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Echium. Riky, Lida et al.

Inviato: gio ott 20, 2005 8:35 pm
da clara
Ecco qui quello che dice aromantic su Echium.
Quando si scende troppo nel 'tecnico' io mi perdo un po' x cui lascio a voi le considerazioni

Echium...

We are happy to introduce a new Botanical CO2 extract which is brand new on the market. It is produced free of pesticides. Echium is a member of the Borage family and, like Borage it grows quickly, competing well with weeds.
Its seed oil is unusual in that it contains a unique ratio of Omega-3 and Omega-6 fatty acids. These lipids, previously obtained from other plant sources, have been used for many years in food supplements.
Of potential interest for health food applications are the appreciable amounts of G-linolenic acid (GLA) as well as the unusual Polyunsaturated Fatty Acid - Stearidonic Acid (cis 6,9,12,15- 18:4). Stearidonic Acid is the equivalent position of GLA in the Omega-3 metabolic pathway.
Echium is probably the best agricultural source of this material at the moment. The seed oil is used in cosmetic products because of its moisturising and anti-inflammatory action. Iit is also very good for After Sun Care and anti-wrinkle applications.
Echium Oil contains between 12 and 14% Stearidonic Acid compared to 2% found in the only other available commercial source, Blackcurrant Seed Oil.
Stearinoc Acid reduces skin inflammation by suppressing the release of Arachidonic Acid as well as the transformation of the Fatty Acid into proinflammatory eicosanoids.
The recent high level of interest in fish oils by the health food sector has been stimulated by the realisation that the western diet does not contain a sufficient proportion of Omega 3 Fatty Acids.
Echium Oil not only contains significant levels of Omega 3 Fatty Acids but also has the tremendous advantage of being derived from a naturally renewable plant source.
A combination of these factors has lead to interest in using Echium Oil as a dietary supplement and perhaps in the near future, as an ingredient in functional foods.
However, in the short term, it is the Skin Care application of this Oil that is of greater interest.
Considerable research has been carried out into the effectiveness of Stearidonic Acid as a systemic treatment of eczema, acne and other skin disorders.
Two areas where Echium Oil would seem to have obvious applications are After Care following exposure to the sun and in Anti-wrinkle products.
UV radiation induces the release of Arachidonic Acid from cell membrane Phospholipids, which is converted via a series of steps into inflammatory metabolites such as prostaglandin E2.
When applied topically to the skin, Echium Oil inhibited the release of PGE2 by nearly two thirds when compared to untreated tissue.
Work has also been carried out investigating the use of Echium Oil as an anti-wrinkling agent (K Coupland AOCS meeting Florida 1998).
A study was performed comparing the effect of a cream containing 5% Echium Oil and a control cream with a non-Stearidonic Acid vegetable oil on skin rugosity over a 28 day period.
There were ten subjects in each group. The application of Echium Oil resulted is a statistically significant reduction in both the main wrinkles studied and the average skin roughness.
The significant levels of EFA’s and GLA contained in Echium Oil should alone warrant interest, while the recent and ongoing research highlighting Stearidonic Acid’s important role in reducing skin inflammation shows that Echium Oil is unparalleled in its effectiveness for Skin Care applications.

Typical composition of Echium Oil...

Triglycerides of the following fatty acids:
Linoleic Acid 15% Alpha-linolenic Acid 34%
Gamma-linoleic Acid 10% Stearidonic Acid 13%


Typical Gamma-Linolenic (GLA) and Stearidonic Acid content of plant seed oils..

----------------------- Stearidonic acid-------------- Gamma-Linolenic acid
Blackcurrant seed-------2–3% ----------------------------10–15%
Borage-------------------------------------------------------20–23%
Evening primrose -------------------------------------------8–11%
Echium-------------------11–14% --------------------------9–12%

Inviato: gio ott 20, 2005 9:31 pm
da Riky
E' molto interessante Clara, io non conosco questo Echium - in pratica ha una quantità superiore di omega 3 rispetto ad altri olii di semi (il mio prediletto è sempre stato l'olio di semi di ribes nero, il blackcurrant seed oil, perchè ha una percentuale di grassi insaturi (omega 3 e 6) identica a quella del latte materno....).
Questo echium rispetto all'olio di ribes ha più omega 3, e un po' meno gammalinolenico - da provare, decisamente.
Cosmetologi!!!!
Come si chiama? Olio di Echium? E' già disponibile?

Io invece sono incuriosita dall'olio di pistacchio che mi sono procurata, assieme a una marea di altre cose, da Florapisa. Oltre che da quel Tamanu.
Riky

PS- completamente OT - sono col computer davanti alla TV, sto guardicchiando Celentano - ma quanto è noioso, dopo una giornata di lavoro... E come mi sta sulle balle sta demagogia...
Ma cosa si fa, si affida a un cantante fanatico di cattolicesimo il futiro della sinistra italiana? Ma che razza di strazio...

Inviato: gio ott 20, 2005 9:41 pm
da clara
Condivido lo strazio!!! E' insopportabile .... difatti giro in rete ...
L'altro è incollato alla partita :-((((((((((

Va be' ...

Dunque... inutile dire che io l'ho visto su aromantic e il n. della mia carta di credito è subito schizzato in rete (volevo anche altre cose)
Giuro che non ho quote sociali del negozio :-)))))))))

Echium Plantagineum Seed Oil nella sezione Herbal Extracts.
Nella newsletter dice che è piuttosto difficile da trovare in quanto i raccolti sono 'prenotati' dalle grosse aziende.
Il bello è che è estratto con CO2 quindi in modo molto naturale.

Probabilmente cercando in rete si trova anche su altri siti...

Inviato: gio ott 20, 2005 9:54 pm
da Riky
Se trovi qualcosa di semplice da ordinare - fa sapere, che provo (uso solo cavie umane volontarie, io...anzi, se qualcuno desiderasse provare il meraviglioso "Unguento all'echium ClaRiky - LoVic productions"...si prenoti...).
Lola e Victor, pronti?

Pietro?
Ubi?
Paracelso?

Quando iniziamo la sperimentazione?


;)))

(scusatemi davvero, è sempre l'effetto-celentano, peggio di un'indigestione di verze e cotiche... avete presente la casseula milanese?)

OLI

Inviato: ven ott 21, 2005 8:49 am
da ubi
in questo ultimo periodo ho testato olio argan e canapa,e sinceramente una volta in emulsione la differenza di e.f.a. tra uno e l'altro non si nota molto.credo che poi sia marketing,l'olio di pistacchio mi fa simpatia solo a sentirlo.
cosa diversa è se usati puri sulla pelle allora la differenza è piu' palpabile.
per celentano invece si dovrebbe rispolverare l'olio di ricino...
non commento le cazzate,mi limito a una digressione musicale:se negli ultimi anni non ci fossero stati dietro gianni bella a comporgli le musiche e mogol le parole...le classifiche se le scordava e come tutti gli interpreti le cose funzionano se hai qualcuno dietro che scrive per te.
...creare è un altra cosa.
...ma se avete notato le cazzate gli arrivavano dall'auricolare,anche quelle gliele scrivono altri.

Inviato: ven ott 21, 2005 9:55 am
da paracelso
L'olio di echium si è presentato pochi anni fa sul mercato della cosmesi , sull'onda delle ricerche su omega 3 e 6 ed è stato adottato da alcune aziende tedesche del settore professionale.
In effetti sto acido stearidonico intrigava molto.
Polinsaturo C 18 con ben 4 doppi legami: uno in omega 3 uno in 6 uno in 9 uno in 12.
Perfetto per gli appassionati di simmetrie, numerologie e codici da vinci vari ...:-)))))
Deduco dalla quantità di doppi legami che sia, decisamente instabile, cioè facile da irrancidire e poco resistente alle temperature.
Questa, oltre al costo, può essere una delle ragioni del suo non successo nell'industria cosmetica, anche se la domanda di oli " secchi " nel settore professionale ed abbronzatura è in crescita.
O forse è il fatto che la pianta sia conosciuta col nome di Viperina .
Al momento a parte i soliti studi su eczema atopico non ho trovato molte ragioni per preferirlo al mio solito ed ultraeconomico mix di olio di vinacciolo e di olio di lino ( se proprio vogliamo aggiungerci un omega 3 ).
Non condivido l'affermazione che sia il più ricco di omega 3 , sommando stearidonico e alfa linolenico non credo raggiunga il lino .
Poi fino alla smentita da parte di Riky, continuo a pensare che gli omega 3 siano utilissimi per cuore e circolazione ma non necessariamente per la pelle.
Non a caso il gamma linolenico ( omega 6 ) della borragine ha molta letteratura su applicazioni topiche, mentre l'alfa linolenico ( omega 3 ) del lino ha pochissimi riscontri.

Adesso che Riky e Clara lo sponsorizzano ci farei un pensierino ma in formulazioni dove siano presenti vagonate di antiossidanti ( non c'è peggior "radicale" di un olio irrancidito ) ed osmoprotettivi.

Aspetto le opinioni di qualche esperto...

Re: Echium. Riky, Lida et al.

Inviato: ven ott 21, 2005 4:02 pm
da Lida
Ciao Clara :)

grazie mille di aver postato la descrizione di Echium.....
altro ieri provai trovare qualche infos......ma non si trova molto su questo olio.....pero' mi sembra che è stato approvato dalla FDA come integratore orale.....so che molte persone (per la loro scelta etica) integrano la loro dieta con omega-3 di provenienza vegetale...tipo olio di semi di lino, oppure perrila oil (non so come si dice in italiano).....e probabilmente adesso ci sara' anche questo l'Echium oil......
ho letto pero' che questo tipo di integrazione...potrebbe presentare qualche problema...in quanto qualche persona (per colpa insufficienza in enzime delta-6-desaturase)...potrebbe non convertire acido alfa linolenico in DHA + EPA (che invece fornisce direttamente l'olio di pesce).......

chi sa che colore.....o d o r e......abbia questo olio??

mentre ho trovato in mio libricino...componenti di bacche (sono bacche...vero??) di Seabuckthorn...è un portento.....vit. A + C + E+ carotenoidi (alfa + beta carotene, lycopene, cryptoxanthin, zeaxanthin, taraxanthin + phytofluin)...flavonoidi, vit. B1 + B2, K, P un sacco di microelementi...EFAs (oleic + linoleic...pentadecenoic, plamitoleic, heptadecenoic, linolenic, eicosenoic, erucic + nervonic) + fitosteroli.....
Clara posso chiederti, per favore.....
è tanto rosso.....
e ti/ci fa rossa/i se si spalma puro??
oppure è sempre preferibile usarlo in piccole quantita nelle cremine??

grazie ancora,
:)Lida

Inviato: ven ott 21, 2005 4:17 pm
da clara
Ciao Lida ... ma che belle notizie che mi dai !!!!!!
Allora il colore dell'olivello spinoso è un po' più intenso dell'olio di carota.
Se sei un po' colorita non si nota ma se hai la pelle troppo chiara secondo me diventi arancione :-/
Di positivo c' è che si assorbe al volo e ha un profumo buono che ricorda un po' l'extra vergine di oliva e la carota

Non so se si possa usare puro (io l'ho provato una volta usandone pochissimo e non è successo nulla di strano) in realtà sul sito c'è scritto "Dosage 1-3%. ".
Mi viene il dubbio perchè nella descrizione dell'olio di Oenothera biennis che ha lo stesso prezzo non mette le dosi da usare...

Se ritrovo la newsletter in cui lo presentava guardo cosa aveva scritto e ricopio il testo qui sul forum.

Appena arriva l'Echium ti dico.

Inviato: sab ott 22, 2005 10:11 am
da clara
Eccomi. Ho ritrovato la descrizione del prodotto ma non è molto.

Seabuckthorn CO2 extract Hippophae rhamnoides (N)
New promising lipids

Seabuckthorn berries are well known in Western Europe for their juice products but they are also a unique source of rare and valuable lipids for cosmetic application.

In the Far East literature mainly of Russia and China, promising studies can be found describing the dermatological benefits of seabuckthorn oils. They have pain-killing and wound-healing properties, enhance the formation of cell tissue and are especially recommended for the treatment of skin damages by burns, sunburns or medical high energy radiation, for the therapy of decubitus, or oral, genital and anal affections.

Seabuckthorn oil was effective against acute and chronic phlegmonic acne when applied in 5 per cent ointment bindings supplement by a daily intake of the oil. The internal use is recommended against gastric ulcers.

For their cosmetic application, it is essential to only use true and genuine oils, which are totally composed of seabuckthorn lipids, and not the seabuckthorn oil macerates, which are also on the market. Since cold pressing of seabuckthorn lipids is difficult or impossible due to the low oil content, the oil must be separated by extraction procedures, CO2-extraction being the method of choice for pure and high-grade oils.

The pulp oil is characterised by a high content of 25 per cent of palmitoleic acid (C16:1). This fatty acid supports as a component of the skin fat the cellular regeneration and provides an elegant skin feeling. Seabuckthorn pulp oil is the most potent commercially available source of lipids with significant levels of the C16:1 fatty acid besides macadamia nut oil. The pulp oil has in addition a high content of 0.1 - 0.2 per cent of carotenoids (calculated as B-carotene), of tocopherols, of phytosterols and other unsuponifiable components.

The seabuckthorn seed oil on the other hand is characterised by a high concentration of polyunsaturated fatty acids with 35 per cent of y-linoleic acid and 30 per cent of a-linolenic acid, which are well known for their physiological activity in internal as well as external topical application. They are recognised for eczema treatment and can replace or supplement cortisone preparations in less severe cases.

Both seabuckthorn oils thus are new interesting ingredients for skincare cosmetics. They can be applied individually i.e. pulp oil especially in pre and after sun cosmetics or both in a well-defined combination in high-grade products.

Inviato: mar ott 25, 2005 12:43 pm
da vittorio urbani
Riky ha scritto:Se trovi qualcosa di semplice da ordinare - fa sapere, che provo (uso solo cavie umane volontarie, io...anzi, se qualcuno desiderasse provare il meraviglioso "Unguento all'echium ClaRiky - LoVic productions"...si prenoti...).
Lola e Victor, pronti?

Pietro?
Ubi?
Paracelso?

Quando iniziamo la sperimentazione?


;)))

(scusatemi davvero, è sempre l'effetto-celentano, peggio di un'indigestione di verze e cotiche... avete presente la casseula milanese?)
...eccomi eccomi di corsa!! Naturalmente in ritardo...:-/

Ad ogni modo, clara, fammi avere questo supposto portento d'olietto (in cambio ti mando dei liposomi alle vitamine A-E?:-)) e ci faccio subito una cremina da mandare alla riky, naturalmente ne ho già stilate due o tre...:-)

Buona giornata.