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Altra dispensina sui cosmetici naturali

Inviato: ven dic 16, 2005 1:53 pm
da mayday
Cercando in rete tutt'altro, ho trovato questa dispensina, distribuita dalla LAV di Torino e scritta dalla D.ssa Navello, erborista e naturalista.
Qualcuno mi controlla se le informazioni sono tutte valide (fidarsi è bene ma non fidarsi...) o se c'è qualcosa da correggere?
A me tutto sommato sembra molto interessante.
Grazie

http://www.lavtorino.org/LAV.LA%20PELLE.doc

Inviato: ven dic 16, 2005 4:06 pm
da Lola
Sto leggendo...

Paraffine – Paraffina, vaselina e olio di silicone sono derivati dal petrolio; lasciano una gradevole sensazione sulla pelle ma possono otturare i pori; alcuni di questi derivati si possono accumulare nel fegato, nei reni e nelle ghiandole linfatiche.

"se te li mangi", dovevano aggiungere! Se li spalmi e non penetrano, come possono arrivare al fegato? E' un controsenso.

Tensioattivi – I più utilizzati e discussi sono il Sodium Laureth Sulphate e il Sodium Lauryl Sulfate; il primo è molto aggressivo, serve soprattutto a sgrassare e lavare motori e pavimenti delle officine; nei cosmetici è in percentuale molto bassa ma è presente anche nei dentifrici …; dai test tossicologici emerge che il SLS è irritante per la pelle, nocivo per gli occhi, aumenta la permeabilità dello strato corneo della cute, può causare allergie, inquina le acque e può accumularsi negli organismi acquatici.

Qui hanno fatto un bel misto mare tra i due;
Lo SLES (sodium laureth sulfate) è meno aggressivo e irritante del lauryl, è pure meno biodegradabile; si trova nel 90% dei prodotti schiumosi in commercio. Se poi usano lui o suo cugino SLS per fare i detersivi è un altro discorso, le percentuali saranno comunque differenti. Non credo che riusciremmo a sgrassare bene l'officina col bagnoschiuma Dove "con un quarto di crema idratante";
l'SLS o sodium lauryl sulfate viene usato in una percentuale bassissima di prodotti schiumogeni; paradossalmente è più facile vederlo negli shampoo professionali da parrucchieri che in un prodotto da profumeria o da supermercato; si trova sempre nei dentifrici (difficile trovarne senza SLS). Marcatamente più aggressivo e sgrassante dello SLES, nel tempo può portare a pelle o cuoio capelluto secchi, a desquamazioni, a dermatiti. E' biodegradabile, infatti sul biodiziopnario ha pallino verde, ma non consigliabile per la detergenza personale.

La maggior parte delle pomate in commercio contengono Vaselina, cere minerali, oli minerali che non penetrano facilmente nella epidermide a differenza dei grassi naturali, vegetali e animali (come olio di mandorle,olio di germe di grano, burro, panna, ecc).
La presenza dei primi puo’ comportare un’otturazione dei pori della pelle e la formazione di uno strato superficiale impermeabile all’acqua e al sudore. Cosi’ , nei prodotti industriali, e’ necessario addizionare emulsionanti o grassi a catena ramificata


A dire la verità il Baby Olio Johnson's (inci: paraffinum liquidum, parfum) lo vendono puro... si aggiunge un emulsionante quando ce n'è bisogno, o per fare un olio detergente oppure per fare una crema in cui ci sia anche acqua.

Vi sono pomate per il viso, cosiddette “da giorno”, che non lasciano tracce di unto sulla pelle. Contengono soprattutto stearati e sono soprattutto emulsioni O/A (olio in acqua). Data la insolubilita’ di olio in acqua, si usa un emulsionante come una miscela di trietanolammina e acido stearico oltre ad alcol etilstearico e monostearato di glicerina.

qui siamo alla cosmesi del paleolitico... le cose sono cambiate nel frattempo, e le creme non vengono più emulsionate con saponi di trietanolammina. La quale mi dà un composto basico, e a parte Lush che deve ancora arrivarci, il resto dei prodotti in commercio sono emulsionati con sostanze che permettono di ottenere pH acidi più ortodermici.

Le Lozioni anti-age industriali, perlopiu’ sono soluzioni al 5% di sostanze proteiche (albumina di siero di manzo o di uovo o di ovaie di maiale o di placenta di maiale) che vengono spalmate sulla pelle e lasciate seccare. Lo strato proteico seccandosi si restringe e tira la pelle rendendo rughe e pieghe cutanee quasi invisibili per qualche ora. Si tratta di una pura azione meccanica superficiale

Anche qua siamo al paleolitico, le sostanze antiage moderne sono per la maggior parte di derivazione vegetale, sempre meno ditte usano derivati animali o per un motivo o per l'altro (temo che la questione etica sia proprio il motivo meno importante! Più facile sia stato il problema mucca pazza).

Questo è quello che ho trovato io, poi la parte di Greenpeace è più roba da chimici e su quello non ho preparazione sufficiente.

Lola

Inviato: ven dic 16, 2005 4:30 pm
da rossi
Lola ha scritto:Non credo che riusciremmo a sgrassare bene l'officina col bagnoschiuma Dove "con un quarto di crema idratante"
Grande, Lola!
:-)
E' assurdo comunque pensare che l'ignoranza alberghi proprio in chi dovrebbe (il condizionale sembra essere sempre più d'obbligo, in questi casi) saperne più di un semplice consumatore.

Inviato: ven dic 16, 2005 4:35 pm
da mayday
Non l'avevo letto con la dovuta attenzione, lo confesso: ho notato ora che la storia dei "motori e pavimenti di officina" è presa pari pari dalla bufala sull'SLS che girava tramite e-mail... :-(

Strano però che la LAV distribuisca queste cose senza verificare anche le virgole.

Ma almeno qualcosa si salva?

Inviato: ven dic 16, 2005 4:59 pm
da Lola
Si salva tutto il resto... ma siccome si fa divulgazione bisogna farla bene, altrimenti tutto quello che si scrive verrà inficiato da quattro caxxate scritte. Strano che chi scrive queste cose poi non le faccia controllare da chi ha esperienza diretta della materia!

P.s: la lozione dentifricia con gli oli essenziali di cannella e chiodi di garofano, altamente irritanti specialmente per le mucose, io la sconsiglio caldamente.

p.p.s: sfido chiunque a trovare in commercio un sapone liquido veramente neutro, cioè non profumato. Forse lo fa solo Flora.

p.p.s: per i vegan la cera d'api nelle pomate oleose può essere facilmente sostituita da alcool cetilico (si trova facilmente in farmacia, a circa 4 euro l'etto che basterà per una vita di spignattamenti)

Lola

Inviato: ven dic 16, 2005 6:19 pm
da Fabrizio Zago
Condivido perfettamente le osservazioni di Lola ed anche il tono che ha usato (oltre che il contenuto).
Ma condivido anche l'osservazione di rossi quando dice: "l'ignoranza alberghi proprio in chi dovrebbe (il condizionale sembra essere sempre più d'obbligo, in questi casi) saperne più di un semplice consumatore."
Triste ma vero, purtroppo. E dopo ci stupiamo se i dirigenti delle multinazionali ridono di noi?
Ciao
Fabrizio

Inviato: lun dic 19, 2005 10:51 am
da Esk
Anche io ho scaricato la dispensina molto tempo fa e non l'ho trovata molto illuminante, per qualche contraddizione contenuta, e le imprecisioni segnalate da Lola.
Però su un punto non condivido:
Lola ha scritto:Paraffine – Paraffina, vaselina e olio di silicone sono derivati dal petrolio; lasciano una gradevole sensazione sulla pelle ma possono otturare i pori; alcuni di questi derivati si possono accumulare nel fegato, nei reni e nelle ghiandole linfatiche.

"se te li mangi", dovevano aggiungere! Se li spalmi e non penetrano, come possono arrivare al fegato? E' un controsenso.
Lola
L'avvertimento mi sembra sacrosanto, in quanto moltissimi burrocacao commerciali sono a base di paraffinum liquidum, quindi... EBBENE Sì, ce la mangiamo pure. Le quantità sono minime, ok, ma comunque non mi sembra una cosa così completamente fuori luogo.

Inviato: lun dic 19, 2005 11:06 am
da Lola
Sai che non ci avevo pensato? Ommioddioooooo... mi sono spalmata quattro-cinque volte al giorno di burro cacao petrolifero da quando avevo quindici anni fino ai 34... Immagine

Lola