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palline magiche

Inviato: ven gen 27, 2006 10:08 am
da giacomino_c
ciao a tutti,
sono nuovo del forum e, insieme a un altro po' di persone, stiamo cercando di capire qualcosa su detersivi, saponi, etc.

A proposito dei detersivi ci siamo imbattuti nelle "palline magiche" che dovrebbero diminuire la quantità di detersivo necessario.
In più punti si fa riferimento a magnetismo e ionizzazione dell'acqua.

Immagino che questa vada ad influire sull'azione meccanica dell'acqua...
come fa infatti l'acqua ionizzata a strappare dal tessuto molecole non polari come quelle dello sporco?

Qualcuno mi sa aiutare?

ciao e grazie
Giacomino

Inviato: ven gen 27, 2006 10:51 am
da Lola
Non so risponderti in modo scientifico, ma di palline e noci varie che dovrebbero lavare ne abbiamo parlato più volte. Non lavano.
Già il nome è tutto un programma... ;-)

Inviato: ven gen 27, 2006 11:45 am
da giacomino_c
grazie della risposta.

Anche io sono molto scettico, ma vorrei cercare di capire cosa ci sia di buono in queste cose. Posto che ci sia qualcosa.

Mi interessano in particolare tutti i vari "aggeggi magnetici"...

Avete fatto delle prove per verificare che non lavano?
Come avete misurato il grado di lavaggio?

soprattutto questa seconda domanda mi interessa molto.

ciao e grazie
G

Inviato: ven gen 27, 2006 8:38 pm
da Fabrizio Zago
Caro giacomino_c,
concordo con Lola che le palline sono proprio delle palline nel senso che di palle (bufale) ormai ne abbiamo fin sopra i capelli.
Non lavano! E qui tu dici come avete misurato questo NON effetto?
Ci sono molti modi di verificare la capacità detergente di un formulato per lavare, il più semplice è quello di prendere delle pezze standard sporcate in modo standard con vari tipi di sporco.
Non ti faccio la lista ma c'è veramente di tutto.
A questo punto sottoponi a lettura spettrofotometrica la pezza ed il valore che risocntri è il tuo "100% sporco". Poi sottoponi queste pezze a lavaggio con:
1) sola acqua (le prendi e le lasci asciugare al buio)
2) prendi altre pezze e le lavi con le palline (idem)
3) un'altra serie di pezze le lavi con il detersivo e le lascia sciugare al buio.
Ripeti queste operazioni per 5 volte cioè con una serie di 5 lavaggi (è il minimo per avere un dato statisticamente lavorabile)
Poi rileggi con lo strumento le pezze e potrai avere il grado di rimozione dello sporco cioè quando sudiciume se n'è andato col lavaggio.
Ebbene i dati di acqua fresca e con palline sono, statisticamente, uguali. Ergo non lavano.
Se fai la prova con metà dose di detersivo + pallino contro metà dose di detersivo senza palline otterrai lo stesso risultato.
Ciao
Fabrizio

Inviato: sab gen 28, 2006 8:12 am
da giacomino_c
ciao Fabrizio,
ti ringrazio molto per la tua risposta.

Solo un'altra domanda...
esamini lo spettro solo nel visibile (sicuramente il più importante)?
ci potrebbero essere sostanze non al di fuori dello spettro che vai ad esaminare che però rovinano il tessuto?

ciao e grazie
GC

p.s. avevo scritto a tutte le ditte di palline, anelli e simili e nessuna mi ha risposto... indicativo no?

Inviato: sab gen 28, 2006 7:41 pm
da Fabrizio Zago
caro giacomino_c,
le misure si fanno solo nel campo del visibile perché, quello che interessa è appunto la macchia che si vede. Ma lo strumento misura anche i raggi UV, ovvero il grado di bianco che gli UV danno al tessuto dopo interazione con i candeggianti ottici. Altra cosa impostante è che in realtà lo spettrofotometro possiede una sfera di integrazione specifica proprio per questo tipo di misurazioni.
Per l'ultima questione: "p.s. avevo scritto a tutte le ditte di palline, anelli e simili e nessuna mi ha risposto... indicativo no?" Certo che è indicativo, mica possono ammettere di essere ecofurbi no?
Ciao
Fabrizio