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X Fabrizio e per tutti: shampoo per Dermatite Seborroica
Inviato: sab gen 21, 2006 2:05 pm
da RunDLL
Ciao a tutti e grazie per leggere la mia questione: vorrei sapere secondo voi quali dovrebbero essere gli ingredienti che dovrebbe avere uno shampoo per chi è malato di Dermatite Seborroica e che quindi necessita di estrema delicatezza e lavaggi molto frequenti, nonchè di un controllo di sintomi quali irritazioni e pruriti. Oltre agli ingredienti vorrei sapere se esistono prodotti in vendita con quello che mi consiglierete. Grazie a tutti ed un saluto.
Inviato: sab gen 21, 2006 2:33 pm
da Riky
- Base lavante delicata, possibilmente senza SLS-SLES
- La cerchi, e poi ci aiuteranno i chimici-farmacisti nell'aggiungerci:
- zolfo (solfo precipitato o solfo fiori)
- acido salicilico 2-5%
In genere per la DS si usano principi attivi farmacologici antimicotici, per evitare l'eccessiva crescita del lievito malassetia furfur responsabile, quando in eccesso, della irritazione e conseguente desquamazione (che si vede come sintomo forfora), come ketoconazolo, ciclopiroxolamina, etc.
Questi sono piuttosto potenti, sono farmaci, ma sono messi in basi lavanti direi aggressive e poco cosmetiche (oltre che zero ecobio!)- in questi casi l'aggressività dello shampoo e del tensioattivo potrebbe (molto al condizionale) essere utile nel disgregare ulteriormente i corneociti facendo penetrare il principio attivo. Ma il continuo uso di questi shampii medicati può portare a irritazioni che paradossalmente peggiorano la componente irritativa (gatto che si morde la coda....)
Per questo consiglio una base lavante delicata cui aggiungere i principi attivi.
Anche il tea tree a volte funziona (a volte invece irrita).
ciao
Riky
Inviato: sab gen 21, 2006 4:59 pm
da clara
Ciao Riky
VAdo off-topic ma mi è sempre rimasto un dubbio:
Quando ero adolescente ho avuto un simile problema e il dermatologo mi prescrisse uno shampoo chiamato SELSUN
Non quello che c'è adesso in commercio, era una cosa marrone dentro un flacone di vetro e puzzava da fare schifo !!!
Il prodotto ha super funzionato in pochissimo tempo e butto il flacone.
Passa un annetto e quando mi pare di notare di nuovo qualcosa che nn va .. vado in una farmacia x ricomprare lo shampoo e la farmacista sgrana gli occhi e mi dice .. "ma non lo sa che è stato ritirato dal mercato perchè cancerogeno?"
Sono passati 20anni abbondanti ma mi ricordo ancora la scena :-)
Domandina ... ma era vero???
Inviato: sab gen 21, 2006 5:20 pm
da la fra
ciao! anche a me era stato diagnosticato anni fa dal dermatologo un problema di dermatite seborroica con tutti gli annessi&connessi che elenchi anche tu: prurito, irritazione, desquamazione, necessità di lavaggi frequenti e così via in allegria... all'inizio ho provato a curarla con prodotti specifici di cui ora non ricordo il nome, ma direi piuttosto potenti. bè, mi è successo proprio quello che dice riky: all'inizio sembravano fare effetto, poi sempre un po' di meno, alla fine la situazione era addirittura peggiorata e i capelli erano pronti per farci una bella scopa per la befana!!! il lieto fine della storia è arrivato proprio quando ho smesso di usare shampoo specifici e shampoo più o meno commerciali con tensioattivi aggressivi. al momento mi trovo bene con il doccia shampoo della esi e con gli shampoo ecobio dell'esselunga: non ti dico che la forfora sia scomparsa del tutto (d'altra parte ho la tendenza ad avere la pelle grassa), ma sicuramente non è più accompagnata da irritazione e prurito e mi lavo tranquillamente i capelli ogni 4-5 giorni. altre avvertenze (ma probabilemente lo sai già): non lavare i capelli con acqua eccessivamente calda e usare phon tiepido. spero che anche tu riesca a risolvere il problema! è proprio una bella scocciatura...
Inviato: dom gen 22, 2006 12:03 am
da clorofiller
Scusate, lo zolfo deve essere micronizzato con un diametro inferiore ai 10 micron?
Alcuni dermatologi sostengono che cosmeceutici che contengono zolfo e acido salicilico, se usate per lunghi periodi, alla sospensione causano un effetto rimbalzo della DS.
Anche su antimicotici imidazolici ci sono pareri contrastanti, ma verosimilmente i loro effetti benefici sono limitati nel tempo, è importante considerare che i funghi e i lieviti lipofili che proliferano nelle zone eczematose sono micro-organismi saprofiti che sono presenti in modo fisiologico in una persona sana, volerli eliminare non è una soluzione corretta.
Spero che l'uso di prodotti con solfo salicilici non abbia controindicazioni, perchè le alternative non sono un granchè
Per la detergenza è molto importante la base lavante delicata che agisca per affinità Ciao
Inviato: mar gen 24, 2006 1:18 pm
da clorofiller
up
base lavante delicata che agisca per affinità cercasi
Inviato: mar gen 24, 2006 3:18 pm
da paracelso
sull'effetto rebound o rimbalzo nei meccanismi di seboproduzione , ne abbiamo parlato nel forum, e per quanto mi consta: non esistono.
Al contrario, penso che tutte le dermatiti diano l'impressione di un rebound quando si interrompe la somministrazione del rimedio sintomatico. Ma questa è materia di Riky......
Per lo zolfo: una molecola amata da Vittorio e Gaton non è male, ci metterei anche il dimetil sulfossido , anche se credo di ricordare che si porti dietro una certa puzza.
Per il salicilico le controindicazioni sono tante.
Ricorda che ci sono anche reazioni specifiche ai salicilati e patologie che contemplano l'esclusione della applicazione topica di salicilati.
Base di una detersione per affinità: semplicissima.
Basta fare l'applicazione in più fasi, infatti quello che è veramente complesso è produrre un solo cosmetico che faccia tutto...
Prima bagni i capelli con acqua...
poi applichi l'olio di cuphea painteri ( solo clara sa cosa è ) ottimo per l'alta percentuale di C8 con discolti il salicilico ed il solvente sulfonato, lasciandolo in posa per 187 secondi, poi rimuovi con un detergente dolce dolce.
Tutto questo solo con approvazione e supervisione di un medico ; in caso contrario ricorda che :
" Le autocure sono uno dei capisaldi della evoluzione della specie ".:-))))
e lo stesso vale per le cure trovate su internet......
Inviato: mar gen 24, 2006 4:04 pm
da vittorio urbani
Fiùùùù, ti è andata bene clorofiller, oggi è di buon umore,
poteva consigliarti di scegliere un individuo il più affine ai tuoi parametri biofisici e buttarlo a piè pari (magari previa depilazione che poi l'odore di strinato altererebbe il prodotto finito!) nel calderone con la liscivia e farne dell'ottimo sapone il più affine alla tua pelle...
Per far da bastone in c... bastion contrario, a me viene a mente per i capelli usare della farina e successiva sciacquatura con acqua tiepida. Magari dell'olio sciolto in uno shampoo bioeco (non che abbiano niente in più, ma almeno non dovrebbero avere sles, sls o affini molto aggressivi).
Però niente peg-10 olive oil!! Qui non s'ha da fare.;-)
Buona serata.
Inviato: mar gen 24, 2006 4:56 pm
da Lola
Sarà... da quello che leggo in giro fanno più danni i lavaggi "dolci" che un sano shampoo ogni due-tre giorni...
Inviato: mar gen 24, 2006 5:07 pm
da vittorio urbani
eh no eh, non mi fare una tirata come sul cruelty free ora che son quasi riuscito nell'impresa olio-shampoo bioeco!!
Ad ogni modo a parte la sfida olio-shampoo sono con voi, basta un buon shampoo abbastanza sgrassante da aggiungervi, all'occorrenza, dell'olio per una detersione più delicata.
Buona serata.
Inviato: mar gen 24, 2006 6:13 pm
da miranda
scusate.. ma a volte siete veramente troppo tecnici ed una poveretta come me non ci capisce proprio nulla.. :-(
se volessi fare dello shampo solido per mio marito , (che sicuramente soffre di dermatite seborroica .. perchè ha pochissimi capelli e si intravedono macchie rosse sul cuoio capelluto dopo che si lava i capelli e se li asciuga con il phon a 3000 non ho capito perchè visto che ha 4 peli in testa :-) )cosa potrei usare ?
Francesca
p.s. viva la sintassi italiana !!
Inviato: mar gen 24, 2006 6:18 pm
da Sophie
miranda ha scritto:scusate.. ma a volte siete veramente troppo tecnici ed una poveretta come me non ci capisce proprio nulla.. :-(
se volessi fare dello shampo solido per mio marito , (che sicuramente soffre di dermatite seborroica .. perchè ha pochissimi capelli e si intravedono macchie rosse sul cuoio capelluto dopo che si lava i capelli e se li asciuga con il phon a 3000 non ho capito perchè visto che ha 4 peli in testa :-) )cosa potrei usare ?
Francesca
p.s. viva la sintassi italiana !!
Miranda
siamo in due (io leggo, non sempre capisco...anzi spesso,ma poi provo a documentarmi su ciò che non capisco, ma con esiti altalenanti).
Ho tentato più volte a far saponi da usare anche sui capelli (non per il problema della dermatite però), ma fin'ora con scarsi risultati.
Attendo consigli con te!
Inviato: gio gen 26, 2006 12:15 pm
da clorofiller
Ciao, prima di tutto ringrazio chi è intervenuto in questa discussione per gli utili consigli tecnici;
Nei post precedenti ho evidenziato l'importanza di una base lavante delicata per mantenere efficiente la "funzione barriera". Ho letto in alcuni articoli/abstract che la funzione barriera è formata dalla lamelle cornee e dai lipidi interlamellari; le lamelle cornee conferiscono rigidità allo strato corneo; i lipidi interlamellari sono prodotti dai cheratinociti e si dispongono negli spazi/interstizi liberi tra le lamelle cornee; la funzione dei lipidi interlamellari è quella di un "cemento elastico" che tiene insieme le lamelle cornee permettendo loro di muoversi; Una mancanza di questi lipidi o una loro asportazione chimica o meccanica con prodotti detergenti o sostanze solventi causerebbe un'elevata permeabilità della barriera e desquamazione.
L’insieme di lamelle cornee e lipidi interlamellari forma una barriera selettiva. Questa barriera regola principalmente il passaggio di acqua attraverso l’epidermide ma anche l'assorbimento dei prodotti topici. Per questi motivi è importante rispettare la funzione barriera; l'utilizzo frequente di saponi e detergenti ha la capacità non solo di asportare i grassi dello sporco, sostanze inquinanti e polveri, ma anche di sottrarre i lipidi interlamellari; se si considera il lento processo del ripristino dei lipidi interlamellari, con l'uso frequente di detergenti e saponi si altera l'efficienza della funzione barriera con aumento della perdita d'acqua, desquamazione; gli specialisti consigliano l'uso di creme e basi lavanti da massaggiare e successivamente da risciaquare che detergono senza sottrarre i lipidi interlamellari
Spero di non aver scritto inesattezze (per sicurezza invito i medici presenti(io non sono medico) a rivedere questo breve riassunto)
X i chimici, l'olio di cuphea painteri pianta che appartiene alle Lythraceae contiene (in acidi grassi) caprylic 73%, Capric 20,4%, Lauric 0,2%, Myristic 0,3%; (in aminoacidi g/16g di proteine) Aspartic acid 8.0, Threonine 3.0, Serine 4.9, Glutamic acid 15.3, Proline 3.5, Glycine 4.5, Analine 3.9, Valine 4.6, Cystine 1.2, Methionine 1.7, Isoleucine 3.9, Leucine 6.2, Tyrosine 2.7, Phenylalanine 3.8, Lysine 3.9, Histidine 2.2, Arginine 10.2;
Dove è possibile acquistare l'olio di cuphea painteri e lo zolfo colloidale in polvere con diametro di 6 micron? Grazie
Inviato: gio gen 26, 2006 12:32 pm
da clara
Dove si trovi nn lo so (qualcuno mi prende in giro) ma la composizione è simile a quella dell'olio di cocco
C8 55-75
C10 25-45
LAURIC 3MAX
MYRYSTIC 1MAX
Inviato: gio gen 26, 2006 1:22 pm
da paracelso
x clorofiller
wow!!!..bravissima, ti inserisco con clara lola e vittorio d'ufficio nel gruppo dei ricercatori . Non impazzire...spesso nel forum "scherziamo" e ci punzecchiamo.
Per i capelli ottimi e semplici oli condizionanti sono quello di cocco, ricino e quello di lino.
Il messaggio "molto sotterraneo :-) " che lanciavo con la Cuphea è che se ci guardi dentro, alcuni oli sono davvero speciali ( la cuphea è in effetti particolare per l'alta percentuale di saturi a catena medio corta C8 e C10 , caprico e caprilico, oltre al 90% ) altri , invece così di moda, sono in realta miscele di acidi grassi assolutamente "normali" per qualità e percentuale.
In passato ho fatto notare in questo forum che il tanto famoso e pubblicizzato olio di argan, non è poi così diverso dall'olio di oliva e lo stesso dicasi per il baobab... a ben vedere i rapporti tra palmitico-oleico-linoleico e con questi si fa in genere l'80-90% dell'olio...non sono così distanti in molti oli di una certa fascia , ma dire BAOBAB o MACADAMIA fa vendere tanto di più.
Con questo non voglio generalizzare,negli oli ci sono steroli,insaponificabili, acidi grassi ( minori ) che caratterizzano i diversi oli , creano funzionalità diverse e possono fare la differenza.
Ma quando si compra una crema che vanta la presenza di un olio molto particolare il più delle volte si parla di qualcosa che è al 90% identica all'olio che puoi trovare al supermercato o li vicino...:-)))
PS...clara non mi confonderai micca il laurico C12 con caprico e caprilico C8 e C10 ? :-))) hei ragazze!!! lasciatemi scherzare un po'.
Davvero penso che siate bravissime, imparare e studiare tutte queste cose non è da tutti ...