressivi i tensioattivi. L’aceto penso di utilizzarlo per il risciacquo.

Grazie
Michi


Autore: Fabrizio Zago
Data: 29/11/03 18:54

Cara Michi,
purtroppo, come ti ho detto, l'effetto "aspirina" tra una sostanza acida ed una alcalina (cioè tra aceto e bicarbonato) è solo bello da vedere ma non lava nulla e anzi distrugge sia l'una che l'altra delle sostanze.
Condivido la scelta del bicarbonato per lavare e dell'aceto per risciacquare. Ottima cosa.
Tutto bene, ciao e buone pulizie.
Fabrizio


Autore: pippi74
Data: 27/11/03 23:24

Ciao Fabrizio, volevo farti qualche domanda a proposito dell’acido citrico:
- l’acido citrico che funzione specifica ha?
- da dove deriva?
- l’acido citrico e l’aceto in cosa si distinguono nell’azione ?
- tra acido citrico e bicarbonato si verifica la stessa reazione che si ha tra aceto e bicarbonato?
Grazie mille
Pippi74


Autore: Fabrizio Zago
Data: 29/11/03 19:01

Cara pippi74,
vediamo di rispondere alle tue domande:
- l’acido citrico che funzione specifica ha? E' un acido trivalente, molto dolce cioè non agressivo come il cloridrico o il solforico (tanto per fare degli esempi). Reagisce con il calcare e forma dei citrati, il calcare non è più in circolo e quindi si lava meglio, i tessuti sono più morbidi e gli elettrodomestici funzionano meglio.
- da dove deriva? E' presente nel succo di limone, quindi è un prodotto alimentare, ma adesso si ottiene per sintesi chimica non certo per estrazione dai limoni!
- l’acido citrico e l’aceto in cosa si distinguono nell’azione ? In realtà, a livello di uso domestico non sono molto diversi uno dall'altro, entrambi alimentari, sono acidi deboli e funzionano più o meno alla stessa maniera.
- tra acido citrico e bicarbonato si verifica la stessa reazione che si ha tra aceto e bicarbonato? Esattamente la stessa reazione "acido-base".
Ciao
Fabrizio
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Non :non: ci sono vero diritti di autore su ciò che è stato postato ??? :fou:

Speriamo :)

Buona giornata,
Samantha

PULITUTTO ECOLOGICO

Inviato: ven feb 03, 2006 3:26 pm
da esseAemme
X Fabrizio, pulitutto ecologico

Autore: Rosanna
Data: 22/09/04 15:05

Caro Fabrizio, dopo i tuoi consigli, da tanti mesi sto usando un prodotto unico per pulire fornelli, piani lavoro e pensili cucina, (nonché vetri e specchi), che mi preparo da sola con 20, 205% di alcool etilico, olio essenziale a piacere e acqua distillata.

Potrei agguingerci anche un po' di acido citrico come funzione anticalcare? Se sì, in quale percentuale? (non vorrei fare il piccolo chimico e combinare qualche pasticcio).
Altrimenti, quando mi serve l'anticalcare uso la miscela di acqua distillata ed acido citrico che ho preparato per la lavatrice.

Grazie
Rosanna

Autore: cri
Data: 22/09/04 17:08

Scusa Rosanna mi spiegi un po' meglio la miscela anticalacare per lavatrice per cortesia?
Nella mia zona l'acqua è un disastro!
Va bene anche per la lavastoviglie?
Grazie!

Autore: Rosanna
Data: 23/09/04 09:02

L'anticalcare, suggerito da Fabrizio, è composto da una miscela di acido citrico e acqua distillata; io lo diluisco al 20, 25% e lo uso in lavatrice nella vaschetta dell'ammorbidente.
Come quantità ne uso 50 ml, proprio come facevo con il Calfort liquido che usavo in precedenza, anzi ti dirò che uso proprio la bottiglia riciclata del Calfort, in cui mi preparo la mia miscela (la dose è giusto quella di un tappo pieno).

Ovviamente per me la funzione di ammorbidente è una cosa in più, visto che non ho mai usato questo prodotto, ma andando ad agire come decalcificatore ammorbidisce anche i panni.

Il tecnico che è venuto a casa mia per la lavastoviglie mi ha detto che come uso in lavatrice è ottimo, invece a suo dire usare l'acido citrico puro nella vaschetta del detersivo della lavastoviglie (per fare un ciclo di lavaggio tipo pulizia) non sarebbe tanto valido, ma non mi ha poi spiegato il perché...

Anche io, abitando a Roma, ho grandi problemi di calcio; non so se potrai reperire tanto facilmente l'acido citrico, perché mi sembra che qualcuno abbia problemi in questo senso, l'unico consiglio che ti posso dare è di cercarlo in posti diversi dalle farmacie, perché te lo fanno pagare una cifra!

ciao
Rosanna


Autore: Simona
Data: 22/09/04 21:37

Ciao Rosanna,mi daresti per cortesia la ricetta esatta per preparare il pulitutto ecologico che usi per lavelli,fornelli e tutto il resto?Sono proprio alla ricerca di un detergente universale e il tuo m'interessa molto.Ti ringrazio per l'attenzione :) Simona

P.S. per alcool etilico intendi quello di colore rosa?

Autore: Rosanna
Data: 23/09/04 08:53

Il pulitutto ecologico è, proprio come ho scritto, una miscela di alcool etilico (che sarebbe quello per uso alimentare) e acqua distillata + un olio essenziale a piacere.

Io faccio così:
in un contenitore di quelli a spruzzo da 1/2 litro (riciclato quando mi è finito un prodotto tipo glassex, bref, ecc.), metto 100, 125 ml di alcool etilico (l'alcool denaturato, cioè qello rosa che dici tu, puzza e mi fa abbastanza schifo, però si può fare ugualmente, e poi costa mooolto meno), 30 o più gocce di olio essenziale (io uso arancio dolce o lavanda spica) che si scioglie nell'alcool, e poi aggiungo l'acqua distillata che si compra al supermercato fino a riempire il contenitore a spruzzo.
Tutto qui.

Il prodotto è ottimo, almeno io mi trovo molto bene, e lo uso anche per pulire le superfici del bagno (mobile, cabina doccia) oltre che per le mattonelle, i vetri, gli specchi ecc.
Insomma, è un prodotto tuttofare.

ciao
Rosanna

Autore: Lola
Data: 23/09/04 09:37

Ciao Rosanna,

per quanto riguarda il costo: se dai un'occhiata l'alcool denaturato non è solo alcool, ma c'è anche acqua. Qua bisognerebbe farsi un calcolo se poi effettivamente l'alcool buongusto, che è puro e ha 90°, costa tanto di più in proporzione.

Lola


Autore: Rosa di Bosco
Data: 23/09/04 10:07

domandina: cosa capita se al posto dell'acqua distillata uso normale acqua del rubinetto? scoppia tutto??? ; )


Autore: Lola
Data: 23/09/04 10:28

Non capiterà niente, in fin dei conti per pulire l'acqua del rubinetto si usa sempre! Quella distillata è priva di sali, ma in questo caso potrebbe andare bene anche quella normale, secondo me.

Lola


Autore: Rosanna
Data: 23/09/04 10:38

Scusate, ma credo che il problema sia il calcare; se io abito in una zona dove l'acqua e ricca di calcio (vedi qui a Roma), forse non ha molto senso preparare un detergente con l'acqua calcarea, visto che deve pulire, magari, anche qualche piccolo alone di calcare (e sui fornelli di acciaio inox funziona alla grande, ormai lo sperimento da tanti mesi).

Certo, se devi pulire il lavabo, sempre di acciaio, magari così non è sufficiente, ecco perché chiedevo dell'eventuale aggiunta di acido citrico.
Ovviamente, dal lavandino le macchie di calcare vanno via benissimo anche con l'aceto.

ciao
un bacione
Rosanna


Autore: not original dana ;-)
Data: 23/09/04 12:05

> Ovviamente, dal lavandino le macchie di calcare vanno via benissimo anche con l'aceto.

sull'acciaio del mio lavandino e anche del fornello, acciaio satinato, se uso aceto ottengo un pessimo risultato... nel senso che pulito è pulito però rimane tutto opaco e si vedono le aloni di tutti i tipi :-(((
Vengono bene solo pulendoli con gli appositi prodotti e lucidando il tutto con un panno magico per vetri...
PS: ma il panno magico è ecologico?
ciao

Autore: Rosanna
Data: 23/09/04 14:02

Mi auguro che dopo aver passato l'aceto sciacqui tutto bene e asciughi, sennò rimane pasticciato per forza.

Inoltre l'aceto lo passo dopo aver comunque pulito bene il lavandino con un detergente (oppure prima), insomma non è che lavo con l'aceto...

Strano quello che mi dici...

Autore: not original dana ;-)
Data: 23/09/04 17:04

si, sciacquo e asciugo... bho... a casa di mia mamma (grande consumatrice d'aceto) viene benissimo...
comunque l'aceto è unico per certi odori... uova, pesce...
ciao


Autore: Paolo Londra
Data: 26/09/04 23:17

Ciao
Ci sono lavelli di acciaio inox di diversa qualita' di acciaio, questo puo essere il problema.
Si e e' satinato si vedono meno i graffi ma trattieen di piu' lo sporco.
Mi capita anche a me che devo strofinare soprattuto i bordi con il sapone per i piatti, qundi deduco che le venti gocce di sapone siano utili.
La domanda che nasce spontanea e' se non si risciaqua cosa succede?
Ciao


Autore: not original dana ;-)
Data: 27/09/04 10:21

>La domanda che nasce spontanea e' se non si risciaqua cosa succede?

gli aloni si notano ancora di più...
comunque, a pulirlo con il detersivo per i piatti viene abbastanza bene (eventuale calcare a parte), però bisogna risciacquarlo bene e asciugarlo subito.
ciao


Autore: Simona
Data: 23/09/04 11:08

Grazie mille Rosanna,sei stata molto gentile!!
Appena ho un contenitore vuoto lo preparo..che bello,sono sempre soddisfatta quando posso usare per la pulizia della casa prodotti ecologici!!! (Anch'io uso molto spesso l'aceto e anche questo prezioso consiglio l'ho appreso da voi)
P.S. Mi piacerebbe mettere come olio essenziale dell'eucalipto o della menta piperita,che ne dici??
Ancora grazie :) Simona


Autore: Rosanna
Data: 23/09/04 13:59

Se ti piace l'odore perché no, in effetti la menta ce l'ho pure io e potrei fare l'esperimento.

Un bacio
Rosanna


Autore: Simona
Data: 23/09/04 15:48

Grazie Rosanna,allora provero' con la menta o eucalipto,mi ispirano proprio!!
Un bacio anche a te :) Simona

Autore: Fabrizio Zago
Data: 25/09/04 14:01

Cara Rosanna,
sono felice che il tuo prodotto funzioni bene. Leggendo i vari interventi devo dare alcune risposte:
- per dare anche una funzione anticalcare alla soluzione basta aggiungere un 2-3% di acido citrico.
- la soluzone anticalcare tuttavia risulterà meno adatta alla pulizia dei vetri perché l'acido citrico si depositerà e formerà degli aloni, quindi è meglio poter disporre di due soluzioni distinte: una per i vetri e le superfici lucide ed una per le superfici con calcare.
- si può tranquillamente usare l'alcool rosa solo se il suo particolare odore non da fastidio.
- l'adozione di acqua distillata (e non quella del rubiletto) è per evitare che i sali si depositino sulle superfici deterse formando ombre ed aloni-
- infine se ad un litro di soluzione aggiungi anche solo 20 gocce di un normale detersivo per piatti ecologico migliori ulteriormente l'efficacia del prodotto, ma non più di venti mi raccomando.
Ciao
Fabrizio

RICETTE AUTARCHICHE

Inviato: ven feb 03, 2006 4:35 pm
da esseAemme
Finalmente le ho trovate, procedo al copia, incolla:

Autore: Luca
Data: 02/10/03 16:58

Ciao Fabrizio,
ho cercato di fare un po’ di ordine a tutte le ricette per la casa ed a qualche detergente personale che sono stati consigliati da te e Pietro. Ho citato soltanto quelle più semplici, quelle che sono composte da pochi ingredienti relativamente facili da reperire. Ora chiedevo se nel frattempo qualcuna è stata modificata sulla base delle prove fatte dagli altri frequentatori o magari perché qualche ingrediente ecobio nuovo si è affacciato sul mercato.
Mi mancherebbe all’ appello una ricettina per un detersivo liquido per lavatrici.
Girovagando in rete ho trovato questa ricetta per uno shampoo, cosa ne pensi e che cosa sono le saponine ricavate dai pericarpi del mukorossi di Sapindus,conosciuti comunemente(così dicono) come soapnut o reetha ?

Saponine 10%
Alchilpoliglucoside 10%
Gomma Xantana 1%
Cloruro di sodio 7,5%
Acido citrico q.b. a pH 5,5
Aloe vera gel 25%

Pensavo di chiamare l'elenco:

CONSIGLIATI DA PROMISELAND AUTARCHICI

DISGORGATORE
Bicarbonato di sodio (1/4 di tazza)
Aceto 50 ml di aceto.
Acqua bollente

DETERSIVO LAVASTOVIGLIE
Sodio carbonato (Solvay) 40% (alcalinizzante, rompe lo sporco)
Sodio Citrato tetraidrato 44% (Sequestrante, addolcisce l'acqua)
Sodio percarbonato 15% (liberatore di ossigeno, igienizza e sbianca)
Amido 1% (Antiridepositante)
Brillantante:caricate la vaschetta del brillantante con una soluzione concentrata di acido citrico.

DETERSIVO LAVATRICE
- 2 manciate di sapone di Marsiglia
- mezzo bicchiere di detersivo per piatti ecologico
- 2 cucchiai rasi di soda solvay
- 1 cucchiaio e mezzo di per carbonato
- 2 cucchiai di acido citrico sciolto in mezzo bicchiere di acqua e aggiungere bicarbonato di sodio finchè non reagisce più.(e’ la stessa cosa del sodio citrato?)

DETERSIVO PER PIATTI A MANO O PAVIMENTI
Alchilpoliglucoside 20%
Alcool etilico 5%
Due limoni spremuti(sostituire eventualmente con quanto acido citrico?)

DETERGENTE FORNELLI LAVANDINI CERAMICA
Acqua 72%
Aceto bianco 20%
Acido citrico 8%
Inserire la miscela nel vaporizzatore ed utilizzare su fornelli,lavabo ecc.

SAPONE DI MARSIGLIA
In percentuale
A) olio ( burro) di cocco.......50
Olio di Mandorle..................16,5

B) Sodio idrato gocce ( titolo 98%)...8
Acqua demineralizzata....................21

C) Burro di Karitè ( o Cera d'api) ......2
Olio essenziale di Lavanda...............2,5

Scaldare fase A 80°. Aggiungere Sodio idrato all'acqua ( e non viceversa) e portare a 80°. Raggiunta questa temperatura unire le due fasi sotto agitazione energica almeno per 10 minuti. Iniziare il raffreddamento sempre agitando. Al punto del nastro , cioè quando la massa si sta rapprendendo, aggiungere il burro di karitè precedentemente fuso e l'olio essenziale di lavanda sempre sotto agitazione. A questo punto travasare il tutto in una vaschetta di plastica o altra forma ( ricordarsi di ungerla bene) e lasciare raffreddare il tutto per almeno 48h. Trascorse , togliere il sapone dalla forma e tagliarlo a proprio piacere. Lasciarlo a riposo sotto coperta per almeno 4 settimane prima di poterlo usare.

SAPONE LIQUIDO
Alchilpoliglucoside 20%
Cocamidopropilbetaina 20%
Glicerina 5-6%
Portare il pH a 5,5 con acido citrico.
Se la viscosità non va bene aggiungere della gomma xantana (0,1 - 0,2%)
E’ possibile aggiungere degli oli essenziali o estratti vegetali senza esagerare per possibili fenomeni di allergia.

Logicamente anche i “consigliati da Promiseland autarchici” necessitano dell’aggiornamento di nuove ricette e nuovi consigli da parte di tutti.
Ciao Luca


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Per i profani dell'argomento, cosa significa soluzione satura di acido citrico (metto 100% acido citrico)?

Ciao e buona serata,
Samantha

Inviato: dom feb 05, 2006 4:00 pm
da anna70
grazie mille,
piu' chiari di cosi'... :-)
anna