Soda vegetale
Moderatore: Erica Congiu
Soda vegetale
Ciao a tutti,
ho sentito parlare di "soda vegetale" per fare i saponi....qualcuno di voi sà di cosa si tratta e l'ha mai usata?
Dove si può acquistare?
Grazie in anticipo
Buona giornata
ho sentito parlare di "soda vegetale" per fare i saponi....qualcuno di voi sà di cosa si tratta e l'ha mai usata?
Dove si può acquistare?
Grazie in anticipo
Buona giornata
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Giuseppe Addessi
- Messaggi: 36
- Iscritto il: mer dic 01, 2004 10:58 pm
vegetale
Spiegatemi meglio come si ricava la soda vegetale
Giuseppe
Giuseppe
-
Giuseppe Addessi
- Messaggi: 36
- Iscritto il: mer dic 01, 2004 10:58 pm
vegetale
Spiegatemi meglio come si ricava la soda vegetale
Giuseppe
Giuseppe
Soja da buona teutonica è andata subito al punto... si chiama soda caustica, e non è vegetale. Gli alberi di soda non crescono neanche nella più sperduta foresta amazzonica... ;-)
Credo che l'accostamento dei due termini sia una semplice ecofurbata. Sarebbe interessante sapere dove ruli64 ha letto questo termine e in che contesto, magari si intendeva con "soda vegetale" sapone a base di grassi vegetali saponificato con soda (caustica, of course).
Lola
Credo che l'accostamento dei due termini sia una semplice ecofurbata. Sarebbe interessante sapere dove ruli64 ha letto questo termine e in che contesto, magari si intendeva con "soda vegetale" sapone a base di grassi vegetali saponificato con soda (caustica, of course).
Lola
Io ho trovato:
Salsola soda : (fem): in francese la pianta porta lo stesso nome della soda, «soude», e in passato infatti veniva raccolta e bruciata per produrre tale sostanza. Esistono diversi tipi di salsola ma nelle "sansouires" crescono prevalentemente quelle di tipo legnoso (Suaeda fructicosa). Incenerendo la pianta, si ottengono dei cristalli, utilizzati nella produzione di saponi o di vetro. Dal XIII° al XIX° secolo la salsola fu coltivata in tutta la Camargue per essere commercializzata in Provenza e in altre regioni. Alla fine del XVIII° secolo ad Arles esisteva un importante vetreria. A partire del XIX° secolo la soda vegetale fu progressivamente sostituita dalla soda chimica ottenuta dal sale.
Salsola soda : (fem): in francese la pianta porta lo stesso nome della soda, «soude», e in passato infatti veniva raccolta e bruciata per produrre tale sostanza. Esistono diversi tipi di salsola ma nelle "sansouires" crescono prevalentemente quelle di tipo legnoso (Suaeda fructicosa). Incenerendo la pianta, si ottengono dei cristalli, utilizzati nella produzione di saponi o di vetro. Dal XIII° al XIX° secolo la salsola fu coltivata in tutta la Camargue per essere commercializzata in Provenza e in altre regioni. Alla fine del XVIII° secolo ad Arles esisteva un importante vetreria. A partire del XIX° secolo la soda vegetale fu progressivamente sostituita dalla soda chimica ottenuta dal sale.
Anche:
Salsola kali L.
Famiglia : Chenopodiaceae
Sinonimi: Salsola acicularis Salisb., Salsola aptera Iljin, Salsola macrophylla R. Br., Salsola praecox Litv., Salsola rosacea Cav., Salsola scariosa Stokes, Salsola spinosa Lam.
Nome volgare: Erba cali, Salsola
Etimologia: Il nome del genere si riferisce al suo sapore salato, quello specifico dal nome Kali = potassa riconduce al significato del nome generico.
Morfologia:
Pianta erbacea annuale, ramificata, carnosa, ha l’aspetto di una piccola pianta grassa che le deriva dall’adattamento all’ambiente di crescita, alta fino a 60 cm, grigio-verde o giallastra, glabra o irsuta.
Fusto divaricato, con numerosi rami patenti o ascendenti, venato di chiaro o di rossastro.
Foglie alterne, senza stipole, opposte, con lamina lineare o lesiniforme, aculeata, con la base allargata e il margine membranoso, lunghe da 1 a 4 cm. Sono carnosette e pungenti e spinose all’apice, le superiori più corte e più larghe, le inferiori lineari e patenti lungo il fusto.
Fiori ermafroditi, poco appariscenti, solitari o in numero di 2-3 formano, spighe rade alle ascelle delle foglie superiori, con due bratteole, ovato-triangolari, rigide con una lunga spina giallastra, più lunghe e più evidenti dei fiori stessi. Perigonio biancastro o rossastro, ovoidale, appuntito che diventa pergamenaceo, carenato o alato al momento della fruttificazione , tepali liberi e antere appena sporgenti.
Il frutto è un otricello membranoso, chiuso nel perigonio.
Distribuzione – Habitat – fioritura:
Pianta di origine delle zone paleotemperate è diffusa nell’Europa centrale e meridionale, ma cresce anche dalla Finlandia all’Africa del Nord, in Italia è comune in tutte le coste marine, sulle dune e nelle lagune salate, dove fiorisce da Luglio a Settembre.
Proprietà e utilizzi:
Pianta che contiene acidi organici, segnatamente acido ossalico, sali di sodio, di calcio, di potassio e di magnesio, vitamine del gruppo B e la C, grazie a questi principi attivi le si attribuivano in passato proprietà rimineralizzanti e diuretiche e veniva anche utilizzata in decotto come lozione per pelli rugose e rilassate.
Le giovani foglie possono essere consumate in insalata, lessate o cucinate per minestre, sughi, sformati. In passato le piante essiccate venivano aggiunte a vari legumi per accelerarne la cottura.
Per il l’ alto contenuto di soda ( 25%) delle sue ceneri nel 18° secolo tale sostanza veniva estratta e commercializzata col nome di “soda vegetale” o “soda coltivata”.
E c'è una foto: http://forum.funghiitaliani.it/uploads/ ... 123101.jpg
Salsola kali L.
Famiglia : Chenopodiaceae
Sinonimi: Salsola acicularis Salisb., Salsola aptera Iljin, Salsola macrophylla R. Br., Salsola praecox Litv., Salsola rosacea Cav., Salsola scariosa Stokes, Salsola spinosa Lam.
Nome volgare: Erba cali, Salsola
Etimologia: Il nome del genere si riferisce al suo sapore salato, quello specifico dal nome Kali = potassa riconduce al significato del nome generico.
Morfologia:
Pianta erbacea annuale, ramificata, carnosa, ha l’aspetto di una piccola pianta grassa che le deriva dall’adattamento all’ambiente di crescita, alta fino a 60 cm, grigio-verde o giallastra, glabra o irsuta.
Fusto divaricato, con numerosi rami patenti o ascendenti, venato di chiaro o di rossastro.
Foglie alterne, senza stipole, opposte, con lamina lineare o lesiniforme, aculeata, con la base allargata e il margine membranoso, lunghe da 1 a 4 cm. Sono carnosette e pungenti e spinose all’apice, le superiori più corte e più larghe, le inferiori lineari e patenti lungo il fusto.
Fiori ermafroditi, poco appariscenti, solitari o in numero di 2-3 formano, spighe rade alle ascelle delle foglie superiori, con due bratteole, ovato-triangolari, rigide con una lunga spina giallastra, più lunghe e più evidenti dei fiori stessi. Perigonio biancastro o rossastro, ovoidale, appuntito che diventa pergamenaceo, carenato o alato al momento della fruttificazione , tepali liberi e antere appena sporgenti.
Il frutto è un otricello membranoso, chiuso nel perigonio.
Distribuzione – Habitat – fioritura:
Pianta di origine delle zone paleotemperate è diffusa nell’Europa centrale e meridionale, ma cresce anche dalla Finlandia all’Africa del Nord, in Italia è comune in tutte le coste marine, sulle dune e nelle lagune salate, dove fiorisce da Luglio a Settembre.
Proprietà e utilizzi:
Pianta che contiene acidi organici, segnatamente acido ossalico, sali di sodio, di calcio, di potassio e di magnesio, vitamine del gruppo B e la C, grazie a questi principi attivi le si attribuivano in passato proprietà rimineralizzanti e diuretiche e veniva anche utilizzata in decotto come lozione per pelli rugose e rilassate.
Le giovani foglie possono essere consumate in insalata, lessate o cucinate per minestre, sughi, sformati. In passato le piante essiccate venivano aggiunte a vari legumi per accelerarne la cottura.
Per il l’ alto contenuto di soda ( 25%) delle sue ceneri nel 18° secolo tale sostanza veniva estratta e commercializzata col nome di “soda vegetale” o “soda coltivata”.
E c'è una foto: http://forum.funghiitaliani.it/uploads/ ... 123101.jpg
La Lola prima di dare aria alla bocca alle volte farebbe meglio a starsene zitta... ;-)
Salsola kali L.
Famiglia : Chenopodiaceae
Sinonimi: Salsola acicularis Salisb., Salsola aptera Iljin, Salsola macrophylla R. Br., Salsola praecox Litv., Salsola rosacea Cav., Salsola scariosa Stokes, Salsola spinosa Lam.
Nome volgare: Erba cali, Salsola
Etimologia: Il nome del genere si riferisce al suo sapore salato, quello specifico dal nome Kali = potassa riconduce al significato del nome generico.
Per il l’ alto contenuto di soda ( 25%) delle sue ceneri nel 18° secolo tale sostanza veniva estratta e commercializzata col nome di “soda vegetale” o “soda coltivata”.
Da altra fonte:
(fem): in francese la pianta porta lo stesso nome della soda, «soude», e in passato infatti veniva raccolta e bruciata per produrre tale sostanza. Esistono diversi tipi di salsola ma nelle "sansouires" crescono prevalentemente quelle di tipo legnoso (Suaeda fructicosa). Incenerendo la pianta, si ottengono dei cristalli, utilizzati nella produzione di saponi o di vetro. Dal XIII° al XIX° secolo la salsola fu coltivata in tutta la Camargue per essere commercializzata in Provenza e in altre regioni. Alla fine del XVIII° secolo ad Arles esisteva un importante vetreria. A partire del XIX° secolo la soda vegetale fu progressivamente sostituita dalla soda chimica ottenuta dal sale.
Insomma sembra che esista e sembra pure non sia più in commercio...
Lola
Salsola kali L.
Famiglia : Chenopodiaceae
Sinonimi: Salsola acicularis Salisb., Salsola aptera Iljin, Salsola macrophylla R. Br., Salsola praecox Litv., Salsola rosacea Cav., Salsola scariosa Stokes, Salsola spinosa Lam.
Nome volgare: Erba cali, Salsola
Etimologia: Il nome del genere si riferisce al suo sapore salato, quello specifico dal nome Kali = potassa riconduce al significato del nome generico.
Per il l’ alto contenuto di soda ( 25%) delle sue ceneri nel 18° secolo tale sostanza veniva estratta e commercializzata col nome di “soda vegetale” o “soda coltivata”.
Da altra fonte:
(fem): in francese la pianta porta lo stesso nome della soda, «soude», e in passato infatti veniva raccolta e bruciata per produrre tale sostanza. Esistono diversi tipi di salsola ma nelle "sansouires" crescono prevalentemente quelle di tipo legnoso (Suaeda fructicosa). Incenerendo la pianta, si ottengono dei cristalli, utilizzati nella produzione di saponi o di vetro. Dal XIII° al XIX° secolo la salsola fu coltivata in tutta la Camargue per essere commercializzata in Provenza e in altre regioni. Alla fine del XVIII° secolo ad Arles esisteva un importante vetreria. A partire del XIX° secolo la soda vegetale fu progressivamente sostituita dalla soda chimica ottenuta dal sale.
Insomma sembra che esista e sembra pure non sia più in commercio...
Lola
Soda vegetale
Grazie a tutti/tutte per le risposte.
Sono sicura che non è soda caustica, perchè tale sostanza è quella che tradizionalemte utilizzata per fare saponi(che io mi faccio a casa!).Ho saputo di questa Soda vegetale nell'erboristeria dove mi servo abitualmente; dovrebbero arrivare sul mercato dei saponi fatti con questo tipo di "soda".Appena lo troverò vi invierò gli ingredienti /marca.
Penso che l'informazione più corretta sia quella di mayday.
Grazie ancora ! :))
Sono sicura che non è soda caustica, perchè tale sostanza è quella che tradizionalemte utilizzata per fare saponi(che io mi faccio a casa!).Ho saputo di questa Soda vegetale nell'erboristeria dove mi servo abitualmente; dovrebbero arrivare sul mercato dei saponi fatti con questo tipo di "soda".Appena lo troverò vi invierò gli ingredienti /marca.
Penso che l'informazione più corretta sia quella di mayday.
Grazie ancora ! :))
Mi sembra che si voglia spezzare il pelo in due andando a cercare la soda caustica vegetale
Dalla combustione e quindi dalle ceneri di parti di piante alghe ecc..si ottiene carbonato di sodio o carbonato di potassio a seconda di cosa bruciamo sono le prime sostanze alcaline per la fabbricazione dei saponi.
La soda caustica (idrossido di sodio) generalmente oggi si ottiene principalmente per elettrolisi di salamoie (soluzioni di cloruro di sodio il normale sale)
Definire vegetale la soda perche si ricava dalla combustione di parti di piante è come definire vegetale il petrolio che in pratica è un prodotto fossile e quindi ottenuto ,in determinate condizioni, da fossili di piante .
Ieri ,per chi l'ha visto, il nostro nuovo profeta A.Celentano ci ha detto di ritornare all'ottocento ...effettivamente l'uso del carbonato di sodio risale a quel periodo peccato che si bruciavano foreste per ottenere ceneri
adriano
Dalla combustione e quindi dalle ceneri di parti di piante alghe ecc..si ottiene carbonato di sodio o carbonato di potassio a seconda di cosa bruciamo sono le prime sostanze alcaline per la fabbricazione dei saponi.
La soda caustica (idrossido di sodio) generalmente oggi si ottiene principalmente per elettrolisi di salamoie (soluzioni di cloruro di sodio il normale sale)
Definire vegetale la soda perche si ricava dalla combustione di parti di piante è come definire vegetale il petrolio che in pratica è un prodotto fossile e quindi ottenuto ,in determinate condizioni, da fossili di piante .
Ieri ,per chi l'ha visto, il nostro nuovo profeta A.Celentano ci ha detto di ritornare all'ottocento ...effettivamente l'uso del carbonato di sodio risale a quel periodo peccato che si bruciavano foreste per ottenere ceneri
adriano