Anche se non scrivo il nome dell'autrice dalla prosa si riconosce subito, bene, ieri scriveva questo:
<<<....adesso paraffinum liquidum rimane riesce penetrare di pocchissimo nel strato corneo...e questo è un bene.....perchè fa da barriera senza rompere le scatolle alla pelle...mentre altri grassi....possono penetrare la pelle (comunque parliamo sempre di un penetrazione limitata).....allora per esempio degli oli, grassi vegetali se non sono delle materie prime di primissima scelta...possono trascinarsi appresso tutte le impurita, solventi etc....in piu una volta penetrati....le cellule cutanee devono processare questi lipidi per poter creare degli lipidi cutanei (è questo "lavoro" extra potrebbe rallentare molto la riparazione della barriera cutanea...)...ma qui dipende molto dalla composizione degli oli, grassi (certi sono sebo-simili quindi le nostre cellule non devono faticare tanto )>>>
La mia domanda è: mi spalmo di olio, o di crema, l'acqua evapora ma i grassi che fine fanno? La mia idea era che si infiltrassero tra le cellule morte dello strato superficiale della pelle e rimanessero là più o meno a fare da riempitivo o al limite venissero assorbite dalle suddette cellule morte ungendole e quindi rendendole più morbide al tatto...
Ma è vero che i lipidi di cui mi spalmo vengono processati dalel cellule della pelle, e rielaborati per formare i lipidi cutanei?
Lola