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Crema con o senza?
Inviato: ven ott 28, 2005 9:47 am
da Hanna Glavari
Scusate se riprendo in parte un argomento già trattato in un altro post, ma alcune cose nn mi sono ancora del tutto chiare… Allora, la domanda è questa:
assodato che i filtri solari fisici sono da preferirsi a quelli chimici, è meglio usare una crema viso x uso quotidiano con filtri o senza? o magari sarebbe consigliabile usarla solo d'estate e in inverno farne a meno?
Chiedo questo perché ho visto che molte creme anti-età (anche ecobio) sono sprovviste di tali filtri (a parte a volte la presenza di gamma orizanolo), mentre si parla sempre più del fatto che senza una protezione solare che prevenga il photoaging, l'effetto di qualsiasi crema antiage è vanificato dai raggi UVA…
Grazie in anticipo a chi saprà fugare questi miei dubbi!
Inviato: ven ott 28, 2005 10:43 am
da Laura12
Ciao Hanna, la faccenda può sembrare complessa ma a mio parere è molto semplice.
Una crema anti-età altro non è che una buona crema idratante o nutriente a seconda che la tua pelle sia normale/grassa/secca, le creme schermo solare con filtri fisici sono delle ottime idratanti (guarda gli inci) e basta trovare quella giusta per la propria pelle e non si ha bisogno di star a sovrapporre creme su creme.
Ora sono la tua pelle e le tue abitudini a guidarti: hai la pelle chiara, stai molto all'aperto, noti che la tua melanina fa i capricci (macchie)? Ti consiglio schermo solare come idratante tutto l'anno.
Hai una pelle olivastra, stai molto al chiuso? Usa lo schermo solare come idratante solo quando ne hai bisogno, d'estate o ogni volta che sai di stare all'aperto.
Considera che la faccenda del photo-aging è vera, altrettanto vero è il marketing che ci vorrebbe costringere a comprare ettolitri di creme da mettere sempre sullo stesso mezzo metro quadro di pelle, il viso.
Inviato: dom ott 30, 2005 8:13 am
da Hanna Glavari
Ciao Laura, grazie x la risposta.
In effetti nn era mia intenzione sovrapporre una crema con filtro a una idratante viso, è che sono in cerca di una crema viso che sostituisca la mia vecchia (e schifosa) crema che ho usato finora, e allora mi chiedevo su quale fosse meglio orientarmi, con o senza filtro. I dubbi mi venivano xché in effetti nn ci sono molte creme viso con spf, soprattutto nn eco-bio (se nn mi sbaglio marchi tipo Weleda o Lavena nn ne fatto con filtro), a meno che nn si tratti di solari veri e propri (tipo la baby carota di fitocose, x intenderci), ma quelli li vedo un pochino troppo "pesanti" come crema viso quotidiana (suppongo che la grande quantità di titanium dioxide lasci una patina bianca e lucida sulla pelle del viso).
Che tu sappia, esiste una crema viso decente con spf, ma che NON SIA un solare?
Grazie ancora... e buona domenica!
Inviato: dom ott 30, 2005 8:15 am
da Hanna Glavari
PS: ho la pelle mista, piuttosto chiara, direi (di certo nn è olivastra), e x fortuna finora senza macchie.
Inviato: dom ott 30, 2005 1:08 pm
da vittorio urbani
Hanna...&Barber... ehm, perdonami, ero piccolo e influenzabile...:-),
ma dunque, hai mai visto la pelle di veri contadini o pescatori? I raggi uvA penetrano parte della pelle e fanno dànni in modo irreversibile tali che, tra le altre cose, la pelle perda la sua elasticità (che tra l'altro diminuisce fisiologicamente con l'andare del tempo); di qui l'uso preventivo di un filtro solare contro tali raggi. Da dire, e qui Riky dovrà confermare e magari compendiare, che il dànno non è 'regolare' nel tempo, ovvero il fisico giovane risponde naturalmente meglio all'aggressione della radiazione, mentre con l'avanzare dell'età si nota un improvviso deteriorarsi; per solito in questo periodo della vita si tende a por rimedio, ma oramai capisci bene che siamo cosmeticamente ai pagliativi.
[Eh bèh, altri tempi quando una donna era considerata bella con una bella bianca madreperla, figlia dell'ozio e del benessere economico... e giovava la salute estetica della pelle.]
Buona giornata.
Inviato: lun ott 31, 2005 10:23 am
da Laura12
Hanna Glavari ha scritto:Che tu sappia, esiste una crema viso decente con spf, ma che NON SIA un solare?
Grazie ancora... e buona domenica!
Ma qualsiasi crema viso con spf è un solare! Non è che perchè lo usi d'estate al mare, con la tipica confezione estiva, lo è, e il resto dell'anno con altro nome e confezione non lo è più! ;-).
Io ti consiglio di provare i solari bio-eco, abituandosi a dosarli e distribuirli non lasciano nessuna patina, io ci metto pure fondotinta-fard-cipria sopra e non mi risulta pesante.
In alternativa considera che una crema idratante bio-eco che abbia ai primi posti (2°/3°) il burro di karitè e che contenga anche una buona quota di orizanolo può avere un spf 5/6, che in questa stagione, per una pelle giovane e senza particolari problemi, è sufficiente.
Ciao.
creme a protezione solare
Inviato: lun ott 31, 2005 11:14 am
da Riky
Il fatto è questo:
quando tu vedi una crema giorno con l'indicazione SPF 15, per esempio, significa che quella crema ha un fattore di protezione 15. Ma SPF è il fattore di protezione nei confronti di UVB, i raggi eritematogeni di lunghezza d'onda 280-320 nanometri, e che sono presenti, alle nostre latitudini, essenzialmente nei mesi tarda primavera-estate. Insomma sono i raggi che "scottano" (la divisione non è mai così netta, ma in linea di massima gli UVB sono gli eritematogeni, quelli che causano ustioni e scottature solari se si sta troppo esposti). Capisci che è perfettamente INUTILE mettere una crema non ecobio che abbia filtri fisici con SPF 15-20 nei mesi autunnali-invernali, alle nostre latitudini? Sarebbero solo molecole inutili, che oltre a tutto non hanno nulla di ecobio, che a me non piacciono per niente, e che non servono a niente quando sono presenti soprattutto i raggi luce, ovvero gli UVA (come ti ho spiagato nell'altro post).
A parte che dal 2006 non troverai più un numero dopo SPF, ma un basso-medio-alto- altissimo, secondo la nuova normativa Colipa, capisci che il SPF è solo una pura e mera faccenda di marketing, per le creme da giorno?
Siccome è dimostrato che il sole invecchia la pelle, allora le protezioni solari presenrvano la sua freschexxa. VERO, ma non attraverso l'uso di filtri chimici nei prodotti da giorno.
Anche perchè devi considerare ulteriori fattori importanti:
Nei mesi in cui dei raggi solari ci arrivano soprattutto gli UVA, sono quindi importanti i fattori di protezione dagli UVA (ancora tutti da definire, in europa abbiamo il PPD, che vuol dire Persistent Pigment Darkening, come fattore di protezione UVA - è allo studio un universale PFA - Protection Factor UVA). Alcuni solari non ecobio, segnalano sia PPD sia SPF, ora.
Quale è il punto? Per segnalarlo, lo hanno misurato.
Per averlo misurato, hanno pagato le metodiche e i test.
Per aver pagato, sono solitamente grosse aziende.
Essendo grosse aziende, non sono solitamente ecobio.
Ma - i migliori fattori di protezione nei confronti degli uva (ti dico, esiste una crema da giorno non markettizzata come solare, francese, del gruppo oreal, per la precisione di la roche posay, che ha solo una protezione UVA - ovviamente non ecobio). Perchè le migliori protezioni UVA sono gli schermi fisici (ossido di zinco e biossido di titanio), altre polveri minerali, tra cui i pigmenti ferrosi presenti in creme colorate e fonditinta, molecole che "riflettono" tutta la gamma dei raggi solari in modo uniforme e dose-dipendente (più è alta la concentrazione presente nel cosmetico, e maggiore è la quantità che applichi sulla pelle, e più proteggono - ovviamente, è valido il viceversa.
Aggiungo che una validissima, validissima protezione nei confronti dei raggi solari - sia UVB sia UVA - protezione difficile da misurare numericamente con gli standard europei e internazionali, ma protezione esistente e valida, è data dalle molecole antiossidanti - vit C, carotenoidi, flavonoidi, lipoico, gamma orizanolo, etc etc etc etc -
La protezione degli antiossidanti è secondo me, nei mesi invernali, una delle più valide, perchè non agisce solo come fattore di protezione cellulare nei confronti di UVA e luce, ma anche nei confronti di molecole inquinanti, di fattori ecologici che stressano la pelle (vento, freddo), etc.
Come ti ha detto laura, sostanze naturali hanno in sè dei fattori di protezione validi, ancora più validi in quanto naturali (e sai che le molecole naturali sono regolarmente più complete di quelle di sintesi- discorso lungo che non è possibile affrontare ora....hanno pur sempre i loro pro e i loro contro), per esempio il burro di karitè, il gamma orizanolo, e anche la rosa (se ti vuoi divertire, vai a cercare ROSA nelò motore di ricerca - Pietro Porto e Marco Valussi hanno scritto cose strepitose su questo fiore dalle proprietà straordinarie- OT per Barbara: valle a vedere - sarebbero bellissime per il tuo saicosatispalmi...).
In definitiva Hanna.
Prendi una crema con antiossidanti, gammaorizanolo, karitè. Segui il consiglio di Laura, che è validissimo.
Ragiona prima di comprare: ora gli strumenti di conoscenza li hai tutti, ed è molto, molto ecologico imparare a scegliere...
(certo capisco anche le tue perplessità....se tu sapessi come mi confondo io quando devo scegliere qualcosa che riguarda il computer...mi si deve spiegare tutto dalla A alla Z, e continuo a non capire nulla....)
Riky
PS - Sempre per Barbara - e OT sul post - ho visto che su saicosatisalmi sono "riky la pellologa"... Mi ricorda i tempi in cui avevo una rubrica per i bambini sul Corrierino, titolo "specchio delle mie brame", risponde la vostra esperta Riky....Che tenerezza quelle letterine...
per Hanna
Inviato: lun ott 31, 2005 11:35 am
da Riky
Ho riletto la mia risposta - sarò brevissima nel riassumerti le due cose che chiedi:
1) Non è vero che se non sono presenti fattori di protezione solare gli effetti p.es antirughe di una crema sono vanificati. Questa è una stupidaggine.
2) Se una persona deve usare fattori di protezione alti anche d'inverno (per esempio, ha melasma, e la sua pelle non può ricevere neanche un pochettino di UVA che stimolerebbero ulteriormente i melanociti, oppure si è sottoposta a trattamenti come peeling ambulatoriali, oppure, ha avuto la pessima idea di farsi i kit di peeling caserecci - parentesi, sto cominciando a vedere i casini derivati da questi kit casalinghi)-
in questo caso deve mettere o un prodotto base antiossidante e sopra un fattore di protezione altissimo (cioè un SOLARE), oppure direttamente un solare (e non una crema giorno con uno stupido e inutile, in questo caso, fattore di priotezione medio o basso).
Inviato: lun ott 31, 2005 6:29 pm
da Hanna Glavari
Ciao Riky, grazie x la risposta come al solito esaurientissima (e grazie ovviamente anche a Vittorio e Laura!).
In effetti negli ultimi tempi cerco di documentarmi sui componenti dei prodotti cosmetici & Co° , x poter scegliere i miei acquisti con maggior cognizione di causa… Ma più leggo e più mi "ingarbuglio", anche xché le fonti di informazione (in rete, soprattutto) sono tantissime e spesso discordanti, e x una profana come me è difficile riuscire a "seguire il filo"…
Cmq grazie ancora x tutte le informazioni che date su questo forum, davvero preziose x chi come me vuole capirne di più!
Re: per Hanna
Inviato: mar nov 01, 2005 10:47 am
da Lola
Riky ha scritto: oppure si è sottoposta a trattamenti come peeling ambulatoriali, oppure, ha avuto la pessima idea di farsi i kit di peeling caserecci - parentesi, sto cominciando a vedere i casini derivati da questi kit casalinghi)-
Riky è una curiosità che ho da tanto: cosa succede alle pelli che si sottopongono a forti trattamenti di esfoliazione? Si arrossano? Si incartapecoriscono?
Ciao e grazie!
Lola
Re: creme a protezione solare
Inviato: mar nov 01, 2005 11:09 am
da barbara3
Riky ha scritto:PS - Sempre per Barbara - e OT sul post - ho visto che su saicosatisalmi sono "riky la pellologa"... Mi ricorda i tempi in cui avevo una rubrica per i bambini sul Corrierino, titolo "specchio delle mie brame", risponde la vostra esperta Riky....Che tenerezza quelle letterine...
Anche sul Corrierino!!! Riky Riky, ma tu non finisci mai di stupire :-D
(adoravo il Corrierino ma non ricordo assolutamente la rubrica, forse quando lo compravo io non c'era più, o non c'era ancora...)
Re: per Hanna
Inviato: mar nov 01, 2005 12:41 pm
da Riky
Lola ha scritto:
Riky è una curiosità che ho da tanto: cosa succede alle pelli che si sottopongono a forti trattamenti di esfoliazione? Si arrossano? Si incartapecoriscono?
Ciao e grazie!
Lola
Cara Lola, la risposta non è semplice, perchè anche in questo caso dipende dalla pelle, e dal tipi di esfoliazione cui la sottoponi (chimica o meccanica), e dal tipo di esfoliazione chimica o meccanica. (che materiali o sostanze usi). Comunque, assottigliandosi in ogni caso lo strato corneo, la pelle diventa molto più sensibile e meno protetta all'azione dei raggi luce, e quindi, persone predisposte e pelli più scure possono andare incontro alla formazione di chiazze scure. Ma le chiazze scure si possono formare anche a causa della infiammazione della pelle esfoliata, come iperpigmentazioni post-infiammatorie (un esempio banale di questo misto di iperpigmetazione post infiammatoria associata a assottigliamento del corneo sono le chiazze che si formano sopra la pelle del labbro - zona baffo- se prendi luce dopo avere fatto la ceretta).
Il tutto non è dannoso "tout court" - ma da un lato la pelle non può essere costantemente "aggredita", dall'altro lato occorre avere una buona conoscenza della propria pelle e delle proprie reattività per sottoporsi ad auto-peeling-fai da te. Il che non è molto diffuso.
La pelle poi si può sensibilizzare, ovvero dopo una serie di esfoliazioni (che portano ad irritazione e conseguente esubero di radicali liberi) uno si può ritrovare con quelle pelli sensibili "che non sopportano più nulla".
Ripeto, con il generico esfoliazione si va dall'uso dello straccetto (una delle cose migliori...) all'uso di sostanze chimiche via via più potenti.
E a proposito di sostanze chimiche, vorrei dirti che ho visto una tale miriade di reattività diverse all'acido glicolico (persone che dopo un minuto di glicolico al 70 tamponato a 1,8-2 ) avevano il volto in fiamme, e un eccezionale risultato cosmetico, e persone che dopo 15 minuti non reagivano quasi...
Comunque con una esfoliazione ottieni un assottigliamento del corneo - volto più luminoso e una azione riparativa delle cellule epidermiche e dermiche (a causa dell'insulto meccanico o chimico) - Quindi stimoli il loro lavoro. Ogni tanto però s'inc@@@ano moltissimo a lavorare troppo, gli spazzini dei radicali liberi (free radical scavengers) non sono in numero adeguato alle necessità, perchè l'irritazione data dal peeling scatena molte reazioni che portano alla formazione di radicali liberi...ed ecco sensibilizzazioni, macchie, etc.
Guarda, io che faccio peeling (mai aggressivi perchè secondo me la pelle mal reagisce, sulla lunga distanza, agli iper-insulti), osservo SEMPRE la pelle - non conto mai i minuti...
Il vero nocciolo del problema è questo: i peeling si fanno quando sono indicati, quando c'è qualcosa da risolvere o sistemare. Non devono secondo me far parte di una normale attività di cura della propria pelle.
E servono in caso di cute seborroica, ispessita, asfittica, con comedoni e microcisti, in caso di fotodanneggiamento (con molta attenzione), di esiti acneici....
Ma vanno anche personalizzati - non solo sul problema, ma soprattutto sulla pelle della persona
ciao - fammi se vuoi domande più specifiche....
baci
riky
Re: creme a protezione solare
Inviato: mar nov 01, 2005 1:01 pm
da Riky
barbara3 ha scritto:
Anche sul Corrierino!!! Riky Riky, ma tu non finisci mai di stupire :-D
(adoravo il Corrierino ma non ricordo assolutamente la rubrica, forse quando lo compravo io non c'era più, o non c'era ancora...)
Forse non lo compravi più, Barbara...ho collaborato con Corrierino negli ultimi anni di vita di questa gloriosa testata...fino alla fine - ora, non ricordo se mio figlio fosse già nato o no (lui è del 1990). Quindi, basterebbe che mi ricordassi quando ha chiuso il Corrierino, ma non me lo ricordo per niente!
In compenso ho ancora quelle letterine, piene di poesia e di drammi, dei problemi di estetica di bambini dai 6-7 anni ai 13 circa... E il problema più diffuso era la...ciccia....mangiano troppo perchè non fanno sport e passano ore e ore davanti alla TV, dopo la scuola (questo succedeva già allora..)...
Avevo fatto fare un questionario, per fare una piccola indagine su questo argomento così importante, il titolo era "Grassi o magri" - mi hanno risposto una miriade di bimbi, ho ancora lì tutti i questionari compilati, suddivisi a seconda dell'età (dai 7 ai 13) spesso corredati da letterina... poi con tutto questo materiale non si è fatto nulla, perchè la testata ha chiuso.
:) riky
Inviato: mar nov 01, 2005 2:34 pm
da Lola
Sì appunto Riky... da una parte Proserpio dice che gli scrub o i peeling non andrebbero mai fatti (e anche in questo forum molti si sono dichiarati contrari), dall'altra avevo la sensazione che invece un po' di bene facciano... Era questo il mio dubbio: peeling sì o peeling no-mai? Me l'hai risolto, grazie! Come al solito il giusto sta nel mezzo. E bisogna osservare sempre la propria pelle.
Sai che vado sempre su Alf, vero? Là c'è una ricerca del cosmeceutico più attivo anche per problemi tutto sommato non grossi che poi mi chiedo che effetti avranno queste che usano creme a forte concentrazione di retinoico per qualche brufoletto, o che si fanno prescrivere dal medico di base il triac per curare la cellulite senza badare agli effetti collaterali che può dare, o si prendono la crema all'acido glicolico concentrato, o il peeling fai da te... La cosa comincia a diventare preoccupante. Oddio, non per i dermatologi, che così si trovano pieni di lavoro! ;-)
Lola
Inviato: mar nov 01, 2005 2:47 pm
da Riky
Hai captato perfettamente il punto Lola: più creme usa la gente, più miracoli si aspetta, più pasticci fa, più si incasina, e più....gi studi dei dermatologi sono pieni!!!
Ma lo stesso succede coi farmaci: se la gente capisse che la maggior parte dei disturbi sono benattie - segnali positivi del corpo, che ti avvisa che qualcosa non va, e che quindi ti invita a prendere provvedimenti causali, non a curare i sintomi a valle - e non malattie, e che la maggior parte dei disturbi (parlo dei disturbetti comuni, non voglio offendere e insultare chi patisce malattie reli e serie, e che potrebbe adesso giustamente mandarmi a quel paese), la maggior parte dei disturbi, dicevo, passa senza assumere tanti farmaci....che vanno a creare scompensi altrove, e ancora altrove, con un effetto domino....E allora devi prendere gli anti-, e poi gli anti-anti-....
E questo non vale solo per i farmaci della farmacopea ufficiale, ma anche per tutti quelli delle cosiddette medicine alternative...
Ma se ti guarisce Bach, non puoi arrivare a capire che ti guarirebbe anche il tuo cervello...
Eppure l'effetto placebo è così, così importante nell'uomo...
Questo effetto placebo vale anche nei cosmetici....
Per tornare IT (scusa la disgressione) - sembra quasi che io tiri l'acqua al mio mulino se dico che per fare certi trattamenti strong biosognerebbe dare a un medico la responsabilità della gestione della terapia farmacologica (Triac, retinoico, etc sono farmaci, non cosmetici...).
Ma la gente di cazzate ne fa tante, e con somma chiccheria, da vera signora - :D - chiudo questo post
Riky