Pagina 1 di 1

alfaidrossiacidi e co.

Inviato: ven ott 14, 2005 11:19 am
da elena
Guardando su Alf ho trovato i post della ormai mitica Lida a proposito di creme con AHA. Si parlava di una marca in particolare Diana Yvonne, di cui poi avevo già riportato qualche inci.
Trovo carina questa spiegazione sull'utilizzo degli AHA:
http://dianayvonne.zoovy.com/category/16.aboutpeels#pH

Concentrazione e pH sembrano determinanti per l'effetto peeling.
Mi chiedevo solo che pH è possibile usare per una crema o gel di uso quotidiano.
Mi spiego meglio:
http://dianayvonne.zoovy.com/category/16/
c'è un gel all'acido lattico al 10% pH 1,9 e un altro al 40% a pH 1,9...non sarà un po' troppo acido per usarlo tutti i giorni?
Soprattutto quello al 40%, mi sembra più per un peeling della durata di qualche minuto e poi da tamponare. Mi viene in mente il nostro gel all'acido lattico tamponato fino a pH 5,5...
Che ne pensate?
Ciao Elena

Inviato: lun ott 17, 2005 8:44 am
da elena
Paracelso, Ubi, Vittorio..mai usati gli AHA?Mi date un pareruccio sui pH?
Grazie Elena

Inviato: lun ott 17, 2005 9:37 am
da paracelso
Bell' articolo ne condivido molte parti, tranne quella che induce a pensare che xHA con pH inferiori a 3,5 possano essere utilizzati liberamente, cioè senza supervisione professionale ( come minimo un'estetista ).

Visto che viene citato in bibliogarfia, consiglio la lettura intera del''articolo di Berardesca... ( chapeau )

Sugli effetti idratanti, aggiungerei che se gli xHA sono solo il 2% per valutare gli effetti idratanti è molto importante anche il restante 98% :-))

In genere il peeling professionale si valuta con il frost ( l'effetto caustico sulla pelle ) che avviene, a seconda degli acidi ) a pH inferiori a 2 e concentrazioni superiori al 30%.
E' un danno, più o meno controllato , arrecato alla pelle.
Senza professionisti, statene assolutamente alla larga.

Inviato: lun ott 17, 2005 2:15 pm
da elena
Lo pensavo anche io..mi sembrava strano mettersi una crema o gel con pH 1,9 senza indicazioni e supervisione, direi quindi che per una crema agli AHA sicura il pH deve essere maggiore di 3 ed essendo la pelle a pH 5,5 direi che è meglio utilizzare tali creme per periodi brevi, non in modo continuativo per evitare di assottigliare troppo la pelle e di renderla troppo sensisible(agli UV per esempio)..dico giusto?
Vado a leggermi l'articolo di Berardesca.
Ciao e grazie sempre gentilissimo
Immagine

Re: alfaidrossiacidi e co.

Inviato: lun ott 17, 2005 2:40 pm
da Lola
elena ha scritto: Mi viene in mente il nostro gel all'acido lattico tamponato fino a pH 5,5...
Elena ma hai visto i prezzi??? Ma è un furto!!! Se vendessero il nostro gel allora che ha anche il sodio ialuronato meno di 50 dollari non costerebbe!!!

Lola

Inviato: lun ott 17, 2005 2:53 pm
da elena
Sì ho visto!Dall'estetista costava 80 euro!!!ma ti rendi conto!!!!!!
Immagine
A questo punto potremmo anche non tamponarlo fino a pH 5,5, ma tenere il pH più basso per un maggiore effetto rinnovatore, esfoliante etc...che ne pensi?
Come prosegue il tuo trattamento con il gel ac.salicilico-lattico?diminuiscono le cistine?
Io mi sto trovando bene con la bio Lassar, potevo metterci più olio, così veniva più morbida, ma la pelle sta migliorando!!! Immagine

Inviato: lun ott 17, 2005 2:59 pm
da Lola
La pelle è più liscia sicuramente, la produzione sebacea è diminuita, le cistine ci sono ancora tutte ma si notano di meno. Chissà se si riassorbono da sole, tu hai idea?

Il mio gel al lattico lo lascio a pH 5.5, trattamenti troppo violenti per me sono da evitare sempre. Meglio che la pelle si rimetta a posto dolcemente senza danni a mio avviso.

Hai notato se la pelle ti si è seccata un po' con la lassar?

Lola

aha

Inviato: mar ott 18, 2005 7:48 am
da ubi
...a prescindere che ritengo il peeling fisiologicamente scorretto.
che l'allegato 1 lo vieta nei cosmetici.
i miei numeri,sin dal 1991 sono sempre stati:pH 3,5 e max conc.10%.......
scorretto poiche un continuo stress allo strato corneo assottigliato porta ad un incremento di produzione di cheratina dallo strato basale...produzione tra l'altro spesso disordinata(vedi quaderni della vevy). tutto cio' in un contesto cosmetico,che è il contesto della mia professione.
Tutto cambia quando uno specialista individua delle problematiche cutanee,allora il discorso è diverso e quindi ogni sostanza è vista in un ottica terapeutica e farmacologica e quindi positiva.
...per sicurezza spesso quindi è meglio cacciare dentro sferuline che danno l'idea di lisciare e tutto fila liscio...in realta' un guanto di crine fa lo stesso,anzi se passato sul corpo e si vede cosa lascia nella vasca di residui ci sembra di essere dei cenciosi.
io utilizzo dei gusci di nocciola smussati...

aha

Inviato: mar ott 18, 2005 7:48 am
da ubi
...a prescindere che ritengo il peeling fisiologicamente scorretto.
che l'allegato 1 lo vieta nei cosmetici.
i miei numeri,sin dal 1991 sono sempre stati:pH 3,5 e max conc.10%.......
scorretto poiche un continuo stress allo strato corneo assottigliato porta ad un incremento di produzione di cheratina dallo strato basale...produzione tra l'altro spesso disordinata(vedi quaderni della vevy). tutto cio' in un contesto cosmetico,che è il contesto della mia professione.
Tutto cambia quando uno specialista individua delle problematiche cutanee,allora il discorso è diverso e quindi ogni sostanza è vista in un ottica terapeutica e farmacologica e quindi positiva.
...per sicurezza spesso quindi è meglio cacciare dentro sferuline che danno l'idea di lisciare e tutto fila liscio...in realta' un guanto di crine fa lo stesso,anzi se passato sul corpo e si vede cosa lascia nella vasca di residui ci sembra di essere dei cenciosi.
io utilizzo dei gusci di nocciola smussati...

Inviato: mar ott 18, 2005 8:19 am
da Riky
Bravo Ubi,
d'accordo con te 100% - Dopo una decina di anni di uso smodato di glicolico a gogò, vedo tanti di quei problemi legati all'irritazione cronica - da esasperata sensibilità cutanea, a melasma e alterazioni della pigmentazione, a un peggioramento della situazione che ha portato all'uso del glicolico e AHA'S... E adesso anche le grandi aziende fanno i kit del peeling *faidate*.
Con questo non voglio demonizzare gli AHA'S, anzi - ma vanno usati per periodi limitati, e in modo corretto, e non tutte le pelli li sopportano (stranamente, li sopportano meglio gli allergici dei fotodanneggiati...).
Non sono poi d'accordo sul pH troppo basso (anche in questo concordiamo Ubi). E nemmeno - assolutamente!_ sul fatto che un peeling per essere efficace debba portare al frosting (paracelso non è vero....ne parleremo un'altra volta....), ovvero alla necrosi delle proteine cutanee di superficie...

Guardate, faccio peeling agli alfaidrossiacidi da quando Eugene Van Scott ne ha parlato la prima volta....Le reazioni della pelle possono essere incredibili, e variano talmente tanto da una persona all'altra, da volta a volta nella stessa persona, che non è realmente possibile generalizzare.

Ma se proprio -proprio - volete cimentarvi con un peeling casereccio, non superate il 30% - non abbassatevi sotto un pH 2 - e passate un batuffolo di cotone o una garzina impregnati di glicolico sul viso pulito , lascia UN MINUTO poi sciacquate bene con acqua e applicate una crema lenitiva-restitutiva.
Iniziate a provare sul dorso delle mani....


ciao, riky

Re: aha

Inviato: mar ott 18, 2005 8:43 am
da Lola
ubi ha scritto:...a prescindere che ritengo il peeling fisiologicamente scorretto.
che l'allegato 1 lo vieta nei cosmetici.
i miei numeri,sin dal 1991 sono sempre stati:pH 3,5 e max conc.10%.......
Allora il mio gel all'acido salicilico è praticamente acqua fresca: pH 4, salicilico al 2%, lattico tamponato al 2%. Infatti non ho notato arrossamenti, se c'è esfoliazione è minima (avevo già la pelle "a scaglie" a causa di intervento meccanico di strizzamento, e ci sono voluti tre-quattro giorni perchè andassero via: probabilmente lo stesso tempo che ci avrebbero messo senza mettere il gel). E poi questa storia del gel esfoliante non l'ho tirata fuori a caso adesso... è finito il sole, quindi evitiamo rischi anche da quel punto di vista.

Ho letto da qualche parte che il glicolico risulta più irritante del lattico a parità di esfoliazione, è vero o anche la cosmesi è vittima delle mode?

pH 2??? Orrore!!!

Lola

Inviato: mar ott 18, 2005 10:26 am
da elena
Il glicolico mi irrita un po' troppo il faccino, ho notato che questo non succede con l'acido lattico(giusto per ribadire il concetto di Riky che ogni pelle è un caso a parte, ognuno reagisce in modo diverso).
Con la Bio Lassar mi sto trovando bene, la pelle è meno lucida durante la giornata(uso la Lassar solo la sera), non ho nessun tipo di irritazione, anzi la pelle sta migliorando, per gradi. Nessun miracolo, ma una progressiva normalizzazione, anche le cistine sono diminuite. Mi era venuta voglia di farmi un gel da tenere giusto un paio di minuti all'acido lattico o salicilico per esfoliar di più le cistine, vediamo un po'...

Metodo della nonna con il limone: succo di limone passato con un cotone sul viso, lasciar asciugare e sciacquare con acqua.
Che ne pensi Riky?

Ciao!Elena

Inviato: mar ott 18, 2005 10:45 am
da paracelso
X Riky

sul frost sono d'accordo, non è indispensabile , aggiungo che anche se lo producono con la supervisione di un dermatologo io non lo condivido, come non condivido il resurfacing laser e altre tecniche che giudico troppo traumatiche per fini estetici.

Nonostante la lunga battaglia contro il peeling chimico, il mercato lo ha premiato digerendo ed assimilando controindicazioni , effetti collaterali, l'uso improprio ed esagerato con conseguenti danni.

La ragione è semplice: è, purtroppo, efficace contro le rughe.
Sulla efficacia anti acne , anche se non è il mio campo, ho la sensazione che anche tra i medici, abbia incontrato notevoli favori, nonostante altre terapie più " medicali".

Per altri effetti positivi dei peeling, in genere , cito una semplice constatazione di un famoso media-dermatologo ADP...gli uomini tutte le mattine si fanno la barba..... :-))

Sulla necrosi dello strato corneo, un esperimento interessante è indurre una reazione siimile alla mallard sulla pelle con un peeling chimico, senza arrivare alla necrosi.
L'esperienza è interessante e rivelatrice di alcuni dei meccanismi intermedi indotti da un leggero peeling superficiale indotto chimicamente, ma preferisco non parlarne qui, anche se indirettamente spiega perchè l'ac. lattico ha un comportamento " migliore" del glicolico.

In merito alle concentrazioni e ph per cosmetici in commercio, per me il recente claim della FDA, è un buon punto di partenza, considerando comunque acidi liberi e costanti di dissociazione, quindi la forza reale dei diversi prodotti.

L'idea che si spignatti artigianalmente con i peeling chimici, invece proprio mi spaventa...e per questo ribadisco la mia opinione, per gli amici/che del forum: alla larga da ph e concentrazioni caustiche, ma attenti anche alle interazioni ed alle salificazioni prodotte dagli xHA nel cosmetico.